dolci lievitati, latte condensato, mandorle, vaniglia

Girelle alla crema di mandorle

Roll almond cream

Le ho fatte prima di partire per l’Italia queste deliziose girelle dall’aria primaverile. Con una cremina delicata alle mandorle sono perfette per il mio rientro parigino.

Si perché le ho fatte e congelate e poi riscaldate in forno tiepido. Profumano la casa e ingolosiscono. Una prima colazione questa volta abbracciata da i miei figli ,da mio marito ed anche da Mouffy. Confortata dal calore della casa  e del piccolo mondo tranquillo che mi appartiene, riprendo il ritmo della mia quotidianità, ,tutto sommato non mi dispiace, anche se il mio animo di donnetta calabrese persiste e mi accompagnerà anche nella più piccola espressione franscese…e chi lo lascia questo accento un po’ “rude” con le sue tipiche cadenze meridionali e vocaboli ricchi delle  influenze linguistiche greco-latine?
La pasta base di queste girelle é quella dei più famosi cinnamon roll che ho fatto già una diecina di volte. Questa é una variante con le mandorle ed il latte condensato che negli ultimi tempi ho riscoperto utilizzandolo spesso anche per fare cake o biscotti come quelli del post precedente. Non ho aggiunto zucchero in questa farcia, secondo i miei gusti andava bene già cosi’, volendo, se preferite renderla più dolce , nell ripieno potrete aggiungere da 80 a 100 g di zucchero semolato.
Roll almond cream

Ingredienti per la pasta: 550 g circa di farina -25 g di lievito fresco-70 g di burro fuso-210 g di latte-75 g di zucchero-2 uova-sale

Ingredienti per la farcitura: 200 g di mandorle tritate finemente – una scatola di latte condensato zuccherato – un cucchiaino di estratto di vaniglia – 50 g di arancia candita tagliata a dadini –
Preparazione della pasta: Fare intiepidire il latte con il burro in una casseruola. In una ciotola mescolare 400 farina, lo zucchero, il sale ed il lievito sbriciolato et l’uovo. Versare a filo il late tiepido con il burro e sbattere al mixer (planetaria per chi ce l’ha) per circa 2min. fino a che gli ingredienti sono ben mescolati. Ridurre la velocità ed incorporare farine con le mani fino a raggiungere la giusta consistenza, morbida ma non collate. Mettete l’impasto in una ciotola imburrata e giratela in modo che sia ben imburrata da tutti i lati. Coprire e lasciare lievitare per un’ora.
Preparazione del ripieno: In una terrina mescolate le mandorle con l’estratto della vaniglia le scorzette d’arancia candite a cubetti ed il latte condensato.
Spolverate il piano di lavoro con della farina e stendete l’impasto livitato con il matterello in modo da ottenere un rettangolo di cm 50 x 70. Spalmateci sopra il ripieno . Arrotolate la sfoglia in modo da formare un salsicciotto. Preparate una teglia e disponetevi dei pirottini. Tagliate circa 10 fette e mettetele nei pirottini ( se preferite potrete anche non utilizzarli e mettere le girelle direttamente sulla teglia lasciando uno spazio tra l’une e le altre per evitare che si attacchino). Copritele poi con un tovagliolo e lasciatele lievitare ancora per 20 mn.
Accendete il forno a 180°C. Infornate le girelle per 20/25 minuti. Lasciatele intiepidire. Potrete cospargerle di zucchero a velo prima di servirle o se preferite glassarle con zucchero a velo montato con del succo di limone.
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biscotti, crespelle dolci, farina di riso, vaniglia

Cookies al riso soffiato e cioccolato

Cookies chocolat rice krispie

Prima di rinchiudermi nel fine settimana, che pare sia finalmente assolato anche se freddo, ma questo poco importa……tanto ci si riscalda lo stesso ( sedia sdraio e piumone nel giardino)

 ….si, perché io nel fine settimana solitamente mi allontano un po’ dal blog, qualche sbircitina veloce di prima mattina ai commenti, ancora in pigiama, con la mia tazza di caffé d’orzo, un’occhiatina a fb per salutare qualche amica e poi, tutto il resto con calma. Vado incontro alla casa con i suoi pavimenti da aspirare, da lavare, da lucidare, con  la lavatrice da riempire, i panni da asciugare,stirare e riporre. La polvere accomulata da combattere, passo il panno, ricade ed io ripasso, fare ordine in camera dai figli con il loro sbuffante e disordinato aiuto, prevedere due pranzi consistenti e due cenette leggere, qualche telefonata oltre il confine, la buona compagnia della radio, un libro da finire  e forse, anzi certamente questo Sabato una capatina a Paris non certo guasterà  il mio tour de force settimanale.
Intanto, vi lascio la ricetta di questi deliziosi biscotti croccanti facili da fare e che accompagnano la colazione dei miei figli e molto felicemente me ,in pigiama e  la solita tazzona di caffé d’orzo. Buon fine settimana a tutti!❤
cookies chocolate rice krispie - Biscotti al riso soffiato e al cioccolato
Per circa 20 biscotti
140 g di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100 g di burro morbido
160 g di cassonade (zucchero scuro)
1 uovo
40 g di riso soffiato
50 g di cioccolato fondente
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Mescolare farina,sale e bicarsonato insieme e setacciarli.  Nel mixer della planetaria mettere il burro morbido e lo zucchero e ridurlo a crema morbida, aggiungere l’uovo incorporandolo bene nell’impasto. Aggiungere la farina mixata. Utilizzando un cucchiaio di legno versare il riso soffiato ed il cioccolato in precedenza tritato con un coltello. Mescolare bene. Mettete il composto in frigo per 15/20 min. Nel frattempo preparare una teglia con della carta forno. Accendere il forno a 200°C. – Prelevate poco impasto modellando una pallina  di circa 5 cm. di diametro ,che sistemerete sulla teglia preparate. procedete cosi’ per tutto l’impasto, distanziando i cookies tra di loro perché con il calore tenderanno ad appiattirsi. Cocere in forno per 15 mn. circa. Fateli raffreddare su una griglia. Si conservano 3/4 giorni in una scatola di latta.
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agrumi, arance, conserve, limone, mandarini, Piccoli dolci, spezie, vaniglia

kumquats cristallisés

Kumquat
Version française en bas

C’era un albero di mandarini cinesi nel piccolo giardino della casa della mia infanzia….

quando me ne sono accorta che erano buoni da mangiare era già troppo tardi, abbiamo traslocato. Era una di quelle case vecchie con i muri rustici di pietra, a due piani, la grande cucina subito all’entrata, i pavimenti di cemento disegnavano le mattonelle, la camera da pranzo, quella che non ci si entrava mai, era solo per gli ospiti ed i pranzi delle feste ,con i mobili antichi, la credenza con i piatti buoni, il grande tavolo ed un divano ed era talmente fredda!!. Poi c’era la lunga e minacciosa scala esterna che portava al piano di sopra dove c’erano le camere da letto. Ci dovevamo corpire bene quando andavamo a letto, in pratica uscire dalla calda cucina, scaldata solo da una stufa a legna, era un gosso problema in inverno, sotto la pioggia o anche con il vento forte che tirava dal mare. Poi pero’ i miei genitori decisero di ristrutturare tutto, rinnovando pavimenti, camere e sopratutto chiudendo la scala ed allora, qualla casa divenne finalmente accogliente, calda e confortante. Nel giardino, che parzialmente era coltivato con verdure di stagione e dove io giocavo anche con le galline nel pollaio, c’era  un alberello piccolo piccolo, c’era da che la casa era stata comprata e quei strani mandarini nessuno di noi li mangiava, sembravano ornamentali…io pero’ me li ricordo e pur avendoli assaggiati di nascosto sapevo che dovevano essere per forza buoni da mangiare. Il momento in cui si é deciso di abbandonare quella casa troppo piccola forse per noi, troppo vecchia, e trasferirci in quella che era finalmente il sogno dei miei genitori, io piansi.

Colgo l’occasione per……

E’ più di due anni che queste mie pagine sono state anche rivolte ad un pubblico francese, desiderio  di alcune amiche bloggers e di mail inviatemi da tante altre persone che leggono le mie ricette restando anomime. Dopo averci riflettuto e per mancanza di tempo e per altre ragioni logistiche ho deciso di non trascrivere più le ricette in lingua francese. Chiedo scusa percio’ ai visitatori francofani che hanno seguito fin’ora questo mio spazio e che spero continueranno a seguire poiché, questa, sarà l’ultima  ricetta anche in versione francese.  Grazie alla tecnologia online abbiamo la fortuna di trovare il traduttore google « approssimativo » ma abbastanza attendibile che potrà fare senza troppi sforzi il mio lavoro. Grazie !!!

Kumquats cristallisés
La ricetta:
50 kumquats freschi
500 g di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
1 anice stellato
5 grani di pepe 
1 piccola bacca di vaniglia tagliata in due
100 g di zucchero semolato
In un pentolino far bollire dell’acqua, lavare bene i mandarini e immergerli nell’acqua bollente per 2 min. Rinfrescateli sotto il getto di acqua fredda. Ripetere questa operazione per due volte in modo da eliminare l’amaro della scorza. 
In un’altro pentolino versare 75 cl di acqua con 500 g di zucchero le vaniglia e le spezie. Aggiungere i mandarini coprire e lasciare sobbollire da 1 ora a 1 ora e mezza. Togliere dalla fiamma e lasciare macerare per 24 ore in un luogo fresco ma non nel frigo.
Scolare i kumquat, metterli su una griglia e lasciarli seccare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Una volta secchi arrotolarli nello zucchero semolato. 
Version française

Kumquats cristallisés

Il y a maintenant deux ans que mes pages s’adressent à un public français, à la demande d’amis bloggeuses et d’autres personnes anomymes, mais après réflexion et manque de temps et pour d’autres raisons logistique, j’ai décidé de ne plus traduire mes recettes en français. 

Je m’excuse de cette decision pour ceux qui ont suivie mon blog jusqu’à aujourd’hui , mais ils pourront toujours acceder à la traduction grâce à « google traducter on line « dont la traduction , même approximative, mais assez fidèle à mes pensées . Merci !!!
Kumquats cristallisés
50 kumquats frais
500  g de sucre
1 c à s de jus de citron
1 anis étoilé
5 grains de poivre
1 petite gousse de vanille fendue en deux dans la longueur
100  g de sucre cristallisé
Portez de l’eau à ébullition dans une casserole. Rincez les kumquats et plongez-les dans l’eau bouillante pendant 2 mn. Egouttez ete rafraîchissez-les sous l’eau froide. Répétez l’opération deux fois pour ôter l’amertume de l’écorce des fruits et réservez.. Portez à ébullition 75 cl d’eau avec 500 g de sucre, la vanille et les épices. Ajoutez les kumquats, couvrez et laissez frémir  1 h-1 h 30. Retirez du feu et laissez macérer 24 h dans un endroit frais mais pas au réfrigérateur.
Egouttez les kumquats, placez-les sur une grille et laissez sécher à température ambiante pendant 2 h environ. Une fois secs, roulez les kumquats dans le Susre cristallisé.
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