Le patate fritte come una volta

A chi non piacciono le patate fritte? credo ci siano poche persone al mondo a non amarle e a non spiluccare qualche fetta prima di metterle a tavola, ancora friabili e bollenti

Non potevo privarmi di fare questo piatto anche con lo strutto che é quello che ho imparato a fare in assoluto per primo. Avro’ avuto 10 anni e mia nonna me lo spiegava mentre se ne stava sulla sua poltrona non potendosi muovere con facilità.

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Piment lampion – piment habanero – piment antillais – comunque, piccanti sono!!!

PiCCCantissimi!!!!! Piment habanero

Giovedi giorno libero, sacro giorno per me.

Dopo aver accompagnato i bimbi agli ultimi giorni di scuola ancora una volta corro al mercatino locale, bé si quando posso ci scappa sempre una bella escursione. 
Mi guarda, mi sorride, si avvicina. Lo guardo, gli sorrido e lo saluto: Bonjour monsieur, mentre prendo un peperone piccolissimo e dalla forma strana e lo scruto, lo annuso. L’ho fatto altre volte ma non ho mai avuto il motivo-coraggio-interesse o non so che cos’altro, di comprarli.

Bruschetta

Il “monsieur”, ormai vicino le cassette delle verdure, intento a  sistemarle con accortezza a gran bella scenografia ( avete notato come li sistemano bene anche scenograficamente le verdure qui in Francia?) mi sussurra: ça pique, ça pique beaucoup madame. Ah..bene, faccio io, mi piacciono i peperoncini piccanti. Poi lui continua, questo é davvero molto piccante vuole assaggiare? taglia un pezzetto e me lo porge. 

Assaggio ehhhehhh…no monsieur non molto quanto quelli calabresi, comunque.
Lei conosce quelli calabresi?, mi fa, mentre mi indica con l’indice una treccia attaccata al palo della tenda, rigogliosa di peperoncini lunghi rossi e lucidissimi. Certo, monsieur, io sono calabrese, percio’ abituata a mangiare piccante. ma questi pur avendoli sempre visti non  li ho mai comprati…..béh Madame non le resta che provare.  


Li chiamano poivron lampion ,piment antillais, li usano nella cucina martinichese, conosce il piatto “Colombo de poulet”?  fanno parte degli ingredienti utilizzati, senza non é la stessa cosa. E poi ancora ,strofinato su del pane rustico (au levain naturel) giusto irrorato di olio evo…é una delizia… come la bruschetta insomma!!
La ringrazio per le sue preziose informazioni, penso che questa volta ne prendero’ un po’. Mi porge un sacchetto, ne sceglie di diversi colori e mi augura una buona giornata.
Corro a casa mi informo su WikipediA per meglio capire le sue origini e comincio a meditare le ricette del prossimo fine settimana.

Bruschetta
Intanto giusto per gustare….uno spicchio d’aglio, delle erbe aromatiche fresche e tagliate fine fine, ( in questo caso coriandolo) , mezzo peperoncino a lampione tagliato finissimamente, una manciata di capperi dissalati e tantissimo olio extra vergine d’oliva fruttato, una strofinata sul pane,rustico e poco tostato e sorrido alla giornata.

ps: ripensando al signore…non so se erano della avances o ha proprio voluto farmi comprare i peperoncini? 😛

Vi auguro un sereno fine settimana 🙂

Aglio, olio e peperoncino, agrumi e prezzemolo, caffé , spéculoos e anomalie!

Olio all'aglio e peperoncino

Fa un bene intravedere il sole fin dalle prime ore del mattino, sapere che sarà ,come previsto, la giornata più calda della settimana e finalmente approfittarne al massimo.

Aglio,olio,peperoncino e agrumi

Se non fosse stato un sabato anomalo ed una domenica uggiosa e malinconica, sarebbe stato un fine settimana perfetto.

Se sono ansiosa e pensierosa , mi carico di energia, in qualche modo devo scaricare questa mia tensione, forse per far si che il tempo passi velocemente.  
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Ho cominciato a svuotare tutti i cassetti ed i ripiani dell’armadio, ho tirato fuori tutti i vestiti, ho fatto un catastrofico ed inguardabile defilé. Quelli passabili li ho messi sul letto, quelli assolutamente fuori  “luogo”, li ho messi per terra. Una montagna di stoffe nere e grigie, che non posso usare nemmeno per le foto. Ho cercato tre buste grandi, quelle dell’Ikea, e le ho riempite. 
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Guardo l’ora , erano già le 10 ho mangiato una di queste cremine ed un biscotto ed ho iniziato  a spolverare i mobili, a spostarli e passare l’aspirapolvere. Ho tirato giu’ le tende, ho spalancato le finestre ed ho lavato i vetri, ho cambiato i letti, ho messo la lavatrice, ho stirato e finito il cesto carico della settimana.  Ho finito di passare l’aspirapolvere o lavato i pavimenti. Poi sono andata in giardino, ho aiutato mio marito a tagliare l’erba, a sistemare nuovi vasi di fiori, ad annaffiare. Sono passata in cucina ed ho svuotato la lava stoviglie. Ho visto del’acqua sotto la lavastoviglie, mi sono inquietata, ho spostato anche quella, per verificare. L’acqua era stagnate, nera e mal’odorante. Ho gridato, ho chiamato in soccorso mio marito.
Collage di Picnik
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L’idraulico ci ha detto che l’anomalia sta nel tubo di scarico dell’acqua, saturo di calcare e residui. Ci ha interrogati come se fosse un’ispettore di polizia. Si è preso 145 euro senza risolverci il problema, non era compito suo. Un buon prodotto potente e dissolvente del supermercato avrebbe fatto il suo lavoro. 
Intanto s’é fatto tardi ed io non avevo previsto cosa cucinare per il pranzo, non é stato difficile, una cosa sbrigativa, di sostanza e di gusto!!!!
Un sabato anomalo. 
Ho combinato un sacco di cose ma non ho combinato niente di interessante. H o assorbito ed apprezzato il calore confortante del sole e la sua luce per scovare la polvere e distruggerla. Sono arrivata alla fine della serata esausta e senza essermi colorita le guance.  Ho finalmente ritrovato la tranquillità  a sera tarda sul divano ed una tisana che calma e la voce di mio figlio Alex. “ Ciao mamma, qui a Roma tutto bene, bellissima la città, proprio come tu mi hai detto……una gita davvero troppo interessante……ciao mamma a domani sera, ti raccontero’ di piazza di spagna e delle catacombe“.
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Taglierini aglio olio peperoncino e gremolata
350 g di taglierini 
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
6 cucchiai di olio evo
sale 
per la gremolata
1 la buccia di un limone non trattato
1la buccia di un lime non trattato
1 mazzetto di prezzemolo
Il succo di un limone
Questi sono gli ingredienti del nostro primo piatto classico e sempre efficace. Da preparare in 5 minuti, mentre abbondante acqua salata sta per bollire in pentola e si tuffano i tagliarini o altra pasta lunga.
Ogn’uno forse ha la sua ricetta originale, qualcuno aggiunge un filetto di acciughe, altri dei pomodorini a crudo sulla pasta, altri dei capperi dissalati e ancora tanti altri ingredienti che personalizzano uno dei piatti più semplici della nostra cucina povera.
Io ho rifatto la gremolata. Adoro la freschezza  della buccia del limone unita all’aroma intramontabile del prezzemolo.
Ho mixato le due buccie di limone con il prezzemolo. Ho preso una padella ed ho versato l’olio, l’aglio degermato e a fettine ed ho rosolato leggermente. Ho spento il gas ed ho tagliato a pezzetti un peperoncino piccante che ho versato nell’olio caldo lasciandolo divenire croccante. Il tutto per condire i taglierini cotti al dente ( solo 5 min di cottura) ed infine abbondante cucchiaio di gremolata ed una spruzzata di succo di limone.
( qui troverete un’altra versione di questo condimento molto primaverile)

panna cotta al caffé
Panna cotta al caffè
per 4 persone
40  cl di panna fresca
5 gr di fogli di gelatina
50 gr di zucchero
2 cucchiaini  da  caffè di caffé  lyophilizzato
Mettere a  bagno i fogli della gelatina in acqua fredda per 10 min.
In una piccola pentola mettere a scaldare la panna co lo zucchero ed il caffè e mescolare con una spatola.
Appena comincia a bollire aggiungere la gelatina e mescolare per ben diluirla nella panna. 
Versare in vasetti o ciotoline e riporre in frigo per almeno 3 ore.

Spéculoos

Speculoos
per 30 biscotti
1 uovo
125 grammi di burro a temperatura ambiente
180 g di farina
125 g di zucchero di canna (cassonade)
1 cucchiaino abbondante di spezie miste (cannella,noce moscata, pepe e chidi di garafona)
1 cucchiaino di cannella
5 g di lievito per dolci
5 g di sale
Mescolate lo zucchero con le spezie ed il sale. Versare nella planetaria. Aggiungere il burro a pezzetti e l’uovo. Il composto deve risultare omogeneo. Aggiungere infine il lievito e la farina. Mescolare bene. Formare un panetto rettangolare di 5 cm spessore e 12/13 cm di lunghezza ( come per fare i cantucci). Avvolgerlo in un film alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Riprendere il panetto e sul piano infarinato tagliare i biscotti  ( circa 1/2 cm) con un coltello liscio. Disporli sul piano del forno e su carta apposita o sul tappetino in silicone.
Cuocere i biscotti a 200°C. per 10 min. lasciate raffreddare completamente.