Minestra di riso e bietola con un pizzico di zenzero

 

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Mi succede, a volte, quando finalmente abbraccio il mio morbido cuscino alla fine della giornata  che questo piacevolissimo e tanto desiderato istante arrivi molto presto, come se non mi fossi svegliata quel mattino li, come se la giornata, quella giornata passata non l’avessi vissuta….mi perdo nel pensiero di…ma che cosa ho fatto oggi?

Riflettendo poi un’istante, penso che il tempo passa talmente veloce da non rendermene conto.

Non so se é un bene o un male.

Intanto, riflettendoci ancora un po’,mi addormento appagata con un giorno in piu’ sul cuore.

Una ricetta troppo facile , di casa e famiglia, annotata qui, solo se vi venisse in mente di rifarla, distende i sensi di una giornata semplice.

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Minestra di riso con bietole e zenzero

Per 4 persone

  • Un fascio di bietola a coste ( ho utilizzato solo le foglie)
  • 200 g di riso vialone
  • 1 l. di brodo vegetale ( fatto con carota,cipolla,sedano)
  • una piccola cipolla
  • mezzo cm di zenzero
  • due pomodori pelati
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale e pepe qb
  • parmigiano a scaglie

Prima di tutto ho preparato il brodo vegetale.

Poi ho ben lavato le foglie della bietola e le ho sciugate con carta assorbente e l’ho tagliata a striscioline.

In una pentola a bordi alti, ho versato due cuchiai di olio extra vergine d’oliva, ho tritato finemente la cipolla  e l’ho messa a rosolare senza farla colorire troppo, ho schiacciato i due pomodori pelati e li ho aggiunti nella pentola, dopo un minuto ho aggiunto anche la bietola ed insaporito con lo zenzero grattugiato, poco sale e pepe, mescolando bene nel condimento.

Ho versato il brodo vegetale gia caldo.

Al bollore ho versato il riso.

Ho fatto cuocere a fiamma dolce finché il riso si sia intenerito, circa 20 minuti.

Ho servito la minestra versando un filo d’olio d’oliva e parmigiano a scaglie.

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Cookies con cioccolato bianco e curry

2-Cookies cioccolato bianco e curry 1

E’ un’altra ricetta nata ‘aspettando’ e ,per caso, con i profumi che ho sentito aprendo la dispensa delle spezie e delle leccornie.

Sempre alla sera. Dopo cena e mentre finisco di riordinare.

Aspettando la stanchezza per poi andare a letto di sasso e col profumo dei biscotti che s’infila dappertutto nella casa.

Certo non aspetto il giorno dopo per assaggiare un pezzetto dei miei biscotti.

Cookies cioccolato bianco e curry 1

Un solo pezzetto per sentirne la riuscita e poi preparare la scatola che li contega tutti fino all’indomani.

 

Gli ingredienti di base sono di questi biscotti che ormai faccio ad occhi chiusi, sono troppo buoni per cambiare. Poi aggiungo quello che mi viene più a portata di “naso” 🙂

Cookie cioccolato bianco e curry 2

Per 12 Cookies con cioccolato bianco e curry

  • 150 g di farina per dolci
  • 75 g di zucchero di canna
  • 85 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di baking powder
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 100 g di cioccolato bianco di buona qualità
  • 1 cucchiaino colmo di polvere di curry Java* (Curcuma, Coriandolo, fieno greco, limone, zenzero, pepe, chilli, alloro)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

In una terrina monta il burro insieme allo zucchero, aggiungi l’uovo, integrandolo bene al composto, poi aggiungi poco per volta la farina mescolata insieme al lievito e setacciata, il sale e l’estratto della vaniglia ed il curry.

Infine, aggiungi il cioccolato tagliato a pezzetti o le gocce di cioccolato, mescola. Otterrai un’impasto morbido.

Accendi il forno a 180°C. Prepara una teglia rivestita di carta forno e con l’aiuto del cucchiaio per i gelati di piccola dimensione, prendi l’impasto formando una pallina. Disponile sulla teglia spaziandole. Inforna per 10/12 minuti se preferisci che rimangono morbidi all’interno se li preferisci più croccanti, lasciali in forno per 20 min. Lascia raffreddare prima di…mangiarli, si conservano da due a tre giorni.

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*Esistono diversi tipi di curry , miscela di spezie in polvere per arricchire piatti particolarmente salati come il riso,il pollo e piatti vegetariani, usato specialmente  nella cucina asiatica ed indiana, ed in  quella inglese che ne vanta le origini e l’espansione grazie alle colonie ed ai mercanti indiani.