Dolci

Muffins chicchi di quinoa, cacao e miele

 

 

1-Muffins quinoa cacao miele

Settembre ci ha regalato sei rossi meravigliosi, il cielo terso e talmente azzurro da volercisi tuffare, disturbato di striature bianche  di soli aerei. Il sole color arancio e la luna, da poterla toccare.

E le giornate da vivere intense. Amo questa luce e cerco di prendermela tutta più che posso, via via sarà naturalmente spenta dalla prossima stagione.

Eppure la sera mi piace.

Mi ritrovo talmente stanca che finalmente il rilassarmi per un bel po’ di ore mi fa sentire in pace con tutti, poiche durante il giorno ho bisogno di tanta energia che se ne perdo per delle sciocchezze divento nervosa, frenetica.

Invece la sera, anzi, giusto appena vedo imbrunirsi mi sento già bene.

Rallento i ritmo, la mia mente non ha voglia di discussioni, di programmare, di pensare al giorno dopo. Mi fermo nella mia pigrizia meritata assorbendo il profumo della casa e dei dolci poco prima sfornati.

Questi muffins vengono da riflessioni mentre sfoglio con grande interesse il libro “ di Farina in Farina”  di Marianna, da qualche mese un caro amico delle mie ispirazioni e da altre ricerche sul web.

La ricetta:

Per 8 muffins

  • 100 g di quinoa preventivamente cotta secondo le istruzioni del pacchetto e non troppo sgocciolata.
  • 40 ml di latte di maldorle o altro latte
  • 2 uova grandi
  • 75 g di olio di cocco
  • 80 g di miele liquido*
  • 125 g di cacao in polvere amaro
  • 1 cucchiaino raso di baking powder ( lievito)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ho fatto cuocere la quinoa, circa 150 g con circa 300 ml di acqua fredda, eseguendo le  istruzioni del pacchetto, circa 10 minuti di cottura a fiamma dolce.. Il liquido viene quasi tutto assorbito. Ne ho Prelevato 100 grammi e li ho messi da parte a raffreddare.

In una ciotola ho messo il cacao, il lievito, il bicarbonato ed il sale.

In un’altra ciotola ho sbattuto  leggermente le due uova aggiungendo il miele ed il latte di mandorla.

Ho versato i liquidi negli ingredienti solidi aggiungendo l’olio di cocco ( che in questo periodo si é solidificato ma basta metterlo vicino ad una fonte di calore,  il forno tiepido per esempio che si scioglie) i grani di quinoa cotta. Mescolato il tutto bene, ho aggiunto l’estratto della vaniglia.

Ho acceso il forno a 180°C.  Ho versato il composto nei pirottini,fino a tre quarti dal bordo e li ho infornati per 20/25 minuti.

*la quantità del miele che ho utilizzato a me é convenuta rendendo a questi dolcetti la giusta dose di zucchero. Se i vostri gusti sono per un dolce dolce, aumentate la quantità fino a 100 g. Oppure aggiungete 20 g di zucchero di canna.

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dessert di frutta

Clafoutis con pane da mangiare tiepido

ciliegie 1

Quando la mia adolescenza nasceva e anche più tardi era la voce di  mamma che,  di domenica mattina, in particolare i giorni di festa, mi svegliava.

Lavorava con mio padre al negozio ed io, anche se avrei voluto dormire di più e fare altro, dovevo badare ai due fratelli più piccoli  e già sveglia prima che lei uscisse.

Non prima pero’ che io potessi essere fuori dal letto , mi dettava  compiti precisi da svolgere.  Riordinare la mia stanza, parte della casa, ovviamente badare al fratello più piccolo e  preparare il pranzo, già iniziato da lei molto presto al mattino.

Tutto cio’ avveniva sopratutto  finite le scuole.  In giugno iniziava il periodo di maggiore lavoro per il negozio ed io anche se qualche volta obiettavo sbattendo i piedi per terra, non c’era altra soluzione. Cosi’ era.

Poi, pero’ alla fine amavo fare la mamma, amavo starmene da sola a gustarmi gli odori di casa, ad inventarmi qualche gioco a fare la padrona e sopratutto a cucinare.

Qualche volta c’era di passaggio una delle tante zie che abitava nei dintorni, anche qualche vicina, a passare da casa, forse sollecitate da mamma per  “controllare” se io avessi avuto bisogno d’aiuto, non avevamo ancora il telefono o almeno io non lo ricordo, ne tanto meno lo smartphone, le comunicazioni erano dirette, dal vero e spesso erano interessanti e produttive.

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Al loro passaggio, una delle zie o una vicina, sempre qualcosa di buono lasciavano in cucina, c’era sempre un dono, non si passava mai con le mani vuote e spesso erano regali di giardino.

In giugno  erano le ciliegie.

clafoutis Hermes

Clafoutis con briciole di pane e nocciole ( da una ricetta di Pierre Hermé – Plaisir sucrés, da me liberamente riadattata)

Ingredienti per 6 persone

preparazione 30 mn – cottura 30 mn

  • 350 g di ciliegie snocciolate
  • 125 g di mollica di pane raffermo integrale
  • 12,5 cl di latte di mandorla ( o latte vaccino o altro latte vegetale)
  • la buccia di mezzo limone grattugiata
  • 70 g di farina di nocciole preventivamente grigliate
  • 2 cucchiai di rum bianco
  • un pizzico di fior di sale
  • 2 tuorli ( uova grandi)
  • 3 albumi ( uova grandi)
  • 65 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero di canna
  • zucchero a velo per decorare

Ho imburrato 6 stampini in ceramica di 11 cm di dm.

Ho snocciolato le ciliegie e le ho messe in una ciotola isieme a due cucchiai di zucchero e al rum bianco.

Ho intiepidito il latte di mandorla e lo versato sulla mollica di pane sbriciolandola prima.

Ho preparato un mixer ed vi ho versato la farina di nocciole, la buccia grattugiata del limone ed il pane ben impregrato con il latte, la metà dello  zucchero restante, i 2 tuorli, il burro morbido ed il pizzico di sale. Ho mixato tutto ottenendo una pastella non troppo fluida e non troppo densa. Semi liquida. Se cosi’ non fosse aggiungete poco latte.

A parte ho montato gli albumi aggiungendo lo zucchero restante, come per fare una meringa.

Ho incorporato poi delicatamente gli albumi montati al composto precedente.

Ho distribuito nelle formine le ciliegie, fersando successivamente la pastella facendola entrare bene negli spazi delle ciliegie.

Ho infornato a forno preriscaldato a 180°C per circa 30/35 minuti. Finche la superficie comincia a dorarsi leggermente.

Ho tolto dal forno e ho lasciato che si raffredassero un po’, non completamente, ho cosparso di zucchero a velo ed ho servito.

Tiepidi sono divini, freddi….uguale. A voi la scelta.

Buon fine domenica ❤

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dolci lievitati

Rotolo con marmellata….di Farina in farina

Rotolo con marmellata di more

Erano già pronti gli ingredienti. Preparati accuratamente sul piano della cucina. Nello svegliarmi era la prima cosa che avrei fatto, é stato il mio pensiero prima di andare a letto

Sprofondata nel sonno , pesante, anche per via degli antinfiammatori che prendo da un po’, ho dormito poco, la mia sveglia fisiologica, come sempre puntuale arriva prima dell’alba.

Apro gli occhi e lentamente la consapevolezza che presto sarà mattino, grazie anche alla luce che accenna e filtra nella stanza.

Cerco di non far rumore, ho fretta.

Voglio fare un regalo alla mia famiglia. Il primo odore di buono in casa.

Preparo il dolce rotolo di Farina in farina, con la mia tanto amata farina di farro.

Il libro di Marianna é sul tavolo, in cucina. L’ho già sfogliato ieri, subito dopo averlo ricevuto ed é quello che mi aspettavo, anzi di più.

Tutte e tante cose buone, condivise con passione e sopratutto con la voglia di farci piacere. Marianna Franchi ha messo tutto il suo saper fare, ha studiato e sperimentato le farine “diverse” che io adoro da sempre, nella loro consistenza e le ha sapute utilizzare al meglio  in deliziose e semplici preparazioni.

In questo rotolo di diverso da quello di Marianna, farcito con marmellata di fichi, c’é  una speciale marmellata di more regalo prezioso della mia terra da parte di una cara  amica d’infanzia che qualcuna di voi ha già conosciuto durante questo spaciale ed indimenticabile incontro.

Rotolo farina di farro

Rotolo con la marmellata…di more

Ingredienti per 6 persone

  • 250 g di farina di farro *
  • 60 g. di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 60 g di latte tiepido ( io latte di mandorla)
  • 1 limone non trattato
  • 12 g di livito di birra
  • 1 cuchiaio di miele d’acacia
  • sale
Marmellata di more o altra di tua preferenza.
Ho ntiepidito il latte e vi ho sbriciolato il lievito per farlo ben sciogliere.
Ho setacciato la farina nella planetaria ed al centro ho inserito il burro morbido con lo zucchero e l’uovo, la buccia grattugiata del limone e piano piano ho iniziato a lavorare l’impasto con , poco per volta ho versato il latte con il lievito ed insieme il cucchiaio del miele. Ho impastato per 10 minuti a velocità moderata finché la massa é risultata omogenea ed elastica.
Poi l’ho sistemata in una ciotola leggermente oleata e dopo averla coperta con film alimentare l’ho messa nella bocca del forno  fino al raddoppio del suo volume. Da 1h30 a 2h00.
Ho acceso il forno a 180°C. e rivestito una teglia rettangolare con carta forno.
Ho preso l’impasto lievitato e l’ho steso con il matterello senza pressare troppo, in un rettangolo di 45 x 55 centimetri di lato ( come suggerito nel libro). Ho spalmato la marmellata e poi arrotolato delicatamente, sigillando le estremità con un po’ di latte.
Ho infornato per circa 30/40 minuti finché la parte superiore é ben dorata in superficie.
Sfornato il rotolo l’ho sistemato su di una griglia e lasciato completamente raffreddare prima di affettarlo.
* Ho utilizzato la mia farina di farro integrale é per questo che il rotolo é scuro.
Ricetta tratta dal libro di Farina in farina di Marianna Franchi.

 

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