Dolci

La torta di mele, vaniglia,nocciola ,zenzero e limone

Torta di mele al farro
Tutte le torte di mele sono buone e sono tante.
Sono tutte sempre molto semplici le mie, con ingredienti facili da reperire in casa, molte sono senza pesare gli ingredienti, le nonne non pesavano mai gli ingredienti, erano tazze,cucchiai,bicchieri i loro pesi, alcune anche ad occhio ed erano sempre perfette, forse mai uguali ma perfette.
Per me la torta di mele d’essere alta,consistente,morbida e umida anche dopo qualche giorno e dal sapore rustico, dal profumo di spezie e di casa calda .
Il profumo  deve attrarmi prima di tutto, di zenzero, in questo caso, ma anche di cannella, e di bucce di limone, di zucchero bruciacchiato e di vaniglia, essenziale per quei ricordi di una bambina che si avvicina al tavolo della cucina alzandosi in punta di piedi per ammusare, guardare e finalmente mangiare la sua fetta di torta preferita.
Mela su tagliere
Questa torta é come tante, buona e sostanziosa, simile per ingredienti ad altre che ho fatto ( se cliccate avrete altre due versioni) ma poi succede che quando voglio riprendere una già fatta, mi manca un’ingrediente, oppure, voglio provare un profumo ed una consistenza diversa, ecco che cosi’ nasce questa.
Ingredienti
  • 100 g di farina di farro chiara
  • 50 g di farina di nocciole
  • 65 g di farina di frumento
  • 2 cucchiai di fiocchi d’avena mixati finemente
  • 2 mele
  • il succo di un limone e la sua buccia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • un cucchiaino di zenzero in polvere
  • un pizzico di sale
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero di canna
  • 125 ml di latte di mandorla (latte vaccino o altro latte)
  • 125 ml di olio d’oliva o di semi
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
forno 180C – tortiera 22 cm diametro
Ho lavato  le mele lasciando la loro buccia se non sono biologiche sbucciale. Le ho tagliale a fettine abbastanza sottili, lasciandone qualcuna intera ( come foto) e le ho cosparse con il succo del limone,dopo aver prelevato le zeste, ed un cucchiaio di zucchero.
In una ciotola ho setacciato le farine, aggiunto il lievito, il bicarbonato, lo zenzero in polvere, il pizzico di sale.
In un’altra ciotola  ho montato le uova con lo zucchero, aggiunto poi il latte e l’estratto della vaniglia e le zeste del limone. Ho versato quest’ultimi ingredienti nella ciotola degli ingredienti secchi, mescolando bene con le fruste per amalgamare il tutto.
Ho versato l’impasto nella tortiera dopo averla bene imburrata e infarinata.  Ho disposto le mele sopra l’impasto facendone scendere qualcuna all’interno, che renderà la torta umida e soffice.
 Ho Infornato per circa 50/60 minuti. Lascio raffreddare ( quando non sono tentata di mangiarla già calda, il che é difficile dal profumo che emana) e servo cospargendo di zucchero velo.
Ottima per merenda ma anche al mattino per la colazione o il qualsiasi momento della giornata senza abusarne 🙂

 

Pubblicità
Standard
Dolci

I miei Gran Cereali con gocce di cioccolato

Gran Cereali

Vi voglio raccontare di quando corro con i miei passi.

Di quando infilo i pantaloni stretti ma comodi e della maglietta sottile, di quando scendo le scale senza far rumore,  molto presto , prima che faccia troppo caldo , un breve messaggio sulla lavagnetta lentamente scappo via con le mie Nike blu-azzurro e rosa acceso.

Vi voglio raccontare di quando avverto quel senso di libertà, di quando sto con me, di quando ho solo la mia forza e corro.

Voglio raccontarvi delle mie salite, a volte molte faticose, a volte non me ne accorgo, il pensiero va oltre, mi distrae , poi la discesa mi ridà energia, mentre le gocce di sudore rigando la faccia.

Del sole, che inizia a picchiare, delle farfalle che mi girano intorno, del sapore dei moscerini, della gente che saluta anche se non mi conosce, sorride, e accenna un applauso, a volte.

Della pioggia, che rinfresca e dell’aria che asciuga, delle mie canzoni preferite e del silenzio.

Vi voglio raccontare dei campi, della terra arata e poi seminata , del grano che diventa dorato e del mais che supera la mia altezza, del profumo di un’erba  fresca che ricorda l’origano e della camomilla, di come io conosca bene ormai il  percorso , sempre uguale ma sempre diverso più faticoso o più leggero.

E poi dei miei pensieri che mettono in fila  ingredienti, di come l’aria trasmette i profumi e sopraggiungono ricordi di un gusto, di un sentore, lontano.

Della punta del campanile del villaggio che si avvicina dove c’é casa.

Gran Cereali con gocce di ciccolato

 

In questa biscotti ho utilizzato degli ingredienti acquistati da un po’ e che non avevo ancora usato in nessuna preparazione, come i semi di chia , ricchi di grandi proprietà benefiche per il nostro organismo, li ho utilizzati mescolandoli ad un liquido in modo da gonfiarsi, assorbendo tutto il loquido diventano gelatinosi e far da legame con gli ingredienti solidi, poiché non ho utilizzato uova. Ho usato lo zucchero di cocco che puo’ essere sostituito con zucchero di canna ed il latte di soia che puo’ essere sostituito con qualsiasi altro latte di vostra preferenza ed il burro di cocco, da sostituire con olio di semi o anche olio d’oliva poco fruttato.

Per 24 biscotti- facile – preparazione 5 minuti – riposo 30 min. cottura 8/10 mn.

  • 100 g di farina di farro
  • 60 g di fiocchi d’avena
  • 60 g di farina di segale
  • 40 g di crusca d’avena
  • 1 dl di olio di cocco
  • un pizzico di sale
  • 50 g di zucchero di cocco
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/ dl di latte di soia
  • 2 cucchiai di grani di chia
  • 100/150 g di gocce di cioccolato

Ho messo i semi di chia nel latte di soia e li ho lasciati gonfiare per 10 mn. In una terrina ho versato la farina di farro setacciata, ho aggiunto il lievito, il bicarbonato ed il pizzico del sale. Ho aggiunto i fiocchi d’avena, la segale e la crusca, ho mescolato tutto bene. Ho poi versato i grani di chia ormai ben impregnati del latte di soia, ho versato anche l’olio di cocco ed ho mescolato con le mani fino a rendere un’impasto omogeneo anche se abbastanza friabile. Ho inserito solo alla fine le gocce di cioccolato integrandoli bene nell”impasto; Ho formato una palla e dopo averla coperta con film alimentare l’ho schiacciata un pochino e messa in frigo per 30 mn.

Nel frattempo ho preparato due teglie da forno rivestendole di carta forno. Ho preparato il piano di lavoro leggermente infarinato ed ho steso la pasta con il matterello fino a 1/2 cm di spessore. Ho tagliato con un taglia biscotti e disposti sulle teglie.

Ho acceso il forno a 180° C. – ho infornato per 8/10 min. Lasciati raffreddare e consevati poi un una scatola di latta si conservano bene per 3/4 giorni.

visualizza versione stampabile

Standard
Dolci

Torta di briciole

IMG_7907

Non si possono buttare via le briciole sia che siano del pane affettato sul tagliere sia che siano dei biscotti sbriciolati nel fondo della scatola.

Ci vuole un po’ di tempo per ottenere la quantità giusta per farne un dolce, ci vuole pazienza.

Oppure fare in fretta, perché é tanto buono e non si puo’ aspettare, prendere un pacco  a caso di biscotti e  sbriciolarli o anche la mollica di un buon pane raffermo, di segale o integrale sarà perfetto.

Pero’ a me é piaciuto mettere da parte le briciole ed i pezzi dei biscotti rotti sul fondo della scatola, é un lavoro parsimonioso, come facevano le nostre nonne, giorno dopo giorno, conservarle in un vaso di vetro e raggiungere circa 200 grammi.

IMG_7895

 

Provate, poi alla fine non ci vuole tanto tempo, se aggiungete anche le briciole del pane, si tutto insieme é buono uguale, forse di più.

La ricordavo ancora questa torta di Elisabetta e da altre viste sul web in diversi altri blog. Ho preso spunto specialmente anche da questa ricetta e lo scorso fine settimana  l’ho fatta.

Troppo buona per aspettare ancora tempo per rifarla.

Ho già cominciato a raccogliere altre briciole.

IMG_7900

Torta di briciole di biscotti e fiocchi d’avena con latte di mandorla e a cioccolato

  • 150 g di fiocchi d’avena
  • 200 g di biscotti secchi  sbriciolati grossolanamente *
  • 700 ml di latte di mandorla
  • 120 g di zucchero di canna
  • 3 uova medie
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di rum (facoltativo)
  • 80 g di cioccolato fondente di buona qualità
Prima cosa da fare raccogliere i biscotti sbriciolati sul fondo della scatola circa 200 gr. Se non raggiungi la quantità aggiungi la differenza, anche briciole di pane, trovo adattissimo il pane di segale o integrale di qualche giorno.
Misciali in una grande ciotola insieme ai fiocchi d’avena.
Fai bollire il latte e versalo direttamente nella ciotola. Mescola bene con un cucchiaio di legno, poi aggiungi il rum, il cacao amaro e lascia riposare per 20 minuti.
In una terrina monta le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, circa 5 minuti.
Incorpora questa mousse in tre volte al composto di biscotti ormai freddo, utilizzando una spatola. Amalgama il tutto bene.
Versa il composto in uno stampo fodeato di carta forno e leggermente imburrato.
Inforna a forno già caldo per 1 ora.
Grattugia il cioccolato e all’uscita del forno cospargilo sulla torta. Lascia intiepidire. Poi Metti il dolce sul piatto di portata e servi.
Si conserva bene per 2 giorni.
Nota * ho utilizzato varie briciole di biscotti secchi, ai cereali,speculoos e petit beurre.
Standard