Minestra di verza, patate e carote al latte di mandorla, profumo di zenzero e curry

Verza

In inverno preferisco  senz’altro la cena che al pranzo. Mi sà di leggerezza e mi stimolo a preparare pietanze coccolose e calde.

Le verdure non mancano mai nelle mie cene e dopo tanta insistenza sono riuscita a convincere anche il resto della famiglia a gustarne tutti i benefici.

In special modo la verza.

C’é stato un periodo che la mangiavo da sola, per l’intera settimana.

A causa del suo odore particolarmente “sgradevole” durante la cottura e anche alla sua poca digeribilità si sono sempre rifiutati di accompagnarmi.

Dopo questa zuppa si, mi accompagnano volentieri e mi rendono felice, come sempre, quando riesco a far gradire e apprezzare un cibo che io amo e cosi’tanto buono e confortante.

Mi preparo tutti gli ingredienti con minuziosità per trattarli al meglio, non mi piace sciuparene le loro qualità. Utilizzo al più presto le verdure acquistate, che siano il più fresche possibili, croccanti e senza macchie. Le annuso, adoro profumare prima tutto. Poi parto con la fantasia, cerco di esaltarne il sapore, i profumi e carico il tutto con tanto buon umore.

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Zuppa di verza,patate e carote al latte di mandorla, profumo di zenzero e curry

Ispirata da una ricetta apparsa su Saveurs magazine n°18

Ingreidienti per 4 persone –

facile – tempo di preparazione 10 mn – tempo di cottura 30 mn

  • il cuore di una verza
  • 2 piccole carote
  • 2 patate medie
  • un cucchiaino di radice di zenzero fresco
  • un cucchiaino colmo di pasta di curry
  • mezza cipolla bianca
  • uno spicchio d’aglio
  • un rametto di timo
  • un cucchiaio di coriandolo fresco tritato o prezzemolo
  • 200 ml di latte di mandorla speciale cucina
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • il succo di mezzo lime (facoltativo)
Lava le verdure. Sbuccia la patata e tagliala a tocchetti, le carote a rondelle e la verza (ho utilizzato le foglie interne quelle più bianche e più tenere) a striscioline dopo aver tolto le parti piu dure. Metti da parte in una terrina.
In una casseruola a fondo spesso, versa 4/5 cucchiai di olio , trita la cipolla finemente, l’aglio e la radice di zenzero, fai rosolare dolcemente senza farle troppo dorare, aggiungi il rametto di timo ed il cucchiaino di pasta di curry. Aggiungi le verdure messe da parte e a fiamma molto dolce fai insaporire nel condomento mescolando bene con un cucchiai di legno. Versa dell’acqua calda fino coprire a filo le verdure. Sala e fai cuocere coperto a fiamma molto dolce per 20 minuti circa.
Versa il latte di mandorla e aggiusta di sale, fai sobollire per due minuti, infine, aggiungi il coriandolo o il prezzemolo tritato finemente. Se la preferisci più densa puoi mixarla parzialmente.
Servi la zuppa calda e a piacere spremi del succo di lime per profumare e dare un tocco speciale di freschezza.

 

 

 

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Buon fine anno ma sopratutto buon inizio 2015

Bicchierino vuoto

Ci sono passata più volte da qui dall’ultima post ma sempre di sfuggita.

Ho fatto tante cose, ho cucinato tanto e fotografato tutti i miei piatti sperando di trovare un ritaglio di tempo e prenderne appunti per condividerli.

Alcune ricette, solo fotografate resteranno nella dimenticanza , magari le rifaro’ ma sempre diverse saranno, un’ingrediente nuovo, un ‘ingrediente in meno, uno in più, difficile ripetere. Ecco perché cerco, in qualche modo, di annotare tutto qui, specie se una ricetta mi entusiasma e sorprende anche il resto della famiglia.

Sono stata anche a catalogare foto del mio cibo per scegliere le più interessanti ed inviarle ad una nuova agenzia di food fotografia importante, che presto le metterà in vendita. Avro’ una vetrina tutta mia e questo mi rende felice.

Il mio anno passato é stato senza troppe scosse, sereno e con piccole soddisfazioni, é stato, punto!  Qualsiasi cosa sia successa di buona o di cattiva mi lascia cio’ che io sono riuscita a seminare e poi non guardo quasi mai indietro, amo andare avanti e concentrare il mio ottimismo, alle prossime opportunità.

Un piccolo cruccio pero’ c’é nel mio cuore, di non essere riuscita a portare avanti un progetto, non solo dato dalla mia volontà, ma da qualche cosa che si é inceppata lungo il percorso. Anche se, nonostante tutto, me ne faccio una forza per poter fare, nell’eventualità che si ripeti l’occasione, una scelta ed avere un’attenzione più appropriata a che tutto si risolva nel migliore dei modi.

Non faccio propositi per il 2015, tanto non li mantengo. Non voglio cambiar nulla di quello che ho e sopratutto di quello che sono e manterro’ la tradizione di un buon piatto di lenticchie senza zampone, domani. Stasera si esce 🙂

Vi lascio due delle mie preparazioni , magari troppo tardi per il veglione di stasera ma sempre utili per altre occasioni ed in fine i miei più sinceri auguri per il nuovo anno….che ci sia dentro il meglio di quello che desiderate.

vellutata di vongole

Vellutata di cozze alla paprica fumé

( ricetta ispirata da Saveurs spéciel fëtes 2014)

Per 4 persone

  • 1,5 l di cozze freschissime
  • 1 porro
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 30 cl di panna liquida
  • 20 cl di vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di parpica fumé
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe
  • brodo vegetale qb

Pulisci le cozze grattandole per bene. Lavale  più volte in acqua corrente. Mettile in una larga padella con il vino bianco ed il porro lavato e tagliato a rondelle, copri la padella e falle aprire a fiamma media. Togli la conchiglia lasciando 4  per la decorazione del piatto che terrai da parte in un piatto coperto. Filtra il liquido facendo attenzione a non versarlo  del tutto per eventuali residuidi  di terra che resteranno sul fondo della padella.

In una pentola spessa e a bordi alti, versa l’olio e fai appassire la carota ed il sedano tagliati a dadini. Aggiungi le cozze e falle insaporire aggiungendo il cucchiaino di paprica a fiamma dolce per 5 minuti. Togli 1/4 delle cozze e metti da parte. Versa infine la panna ed il liquido delle vongole filtrato precedentemente. Aggiusta di sale e pepe e fai cuocere molto dolcemente per altri 5 minuti. Mixa il tutto per ottenere una vellutata, Aggiungi del brodo vegetale nel caso sia troppo densa e le cozze messe da parte. Distribuisci la vellutata nelle zuppiere ,decora con le cozze messe da parte, una spolverata di paprica fumé e servi subito.

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Mousse

Mousse al cioccolato e crema di castagne

per 6 bicchierini
100 g di cioccolato 70%
50 g di crema di castagne
2 uova medie
1 dl di panna
3 cucchiai di zucchero vanigliato ( cioé zucchero semolato lasciato per qualche settimana con un baccello di vaniglia)

Fai bollire la panna sciogliendovi la crema di castagne . Aggiungi fuori dal fuoco il cioccolato tagliato a pezzetti e mescola fino a farlo sciogliere completamente. Separa le uova e sbatti leggermente i tuorli e versali nel cioccolato ancora caldo mescolando velocemente.

Monta gli albumi a neve ferma incorporandovi lo zucchero a velo ed un pizzico di sale. Versa metà degli albumi montati nel cioccolato tiepido, facendo attenzione a non smontarli, poi, successivamente il resto degli albumi, delicatamente con una spatola.

Versa in bicchierini e riserva in frigo per almeno  ore. Servi con meringhette.

Per le meringhe

  •  2 albumi a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di Maizena
  • 1 cucchiaino di aceto bianco

Monta gli albumi a neve con il pizzico di sale, versa parte dello zucchero e continua a montare finché diventano lucidi e spumosi, aggingi infine il resto dello zucchero sempre continuando a montare. Infine la Maizena e l’aceto.

Su una teglia da forno ricoperta di carta da forno distribuisci la meringa con una sacca a poche nelle forme che preferisci.

Inforna a 60°C sul ripiano medio del forno per 2 ore. Spegni il forno e lascialo leggermente aperto fino a completo raffreddamento delle meringhe.

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Minestra di porri e finocchi allo zenzero

 

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Finalmente l’aria é quella del vero autunno.

Detto da me puo’ sembrare strano é che  amo ogni stagione, purché sia quella vera, quella che conosco da sempre. Questione di equilibrio , di punti di riferimento.

Quando l’autunno, se fa umido fuori, mentre il giorno che piano diventa sera, gli odori della legna che brucia nei camini si spandono lungo le vie delle paese.

Le luci velate che filtrano dalle finestre, figure di donne che preparano la cena, mi si  accende la voglia di rientrare presto , liberarmi del peso della giornata e concedermi la pace, almeno per un’attimo.

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E’ una zuppa che ho da subito amato. Da sensazione di benessere e legerezza.

Solo due ingredienti che riescono perfettamente a creare un’equilibrio di sapori delicati, associati al profumo stuzzicante dello zenzero.

Daniela Blu Indigo ne é l’autrice ed io l’ho inclusa nel mio menu’ autunnale.

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Zuppa di porri e finocchi con zenzero

Per 4 persone:

  • 2 porri con parte delle parti verdi
  • 1 finocchio abbastanza grosso
  • 1 piccola carota
  • 1/2 cm di radice di zenzero
  • 1  litro di brodo vegetale
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • sale e pepe bianco

Lava bene i porri , il finocchio e la carota. Tagli i porri in due nel senso della lunghezza e poi a striscioline di 3/4 cm. Sbuccia la carota e tagliala a bastoncini nella stessa misura dei porri. Taglia pure il finocchio riducendolo a striscioline come il porro. In una casseruola a fondo spesso e a bordi alti, versa l’olio e le verdure e lo zenzero tagliato a dadini piccoli, fai rosolare dolcemente, fino ad appassire, senza farli friggere, devono insaporirsi nell olio. Sala e aggiungi se preferisci un pizzico  di pepe bianco. Versa il brodo fino a coprire le verdure e fai cuocere a fiamma dolce fino a che le verdure diventino tenere, circa 20 minuti.

Puoi mixare il tutto se preferisci la zuppa vellutata, aggiungendovi della panna fresca o anche uno yogurt greco. Oppure puoi aggiungere della pastina cosi’ otterrai un’ottima minestra gustosa e sana. Da servire con crostini di pane.

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