biscotti

Biscotti alle nocciole

Biscotti alle nocciole 3

E’ la prima volta da che ho il blog che prendo una cosi’ lunga pausa per condividere i miei pensieri e ricette.

Questa volta non é stato per mancanza di tempo , bé quello é sempre poco, sopratutto in questo periodo che le giornate sembrano piu’ brevi nonostante siano di 24 ore, é il buio che, sopraggiungendo troppo presto mi stanca ed assorbe tutte le mie energie anche quelle mentali.

Ho messo tempo a scrivere forse perché i miei pensieri sono ancora troppo carichi della vacanza in Calabria, intensa di affetti, di momenti gradevolissimi con tutta la mia famiglia che, scriverene qui mi sembra di staccarmene, invece, voglio mantenerli ancora stretti stretti tutti per me.

Ho fatto questi biscotti prima di Natale e li ho rifatti in Calabria prima di ripartire. Li ho sistemati tutti per bene in una scatola di latta e lasciati in cucina perché loro li gustassero dopo la mia partenza.

biscoti alle nocciole 1

Per farli avevo bisogno dell’olio di cocco, ero certa di trovarlo anche nel mio piccolo paese sul mare, dove mancano tante cose per essere perfetto ma non un negozio di prodotti naturali, dove ho potuto acquistare diverse farine biologiche e l’olio di cocco del quale ormai faccio a meno raramente.

Mia mamma ieri sera, al telefono, mi confessa che « quei biscotti che ha lasciato sono tanto buoni che li sto mangiando tutti io da sola…. » e presa carta e penna, vuole la lista degli ingredienti.

Lei non sa e non gliel’ho neanche detto, che vengono fuori da dentro il suo quaderno di ricette.

In verità ho rielaborato una sua ricetta di biscotti alle mandorle contenete più o meni gli stessi ingredienti, ho utilizzato delle nocciole aumentando la quantità per renderle ricche del loro gusto, diminuito notevolmente lo zucchero e al posto del burro l’olio di cocco.

Biscotti alle nocciole

Ingredienti per circa 30 biscotti

  • 260 g di farina di frumento
  • 150 g di zucchero di canna chiaro
  • 3 grosse uova
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 50 g di olio di cocco
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • le zeste di un limone bio
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g di nocciole intere
Accendere il forno a 170°C, lasciare la teglia in forno per 10 minuti, togliere la teglia e distribuirvi le nocciole ovviamente tolte dal loro guscio, infornare ed abbassare la temperatura a 90°C. far tostare per 15 minuti, Spegnere il forno e lasciare ancora 15 minuti le nocciole all’interno. Togliere la teglia e farle intipeidire. A questo punto strofinarle per spellarle.  Mettere da parte.
Mescolare la farina setacciata con il lieivito il pizzico di sale, la cannella e lo zucchero in una ciotola.
In un’altra ciotola sbattere leggermente le uova con l’olio di cocco, le zeste del limone bio. Versare il tutto nella ciotola con la farina, mescolare con un cucchiaio di legno facendo assorbire i liquidi, aggiungere le nocciole ( io le ho messe intere ma rendono difficile poi il taglio dei biscotti poiché tendono a sbriciolarsi, per cui consiglio di mamma tritarle prima grossolanamente )  integrandole bene nell’impasto che comunque risulterà appiccicoso da non poter essere lavorato con le mani.
Preparare uno stampo da crostata rettangolare, di cm 35 di lunghezza per 11 di larghezza, eivestirlo di carta forno e versare l’impasto, livellare bene con il fondo di un cucchiaio o di una spatola.
Infornare a 160°C. per 30 min. Lasciare intiepidire e tagliare in diagonale dello spessore di 1/2 cm. Rimettere in forno a temperatura 150°C per 15 minuti da un lato e 15 da l’altro lato, spegnere il forno e lasciarli raffreddare direttamente in forno.
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Dolci

Mini Pain d’épices ai datteri con profumi del mondo

pain d'épices

Del Natale mi piacciono tante cose.

I profumi, di muschio e legnosi , di terra umida, diversi da tutti gli altri periodi.

L’aria che si respira per le strade, di foglie calpestate e di legna che arde, il fumo dai camini.

I volti della gente, sorrisi accennati e sguardi più attenti, generosi.

I bambini eccitati e curiosi, attratti dalle luci delle decorazioni, dell’abbraccio dei Babbi Natale per le strade, alcuni piangono hanno un po’ paura, altri sono intimiditi, altri ancora increduli, ma gioiosi, felici.

Le mamme indaffarate, i mariti che le accompagnano per la spesa, qualcuno annoiato, pochi di loro interessati, altri distratti, altri che aspettano fuori e disperano per un parcheggio che non c’é.

Le nonne, che parlano tra nonne d’inviti, di cene e di familiari, scelgono piccoli regali, cioccolat0 e caramelle.

E poi i negozi, le vetrine, allestite, attraenti. I pacchetti regalo, les gourmandises, il Pain d’épice.

In pochi giorni tutto si trasforma, una magia che coinvolge, avvolge.

Questo é il nostro mondo ma c’é ne un altro mondo che non é uguale.

Buon Natale, ma buon Natale per tutto il tempo. Buon Natale a voi e a me.

Buon Natale a noi simili e diversi,

Buon Natale alle differenze ai colori della terra,

Buon Natale al mondo.

E’ il mio pain d’épices, profumato con spezie differenti ma simili tra loro da piccole e sottili note, emanano i profumi di tutto il mondo

Piccola nota: Domani mio figlio estrarrà il nome tra i commenti del post precedente per ricevere i tartufini crudi, che comunichero’ su Face Book sulla mia pagina. Se volete partecipare potrete ancora lasciare un piccolo segno nel post TARTUFI CRUDI

E Grazie di cuore per aver partecipato

Pain d'épices profumi del mondo

Pain d’épices ai profumi del mondo

Ingredienti per 12 mini pain d’épices

formine da in silicone per cannelés oppure altre formine di vostra preferenza o anche, con quasta dose va bene uno stampo da plum cake standard
  • 125 g di farina di farro chiara
  • 30 g di zucchero grezzo rapadura
  • 70 g di miele
  • 2 cucchiaino di essenza di fiori d’arancio
  • 5 cl di latte di mandorla
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di anice in polvere
  • 1 cucchiaino di cannela in polvere
  • 1/2 cucchiaino di curry madras
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
  • 25 g di burro fuso e tiepido
  • la buccia grattugiata di mezza arancia
  • 10 datteri morbidi medjoul
  • 1 tuorlo
  • Zucchero e miele per decorare (facoltativo)
In un pentolino scaldare il latte insieme allo zucchero al miele ed i datteri snocciolati e tagliati a pezzetti, aggiungi il bicarbonato , far sciogliere bene senza bollire. Lasciare intiepidire per 5 minuti.
In una ciotola mescola la farina  ed il mix di spezie.
In un’altra ciotola sbatti il tuorlo con una forchetta, aggiungi il burro fuso e tiepido  e versa nel mix di farina insieme latte-zucchero-miele mescolando con le fruste elettriche a velocità minima. Il tempo di amalgamare gli ingredienti, infine aggiungi la buccia dell’arancia grattugiata.
Imburra per bene degli stampini con un pennello e infarina possibilmente con farina di riso, se formine in silicone questa operazione non é generalmente necessaria.
Accendere il forno a 180°C.
Distribuisci il composto nelle formine ed inforna per 20/25 minuti. Se utilizzerete uno stampo da plum cake la cottura sarà di 30/35 minuti, controllare sempre con lo stecchino che deve risultare asciutto.
Per  rendere questi dolcetti più natalizi spennellare con miele liquido e passarli nello zucchero semolato.
Si conservano bene per almeno 2 settimane in una scatola di latta o anche avvolti in film alimentare e tenuti in un posto secco e fresco.

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dessert di frutta

Clafoutis con pane da mangiare tiepido

ciliegie 1

Quando la mia adolescenza nasceva e anche più tardi era la voce di  mamma che,  di domenica mattina, in particolare i giorni di festa, mi svegliava.

Lavorava con mio padre al negozio ed io, anche se avrei voluto dormire di più e fare altro, dovevo badare ai due fratelli più piccoli  e già sveglia prima che lei uscisse.

Non prima pero’ che io potessi essere fuori dal letto , mi dettava  compiti precisi da svolgere.  Riordinare la mia stanza, parte della casa, ovviamente badare al fratello più piccolo e  preparare il pranzo, già iniziato da lei molto presto al mattino.

Tutto cio’ avveniva sopratutto  finite le scuole.  In giugno iniziava il periodo di maggiore lavoro per il negozio ed io anche se qualche volta obiettavo sbattendo i piedi per terra, non c’era altra soluzione. Cosi’ era.

Poi, pero’ alla fine amavo fare la mamma, amavo starmene da sola a gustarmi gli odori di casa, ad inventarmi qualche gioco a fare la padrona e sopratutto a cucinare.

Qualche volta c’era di passaggio una delle tante zie che abitava nei dintorni, anche qualche vicina, a passare da casa, forse sollecitate da mamma per  “controllare” se io avessi avuto bisogno d’aiuto, non avevamo ancora il telefono o almeno io non lo ricordo, ne tanto meno lo smartphone, le comunicazioni erano dirette, dal vero e spesso erano interessanti e produttive.

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Al loro passaggio, una delle zie o una vicina, sempre qualcosa di buono lasciavano in cucina, c’era sempre un dono, non si passava mai con le mani vuote e spesso erano regali di giardino.

In giugno  erano le ciliegie.

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Clafoutis con briciole di pane e nocciole ( da una ricetta di Pierre Hermé – Plaisir sucrés, da me liberamente riadattata)

Ingredienti per 6 persone

preparazione 30 mn – cottura 30 mn

  • 350 g di ciliegie snocciolate
  • 125 g di mollica di pane raffermo integrale
  • 12,5 cl di latte di mandorla ( o latte vaccino o altro latte vegetale)
  • la buccia di mezzo limone grattugiata
  • 70 g di farina di nocciole preventivamente grigliate
  • 2 cucchiai di rum bianco
  • un pizzico di fior di sale
  • 2 tuorli ( uova grandi)
  • 3 albumi ( uova grandi)
  • 65 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero di canna
  • zucchero a velo per decorare

Ho imburrato 6 stampini in ceramica di 11 cm di dm.

Ho snocciolato le ciliegie e le ho messe in una ciotola isieme a due cucchiai di zucchero e al rum bianco.

Ho intiepidito il latte di mandorla e lo versato sulla mollica di pane sbriciolandola prima.

Ho preparato un mixer ed vi ho versato la farina di nocciole, la buccia grattugiata del limone ed il pane ben impregrato con il latte, la metà dello  zucchero restante, i 2 tuorli, il burro morbido ed il pizzico di sale. Ho mixato tutto ottenendo una pastella non troppo fluida e non troppo densa. Semi liquida. Se cosi’ non fosse aggiungete poco latte.

A parte ho montato gli albumi aggiungendo lo zucchero restante, come per fare una meringa.

Ho incorporato poi delicatamente gli albumi montati al composto precedente.

Ho distribuito nelle formine le ciliegie, fersando successivamente la pastella facendola entrare bene negli spazi delle ciliegie.

Ho infornato a forno preriscaldato a 180°C per circa 30/35 minuti. Finche la superficie comincia a dorarsi leggermente.

Ho tolto dal forno e ho lasciato che si raffredassero un po’, non completamente, ho cosparso di zucchero a velo ed ho servito.

Tiepidi sono divini, freddi….uguale. A voi la scelta.

Buon fine domenica ❤

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