I miei Gran Cereali con gocce di cioccolato

Gran Cereali

Vi voglio raccontare di quando corro con i miei passi.

Di quando infilo i pantaloni stretti ma comodi e della maglietta sottile, di quando scendo le scale senza far rumore,  molto presto , prima che faccia troppo caldo , un breve messaggio sulla lavagnetta lentamente scappo via con le mie Nike blu-azzurro e rosa acceso.

Vi voglio raccontare di quando avverto quel senso di libertà, di quando sto con me, di quando ho solo la mia forza e corro.

Voglio raccontarvi delle mie salite, a volte molte faticose, a volte non me ne accorgo, il pensiero va oltre, mi distrae , poi la discesa mi ridà energia, mentre le gocce di sudore rigando la faccia.

Del sole, che inizia a picchiare, delle farfalle che mi girano intorno, del sapore dei moscerini, della gente che saluta anche se non mi conosce, sorride, e accenna un applauso, a volte.

Della pioggia, che rinfresca e dell’aria che asciuga, delle mie canzoni preferite e del silenzio.

Vi voglio raccontare dei campi, della terra arata e poi seminata , del grano che diventa dorato e del mais che supera la mia altezza, del profumo di un’erba  fresca che ricorda l’origano e della camomilla, di come io conosca bene ormai il  percorso , sempre uguale ma sempre diverso più faticoso o più leggero.

E poi dei miei pensieri che mettono in fila  ingredienti, di come l’aria trasmette i profumi e sopraggiungono ricordi di un gusto, di un sentore, lontano.

Della punta del campanile del villaggio che si avvicina dove c’é casa.

Gran Cereali con gocce di ciccolato

 

In questa biscotti ho utilizzato degli ingredienti acquistati da un po’ e che non avevo ancora usato in nessuna preparazione, come i semi di chia , ricchi di grandi proprietà benefiche per il nostro organismo, li ho utilizzati mescolandoli ad un liquido in modo da gonfiarsi, assorbendo tutto il loquido diventano gelatinosi e far da legame con gli ingredienti solidi, poiché non ho utilizzato uova. Ho usato lo zucchero di cocco che puo’ essere sostituito con zucchero di canna ed il latte di soia che puo’ essere sostituito con qualsiasi altro latte di vostra preferenza ed il burro di cocco, da sostituire con olio di semi o anche olio d’oliva poco fruttato.

Per 24 biscotti- facile – preparazione 5 minuti – riposo 30 min. cottura 8/10 mn.

  • 100 g di farina di farro
  • 60 g di fiocchi d’avena
  • 60 g di farina di segale
  • 40 g di crusca d’avena
  • 1 dl di olio di cocco
  • un pizzico di sale
  • 50 g di zucchero di cocco
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/ dl di latte di soia
  • 2 cucchiai di grani di chia
  • 100/150 g di gocce di cioccolato

Ho messo i semi di chia nel latte di soia e li ho lasciati gonfiare per 10 mn. In una terrina ho versato la farina di farro setacciata, ho aggiunto il lievito, il bicarbonato ed il pizzico del sale. Ho aggiunto i fiocchi d’avena, la segale e la crusca, ho mescolato tutto bene. Ho poi versato i grani di chia ormai ben impregnati del latte di soia, ho versato anche l’olio di cocco ed ho mescolato con le mani fino a rendere un’impasto omogeneo anche se abbastanza friabile. Ho inserito solo alla fine le gocce di cioccolato integrandoli bene nell”impasto; Ho formato una palla e dopo averla coperta con film alimentare l’ho schiacciata un pochino e messa in frigo per 30 mn.

Nel frattempo ho preparato due teglie da forno rivestendole di carta forno. Ho preparato il piano di lavoro leggermente infarinato ed ho steso la pasta con il matterello fino a 1/2 cm di spessore. Ho tagliato con un taglia biscotti e disposti sulle teglie.

Ho acceso il forno a 180° C. – ho infornato per 8/10 min. Lasciati raffreddare e consevati poi un una scatola di latta si conservano bene per 3/4 giorni.

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Tiramisu’ con crema pasticcera al caramello

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Golosa una crema pasticcera al caramello???? Divina aggiungo, indubbiamente!!!!

Il libro di Trish Deseine, che conservo gelosamente e che sto risfogliando spesso in questo periodo, mi delizia sempre senza stancarmi, papille e fantasia,  Il caramello delle meraviglie é decisamente l’inno migliore a questa goduriosa alchimia  della pasticceria.

Ho già gustato praticamente  poco più della metà delle ricette contenute e sicuramente finiro’ per farle tutte.

Fine settimana scorsa é stata la volta della crema pasticcera , non so perché m’era passata curiosamente inosservata, forse perché, leggendone il procedimento  mi sembrava un po’ complicato da realizzare, cioé, da dover prestare una certa attenzione all’esecuzione.

Sarà la sostituta della solita crema classica per molte altre preparazioni che intendo fare nei prossimi mesi, anche perché non’appena arriva la primavera sono proprio le creme che amo preparare di più per i nostri dessert domenicali e non solo.

Ve la propongo cosi’ come é perfetta nella descrizione del libro di Trish e ve la consiglio in un simil tiramisu, che faccio abitualmente con crema classica, per non usare uova crude ed il mascarpone…..buon divertimento!!!!!

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Per la crema pasticcera al caramello di Trish Deseine

  • 100 g di zucchero semolato bianco
  • 2 cucchiai di acqua
  • 15 cl di panna fresca
  • 15 cl di latte intero ( io ho utilizzato latte di soia)
  • 25 g di zucchero per Trish, io non l’ho messo
  • 4 tuorli
  • 1 cucchiaio e mezzo di farina setacciata

 

Monta i tuorli con i 25 g di zucchero ( dato che io ho preferito omettere questa quantita di zucchero poiché alla crema vi si aggiunge il dolce del caramello ho montato i tuorli con la farina) e la farina fino ad ottenere una mousse chiara.

In un pentolino porta a bollore la panna con il latte.

In un altro pentolino prepara il caramello con i 100 g di zucchero a i 2 cucchiai di acqua. Copri tutto lo zucchero con l’acqua, metti sul fuoco e fai sciogliere bene lo zucchero senza mai toccarlo o girarlo con un cucchiaio, fai roteare di tanto in tanto il pentolino. Continua e fiamma dolce e sopratutto sorvegliando lo sciroppo finché comincia a divenire color ambra.

Togli dalla fiamma e versa il latte con la panna caldi, attenzione a non bruciarti. Mescola velocemente con un cucchiaio di legno e riposiziona sulla fiamma bassa per far sciogliere eventuali particelle di zucchero cristallizzati.

Versa sulle uova montate con la farina mescolando energicamente, rimetti tutto nel pentolino  e fai sobbollire ,mescola continuamente finché la crema si sarà addensata. Lascia raffreddare completamente.

Per realizzare il Tirmisu’ non ho utilizzato tutta la quantità di crema, ma circa 200 g. il resto l’ho congelto per una preparazione successiva.

Per il Tiramisu’ ( dosi per 4 persone)

  • 250 g di mascarpone
  • 200 g di crema pasticcera al caramello
  • biscotti savoiardi
  • 1 tazzina di caffé ristretto
  • 2 cucchiai di liquore all’amaretto.
  • cacao in polvere amaro per spolverare

Il procedimento é semplice. Ho montato con le fruste il mascarpone aggiungendovi la crema pasticcera al caramello. Non ho aggiunto zucchero ma se preferite più dolce aggiungi la quantità che ti conviene.

Nel contenitore che preferisci, prepara il Tiramisu’ secondo il metodo classico. inzuppando i biscotti nella bagna caffé,amaretto, alternando crema, biscotti,cacao. Fino a coprire con la crema. Riservare in frigo fino al momento di servire e cospargere di cacao amaro.

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Torta di briciole

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Non si possono buttare via le briciole sia che siano del pane affettato sul tagliere sia che siano dei biscotti sbriciolati nel fondo della scatola.

Ci vuole un po’ di tempo per ottenere la quantità giusta per farne un dolce, ci vuole pazienza.

Oppure fare in fretta, perché é tanto buono e non si puo’ aspettare, prendere un pacco  a caso di biscotti e  sbriciolarli o anche la mollica di un buon pane raffermo, di segale o integrale sarà perfetto.

Pero’ a me é piaciuto mettere da parte le briciole ed i pezzi dei biscotti rotti sul fondo della scatola, é un lavoro parsimonioso, come facevano le nostre nonne, giorno dopo giorno, conservarle in un vaso di vetro e raggiungere circa 200 grammi.

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Provate, poi alla fine non ci vuole tanto tempo, se aggiungete anche le briciole del pane, si tutto insieme é buono uguale, forse di più.

La ricordavo ancora questa torta di Elisabetta e da altre viste sul web in diversi altri blog. Ho preso spunto specialmente anche da questa ricetta e lo scorso fine settimana  l’ho fatta.

Troppo buona per aspettare ancora tempo per rifarla.

Ho già cominciato a raccogliere altre briciole.

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Torta di briciole di biscotti e fiocchi d’avena con latte di mandorla e a cioccolato

  • 150 g di fiocchi d’avena
  • 200 g di biscotti secchi  sbriciolati grossolanamente *
  • 700 ml di latte di mandorla
  • 120 g di zucchero di canna
  • 3 uova medie
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di rum (facoltativo)
  • 80 g di cioccolato fondente di buona qualità
Prima cosa da fare raccogliere i biscotti sbriciolati sul fondo della scatola circa 200 gr. Se non raggiungi la quantità aggiungi la differenza, anche briciole di pane, trovo adattissimo il pane di segale o integrale di qualche giorno.
Misciali in una grande ciotola insieme ai fiocchi d’avena.
Fai bollire il latte e versalo direttamente nella ciotola. Mescola bene con un cucchiaio di legno, poi aggiungi il rum, il cacao amaro e lascia riposare per 20 minuti.
In una terrina monta le uova con lo zucchero fino a renderle spumose, circa 5 minuti.
Incorpora questa mousse in tre volte al composto di biscotti ormai freddo, utilizzando una spatola. Amalgama il tutto bene.
Versa il composto in uno stampo fodeato di carta forno e leggermente imburrato.
Inforna a forno già caldo per 1 ora.
Grattugia il cioccolato e all’uscita del forno cospargilo sulla torta. Lascia intiepidire. Poi Metti il dolce sul piatto di portata e servi.
Si conserva bene per 2 giorni.
Nota * ho utilizzato varie briciole di biscotti secchi, ai cereali,speculoos e petit beurre.