Clafoutis con pane da mangiare tiepido

ciliegie 1

Quando la mia adolescenza nasceva e anche più tardi era la voce di  mamma che,  di domenica mattina, in particolare i giorni di festa, mi svegliava.

Lavorava con mio padre al negozio ed io, anche se avrei voluto dormire di più e fare altro, dovevo badare ai due fratelli più piccoli  e già sveglia prima che lei uscisse.

Non prima pero’ che io potessi essere fuori dal letto , mi dettava  compiti precisi da svolgere.  Riordinare la mia stanza, parte della casa, ovviamente badare al fratello più piccolo e  preparare il pranzo, già iniziato da lei molto presto al mattino.

Tutto cio’ avveniva sopratutto  finite le scuole.  In giugno iniziava il periodo di maggiore lavoro per il negozio ed io anche se qualche volta obiettavo sbattendo i piedi per terra, non c’era altra soluzione. Cosi’ era.

Poi, pero’ alla fine amavo fare la mamma, amavo starmene da sola a gustarmi gli odori di casa, ad inventarmi qualche gioco a fare la padrona e sopratutto a cucinare.

Qualche volta c’era di passaggio una delle tante zie che abitava nei dintorni, anche qualche vicina, a passare da casa, forse sollecitate da mamma per  “controllare” se io avessi avuto bisogno d’aiuto, non avevamo ancora il telefono o almeno io non lo ricordo, ne tanto meno lo smartphone, le comunicazioni erano dirette, dal vero e spesso erano interessanti e produttive.

IMG_93022306

Al loro passaggio, una delle zie o una vicina, sempre qualcosa di buono lasciavano in cucina, c’era sempre un dono, non si passava mai con le mani vuote e spesso erano regali di giardino.

In giugno  erano le ciliegie.

clafoutis Hermes

Clafoutis con briciole di pane e nocciole ( da una ricetta di Pierre Hermé – Plaisir sucrés, da me liberamente riadattata)

Ingredienti per 6 persone

preparazione 30 mn – cottura 30 mn

  • 350 g di ciliegie snocciolate
  • 125 g di mollica di pane raffermo integrale
  • 12,5 cl di latte di mandorla ( o latte vaccino o altro latte vegetale)
  • la buccia di mezzo limone grattugiata
  • 70 g di farina di nocciole preventivamente grigliate
  • 2 cucchiai di rum bianco
  • un pizzico di fior di sale
  • 2 tuorli ( uova grandi)
  • 3 albumi ( uova grandi)
  • 65 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero di canna
  • zucchero a velo per decorare

Ho imburrato 6 stampini in ceramica di 11 cm di dm.

Ho snocciolato le ciliegie e le ho messe in una ciotola isieme a due cucchiai di zucchero e al rum bianco.

Ho intiepidito il latte di mandorla e lo versato sulla mollica di pane sbriciolandola prima.

Ho preparato un mixer ed vi ho versato la farina di nocciole, la buccia grattugiata del limone ed il pane ben impregrato con il latte, la metà dello  zucchero restante, i 2 tuorli, il burro morbido ed il pizzico di sale. Ho mixato tutto ottenendo una pastella non troppo fluida e non troppo densa. Semi liquida. Se cosi’ non fosse aggiungete poco latte.

A parte ho montato gli albumi aggiungendo lo zucchero restante, come per fare una meringa.

Ho incorporato poi delicatamente gli albumi montati al composto precedente.

Ho distribuito nelle formine le ciliegie, fersando successivamente la pastella facendola entrare bene negli spazi delle ciliegie.

Ho infornato a forno preriscaldato a 180°C per circa 30/35 minuti. Finche la superficie comincia a dorarsi leggermente.

Ho tolto dal forno e ho lasciato che si raffredassero un po’, non completamente, ho cosparso di zucchero a velo ed ho servito.

Tiepidi sono divini, freddi….uguale. A voi la scelta.

Buon fine domenica ❤

Visualizza per stampare la ricetta

 

 

 

 

Annunci

Torta di briciole

IMG_7907

Non si possono buttare via le briciole sia che siano del pane affettato sul tagliere sia che siano dei biscotti sbriciolati nel fondo della scatola.

Ci vuole un po’ di tempo per ottenere la quantità giusta per farne un dolce, ci vuole pazienza.

Oppure fare in fretta, perché é tanto buono e non si puo’ aspettare, prendere un pacco  a caso di biscotti e  sbriciolarli o anche la mollica di un buon pane raffermo, di segale o integrale sarà perfetto.

Pero’ a me é piaciuto mettere da parte le briciole ed i pezzi dei biscotti rotti sul fondo della scatola, é un lavoro parsimonioso, come facevano le nostre nonne, giorno dopo giorno, conservarle in un vaso di vetro e raggiungere circa 200 grammi.

IMG_7895

 

Provate, poi alla fine non ci vuole tanto tempo, se aggiungete anche le briciole del pane, si tutto insieme é buono uguale, forse di più.

La ricordavo ancora questa torta di Elisabetta e da altre viste sul web in diversi altri blog. Ho preso spunto specialmente anche da questa ricetta e lo scorso fine settimana  l’ho fatta.

Troppo buona per aspettare ancora tempo per rifarla.

Ho già cominciato a raccogliere altre briciole.

IMG_7900

Torta di briciole di biscotti e fiocchi d’avena con latte di mandorla e a cioccolato

  • 150 g di fiocchi d’avena
  • 200 g di biscotti secchi  sbriciolati grossolanamente *
  • 700 ml di latte di mandorla
  • 120 g di zucchero di canna
  • 3 uova medie
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di rum (facoltativo)
  • 80 g di cioccolato fondente di buona qualità
Prima cosa da fare raccogliere i biscotti sbriciolati sul fondo della scatola circa 200 gr. Se non raggiungi la quantità aggiungi la differenza, anche briciole di pane, trovo adattissimo il pane di segale o integrale di qualche giorno.
Misciali in una grande ciotola insieme ai fiocchi d’avena.
Fai bollire il latte e versalo direttamente nella ciotola. Mescola bene con un cucchiaio di legno, poi aggiungi il rum, il cacao amaro e lascia riposare per 20 minuti.
In una terrina monta le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, circa 5 minuti.
Incorpora questa mousse in tre volte al composto di biscotti ormai freddo, utilizzando una spatola. Amalgama il tutto bene.
Versa il composto in uno stampo fodeato di carta forno e leggermente imburrato.
Inforna a forno già caldo per 1 ora.
Grattugia il cioccolato e all’uscita del forno cospargilo sulla torta. Lascia intiepidire. Poi Metti il dolce sul piatto di portata e servi.
Si conserva bene per 2 giorni.
Nota * ho utilizzato varie briciole di biscotti secchi, ai cereali,speculoos e petit beurre.