Tortine di Giovanna

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Ero certa che le avrei adorate , mi son piaciute davvero tanto per farle ben 5 volte  ormai da che le ho scoperte nel blog di Giovanna (La cuoca Eclettica Veg)

Sono proprio come lei le descrive, buonisime e semplici.

Il giusto equilibrio di ingredienti per una tortina deliziosa dalla colazione alla cena e sopratutto per la merenda.

Un’impasto versatile da poter variarne i liquidi come ho fatto io, metà succo di limone e metà succo di arancia, o solo latte , io di mandorla sempre, o anche il latticello che le rende soffici soffici.

Il mix di farine (grano duro, grano tenero, farro, segale, riso, grano saraceno e mais) oppure nella giusta proporzione solo farina di farro e farina di frumento, nel mio caso.

Nocciole pralinate o pistacchi o le noci scelte da Giovanna.

La versione pero’ originale é perfetta.

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Ingredienti per 6 tortine

  • 120 g. di mix di farina
  • 120 g di succo di limone ( o metà di limone e metà di arancia)
  • 55 g. di noci ( io nocciole pralinate)
  • 8 g. di lievito istantaneo
  • 1 uovo
  • 1  cucchiaio ( colmo) di miele di acacia,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva ( io ho preferito metterne 3)
  • gli aghi di un rametto di rosmarino
  • 1 manciata di semi di sesamo, papavero e zucca,
  • un pizzico di sale.

Accendere il forno a 180°C.

Setacciare la farina con il sale e il lievito, tritare le noci  a coltello e aggiungerle, insieme ai semi (tenere da parte una manciatina di papavero e sesamo da spolverizzare sulle tortine), alla farina. Unite il miele, l’uovo, l’olio extravergine, il succo di limone, gli aghi tritati a coltello di rosmarino e amalgamate tutti gli ingredienti.
Distribuire  la pastella in  stampi da muffin, cospargere con i restanti semi ed infornare a 180° per 15 minuti e a 170° per 10.
Sformare e servire le tortine tiepide.

Siate felici

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Il mio dolce preferito é alle mandorle

Dolce alle mandorle

Non credo di appartenere a quel genere di persona da potersi definire pigra, tuttavia amo  fare le cose con calma, senza affrettare il tempo che ho. Quando mi capita combino dei guai, del tipo, rompo qualcosa, faccio cadere un vaso o un bicchiere o un piatto, urto alle maniglie delle porte facendomi dei grossi lividi sulle bracia e poi non me ne ricordo neanche, o anche  mi ustiono le mani prendendo distrattamente la teglia del forno senza protezione e altre distrattezze del genere che succedono proprio quando voglio fare le cose in fretta e non é nella mia indole.

E’ per questo che amerei avere più tempo e quando ce l’ho, ho mille idee in testa da voler realizzare ma con calma, prendendoci gusto in tutto e sopratutto non avere intorno nessuno.

Mi alzo presto anche per poter andare a fare la spesa con attenzione per cio’ che acquistero’,quando non devo penare per trovare un parcheggio, quando le corsie sono tutte ordinate , quando ancora non c’é molta folla ed evitare la  fila alle casse e mi ritrovo a rientrare il prima possibile proprio quando la gente comincia ad affluire a massa e a svuotare gli scaffali…..e insomma non vedo l’ora di rientrare.

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Oggi fa caldo, molto caldo, tanto come non immaginavo e a me piace. L’interno della nostra casa é fresco, una vecchia casa costruita su pietra e con muri molto spessi. La calura non filtra da dare fastidio specialmente nel piano di sotto, in cucina, anzi é molto piacevole. Non ho timore di accedenre il forno e con tutta la mia calma, per non scottarmi , preparo uno tra i dolci che preferisco.

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Dolce alle mandorle

ingredienti per 6 persone

facile – preparazione 15 mn
tempo di cottura 40 mn a 180°- ripiano basso – forno ventilato
stampo 20 cm di diametro o usarne uno quadrato ( come foto) di 22×22
  • 100 g di farina di frumento semi integrale o farina normale
  • 40 g di farina di mandorle
  • 80 g di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaio di miele
  • 100 g di burro + 2 cucchiai di olio di soia*
  • 2 grandi uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di extratto di vaniglia
  • 2/3 gocce di estratto di mandorle amare
  • la buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 80 g di mandorle a filetti
In un mixer ho versato la farina di mandorle con 50 g di zucchero ed il miele, ho mixato ad impulsi per non far scaldare le mandorle. Ho setacciato la farina e l’ho versata in una ciotola insieme alla pasta di mandorle lavorando con le dita per integrarla bene.  In un’altra terrina ho sbattuto le uova insieme al restante zucchero fino a che son diventate chiare e spumose. Ho sciolto il burro mescolandovi l’olio di soia, lasciandolo intiepidire, poi l’ho versato nelle uova ben montate e continuando a montare con le fruste,  l’estratto di vaniglia, le gocce di mandorle amare e la buccia gratugiata del limone.
Infine ho aggiunto gradatamente la farina incorporandola per bene nell’impasto continuando a mescolare con le fruste a velocità bassa.
Ho rivestito uno stampo quadrato , ma va benissimo anche uno stampo rotondo, con carta forno. Ho versato l’impasto livellandolo e cosparso delle mandorle a filetti, volendo anche un po’ di zucchero a velo.
L’ho passata in forno per 40/45 minuti finché la superficie diventi dorata. Lasciata raffreddare e servita….con una pallina di gelato allo yogurt, alla vaniglia o meglio alle mandorle  in questo periodo é divina 🙂
*ho usato dell’olio di soia che negli ultimi tempi amo in sostituzione dell’olio d’oliva nei dolci. Ovviamente nulla vi impedisce di utilizzare l’olio che preferite.
Questo dolce l’ho trovato scritto su di un foglietto a casa di mia suocera,  lei lo fa spesso e lo decora anziché le mandorle con della cannella e zucchero e poi lo taglia a biscotti, io ho preso le basi della sua ricetta, variando dosi e alcuni ingredienti per renderlo personale, come, d’altra parte faccio spesso…mi sembrava doveroso scriverlo 🙂

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Tagliatelle aromatizzate al caffé con cipolle,noci e yogurt greco

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L’odore del caffé mi porta , alcune volte, pensare alla sigaretta.

Non fumo da anni ormai e ne sono felice, ma come tutti gli ex fumatori quella sensazione di ‘falso” piacere, stimolo, di una, specie dopo il caffé resta, cioé torna.

Basterebbe una mezza che si ricomincia facilmente. A volte sogno di cercare disperatamente un tabaccaio per correre ad acquistarle, sogno di frugare nella borsetta per cercarne almeno una.

Per fortuna, nella realtà la ragione supera la tentazione.

Il peggio pero’ é che il mio naso é super attento al fumo altrui ed invece, quando mi capita di sentirne la vicinanza, mi disturba tantissimo fino al disgusto.

L’ho sentito , purtroppo, su mio figlio.

Per quanto io abbia cercato di elencargli ( ma poi lo sa benissimo) i problemi legati al fumo , appena messa la testa fuori dal guscio familiare, diventato “adulto” ecco che appare la sigaretta.

Sono terribilmente dispiaciuta e “quasi” offesa, anche se non fuma palesemente di fronte a noi, ma la cosa non mi piace per nulla.

Spero abbia la capacità di moderare quasta cosa. Ancora é in tempo per limitarne i danni.

E che noi genitori per quanto possiamo consigliare, secondo i nostri punti di vista, la via più adeguata da seguire, ci sarà sempre qualcosa che suggirà al nostro controllo.

La sua vita, le sue decisioni, il suo futuro sono nelle sue mani e noi siamo per accompagnarlo.

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Queste taglietalle – ottimo primo domenicale-  sono fatte da mio marito, come ho scritto in altri post. Lui , non sa cucinare, ma sa fare bene la pasta in casa ed ha avuto l’idea di aggiungere polvere di caffé nell’impasto. A me é toccato poi scegliere gli ingredienti giusti per onorare questa pasta.

Sono fatte con sola farina di semola, 500 g. impastata con 6 uova ed un cucchiaio raso di polvere di caffé. Procedete come é vostra abitudine nel preparare la pasta in casa e secondo le vostri dosi.

Nulla vi impedisce eventualmente di utilizzare delle tagliatelle fresche comprate dal vostro pastificio di fiducia.

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Dosi per 4 persone:

  • 400 g di tagliatelle*
  • 2 cipolle Roscoff *
  • 5/6 noci sguscite
  • 10 chicchi di caffé
  • Olio extra vergine d’oliva
  • 1/2 rametti di coridandolo fresco ( o prezzemolo)
  • un yogurt greco
  • sale e pepe qb

*- la dose a persona dovrebbe aggirarsi intorno agli 80 gr ma noi siamo dei buon gustai  e spesso il primo piatto é l’unico  che servo durante il pranzo 😉

*-  ma vanno più che bene le cipolle di Tropea

Procedimento:

Pela le cipolle e tagliale a fettine non troppo sottili. Prepara una larga padella antiaderente con un fondo di olio evo.

Metti a bollire abbondante acqua leggermente salata. E in ebollizione versa le tagliatelle.

Fai rosolare velocemente a fiamma media le fette della cipolla con i chicchi di caffé, un pizzico di zucchero, sale ed una macinata di pepe nero. Calcola circa 2 minuti di cottura , ( il tempo di cottura della pasta) girandole spesso nell’olio per non farle colorire troppo, dovranno restare croccanti. Trita grossolanamente le noci e aggiungile nella padella.

Non appena le taglietelle sono al dente,prelevale con il mestolo forato e versale direttamente nella padella con le cipolle, falle insaporire, aggiungi il prezzemolo tritato e poco acqua di cottura per mantecarle , aggiusta di sale e pepe , infine lo yogurt , sempre mescolando nella padella e  servi immediatamente.

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