Muffins con polvere di caffé e amaretti

Muffins caffé amarettiAvrei potuto lasciare queste foto nel mio album, tra le preferite e le tante foto di cibo che ho fatto in quest’ultimi mesi, sensa mai pubblicare, ne foto, ne ricette.

Avrei, anche, potuto dimenticarle, anzi, le avrei dimenticate, questo periodo ho momenti difficili, di troppe preoccupazioni, che la memoria non mi consente lucidità.

Poi succede che, aprire questo posto mi sorprende, mi aiuta  ad alleggerire il momento, mi rilasso e le mie dita scorrono, leggere  sulla tastiera.

Un regalo per tutti quelli che mi seguono, un regalo anche per me, per non dimenticare questi dolcetti fatti senza rifletterci troppo, che ti aspetti non riuscire, che ti aspetti risultino i peggiori, invece…..buona degustazione!!!!

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Ingredienti per 6 muffins

  • 100 g di farina
  • 100 ml di latticello
  • 40 g di amaretti secchi
  • 50 g di zucchero di canna grezzo
  • 80 g di burro ( io ho utilizzato burro di cocco)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino colmo di polvere di caffe ( non quello solubile)
  • 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia
  • 1 uovo grande
  • 1 pizzico di sale
  • amaretti per decorare
Mixare gli amaretti. In una terrina versare gli amaretti e setacciarvi la farina insieme al lievito. Aggiungere lo zucchero, il caffé in polvere e mescolare. Fare un buco al centro, mettere l’uovo, il latticello ed il burro fuso e freddo, l’estratto della vaniglia ed il pizzico di sale, mescolare con un cucchiaio di legno amalgamando bene tutti gli ingredienti.
Distribuire l’impasto nelle cassettine da muffins, mettere al centro un amaretto spingendolo leggermente.
Accendere il forno a 180°C. – Infornare i muffins per 18 minuti.
Lasciare raffeddare.
Si conservano per tre giorni.
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Crust streusel coconut rice -Torta friabile riso e cocco

Crust streusel coconut rice

Una domenica delle palme grigia, spenta, sembra tutto fermo fuori dalla finestra ed io non ho proprio voglia di muovermi.

Suona la campana della messa ma non ho piu’ l’abitudine di andarci, si forse era un’abitudine prima, più che una devozione, ora nessuna delle due cose.

Mi sento particolarmente pigra. Mi innervosisco anche con mio marito che chiude le tendine della stanza ed io invece voglio che arrivi la luce del mattino…e questa mattina luce non c’era.

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Poi penso….in fondo  é domenica. Comunque sia fuori, noi siamo qui a coccolarci nel nostro tempo libero, approfittando di ore senza fretta

Apro il frigo e senza idee precise mi muovo creando cose buone da mangiare, proprio come se fosse una festa.

Una torta sbriciolosa? una crostata di riso? una torta farcita? Un dolce della domenica , una vaga somiglianza con la pastiera, una consistenza simile alla pastiera forse più leggera, senza glutine…mi sto forse preparando la mia Pasqua?

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Ingredienti

per la base frolla:
  • 2 uova fresche  di galline felici all’aria ( non lo scrivo sempre ma voi lo sapete già)
  • 150 g+ 2 cucchiai colmi  di farina di cocco
  • 50 g di olio di cocco ( in sostituzione burro)
  • 2 cucchiai di miele liquido o sciroppo d’acero
  • un limone biologico
  • un pizzico di sale
Per il ripieno risolatte
  • 150 g di riso per dessert
  • 75 cl di latte vegetale ( di cocco io in questo caso ma va benissimo anche di mandorle o latte di soia)
  • 20 cl di panna liquida
  • 1 tuorlo sempre come sopra
  • 2/3 cucchiai di miele liquido ( se preferite potrete aggiungere dello zucchero di canna chiaro circa 60 g)
  • 2 cucchiai colmi di cocco disidratato
  • un limone
  • un baccello di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia
Ho acceso il  forno a 180°C.
Procedimento per la frolla
In una ciotola ho sbattuto le uova insieme all’olio di cocco fuso , miele e pizzico di sale. Ho grattugiato  la buccia del limone e l’ho mescolata nella farina di cocco,  il succo , invece, l’ho  spremuto  negli ingredienti liquidi. Sulla farina di cocco ho versato gli ingredienti liquidi e ho lavorato prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani da far bene assorbire gli ingredienti.( nel caso sia troppo morbida aggiungere un altro cucchiaio di cocco) Ho formato una palla e l’ho lasciata riposare a temperatura ambiente per 10/15 mn.
Intanto ho cominciato a preparare il risolatte.
In un pentolino ho versato il latte e la panna. Se deciderete di utilizzare  lo zucchero potrete già mescolarlo al risolatte, mentre il miele ho preferito aggiungerlo solo alla fine della cottura. Poi ho tagliato il baccello della vaniglia in due con un coltellino ho fatto cadere i semini dentro il latte lasciandovi anche il baccello stesso. Ho fatto cuocere, mescolando spesso, per circa 35/40 minuti a fiamma dolce, poco prima di spegnere ho aggiunto il tuorlo mescolando velocemente. Infine ho versato il miele,  la buccia grattugiata del limone il succo di mezzo limone e un cucchiaio colmo  di cocco disidratato, mescolando bene, ho eliminato il baccello della vaniglia.
Ho preso la frolla, ne ho prelevato un pezzetto ( che mi servirà per lo streusel) e l’ho stesa direttamente sulla carta forno e nella teglia, essendo molto friabile. Ho utilizzato uno stampo di 20 cm di diametro. Ho steso la pasta pressando con  le mani ad uno spessore non troppo sottile cercando  di sollevarla per ricorpire anche i bordi alti della teglia circa 4 cm.  Ho eliminato parte eccedente mettendola da parte per lo streusel.
Ho bucherellato il fondo della frolla ed ho ricoperto di carta forno e fagioli per la cottura in bianco. In forno per 10 mn a 180°C
Nel frattempo che il risolatte si sia intiepidito e la frolla raffreddata, ho farcito la frolla livellando bene.
Poi ho ripreso i ritagli della pasta rimasti e li ho sbriciolati aggiungendo un cucchiaio di cocco disisdratato per renderla ancora poiu friabile con la quale ho ricoperto il risolatte.
Ho infornato la torta per 25/30 minuti a 200°C. forno ventilato e ripiano centrale.
Lasciare raffreddare prima di degustare.
piccolo consiglio
Questo dolce non é particolarmente zuccherato, io lo preferisco cosi’, ovviamente potrete dolcificare a vostro piacimento, vi consiglio comunque di limitare lo zucchero nei dolci che fate in casa, vedrete che con il tempo sarete abituati e non ci farete più caso, anzi i dolci che mangerete fuori di casa saranno al vostro gusto eccessivamente dolci per cui un bel passo avanti per la vostra salute.

La mia Corona di Pasqua soffice e facilissima

Corona morbida di Pasqua

“Prima che passi la Pasqua vorrei riuscire a condividere questa briosce”. E’ stata la mia nota virtuale, appuntata nella  mente subito dopo essere riuscita ad improvvisare questa corona molto soffice e golosa. Non sono esperta dei lievitati, forse perché non presto molta attenzione nel farli, ci vuole pazienza e tempo da dedicare finché un’impasto sia perfetto nella fase finale, che raggiunga la giusta morbidezza, almeno per me. Le pasta madre, fatta morire per ben tre volte é l’esempio plateale della mia non disponibilità, noncuranza, anche. Le pieghe non fanno per me, i tempi troppo lunghi nemmeno a parlarne.

Briosce di Pasqua

Se mi prende pero’ la voglia di una pane dolce fatto in casa mi prodigo sempre alla sera, in modo da aver pronto l’impasto ben lievitato giusto il giorno dopo e poterlo lavorare prima di andare a lavorare. Al rientro lo trovo giusto pronto da infornare. Tre fasi semplici e veloci che non mi impegnano tanto. A volte il pan dolce é buono, altre lo é di meno, e poi altre volte invece, con mia grande sorpresa e soddisfazione, semplicemente perfetto. Il quadernino della memoria vicino per annotare gli ingredienti , i passaggi essenziali e non  dimenticarlo. Che sia una serena Pasqua per tutti voi.

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La mia corona morbida di Pasqua

facile – tempo di preparazione15+5 min. – tempo di riposo 8 ore + 2 – tempo di cottura 25 mn. – Forno 180°C. statico

  • 400 g di farina manitoba
  • 20 g di fecola di patate
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova medie
  • 1 tuorlo
  • 40 g di zucchero vergeoise o zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiai di miele acacia
  • 1 pizzico di sale
  • 2 grammi di lievito disidratato
  • 100 ml di latte ( il mio era di soia)
  • 1 cucchiaio d’estratto di vaniglia
  • due cucchiai di zuccherini ( sucre perlé) + altri per decorare

Mescola la farina con la fecola e setacciala direttamente nella planetaria o sul piano di lavoro. Versa lo zucchero e mescolalo alla farina, metti in un angolino il pizzico di sale per non mescolarsi subito con il lievito. Fai un’incavo al centro. Scalda il latte tiepido e metti i 2 grammi di lievito, mescola con un cucchiaio di legno fino a farlo sciogliere bene. Versa al centro nell’incavo della farina in planetaria e inizia ad impastare con il gancio. In una ciotola sbatti le due uova con il tuorlo ed aggiugile al’impasto in planetaria insieme al miele e all’estratto di vaniglia. Continua ad impastare a velocità media finché tutta la farina é ben integrata e comincia ad attaccarsi al gancio ma ancora abbastanza secca. A  piccoli pezzi e poco per volta a velocità media, aggiungi il burro già morbido,integra pezzetto per pezzetto all’impasto senza avere fretta.  ( puoi aggiungere scorza di limone grattugiata, o di arancia o ancora acqua di fiori d’arancio o altro aroma che preferisci). Quando avrai integrato tuto il burro Impasta da 5 a 8 minuti a massima velocita. L’impasto risulterà elastico e non appicicoso. Infine aggiungi lo zucchero perlato facendo girare il gancio per due volte ma lentamente. Prendi il panetto e mettilo in una ciotola leggermente infarinata, fai una croce al centro.Chiudi la ciotola con film alimentare copri con un tovagliolo e tieni a temperatura ambiente fino ad un massimo di 10 ore.

Riprendi il panetto raddoppiato di volume, ( vedrai sarà leggerissimo) sul piano di lavoro leggermente infarinato abbassalo leggermente con le mani senza lavorarlo. Dividilo in tre panetti uguali. Stendi ogni panetto formando un salsicciotto di 50 cm circa di lunghezza. Poi unisci i tre salsicciotti da una parte e intreggiali. Chiudi a ruota.  Metti la corona su una teglia da forno leggermente infarinta, fai lievitare per 2/3 ore coperta con un canovaccio di cotone ed uno di lana e possibilmente nel forno spento. Accendi il forno statico a 180°C – metti la griglia alla seconda posizione del forno dal basso e inforna la corona dopo averla spennellata di poco latte e di zuccherini. Lascia dorare per 25 minuti. Togli dal forno e lascia intiepidire. Puoi cospargere di zucchero a velo prima di servirla.

ps: Per renderla più pasquale avrei potuto mettere tra gli intreci delle uova ma poi nessuno li avrebbe mangiati in casa.

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