Torta di prugne alla menta.

Torta di prugne alla menta
Sono giorni che come frutta qui si mangia quella che offre il giardino, nostro e quello dei nostri amici, fichi, pere d’estate, uva bianca…i miei piccoli sono un po’ stufi e hanno cominciato a snobbareo questi frutti. Il piccolo Vittorio che come è risaputo non ama mangiare sempre le stesse cose mi domanda: ” Mamma ma le prugne qui ci sono?”… e come potevo non correre a comprargliele!!!! Quelle locali e lunghe sono a buon prezzo, dolci,carnose e sode e ne ho comprate due chili. Ecco come nasce, dunque….questa tortina di prugne, nonostante il calore è ottima mangiata tiepida ma….fredda fà lo stesso. A voi la decisione.

My creation

Ingredienti: 2 vasetti di yogurt intero. una manciata di foglie di menta fresca 2 vasetti dello yogurt di zucchero 2 uova grossi 2 vasetti di farina 1 vasetto di farina di mandorlevasetto di 1 vasetto di olio ( io ho usato olio d’oliva) 1 bustina di lievito per dolci 10 prugne + 4 cucchiai di zucchero semolato

Ho messo i due yogurt in una ciotola ed ho aggiuno le foglie di menta tagliate finissime e lasciato riposare nel frigo per un’oretta. Ho lavato bene le prugne, snocciolate e tagliate a metà. In una padella antiaderente ho versato i 4 cucchiai di zucchero e messo le prugne ed ho acceso il gas facendole caramellare per una diecina di minuti a fuoco alto, fintanto che lo zucchero sia ben sciolto e diventi color rosso-viola. Ho lasciato raffreddare.( con difficoltà) Ho preso una teglia rettangolare a bordi alti ,imburrata ed infarinata ed ho messo le prugne in senso bombato verso l’altro. Intanto ho messo le uova a sbattere nello stattitore elettrico ( Ho usato il Bimby per gentile dotazione , momentanea,da parte di mia cognata), ho aggiunto lo zucchero, l’olio, i due vasetti di yogurt con il trito di menta, la farina e la farina di mandorle, un pizzico di sale,ho ben amalgamato gli ingredienti ed alla fine ho aggiunto il lievito per dolci. Ho versato il composto sulle prugne nella teglia ed ho passato in forno, già caldo a 170, per 35 minuti. Fate sempre la prova con il coltellino prima di fermare la cottura. Ho lasciato il dolce in forno spento per 5 minuti. Dopo di chè l’ho lasciato intiepidire e facendo attenzione l’ho rovesciato, girandolo su di un vassoio. In modo da far venire le prugne del fondo alla superficie. Ecco il risultato.
Torta di prugne alla menta
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Meringa e more per un compleanno speciale

Meringa alle more di rovo
Da Elga, uhmmm, si ancora Elga…..vedendomi portare questa meringa decorata con una cascata di fresche more e dopo averne gustato la delicatezza ,non ho avuto dubbi, l’avrei fatto di certo per il compleanno di mia mamma, come tutti gli anni riesco ad essere presente a questo appuntamento , il 4 agosto siamo tutti riuniti per augurarle buon compleanno.Di solito è lei che prapara in anticipo il dolce magari un semifreddo o altre sue specialità, io in vacanza,mia mamma non vorebbe che mi preoccupassi di ciò. Questa volta mi sono offerta sin dal primo giorno: ” guarda che quest’anno il dolce lo faccio io ho una ricetta che voglio assolutamente farti e farvi provare ,unico problema trovare delle more”. Ho scombussolato un pò la testa di tutti i miei conoscenti in materia per trovare delle more, tutti accorati: ” Uhmmm, un pò difficile è tardi per le more di gelso, forse però quelle di rovo si trovano ma bisogna andare a cercarle nei posti giusti e poi le spine, il caldo !!!” L’impresa è un pò difficile a quanto pare, mio padre si offre per cercare lungo una via che costeggia la ferrovia un po’ tortuoso ed allora cambio idea dicendo che non sarebbe stato necessario e che avrei utilizzato del’altra frutta. Sapete poi come sono i paesini piccoli no? la voce si è sparsa velocemente fino ad arrivare ad uno zio di mio marito, che ringrazio calorosamente, amante della natura e capace di scalare montagne per la sua generosità, conoscendo bene la campagna del mio paesino dopo due giorni mi porta all’incirca 3 chili di more di rovo, meravigliose e delcissime. Posso realizzare finalmente ,non solo il dolce di Elga, ma anche della confettura, una crostata ed anche una torta deliziosa, consultando su internet differenti ricette e prendendo spunto anche da un ricettario di mia madre ,pasticcio un po’ a modo mio e riesco a fare un dolce squisito di cui vi darà in seguito la ricetta.

My creation

Per la Meringa alle More ho eseguio esattamente come descritto nel post di Elga, semplicissima e di facile esecuzione,bisogna fare solo attenzione ad estrarre con molta delicatezza la meringa dal forno, per completare la sua guarnizione, beh si il forno bisogna accenderlo ma a bassa emperatura per cui anche con il caldo che fà è sopportabile e poi la si può preparare la sera per il giorno dopo che risulterà ancora migliore, i consigli di Elga sono stati preziosi, il dolce ha sorpreso tutti ed è stato amato da grandi e bambini. Mia mamma festeggia i suoi sessantanove anni e io ho la fortuna, di poterli festeggiare con lei tutti gli anni, (solo tre compleanni estivi nella mia famiglia, il suo, quello di mia cognata ed infine il mio, a fine agosto e me lo festeggio quasi sempre a lavoro). Mia mamma ha apprezzato molto il dolce e già copiata la ricetta, di certo il suo piu’ grande desiderio è di riuscire ad avere tutta la famiglia riunita proprio in questo unico giorno del suo compleanno.
Tanti auguri mamma.

Meringa alle more di rovo

Fiori di zucca alla mousse di formaggio in salsa di miele e limone

Fiori di zucca farciti al formaggio in salsa di limone e miele

L’Autostrada Salerno -Reggio Calabria, come ogni anno, ci stanca più dei 1500 chilometri già fatti e nonostante la sosta. Mano mano che scendiamo, con il caldo afoso scorrono ai lati della strada arbusti arsi e non molto decorosi. Potri mettermi alla guida, insistendo, per far riposare mi marito, ma lo spettacolo, già arrivati a Napoli ci sembra insidioso, traffico in coda con una sola carreggiata, deviazioni e autocarri,Tir,sempre più imponenti anche nella loro guida, sembrano voler primeggiare davanti a noi, avvolte sorpassano altri Tir lunghi e li vedi ondeggiare, mio marito stanco fa fatica ad accettare tanta intolleranza ,prepotenza ,scorrettezza e incoscienza, percui non mi sento di orendere in mano il volante, e mi prende la paura. Gli ultimi chilometri sono i più difficili e il disagio dell’autostrada,sembra volerci allontanare ancora di più, farci penare ancora di più il raggiugimento della nostra casa in Calabria, dove sempre di piu’ percepisco la difficoltà di questa terra a sorgere, a svilupparsi. Mi fa male, guardarmi intorno e ritrovare le stesse situazioni anche peggio, di anno in anno e la pena sale mano mano che mi avvicino al mio paese. Un groppo alla gola che scende al cuore, mi assale tra delusione,sofferenza e desiderio di riabbracciare la mia famiglia. Se potessi li porterei con me in un luogo dove forse potrebbere avere qualche agiatezza in più, se non altro un minimo di rispetto verso gli sforzi del loro lavoro dato, per migliorare le loro condizioni e portare via i bimbi dove forse un futuro meno incerto possa essere garantito. La mia terra mi dà gioia e sofferenza, la mia famiglia tanto affetto e riconoscenza con questi doni del loro giardino coltivato, per godere dei buoni frutti,ed anche risparmiare, anche se quest’anno neanche la terra , nonostante gli sforzi di mio padre, è riuscita a dare molto, il clima troppo sdregolato della passata primavera non ha regalato frutti in quantità, molti pero’sono e continuano a fiorire, i fiori di zucca che raccolti ogni due giorni vanno consumati velocemente , e la mia felicità è colmata.

fiori di zucca con formaggio e salsa di limon e miele

Per 4 persone 8 fiori di zucca freschissimi, lavati asciugati all’aria
250 g. di ricotta di pecora freschissima

1 uovo (freschissimo regalatomi gentilmente dalla Sig.della Azienda La Rocchetta di Marrara vicino a Elga dove abbiamo passato i due giorni di sosta in assoluto riposo e godere dei suoi prodotti biologici)
Tanto basilico tritato fino
un cucchiaio di parmigiano
un limone bio
due cucchiai di miele Millefiori (regalatomi dalla mia carissima Elga)

My creation

Dopo aver tolto il pistillo nei fiori di zucca e maneggiati delicatamente, li ho farciti con la mousse di formaggio che ho preparato ammorbidendo la ricotta bene con una forchetta,essendo freschissima ho ottenuto una crema molto liscia, ho aggiunto il basilico tritato finissimo il tuorlo un pizzico di sale del pepe nero in grano macinato al momento ed il cucchiaio di parmigiano. A parte ho montato la chiara d’uovo a neve ferma ed incorporata delicatamente con una spatola al composto di formaggio per dargli la consistenza di una mousse. Dopo averli farciti i fiori li ho sistemati in una teglia con poco olio evo sul fondo. Intanto ho spremuto il limone in una ciotola e versato quattro cucchiai di olio ed il miele ed ho emulsionato bene con la forchetta, ho cosparso questa salsina sui fiori di zucca che ho passato in forno per 20 minuti a 200°c. Mangiati sia caldi che freddi sono deliziosi.

My creation

Un consiglio: all’uscita del forno, da preferire senza dubbio, potrete versare ancora del’altra salsa preparata a parte in più, ne sono certa darà quel tocco ancora più gustoso,sopratutto se non vengono consumati subito, tiepidi o freddi. E’ quello che faro’ la prossima volta.