Ciambelline al sidro di mele cannella e muscovado

Ciambelline al cidro di mele con cannella e muscovado

Mi piace far presto al mattino, svegliarmi ancora al buio e aspettare dalla finestra che arrivi la luce.

E’ un racconto frequente qui , particolare momento tutto mio, forse perché é l’unico tempo dove, ritrovandomi da sola in silenzio, con la mia tazza di té fumante, risveglio lentamente piacevoli e nostalgici ricordi lontani.

Non potrei mai alzarmi all’ultimo minuto prima di uscire. Ho bisogno di lentezza, di regalarmi degli attimi preziosi. Di ascoltare lo scricchiolio dei mobili, il ticchettio dell’orologio in cucina, il lieve fruscio del grande albero in giardino e l’impercettibile cadere delle sue foglie.

Piano piano tutto si sveglia.

Mi sento poi bene ad affrontare la giornata.

Quando comincia la luce al mattino presto, sembra d’orata se il cielo é limpido ed in questo periodo lo é. Sarà forse che riflette il colore delle foglie bellissime di questa stagione, che pare non finire mai.

E’ cosi’ che poi nascono anche i miei dolci dai colori caldi e dorati, cercando di riflettere quella stessa luce attraverso le immagini di una fotografia.

Felice giorno per voi!!!

 

2 Ciambelline al cidro di mele con cannella e muscovado

Ciambelline al sidro alla cannella e zucchero muscovano -Titolo della ricetta originale  Honey apple cider doughnut cake

Fonte della ricetta A cookie named Desire adattata e realizzata da me secondo le  inclinazioni del momento
Ingredienti per 9 ciambelline oppure uno stampo da plum cake
Temperatura del forno 180C
  • 230 g di farina di frumento semi interale ( o farina 00)
  • 120 ml di sidro di mele ( temperatura ambiente)
  • 1 uovo grande
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 25 g di burro
  • 75 g di zucchero muscovado
  • il succo di mezzo limone
  • 50 g di miele liquido
  • 150 g di yogurt greco
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per decorare
  • 4 cucchiai di zucchero muscovado
  • 1 cucchiaio di miele liquido
  • 2  cucchiai colmi di olio di cocco solido ma va bene anche il burro
  • 1 cucchiaino colmo di cannella
La sera precedente ho tolto lo yogurt dal suo contenitore , l’ho versato in una ciotola di vetro e vi ho mescolato il succo del mezzo limone, coperto con un telo di garza pulita l’ho lasciato a temperatura ambiente per tutta la notte.
Il giorno dopo.
Ho mescolato la farina con il lievito, il bicarbonato,il pizzico di sale e lo zucchero in una ciotola.
In un’altra ciotola ho sbattuto l’uovo, vi ho mescolato il miele, lo yogurt della sera precevente, l’estratto della vaniglia ed il burro fuso.
Ho versato poi questi liquidi nella preprazione solida insieme al sidro di mele e ho mescolato energicamente con un cucchiaio di legno, successivamente con una spatola per miscelare bene.
Ho distribuito in formine in silicone .
In forno a 180C per 25/30 minuti.
Per il topping
ho sciolto il burro insieme al miele a fiamma molto dolce e con il cucchiaino di cannella.
Quando fredde le ciambelline le ho spennellate dello sciroppo caldo e poi cosparse di zucchero muscovado. Con questo sciroppo le ciambelline restaranno morbine anche se internamente compatte, e saranno anche più buone il giorno dopo.

Visualizza versione stampabile

Annunci

Biscotti di farina di riso e nocciole

Biscotti con farina di riso e nocciole

Attendere qualcosa.

Un lasso di tempo che separa l’inizio di qualcosa fino alla fine di qualcosa o all’arrivo di qualcosa o alla realizzazione di qualcosa.

Quel lasso di tempo io non resto ad attendere , non mi lascio cullare nell’attesa dell’evento, non mi fermo.

Il pensiero si allegerisce, il tempo passa prima, scivola fino all’atteso risultato.

Faccio i biscotti.

Allineo gli ingredienti. Doso, cerco l’ingrediente speciale, annuso, gusto l’insieme a crudo, sempre.

Mescolo. Tocco con le mani le consistenze. Mi sporco d’impasto. Dispongo in fila per tre pezzetti d’impasto, con calma, delicatamente.

Il profumo sorprende e rilassa. Ora, l’attesa é finita.

Biscotti con farina di riso e nocciole 1

Biscotti con farina di riso e farina di nocci

  • 100 g di farina di riso integrale
  • 100 g di farina di nocciole
  • 40 g di Maizena o Fecola di patate
  • 60 g di zucchero  di canna ( se si preferiscono piu’ dolci aggiungerne ancora 50 gr)
  • 80 g di burro morbido
  • 1 uovo  medio freschissimo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
Forno ventilato 180°C. Cottura 12/13 minuti. Riposo 30 minuti in frigo. Otterrai circa 20 biscotti.
Mescola le farine insieme al pizzico di sale ed al bicarbonato di sodio in una ciotola.
In un’altra ciotola monta il burro insieme allo zucchero fino a renderlo ben spumoso poi aggiungi l’uovo. Versa le farine ottenendo cosi’ un composto omogeneo e morbido. Prepara del film alimentare e metti il composto appiattisci e dopo averlo avvolto metti in frigo per 30 minuti.
 Sul piano del lavoro leggermente infarinato metti l’impasto e spianalo con un matterello ad uno spessore di 1 cm circa. taglia i biscotti con un coppa pasta di 5 cm di diametro o anche più grandi se  preferisci.
Rivesti la placca del forno con carta forno e posiziona i biscotti sulla placca distanziandoli sufficientemente ( non crescono molto). Inforna a forno già caldo per 12/13 minuti.
Lascia raffreddare e conserva in scatola di latta per 3/4 giorni.

Tartellette al cacao con ganache al cioccolato bianco e gelé di frutto della passione

2-IMG_7088

Se il 1 dell’anno sembrava la primavera , ieri e stamattina al risveglio era tutto cupo e umido fuori che il mio solito appuntamento sportivo volevo snobbarlo…ma sono caparbia ed una corsetta anche sotto la pioggia l’ho fatta.

Ne ho tanto bisogno,  sopratutto dopo  quel che ho mangiato. Ma la  ginnastica non finisce qui, a casa ci sono sempre tante cose da fare dopo le feste.

Gli addobbi cominciano già a pesarmi, polverosi e presto fuori tempo, sono da sistemare negli scatoloni ed é meglio farlo gradatamente.

Ora mi prende anche una gran voglia di rinnovo, di pulizia di vederci più chiaro, di spostare qualche mobile e magari anche ritoccarlo.

Mio marito dice che il peggio é passato e che ora ci aspetta la primavera. L’idea mi piace  e per cominciare in ottimismo e senza contrasti  sono d’accordo con lui.  Bastano quei minuti di giorno in più che ci sentiamo già meglio.

Una tartelletta confortante, con il cacao ed il cioccolato che ci da energia e con la gelé di frutti della passione, leggermente acidula che lega perfettamente attenuando il gusto della ganache al cioccolato bianco. Pronte sulla tavola il primo dell’anno per iniziare bene il 2015.

Buon 2015 a tutti voi e grazie di seguirmi ancora cosi’ numerosi.

IMG_7103

Tartellette al cacao, cioccolato bianco e frutto della passione

per 6 tartellette

( mi sono ispirata ad una ricetta di Oxana conteuta nel suo E-book Soffici morbidezza da acquistare qui)
  • 100 g di farina
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 40 g di zuccheri di canna
  • 40 g di farina di riso
  • 20 g di farina di nocciole
  • 90 g di burro
  • un pizzico di sale

Per la ganache al cioccolato bianco

  • 150 g di cioccolato bianco
  • 100 ml di panna liquida

per la gelé di frutto della passione

  • 5 frutti della passione
  • 2 fogli di gelatina
  • 1 dl di acqua
  • 40 g di zucchero semolato

In una ciotola metti la farina setacciata insieme al cacao, la farina di riso e la farina di nocciole ed il pizzico di sale e forma un’incavo al centro. Taglia il burro freddo a dadini e versalo al centro delle farine insieme allo zucchero e comincia ad integrare gli ingredienti con le dita fino a formare delle grosse briciole. Versa due o tre cucchiai di acqua fredda e forma un’impasto omogeneo. Forma una palla, appiattiscila e dopo averla avvolta in film alimentare conserva in frigo per 20 minuti.

Prepara le formine ( le mie erano di 10 cm di diametro poi con i ritagli  di pasta ho fatto anche quelli che vedete in foto a barchetta) imburrate ed infarinate per bene meglio con i bordi lisci oppure usa   la carta forno poiché l’impasto é molto sbricioloso e quando andrai a toglierle dovrai fare molta attenzione.

Riprendi la pasta e sopo aver spolverato di poca farina il piano di lavoro, stendila ad uno spessore di mezzo centimetro e taglia 6 rotondi con il coppa pasta della stessa misura delle formine. Puoi anche tagliare direttamente con le formine sovrapponendole sulla pasta. Metti ogni dischetto nelle formine e ricopri con carta di alluminio la base dopo averla punzecchiata con una forchetta. Riempi con ceci,fagioli secchi o gli appositi pallini di ceramica e inforna a 200°C per 10 minuti.

Nel frattempo fai sciogliere in un pentlino a bagno maria il cioccolato bianco la la panna. Mescola bene con un cucchiaio di legno. Puoi aggiungere se preferisci per aromatizzare della vaniglia o zeste di arancio o di limone. Lascia intiepidire e distribuisci nelle tartellette ormai fredde e tolte dalle loro formine. Conserva in frigo a solidificarsi.

Prepara la gelé: Metti la gelatina ad ammorbidirsi in acqua fredda.  Preleva il succo dei frutti della passione con un cucchiaino. Se non ti piacciono i semini filtra il succo in un pentolino aggiungi l’acqua  e fai sciogliere lo zucchero portando il tutto ad ebollizione. Strizzia la gelatina e falla sciogliere nel liquido caldo togliendola dalla fiamma. mescola bene. Lascia intiepidire. Prendi le tartellette e versa un cucchiaio di gelé sopra ( te ne avanzerà puoi conservarla in un vasettino ed usarla per arrichire uno yogurt). Rimetti le tartellette in frigo fino al momento di servirle. Si conservano al massimo fino al giorno dopo.

Visualizza per stampare la ricetta