Dolci american style, Non classé

Donuts al caffé con glassa al cioccolato

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L’inverno , eccolo arrivare prima del previsto.

Si mescola con i profumi dell’autunno ,  il freddo é tagliente, come non dovrebbe essere!!!

Non mi dispiace, cosi’ mi permetto di correre meno, ho  voglia di confondere la mia stanchezza nel calore della casa.

Esco presto al mattino ancora buio  per il lavoro e conto le ore che mi separano dal rientro.

Mi conforta subito l’aria di casa e mi siedo, leggendo qualche pagina di un buon libro ed ascoltando il benessere della tranquillità.

Poi la casa si anima, arrivano gli altri, uno dopo l’altro.

E’ ora della merenda.

Anche se ormai siamo tutti adulti perché mai privarsi  di certi piaceri?

 

 

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Ingredienti per 6 ciambelline:

  • 1 uovo grande
  • 200 g di farina per dolci
  • 20 g di farina di farro (potrete usare anche solo farina 00)
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 60 di zucchero di canna ( aggiungere fino a 40 g di zucchero se preferite più dolci)
  • 20 g di cacao amaro
  • 3 cucchiai di olio di cocco fuso o anche olio neutro
  • una tazzina di caffé ristretto circa 6 cl
  • 6 cl di panna liquida
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 g di cioccolato 70% per glassare

Accendere il forno a 180C° –

Mescolare gli ingredienti secchi insieme, le due farine setacciate, il lievito ed il cacao.

In una ciotola montare l’uovo con lo zucchero, aggiungere l’olio, il caffé freddo e la panna a temperatura ambiente, infine il sale e l’estratto della vaniglia.

Versare gli ingredienti secchi e mescolare bene fino a rendere l’impasto omogeneo.

Preparare le formine per donuts, imburrate ed infarinate. Mettere l’impasto in una sacca a poche senza beccuccio e distribuire l’impasto nelle formine.

Infornare per 11/13 minuti.

Lasciare raffreddare su di una griglia.

Intanto sciogliere il cioccolato a bagno maria.

Immergere ogni ciambellina nel cioccolato fuso dalla parte bombata. Disporre sulla griglia e cospargere a piacere con granella di nocciole, di pistacchi o altri confettini colorati.

Se provate a fare questa ricetta saro’ felice di avere il vostro parere anche nel caso non ne sareste soddisfatti e di poter scambiare suggerimenti e magari nuove idee. Grazie mille

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Dolci

Tartufi crudi….io ve li offro davvero!

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Ho le mani impasticciate di cioccolato, profumo di cannella, buccia di limone, arancia, di spezie calde.

E non ho tempo di fermarmi per scrivere, annotare tutto, condividere.

Mi fermo qualche istante su pagine bianche per segnare un’ingrediente, poi un’altro ancora, una dose, un procedimento, scritto quasi incomprensibile, con abbreviazioni, scarabocchi che solo io riesco a decifrare, a volte no.

Vorrei tanto poter regalare i miei biscotti, le mie torte e dolcetti d’ispirazione natalizia, alcuni finiscono velocemente, altri li accomodo in scatole da portar via al lavoro, altri ancora , in parte congelati.

Nel mentre, che li vedo cuocere e profumare la casa, ci penso. Immagino che alcuni di voi lettori nella vostra cucina relizzate delle mie ricette ed ho il grande piacere di averne conferma, in alcuni casi.

Ma il mio più grande desiderio sarebbe di poterveli offrire appena fatti, farveli assaggiare subito ed avere subito il vostro parere.

Per questo mi é venuta un’idea. Offrirveli davvero e non soltanto virtualmente.

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Ho pensato, da qui a Natale, anzi fino alla sera della vigilia di Natale tutti voi che lascerete un cenno del vostro passaggio su questo post, scrivero’  il  nome  su dei bigliettini che custodiro’ fino alla sera della vigilia di Natale.

La mano di mio figlio Vittorio ne estrarrà uno e cosi’ potro’ realizzare questo mio desiderio,  inviando al nome estratto, questi  i tartufini ( che rifaro’ giusto per l’occasione), un regalo speciale ad una lettrice o lettore speciale che segue questo blog.

Saro’ in Italia quando potro’ spedirli in una scatola scelta apposta con cura che porterà insieme anche i miei auguri più affettuosi.

Sapretre il nome estratto al mattino di Natale su questo post. 😉

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Tartufi crudi

( ricetta tratta dall’ultimo numero di Elle à Table france liberamente da me adattata)

Ingredienti per circa 20 tartufi

  • 100 g di datteri morbidi Medjoul*
  • 60 g di semi di zucca o semi di girasole
  • 60 g di nocciole intere
  • 80 g di cacao di ottima qualità
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di sciroppo di cocco o miele
  • 1 cucchiaino di cannella
  • un pizzico di sale
Mixare le nocciole con i semi di zucca a piccoli impulsi fino ad ottenere un composto simile al pane grattugiato, mettere da parte in una ciotola.
Mixare i datteri snocciolati e tagliati a pezzetti insieme al sale e alla cannella, poi incorporare poco per volta il cacao, mescolare insieme alla polvere di nocciole ed i semi di zucca.
In un pentolino scaldare a fiamma dolce, l’olio di cocco con lo sciroppo o il miele fino a sciogliersi.
Versare nella ciotola e mescolare con le mani ottenendo un’impasto morbido non appiccicoso.
Formare delle palline e cospargerle di altro cacao in polvere.
Potrete dividerele e passarle metà anche nel cocco disidratato.
Riporre in frigo e servire dopo almeno due ore.
si conservano una/due settimana in frigo.
*Piccola nota, al posto dei datteri si possono utilizzare anche delle albicocche secche o altra frutta disidratata ma morbida.
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Dolci

Muffins chicchi di quinoa, cacao e miele

 

 

1-Muffins quinoa cacao miele

Settembre ci ha regalato sei rossi meravigliosi, il cielo terso e talmente azzurro da volercisi tuffare, disturbato di striature bianche  di soli aerei. Il sole color arancio e la luna, da poterla toccare.

E le giornate da vivere intense. Amo questa luce e cerco di prendermela tutta più che posso, via via sarà naturalmente spenta dalla prossima stagione.

Eppure la sera mi piace.

Mi ritrovo talmente stanca che finalmente il rilassarmi per un bel po’ di ore mi fa sentire in pace con tutti, poiche durante il giorno ho bisogno di tanta energia che se ne perdo per delle sciocchezze divento nervosa, frenetica.

Invece la sera, anzi, giusto appena vedo imbrunirsi mi sento già bene.

Rallento i ritmo, la mia mente non ha voglia di discussioni, di programmare, di pensare al giorno dopo. Mi fermo nella mia pigrizia meritata assorbendo il profumo della casa e dei dolci poco prima sfornati.

Questi muffins vengono da riflessioni mentre sfoglio con grande interesse il libro “ di Farina in Farina”  di Marianna, da qualche mese un caro amico delle mie ispirazioni e da altre ricerche sul web.

La ricetta:

Per 8 muffins

  • 100 g di quinoa preventivamente cotta secondo le istruzioni del pacchetto e non troppo sgocciolata.
  • 40 ml di latte di maldorle o altro latte
  • 2 uova grandi
  • 75 g di olio di cocco
  • 80 g di miele liquido*
  • 125 g di cacao in polvere amaro
  • 1 cucchiaino raso di baking powder ( lievito)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ho fatto cuocere la quinoa, circa 150 g con circa 300 ml di acqua fredda, eseguendo le  istruzioni del pacchetto, circa 10 minuti di cottura a fiamma dolce.. Il liquido viene quasi tutto assorbito. Ne ho Prelevato 100 grammi e li ho messi da parte a raffreddare.

In una ciotola ho messo il cacao, il lievito, il bicarbonato ed il sale.

In un’altra ciotola ho sbattuto  leggermente le due uova aggiungendo il miele ed il latte di mandorla.

Ho versato i liquidi negli ingredienti solidi aggiungendo l’olio di cocco ( che in questo periodo si é solidificato ma basta metterlo vicino ad una fonte di calore,  il forno tiepido per esempio che si scioglie) i grani di quinoa cotta. Mescolato il tutto bene, ho aggiunto l’estratto della vaniglia.

Ho acceso il forno a 180°C.  Ho versato il composto nei pirottini,fino a tre quarti dal bordo e li ho infornati per 20/25 minuti.

*la quantità del miele che ho utilizzato a me é convenuta rendendo a questi dolcetti la giusta dose di zucchero. Se i vostri gusti sono per un dolce dolce, aumentate la quantità fino a 100 g. Oppure aggiungete 20 g di zucchero di canna.

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