Trentuno, dodici, duemiladodici

melograno auguri

Vi immagino tutte indaffarate in cucina alle prese con la lista delle cose da fare perché tutto sia perfetto  per questa sera.

Le preparazioni delle pietanze da servire  ai vostri ospiti si susseguono, via via , passo dopo passo con particolare attenzione.. Vi immagino un po’ stressate anche se tutto é già nelle vostre mani esperte ed ogni piccolo dettaglio fissato nella vostra mente. Certo farete bella figura.

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Conservare le tradizioni in barattoli: la confettura di pere e zenzero candito al vino rosso alla vaniglia

Confettura

Le splendide giornate di queste ultime settimane di settembre riempiono il mio tempo libero ( poco purtroppo) di pensieri vacanzieri. Passono e ripassono nella mia mente immagini di momenti trascorsi solo poche settimane fà, a non far niente, a non dever controllare il tempo che passava, a respirare tutta l’aria frizzante del mare vicino, alle serate fresche in famiglia e gli amici. Non sono una nostalgica anzi non amo per nulla immergermi  in certi pensieri che possono  portare malinconia,  in genere le belle giornate ricche di sole e di luce come queste , appunto, sprigionano in me tanta energia positiva e la nostalgia, nel  caso specifico se cé,  é una nostalgia positiva, senza un filo di melinconia!
Noooo!!! E’ che lavoro troppo ed il tempo comincia a sfuggirmi di mano e quando trovo un’attimo per una pausa  mi coccolo al pensiero di quanto stavo bene in vacanza e che per riavere nuovamente momenti piacevoli di tutti eclusivi per me, devo aspettare ben 11 mesi. Ecco perché ripenso al passato recente.

Confettura

E poi ci sono le foto di cio’ che ho fatto in vacanza che restano in archivio e che ora mi ricordano che quella buona confettura di pere  é qui sotto il mio naso ad essere consumata. Una confettura che racchiude una tradizione, in un certo senso, in Agosto, nel mio paese, queste buone e piccole pere vengono raccolte dagli alberi carichi e a volte anche per terra , per essere invasate o sottoforma di succhi di frutta o di confetture.

Fino a qualche anno fà, cioé quando ci abitavo, snobbavo queste piccole pere, oggi, invece, oltre al fatto che tante persone del luogo, amici o familiari mi regalano cesti di  questa frutta come segno di benvenuto, sono diventate un’emblema delle miei estati in Calabria e non potendo sdraricare un’albero e piantarmelo qui, una buona parte di questi dolcissimi frutti dal profumo di miele di castagno, non posso fare altro che “confetturarle” dandogli un tocco molto personale.
  
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Confettura di pere e zenzero candito al vino rosso e vaniglia

1,200 kg di pere mature

100 g di zenzero candito
500g di zucchero
30-40g di vino rosso
1 bacca di vaniglia

Lavate bene le pere e sbucciatele, fatele a pezzetti e mettetele in una pentola a fondo spesso insieme allo zucchero, allo zenzero candito e al vino. Dividete in due la bacca della vaniglia e aggiungetela nella pentola. Mescolate bene gli ingredienti e lasciateli riposare per 30 min.
Mettete tutto sulla fiamma e portate a bollore. Abbassate la fiamma e mescolando di tanto in tanto fate addensare per circa 30/35 minuti. Fate la prova del piattino, per la consistenza. Se preferite la confettura più densa addizionate il tempo di cottura. Invasate nei vasetti sterilizzati in precedenza. Chiudete ermeticamente e capovolgeteli fino al loro completo raffreddamento.
Ps: lo zenzero candito da alle pere un gusto fresco e leggermente piccante, se non é di vostro gradimento potrete ometterlo aggiungendo altri 50 g di zucchero in più.

Granita di pomodori alla crema di cassis / WHB #299

granita di pomodori e crema di cassis

Oggi per la prima volta da che abito in Francia prendero’ il TGV…sono elettrizzata all’idea. Ritrovarmi solo dopo poche ore ( circa 3)  di viaggio “comodo”  sulla costa azzura , ovviamente mi mette un’ansia elettrica anedralinica e che ci premia dopo il nostro rientro “confusionario” per la sconveniente  disavventura con la nostra auto. 
Al rientro, dalle vacanze, infatti, appena passati la frontiera, la nostra auto 4×4 ci ha lasciati “en panne”…..é una storia lunga, fatta di stress, di preoccupazione, di sonno mancato, di stanchezza di un viaggio lungo,di paura di restare in autostrada al buio, di grossi fari veloci troppo vicini, di telefonate, di attese….di parole, parole e arrabbiature e piccoli pianti e….troppo lungo da raccontare ma risolto nel miglior dei modi, grazie ad una efficientissima mobilitazione del soccorso stradale francese.
A proposito di francesi: 
I francesi sono molto attenti e attaccati  all’aperitivo é un’abitudine immancabile prima di ogni dejeuner sopratutto in compagnia di amici e parenti anche in occasioni non particolarmente festivi. Uno dei preferiti e più comuni tra gli aperitivi é il famisissimo Kir royle, bevanda alcolica a base di champagne addizionato alla crema di cassis, sciroppo a base di ribes neri , piccoli frutti aciduli simili ai mirtilli. Credo non ci sia una famiglia francese senza avere in casa almeno una bottiglia di sciroppo di cassis e credo anche che moltissimi di voi hanno già avuto l’occasione di bere un’ottimo Kir royale.
Eccovene una declinazione particolare con il succo di pomodori che si sposa benissimo e non alcolico da pregustare sia a fine pranzo o nel pomeriggio, ancora per fortuna potremo godere di pomeriggi tipeidi, e farci rinfrescare piacevolmente da una granita insolita ma molto buona anche per i meno giovani. 
Intanto vi auguro un sereno fine settimana al sole. 

granita di pomodori alla crema di cassis

Granita di pomodori

2 pomodori tondi ben maturi rossi
1 pomodoro verde*
1 pomodoro giallo*
10 cl di sciroppo di canna
2 cucchiai si crema di cassis
50 g di zucchero semolato

Lavate i pomodori rossi e tagliateli in quattro, togliete i semini interni e mixarli. Filtrare i succo attraverso un colino a fori non troppo fini aiutandovi con un cucchiaio per far scendere la polpa in una bacinella. Aggiungete lo sciroppo di canna e la crema di cassis, mescolate bene. Se avete la sorbettiera il compito é facilitato, otterrete una granita in circa 20 mn. Altrimenti versate la preparazione in un recipiente piatto e mettetelo in congelatore per 4 ore, rimescolando con una forchetta ogni ora.
Lavate i pomodori, giallo e verde tagliateli a spicchi di 6. In una pentola spessa versate lo zucchero e 50 cl di acqua, aggiungete i pomodori e portate a bollore. Abbassate il gas e lasciate sobbollire dolcelmente per 10 mn. Mettete il tutto a raffreddare. Servite la granita in bicchierini sovrapponendo i pomodori caramellati.

Potrete servire questa granita come aperitivo con dei crostini al prosciutto di parma.

*I due pomodori devono essere abbastanza sodi e non troppo maturi. Buona degustazione 🙂

Con questa ricetta partecipo al WHB #299 ospitato questa settimana da Fragoliva

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