Pudding, tortino di pane e mela all’arancia

Pudding crema all'arancia

Non so se vi capita, ci sono giorni che mi prende una gran voglia di sbarazzarmi di cose vecchie in casa, o di cose che non ne faccio più uso o comunque di recuperare spazio  e rimettere più ordine all’ordine.

Magari capita di più nel cambio di stagione, in primavera per esempio, a volte invece, capita in un momento qualsiasi, come se guardandomi intorno mi sentissi stretta, con spazi pieni di cose che non servono, polverosi, da eliminare.

Mi perdo a rovistare nei cassetti, nell’armadio, negli angoli della casa, nei mobili in cucina, nel vecchio baule della nonna dove c’é ancora l’odore della naftalina e fare la scelta , questo va e quest’altro invece non va.

La sensazione dopo é di respirare aria nuova, di sentirmi più leggera e di essere sopratutto soddisfatta della decisione.

E’ tra le priorità di questo nuovo anno, fare spazio, migliorare tutti gli angoli della casa, spolverare e lasciare passare la luce ovunque.

Certe volte non é facile liberarsi di cose appartenute ad un passato, alcune di essere rievocano ricordi e restano troppo care.

Questa foto é una vecchia foto, non é tra le mie preferite, l’ho ritrovata in archivio, dimenticata. Non la voglio pero’ buttare o abbandonare, voglio recuperarla per condividere la ricetta qui, un dolce delicato e profumato che non passa di moda, che conforta.

Era solo fuori posto.

Pudding crema arancia

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g pane bianco o integrale
  • 1 grande mela
  • il succo di mezzo limone
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia
  • le zeste di un’arancia biologica
  • 300 ml di latte di mandorla ( da sostituire con il latte da voi usato abituamente)
  • 1 grande uovo
  • 50 g di zucchero muscovado
  • 20 g di burro fuso
per la salsa all’arancia con sciroppo d’acero
  • 50 g di burro
  • il succo di un’arancia grande circa 1 dl
  • 4 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 5 ml di calvados o brandy o altro liquore di vostra preferenza
Ho preparato per prima la salsa all’arancia.
In un pentolino ho messo il burro a sciogliere su fiamma dolce aggiungendo il succo dell’arancia  e la polpa dell’altra  arancia ricavata dopo averne grattugiato la buccia ( utilizzando cosi’ le zeste per la preparazione successiva) e tolte le pellicine ed i semini interni. Poi ho aggiunto lo sciroppo d’acero facendolo sciogliere dolcemente. Infine ho versato i 5ml di calvados. Ho fatto sobbollire per circa 5 minuti a fiamma dolce in modo da risultare un liquido leggermente sciropposo. Ho filtrato per togliere la polpa dell’arancia. Ho messo da parte.
Ho sbucciato la mela e tagliata a dadini.

Ho tagliato il pane  a dadini e messo in una ciotola insieme ai dadini della mela ho mescolato con il succo di mezzo limone .

Ho versarsato il latte nella ciotola  mescolando bene con le dita.  In una ciotola ho sbattuto l’uovo aggiungendo la buccia grattugiata dell’arancia e l’estratto della vaniglia , lo zucchero e la polpa dell’arancia filtrata dello sciroppo precedente.  Ho versato nella ciotola con il pane  mescolando bene, quindi  ho lasciato riposare per 15 minuti . Trascorso questo tempo ho sciolto il burro e lo integrato al composto.

Ho acceso il forno a 180 ° C .  Ho imburrato  degli stampini singoli , ma va bene anche un solo stampo in ceramica o anche in alluminio, Ho distribuito il composto nelle formine ed ho cosparso di poco zucchero muscovado per rendere la parte superiore croccante.

Ho infornato per 25/30 minuti  fino a  che la parte superiore diventi dorata e croccante. Tolti dal forno ho versato lo sciroppo precedentemente preparato distribuendolo nelle 4 cocottine, ho coperto con un foglio di carta forno e rimesse  nel forno spento per 5 minuti . Ho tolto la carta forno ed li ho serviti tiepidi.

L’ho trovato delizioso accompagnato di una pallina di gelato alla vaniglia che crea contrasto e dipendenza.

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Chaussons aux pommes

Chaussons aux pommes et raisins secs

Ci sentiamo al sicuro noi, quando siamo tutti in casa.

Il piccolo villaggio lontano dalla grande città di appena 20 km , dove viviamo ormai da 14 anni, ci fa sentire al sicuro.

Ma lo stato d’animo é cambiato.

Ci vorrà del tempo, piano piano si allenterà la tensione, ancora troppo viva nella nostra mente, lo shoc é stato forte.

Credo che ogn’uno di noi si é immedesimato nella sofferenza, nella rabbia, nella capacità di comprendere, di trovare un filo anche sottilissimo, logico, per spiegarsi.

Non c’é, non puo’ esserci e non ci sarà mai.

Ci incontriamo, ci guardiamo, ci capiamo, sorridiamo, chiacchieriamo, senza più parlarne, nei pensieri siamo cambiati.

Riprendiamo la nostra quotidianità, uguale a prima.come sempre, più forte di prima.

Ho mangiato per la prima volta questi dolci di sfoglia semplicissimi da fare ma assolutamente  buoni, a Saint Denis dove ho abitato, ormai 20 anni fa.

La mia é una versione semplificata ahimé, per mancanza di tempo ho acquistato la pasta sfoglia dal mio boulanger di fiducia,,  se avete la possibilità di farla di certo avrete un piacere in più.

Ingredienti per 6 Chaussons

  • Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare di 35 cm di lunghezza e 25 cm di larghezza
  • 2 mele di vostra scelta
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 2 cucchiai di rum
  • 1 cucchiaio di uva passa
  • il succo di mezzo limone
  • un uovo
  • semi di sesamo

Accendere il forno a 200°C,

Sbucciare le mele e togliere il torsolo, poi tagliarle in quattro, disporle un una teglia da forno leggermente imburrata, cospargere di succo di limone e di cannella, infine dello zucchero di canna e passarle in forno per 20/25 minuti. Poi schiacchiarle leggermente con una forcchetta e farle raffreddare.

Nel frattempo mettere a bagno nel rum l’uvetta.

Stendere la pasta sfoglia su carta forno e tagliare con un taglia biscotti di 9 cm di diametro, 6 dischi. Mettere da parte i resti della pasta sfoglia.

Sbattere l’uovo in una ciotolina e con un pennello spennellare un po’ di uovo sui bordi dei dischi di pasta. Su di un lato mettere composta di mele e qualche chicco di uvetta bagnata nel rum. Chiudere l’altra metà del disco facendo pressione sui bordi. Sistemare i chaussons su di una teglia rivestita di carta forno. Procedere con tutti i dischi alla stessa maniera.

Prima di infornare spennellare la superficie con il restante uovo e cospargere di semi di sesamo.

Cuocere a 200°C. per 12/15 minuti finché la parte superiore diventi dorata.

Lasciare raffreddare e degustare. Tiepidi sono una goduria

Buona settimana

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Crostata con frolla integrale di Montersino crema frangipane alle nocciole e prugne

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I miei ritagli di tempo sono fatti di lettura, di libri da finire.

Sono di giochi con i figli, di chiacchiere per sentirli crescere.

Sono di telefonate ai miei genitori, di rassicuranti parole.

Sono di cercare con lo sguardo oltre la finestra, di visualizzarne i rumori.

Di ascoltare il ticchettio della pioggia, dell’aria di settembre che cambia e sentire tutto il peso della mia stanchezza dopo il lavoro per poi finalmente abbandonarla.

Tenere gli occhi chiusi e non far nulla e lasciarmi cullare dal profumo della casa quando poi mi sveglio dal tepore, ideare un dolce che possa rimpire quel piccolo breve istante, prima che quel ritaglio sia per sempre finito.

Benvenuti  tutti gli altri che verranno, saranno sempre uguali ma diversi.

Frolla integrale all'olio crema frangipane alle nocciole e prugne

Frolla integrale di Montersino con frangipane alle nocciole e prugne

Ingredienti per 6 persone

per la frolla: ( adattata  in base agli ingredienti a mia disposizione)
250 g di farina di farro chiara
250 g di farina di frumento integrale
12 g di lievito per dolci
180 g di zucchero di canna ( ricetta originale ne prevede 250 g, per me troppo)
70 g di olio di cocco neutro
70 g di olio d’oliva
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
130 g di acqua
Per la crema frangipane:
100 g di pasta di nocciole non zuccherata ( nei negozi bio oppure preparata in casa seguendo consigli a fine ricetta)
1 uovo
25 g di zucchero di canna chiaro
1 dl di panna liquida ( 100 ml)
20 g di Maizena
6 prugne o susine
Procedimento: Ho sciolto lo zucchero nell’acqua ed aggiunto l’olio di cocco e l’olio d’oliva mescolando bene. Ho setacciato le due farine insieme al lievito e le ho integrate ai liquidi precedenti, infine ho aggiunto la vaniglia. Ho formato una palla ben liscia che ho diviso in due, po le ho appiattite e avvolte in film alimentare e riposte in frigo per 1 ora almeno.
Delle due frolle ne ho utilizzato solo la metà, con l’altra si possono fare dei biscotti oppure congelarla per una prossima preparazione.
Su foglio di carta forno ho steso la frolla con il matterello ad uno spessore di 5 mm. L’ho messa poi un uno stampo di 22 cm di diametro e dopo aver tolto la parte eccedente dai lati l’ho punzecchiata sul fondo con i rebbi di una forchetta. Ho acceso il forno a 200°C. – Ho messo un foglio di carta forno sopra la frolla tagliandolo a misura per coprirla fino al bordo e dopo averla riempita di fagioli secchi o di biglie da forno l’ho infornata per 10 mn. circa.
Tolta dal forno ho lasciato che si raffreddasse completamente.
Intanto ho preparato la crema frangipane, in una ciotola ho messo la pasta di nocciole, lo zucchero, la panna e l’uovo, ho mescolato bene con una frusta ( anche elettrica va benissimo) ed ho aggiunto la maizena per legare il tutto.
Ho versato questa crema sulla frolla fredda. Ho poi tagliato le prugne in 4 togliendo il loro nocciolo e le ho sistemate sulla crema. Poi ho infornato la crostata a 200°C per 20 minuti.

Pasta di nocciole:

500 g di nocciole di ottima qualità

Accendere il forno a 100°C. e far tostare le nocciole per 10 minuti. Utilizzare un buon frullatore versando le nocciole ancora tiepide e mixare fino a far fuoriuscire il loro olio ottenendo cosi’ una pasta morbida e senza grumi. Conservare in vaso di vetro per più settimane.

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