Dolce al cioccolato all’olio d’oliva con farina di farro e glassa al cioccolato

img_4082

Le prime giornate fresche finalmente si sentono sulla pelle, al mattino presto, quando ancora esco con i piedi nudi sull’erba del giardino.

E’ un piacere a cui non so rinunciare fintanto che l’aria é com’é in questo magnifico inizio d’autunno.

Le coccole del gatto, che lo lascio scivolare via a rotolarsi nell’erba, lo sento, mi ringrazia.

Respiro i profumi che cambiano, sono più intensi dati dall’umidità della notte passata, la vasta campagna a me molto vicina, nel piccolo villaggio sprigiona l’odore forte della terra che viene preparata per il riposo.

E’ sempre magico il momento del sovraggiungere di una nuova stagione,  mai come quest’anno la percepisco sottile, gradevole, senza essere troppo invadente, lenta e silenziosa.

L’ho scritto in molte altre occasioni che l’autunno é la stagione che preferisco quando é cosi’ come lo é ora.

Ho cercato un dolce, che potesse rappresentare questo periodo, un dolce semplice, dal sapore autunnale si, ma delicato, leggero, ho anche voluto esaudire il desiderio di mio figlio che continuava a domandarmi un dolce per la sua merenda, il rientro a casa dalla scuola appena cominciata richiede sempre qualche   coccola in piu, che fa star bene il cuore.

img_4069

Mi ha ispirato questo dolce di Aran Cannelle et Vanille , ho mantenuto l’idea e la procedura della sua ricetta ma ho adattato gli ingredienti e le dosi secondo il mio punto di gusto, diminuendo notevolmente lo zucchero e utilizzando la mia amata farina di farro.

Ingredienti:

  • 200 g di cioccolato 70%
  • 100 ml di olio extra vergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di miele di castagno
  • 4 uova fresche
  • 80 g di zucchero di canna chiaro ( Aran ne utilizza 200g per me sono eccessivi)
  • 55 g di farina di farro
  • 15 g di farina di mandorle
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1 stampo da 20 cm di diametro

Per la glassa: 100 g di cioccolato fondente 70% sciolto a bagno maria

Accendere il forno a 180°C.

Separare i tuorli dagli albumi e mettere da parte. Preparare una pentola con dell’acqua fredda, metterla a scaldare e posizionarvi una ciotola per la cottura del cioccolato a bagno maria.

Tritare grossolanamente il cioccolato e versarlo nella ciotola , far sciogliere dolcemente mescolando con un cucchiaio di legno, quando sciolto per bene, versarvi a filo l’olio d’oliva mescolando con una frusta, aggiungere il cucchiaio di miele  40 g dello zucchero di canna e continuare a mescolare, spegnere la fiamma, versare uno per volta i tuorli, mescolando per integrarli, infine le due farine e l’estratto della vaniglia.

Montare gli albumi a neve ferma ed aggiungervi il restante zucchero sempre montando fino ad ottenere un bel composto lucido ( meringa) versarene metà nell’impasto precedente integrando bene, poi il resto della meringa mescolando delicatamente.

Rivestire di carta forno il fondo dello stampo e riepirlo con il composto. Passare in forno per 25/30 minuti.

Lasciare raffreddare il dolce.

Cospargere con la glassa al cioccolato, lasciare raffreddare la glassa e consumare entro i tre giorni successivi.

Se passate di qua, mi farà piacere molto leggere un vostro saluto.

Grazie

Visualizza per stampare la ricetta

 

 

Annunci

Ciliegie, crumble di avena e miele

 

Cherries

La pagina bianca mi é sempre piaciuta.

Quando a scuola ero li’ davanti al foglio bianco, pulito da ogni macchia, mi luccicavano gli occhi, e la mente mi si apriva in mille pensieri da poter buttare giu’, li su quei fogli puri.

Di una cosa avevo paura, di macchiarla con l’inchiostro della biro, di inserire un segno sbagliato, da dover poi cancellare , tratteggiandolo, cosi’ da guastare la bellazza e la scorrevolezza della grafia.

La mia, non era una bella grafia, ma cercavo in qualche modo  di correggere i tratti facendo scorrere la biro tra le dita lentamente controllando il movimento fluido della mano scrivendo le parole in linea, tutte in linea una dietro l’altra dritte e sopratutto legibili anche a gli altri.

Poi mano mano che scrivevo ritornavano le imperfezioni, brutta o bella copia identiche erano.

Ciliegie

Oggi la mia grafia é peggiorata, scrivo veloce, prendo appunti che poi non riesco neanche a capire, scrivo poco, comunque.

Mi son fermata un po’ da questo spazio, é rimasto bianco per un po’ questo foglio virtuale, ho provato a buttare giu’  appunti, pensieri, idee su di un quaderno, dove infilo tutto, foto, lettere,scontrini, appuntamenti, biglietti da visita, biglietti di aereo di viaggi fatti , ricette mediche e ricette di cucina strappate durante le ore di attesa, fiori raccolti per strada, fili d’erba che poi diventeranno secchi,  ho voluto riprendere in mano quella biro con maggiore attenzione e con un po’ di lentezza, cosi’ da starmene un po’ dentro tutte le piccole cose di casa mia e di qualche nostalgico ricordo da tenere stretto stretto e magari scriverlo su di una bella pagina bianca.

Cruble di avena con le ciliegie

“Aspettavo con ansia l’arrivo dell’estate da bambina, era un giocare , finalmente, all’aria aperta, era togliersi dei panni troppo pesanti, era camminare a piedi nudi sull’erba. Era la brezza marina, che arrivava dritta dalla finestra della mia camera che mi faceva stare tanto bene e gioire in quella età che sembra difficile da superare ma che poi passata la si ama tantissimo, anche troppo per sentirne la grande nostagia. Era poi, nonostante ragazzetta con la gonna corta e le gamabette magre magre, l’arrampicarsi sull’abero del grande giardino della zia, furtivamente, per aggrapparsi a quei rami carichi di perle rosse, macchiarsi le mani, colorarsi la bocca di rosso e rientrare a casa aspettandosi le grida della mamma per le macchie sulla gonna che non andranno piu via”

Crumble di ciliegie

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di ciliegie snocciolate
  • 2 cucchiai di zucchero muscovado
  • 1/2 bicchierino di liquore vermout rosso (facoltativo da sostituire con succo di limone o di arancia)
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di Maizena
  • Per il crumble
  • 60 g di olio di cocco
  • 1 tazza ( da cappuccino ) di fiocchi d’avena
  • 3 cucchiai di farina di castagne ( da un sapore molto originale alle ciliegie)
  • 10/12 anacardi ( o altra frutta secca, nocciole, noci,mandorle)
  • 2 cucchiai colmi di miele o di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione:

Ho lavato  le ciliegie e le ho snocciolate.  Le ho messe in una ciotola e vi ho  mescolato lo zucchero con la cannella ed il liquore. Ho lasciato riposare  fintanto che ho preparato il crumble.

Ho acceso il forno a 175°C. posizionando la griglia la centro del forno.

Con un mixer ho mixato ad piccoli impulsi metà dei fiocchi d’avena senza ridurli  completamente a farina.

Ho versato i fiocchi d’avena mixati ed il resto  in una terrina, aggiungendo la farina di castagne e gli anacardi leggermente tritati con un coltello.

In un pentolino ho fatto sciogliere il burro di cocco e vi ho aggiunto il miele per sciogliere bene il tutto a fiamma dolcissima per 1 minuto, vi ho aggiunto l’estratto della vaniglia.

Ho poi versato sul gli ingredienti secchi e lavorando con le mani li ho amangamati in modo da formare delle briciole.

In una pirofila leggermente unta di olio di cocco ho versato le ciliegie con il loro succo dopo averle cosparse con la Maizena, mescolandole. Ho ricoperto con le briciole  ed infornato per 25/30 minuti.

Da servire tiepido con una pallina di gelato di vostro gusto.

….grazie per continuare a seguirmi e alla prossima!

Patrizia

Visualizza per stampare