Zuppa di cipolle e champignos de paris

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Non riuscire a dormire durante tutta una notte perché il pensiero ingombra la mente.

Prendere una decisione, scavare immaginando per trovare una soluzione. Sembra tutto difficile di notte, sembra doverci rinunciare. Togliersi il pensiero, tanto non ce la faro’.Rigirarsi nel letto finche la stanchezza non sopraggiunga a placare i sensi.

Ma proprio quei sensi, spingono a convincermi che invece dovro’ riuscire.

Un progetto, qualcosa di piccolo da realizzare tutta da sola mi porta questo stato di ansia alla quale non ero preparata o comunque non pensavo potessi avere.

….e non c’entra la zuppa di cipolle che ho fatto la sera per cena, anzi mi conforta, mi da delle certezze.

E mentre immagino che dovro’ farcela perché m’importa, perche’ mi piace, perche’ me lo devo, scivolo finalmente nel sonno.

Zuppa di cipolle e champignons de paris

Ingredienti per 4 persone

  • 8 piccole cipolle bianche o rosse
  • 6 grossi champignos di Parigi
  • 2 cucchiai d’olio d’oliva extra vergine
  • 2 cucchiai di olio di cocco desodorizzato o 20 g di burro
  • 1 rametto di timo fresco
  • 2 foglie d’alloro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cucchiaio di cognac
  • 1,5 litro di brodo vegetale ( carota,sedano ,cipolla e aromi)
  • sale e pepe
  • 4 fette di pane casareccio
  • 4 fettine di champignos
  • Formaggio a pasta dura tipo comté o groviera
 Ho sbucciato le cipolle e le ho affettate  ,  ho pulito  i funghi con un canovaccio e affettati, ho lasciato da parte 4 belle fettine per la decorazione finale.  In una casseruola a fondo spesso,  ho versato l’olio d’oliva e l’olio di cocco insieme al rametto del tipo ed alle foglie d’alloro , le fette delle cipolle e dei champignos, ho fatto  cuocere a fuoco molto basso con coperchio mescolando di tanto in tanto, le cipolle non devono rosolare ho aggiunto del sale e del pepe.  Ho Aggiunto il cucchiaio della farina ed il cucchiaio di cognac ( facoltativo), ho lasciato evaporare l’alcool ed infine ho versato il brodo, lasciando  sobbollire senza coperchio per 20 minuti.
Ho fatto  tostare le fette del pane ,sotto il grill del forno, ricoprendole del formaggio grattugiato.
Ho servito la zuppa  calda con le fette del pane.

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Vellutata di champignos di Parigi alle nocciole tostate, con stelline al parmigiano

Vellutata di champignos

Piove tanto, anzi tantissimo e la strada del rientro mi sembra sconosciuta e lontana.

Io, la stanchezza, l’ansia e la voglia di rientrare presto.

E’ vicina la sera, incollata col mio sguardo a seguire  la strada attraverso i pochi attimi che mi lascia intravedere il tergiscristalli scacciando le goccie della pioggia

Non succedeva da tempo una pioggia cosi’ insistente e fitta.

Una lunga coda di auto, luci che riflettono ed una deviazione.

Cerco di orientarmi verso casa  prendendo una scorciatoia,  immergendomi in una immensa campagna che conosco bene, si alternano pianura e colli verdi a contrastare quel grigiore di un cielo cupo e dietro i colli spuntano dei tetti e poi delle case illuminate già di Natale.

E’ quasi sera e laggiu’  dietro le case una splendida luce rosa s’impone.

La pioggia si calma e l’aria diventa tutta rosa.

Un tramonto, dove il sole non c’é ma c’é il suo colore. Si mescola quel rosa alle luce delle auto, alle luci della strada e alle decorazioni del Natale.

Un momento speciale , sembra magico, é magico, mi rilasso,  arpo il finestrino per respirare l’aria bagnata e diventa piacevole restare ancora un po, in macchina, prima di rientrare in casa.

Vellutata con nocciole e stelline di parmigiano

Ingredienti per 4 persone

Per la vellutata

  • 500 g di champignons de Paris freschi
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di timo
  • 1,2 foglie di alloro
  • 2,3 steli di prezzemolo
  • 1 l. di brodo vegetale o di pollo
  • 20 cl di panna liquida
  • 1 cucchiaio di farina
  • 20 g di nocciole tostate
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva  o se preferite due cucchiai di burro
  • sale e pepe
Tagliare lo scalogno finemente. In una casseruola versare l’olio ed aggiungervi lo scalogno, far appassire dolcemente, aggiungere le foglie d’alloro, i rametti del timo e le nocciole  tagliate grossolanamente, far insaporire a fiamma media per uno, due minuti.
 Nel frattempo, pulire i funghi con uno strofinaccio e tagliarli a fettine e poi a pezzetti, versarli nel soffritto, aggiungere il cucchiaio della farina , mescolare bene  per integrare la farina, uno/due minuti e versare il brodo. Coprire, far cuocere per 20/25 minuti a fiamma dolce.
Togliere gli aromi e mixare con il minipimer.
Aggiungere la panna, del prezzemolo tritato finemente, sale e pepe, scaldare senza far bollire per un minuto e servire caldo accompagnato dalle stelline di parmigiano.
Ingredienti per le stelline
  • un rotolo di pasta brisé.
  • 70 g circa di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo medio
  • un pizzico di sale e pepe
Accendere il forno a 200°C Stendere la pasta brisé sulla placca del forno e bucherellare il fondo con una forchetta. Infornare per una cottura in bianco per 10 minuti.
Lasciarla raffreddare.
In una ciotola mescolare il parmigiano con l’uovo leggermente sbattuto. Salare e pepare a piacere.
Stendere questa crema sulla pasta brisé livellando su tutta la superficie con una spatola.
Rimettere in forno per altri 10 minuti, finché la parte superiore comincia a dorarsi.
Togliere dal forno lasciar raffreddare.
Tagliare a forma di stelline utilizzando dei taglia biscotti

 

 

Curry di melanzane e zucca

Curry di melanzane e zucca

Mamma mi racconta al telefono che quest’anno ci sono tante melanzane in giardino….e pensa a me che mi piacciono tanto e che sono tanto lontana e che vorrebbe potermele mandare in un soffio.

Le ha cucinate e conservate  perché io possa approfittarne il momento che andro’  in Italia e quest’anno sarà a Natale.

Mangero’ tante melanzane, le melanzane di casa, fatte in tutte le maniere possibili anche fuori stagione.

Sarà impossibile dire di no alle polpette, alla parmigiana, al quelle grigliate ed a quelle impanate e a chissà in quale altro modo le avrà preparate.

Da che la mia alimentazione é divenuta esclusivamente vegetariana mi diverto tantissimo nel preparare piatti  ricchi di verdure e seppur le melanzane non sono quelle di “casa” in questo curry le ho apprezzate tanto da allentarmi, almeno per quelche tempo, il desiderio di quelli preparati da mia mamma.

Curry di melanzane e zucca

Ingredienti per 4 persone

  • 4 piccole melanzane o 2 grandi
  • 400 g di zucca preferibilmente butter nut
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un cucchiaino di zenzero grattugiato fresco
  • 1 cuchiaino di (cumino, curcuma,garam masala)
  • 1 cucchaino colmo di pasta di curry
  • 150 ml di latte di cocco
  • 200 ml di brodo vegetale
  • la polpa di 2 pomodori schiacciati
  • sale e pepe
  • fiocchi di peperoncino piccante
  • due cucchiai di olio di cocco ( o olio extra vergine d’oliva)
  • olio extra vergine d’oliva per le verdure al forno
Ho tagliato la zucca a fette regolari lasciando la buccia, ( questo tipo di zucca burrosa e molto dolce puo’ essere consumata insiema alla sua buccia), ho lavato le melanzane e le ho tagliate in quattro, se sono grandi tagliatele in sei. Ho preparato una teglia da forno, l’ho spennelata di olio extra vergine d’oliva, ho messo le fette di zucca e le fette delle melanzane in modo da non sovrapporle, le ho cosparse di poco sale e di un filino d’olio, le ho passate in forno già caldo a 180°C, per 20/25 minuti.
Nel frattempo ho preparto la salsa.
In una casseruola ho versato due cucchiai d’olio di cocco, ho messo lo spicchio d’aglio intero, e la cipolla tragliata a fettine, ho lasciato rosolare poco senza far friggere troppo l’olio, aggiungendo le spezie con una punta di fiocchi di peperoncino piccante e  la pasta di curry sciogliendola con un cucchiaio di brodo vegetale caldo ed infine la polpa dei pomodori. Ho fatto insaporire questo condimento per appena un minuto. Ho versato il brodo vegetale .
Ho portato a bollore per qualche minuto. Infine ho aggiunto il latte di cocco , le fette di melanzane e della zucca passate al forno, facendo sobbollire un minuto l’insieme.
Ho servito, il curry caldo.
Mi mancava del coriandolo fresco che avrei aggiunto alla fine dando al tutto una nota di freschezza che a me piace tantissimo.