Frittelle alla ricotta, profumate all’arancia, anice e vaniglia

img_5801

C’é stato un periodo in cui mi piaceva svegliarmi molto presto, scendere le scale senza far rumore, seguita dal gatto e fermarmi nel silenzio, mentre tutti ancora  restano a dormire.

Da un po’, invece, non é cosi’. Non ho il coraggio di alzarmi dal letto se non prima uno spiraglio di luce si accende al di la della finestra. Il gatto ,sorpreso dalla mia pigrizia, si acciambella vicino, fa le fusa ed aspetta.

Il silenzio c’é, fortuna di una casa in campagna, ed i figli ormai grandi gestiscono la loro mattina, partono via prima, molto prima di me.

Il tempo di rendermi conto di che giorno é  di avere finalmente quel filo di luce, mi alzo.

La giornata poi scorrerà come sempre, con le tante cose da fare, e più luce c’é e più cresce la voglia di fare.

Una nota sul quaderno mi dice che é prossimo il Carnevale, una fila di ricette da provare.

Ad occhi chiusi faccio scorrere il dito e mi fermo ….si le faccio!!!

img_5814

Frittelle alla ricotta ,profumate all’arancia, anice e vaniglia

Per circa 20 frittelle

  • 150 g di farina 00
  • 100 g di ricotta
  • 4 cucchiai di zucchero di canna chiaro
  • 2 uova ( separate)
  • 2 cucchiai di burro ( circa 50 g)
  • 2 cucchiai di liquore all’anice
  • un pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di una arancia
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di lievito

Olio per frittura

Procedimento:

Setacciare la farina con il lievito ed il pizzico di sale.

Sciogliere il burro e farlo raffreddare.

Separare le uova. In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la ricotta, la buccia dell’arancia grattugiata, la vaniglia, l’anice ,il burro fuso e la farina, mescolando bene con le fruste a mano.

Montare gli albumi.

Versare un terzo degli albumi nell’impasto precedente, mescolare con una spatola, versare successivamente il resto integrando delicatamente in modo che resti ben spumoso.

Preparare una pentola a bordi alti, versando olio sufficiente per la frittura.

A fiamma media (  termostato della piastra elettrica a 7 ). Prendere con un cucchiaio da gelati piccolo, o anche un cucchiao, impasto e versarlo nell’olio caldo. Mettere fino a 4/5 palline non oltre e non meno altrimenti si rischia di assorbire troppo olio. Fate friggere girando le frittelle spesso e per 4 minuti per parte.Potete verificare la cottura pizzicandoli con uno stecchino.

Posateli su foglio di carta assorbente per sgocciolare l’olio eccessivo, poi ancora caldi, ricopriteli di zucchero semolato.

piccola nota: queste frittelle sono buone anche idopo tre giorni e fredde, a differenza di altre che ho testato.

Visualizza verisione stampabile

Annunci

Orange Brandy Madeleines

Marry Christmas Joyeux Noël ¡Feliz NavidadBuon Natale …….a tutti voi ❤noel_sapins037

 

img_4512-2

Ingredienti:

  • 150 g di farina
  • 125 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero
  • 20 g di miele
  • 3 uova
  • 5 g di lievito
  • 1 cucchiaino di zeste di arancia bio
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaio di  brandy ( facoltativo)
  • 20 g di arancia candita ( facoltativa)

 

Per la glassa

100 g di zucchero a velo, un cucchiaino di succo d’arancia ed un cucchiaino di brandy
La sera prima
In una piccola ciotola versare il cucchiaio di brandy e mescolarvi l’arancia candita tritata molto finemente.
In un’altra ciotola setacciare la farina con il lievito
Sciogliere il burro e lasciar intiepidire
Montare lo zucchero con le uova ed il miele  fino a consistenza cremosa, aggiungere poco per volta la farina,infine l’estratto della vaniglia, le zeste dell’arancia.
Conservare questo impasto in frigo dopo averlo coperto con pellicola alimentare.
Il giorno successivo, accendere il forno a 230°C –
Prendere l’impasto dal frigo e mescolarvi i dadini dell’arancia candita dopo avervi versato un cucchiaino di farina.
Distribuire l’impasto nelle formine prescelte, che siano dalla forma delle classiche madeleines o altre di freferenza, se in silicone imburrarle ed infarinarle leggermente.
Infornare abbassando la temperatura del forno a 200°C.  per 5 minuti, poi abbassare la temperatura del forno a 180°C. e proseguire la cottura per 5/6 minuti e comunque non oltre.
Lasciarle raffreddare.
Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo dell’arancia ed il brandy, mescolare rendendo la glassa abbastanza fluida. Glassare le madeleines.
Felice di sapere se vi son piaciute
Tratta da Lenôtre e liberamente modificata da Pmiceli

Torta alle mandorle e all’olio d’oliva, con sciroppo di miele e cognac

1-IMG_3837

Certi giorni é un continuo correre fin dal momento in cui metto il naso fuori dalle coperte.

Faccio fatica a scendere dal letto specie se fuori é buio. Se le lancette della sveglia fissano le ore giganti e minacciose, oltrepassate le 6 e qualche minuto, già mi prende l’ansia.

Non riuscire a prendermi il tempo di cui ho bisogno, per fare…fare….!!!!

Il mio giorno libero é sempre cosi’ con una lunga lunga lista di impegni.

Accompagnare il figlio piccolo ( già 13enne ma per la mamma é sempre piccolo) a scuola che é talmente tranquillo anche se siamo in riardo che tanto…tu mamma mi giustifichi no?

Fare la spesa, nelle primissime ore di apertura é facile, tutti i reparti sono per me e mi districo bene sapendo già cosa mi occorre, anche se poi mi soffermo spesso in zone che non sono nella lista…qualcosa finisce sempre nel carrello.

Ad un certo punto mi blocco. Meravigliata e fiera.

Torta all'olio miele e cognac

Da lontano, tra un reparto ed un’altro, infondo infondo ci sono i negozi di ogni genere e percepisco subito qualcuno di familiare.

Un ragazzo, ormai uomo, ben vestito, elegante e che si muove con classe nell’intrattenere la clientela.

Lo individuo subito e mi palpita il cuore. Non voglio disturbare la sua tranquillità, cerco di non farmi vedere e mi nascondo dietro rotoli di carta igienica e detersivi.

C’é mio figlio li giu’ infondo che per la prima volta lavora, in formazione per il suo percorso in un master di finanza economia e commercio e deve partire dal basso. Acquisire punteggio per andare avanti al meglio. E’ il suo scopo, arrivare oltre.

Sono commossa ,emozionata e raggiante, con gli occhi lucidi e pure imbranata  dietro quelle pile di carta igienica che non riesco a togliere lo sguando da lui. Qualcuno mi urta o sono io che ingombro la corsia…non so’ nulla, completamente immersa in quella visione.

Mi vede, mi fa cenno, mi saluta e mi fa l’occhiolino.  Torno a casa, felice, per cosi’ poco, cosi’ tanto!!!!!!

Questa é una torta felice, facile da ricordare e da fare, dal leggero sapore di caramello anche se di caramello non c’é. Umida al punto giusto e più riposa e meglio é.

Servita con una tazza di caldo tè accomodata nella preferita poltrona e tutto il resto fuori aspetta.

4-IMG_3829

Per 8 porzioni

  • 200 gr di semolino
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero di canna chiaro
  • 120 ml di olio evo o se preferite di semi di girasole
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova medie
  • un’arancia grande ( succo e zeste)
  • 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia

per lo sciroppo al miele

  • 3/4 cucchiai colmi di miele di arancio
  • 50 ml di cognac
  • 100 ml di succo d’arancia o anche solo acqua
  • zucchero a velo (facoltativo)

In una terrina mescola la farina di mandorle, il semolino, il lievito , la buccia dell’arancia grattugiata ed il pizzico di sale.

In un’altra terrina sbatti le uova con lo zucchero, aggiungi la buccia d’arancia grattugiata ed il suo succo e l’olio e l’estratto della vaniglia. Versa questi ingredienti in quelli secchi utilizzando le fruste per amalgamare bene il tutto.

Prepara uno stampo di 22 cm di diametro, imburrato ed infarinato e versa l’impasto che risulterà leggermente liquido.

Inforna a 180° per 30/35 minuti. Non preoccuparti se la superficie la vedrai colorire troppo, é normale.

Intanto prepara lo sciroppo al cognac, facendo sciogliere il miele nel succo di arancia e nel cognac in un pentolino a fiamma molto dolce fino ell’ebollizione.

Togli dal forno la torta e dopo averla fatta  intiepidire per qualche minuti capovolgina sul piatto di servizio. Versa metà una buona parte dello sciroppo caldo e poi lascia completamente raffreddare.

Cospargi di zucchero a velo la torta se vuoi avere l’effetto uguale alla foto  e poi successivamente versa a filo lo sciroppo ormai freddo.

 Visualizza versione stampabile