antipasti, tradizioni

Fiori di zucca e uova su pane toscano

Fiori di zucca con uova e pane toscano
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Il mio primo piatto cucinato dopo essere arrivata a destinazione vacanziera. Finalmente abbondanza di fiori di zucca e per godermeli a pieno ho subito preparato questo piatto di una semplicità spaventosa, un piatto della tradizione contadina, un piatto ricco di sapori genuini e che immagino molti resterete a domandarvi se ne valeva proprio la pena pubblicare una ricetta cosi’ banalmente semplice, si, fin troppo forse, ma unica di sapori ben equilibrati, dove i fiori restano croccanti e morbini al tempo stesso, l’uovo cotto al punto giusto come piace a me, i pomodorini dolci come se ci fosse zucchero che si caramellano nell’olio d’oliva extra vergine, il profumo del basilico colto direttamente alla pianta nel giardino, caldo di sole, una grattugiata di formaggio e pepe nero per finire su un letto di pane toscano appena raffermo di due giorni, ricordo della bella regione che ci ha ospitati prima di scendere in Calabria. Si, proprio una ricetta banalmente semplice ma di una bontà ineguagliabile, soprattutto quando la si puo’ gustare in una giornata colorata di bellissimi vecchi ricordi.

Fiori di zucca con uova e pane toscano
Per 4 persone
20 fiori di zucca
1 spicchio d’aglio
100 g di pomodorini giliegia
10 foglie di basilico fresco
4 uova fresche all’aria aperta
4 fette di pane toscano
olio evo
parmigiano
sale-pepe qb

Lavare bene i fiori di zucca, togliere il pistillo interno al fiore.Preparare una padella antiaderente e versarvi dell’olio evo ( 6 cucchiai) schiacciare lo spicchio d’aglio e metterlo nella padella con le foglie di basilico. Accendere il gas e portare a calore l’olio, aggiungere i fiori di zucca ed i pomodorini, aggiungere un piccolo bicchiere d’acqua. mescolare bene per far appassire i fiori.Abbassare la fiamma e coprire con un coperchio. Lasciare cuocere pochi minuti. Rompere le uova uno per uno in un piattino e aggiungerli, uno alla volta nella padella con i fiori ed i pomodorini. Salare e pepare. Incoperchiare e cuocere per ancora 3/4 minuti. Se preferite l’uovo semicotto, spegnete il gas dopo 3 minuti circa. preparare i piatti da portata e disporre le fette di pane toscano ( preferibilmente), sovrapporvi un uovo con i fiori ed i pomodorini e cospargere di formaggio parmigiano. Aggiungere sale, pepe ed olio se preferiteaccentuarne il un gusto.

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Fiori di zucca con uova su pane toscano
Fleurs de cougettes à l’oeuf et aux parmesan

Ingrédients:
20 fleurs de courgettes
1 gousse d’ail
100 g de tomates cerises
10 feuilles de basilic
4 oeufs frais
4 tranches de pain toscan
huile d’olive
sel, poivre
parmesan râpé

Lavez bien les fleurs de courgettes, retirer le pistil à l’intérieur de la flore.Préparez un poêle anti-adhésive et versez l’huile (6 cuillères à soupe), écraser la gousse d’ail et placez-le dans la casserole avec les feuilles de basilic. Allumer le gaz, chauffer l’huile, ajouter les fleurs de courgettes et les tomates, ajoutez un petit verre d’eau. Remuer à l’aide d’une cuillére en bois.Baissez la flamme et couvrir avec un couvercle. Cuire quelques minutes. Cassez les oeufs un par un dans une soucoupe et les ajouter, un à la fois dans la poêle avec les tomates et les fleurs. Salez et poivrez. Laissez cuire à couvert encore 3/4 minutes. Si vous préférez l’œuf à la coque, éteignez le gaz après 3 minutes. Préparer le plat et disposer les tranches de pain toscan (de préférence),disposez un oeuf avec des fleurs et des tomates et saupoudrer de parmesan. Ajouter le sel, le poivre et l’huile à votre goût.

Fiori di zucca con uova e pane toscano
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Crepes, dessert, dessert di frutta, merende, tradizioni

Crépes con farina di ceci, pere caramellate al miele…….

Crepe con farina di ceci alle pere caramellate al miele e crema di amaretti
……e crema di mascarpone agli amaretti .

Troppo lungo, ma già vi ho detto tutto. Leggendo si comprende il delizioso connubbio di gusti che formano questa tortina di crêpe di facile esecuzione. Prende un po’ di tempo preparare le crêpe, la pastella ha bisogno di riposare prima di essere messa in padella….ma passo subito a spiegarvi perché le crépes sono di farina di ceci.

Il sacchettino mezzo vuoto voleva essere usato al più presto e avevo già provato a farci di tutto. non pensavo fosse cosi’ versatile questa farina, nonostante sia collosa e difficile da lavorare. Assorbe molto i liquidi quindi và dosata bene. Ho trovato questa ricetta da mia suocera in una delle tante riviste di cucina che parlano di crépes. In Francia a partire dal 2 febbraio comincia la “quermesse” delle crépes, é una tradizione di tutte le famiglie prepararele e mangiarle in tutti i modi , un piacere per i bimbi la loro presentazione con lo zucchero a velo o cosparse di nutella. Io le faccio davvero molto speso, sono buone per la loro merenda e tante volte anche solo per la cena, infondo non contengono tanti grassi e sono sottili. Una crépe di 40 g. contiene 75 calorie, é tutto il resto che fa salire molto l’apporto calorico ma , certe sere di domenica per esempio, una crépe senza zucchero e con una fetta di prosciutto cotto o crudo e della rucola,finisce nel mio piatto, e mi seno appagata e senza sensi di colpa per la dieta.
Queste qui giù, sono un tantino troppo ricche, ma io l’ho divisa in quattro….e poi , caspita 😦 ogni tanto una trasgressione!!!!!

Per 10 piccole crêpes

60 g di farina di ceci –1 uovo –125 g di latte-15 g di zucchero – 1 bacello di vaniglia bourbon –1 pizzico di sale

Per la crema

100 g di mascarpone – 20 g di amaretti – un cucchiaio di cognac

per le pere caramellate

2 pere conferenza non troppo matura – 4 cucchiai di miele d’acacia o millefiori –2 limoni non trattati

1)Preparare la pastella delle crêpes mescolando la farina , lo zucchero ed il sale, in una ciotola , aggiungere i semini del baccello di vaniglia, fare un’incavo al centro ed aggiungere l’uovo intero, il latte a filo, mescolando con un cucchiaio di legno. fino ad ottenere una pastella fluida. Lasciare riposare per mezz’ora in frigo.

2)Preparare le pere, lavate e sbucciate, tagliare delle rondelle non troppo sottili. Spremere i limoni e mescolare il succo ricavato con i due cucchiai di miele.In una teglia imburrata mettere le rondelle di pera una vicino all’altra, senza sovrapporle, bagnarle da tutt’e due i lati del succo di limone emulsionato con il miele. Mattere i forno caldo a 200°C. per 30 minuti, girare le fettine di mele dopo 15 minuti e continuare ancora per altri 15 minuti Spegnere il forno e lasciarle raffreddare dentro con la porta aperta.

3)Cominciare a preparare le crêpe con l’apposita padellina, io ho usato una padellina di 15 cm di diametro, dev’essere antiaderente e generalmente non c’é bisogno di aggiungere burro sul fondo, fatela scaldare bene sul gas e mettete un cucchiaio di pastella, cercate di fare delle crépe abbastanza sottili. Se vedete che attaccano sul fondo allora usate del burro fuso in precedenza, spennellando la padellina ogni volta che mettete a fare una crepe. Ricavatene circa 10, ma anche 12 se le fate molto sottili. Mentre le fate mettetele una sopra l’altra e lasciatele raffreddare.

4)In una ciotola mettete il mascarpone e gli amaretti dopo averli mixati, mescolate bene i due ingredienti e aggiungete il cucchiaio di cognac.

Montaggio:
preparate le due tortine nei piatti di servizio, iniziare con la prima crepe, le rondelle di pera, un’altra crepe e spalmare la crema di mascarpone, ancora una crepe, le pere, coprire con un’altra crepe, spalmare ancora la creme e coprire con l’ultima crepe che finirete per distribuire delle fettine di pera. Fate la stessa cosa con l’altra tortina. Coprite le due tortine con un film alimentare e lasciatele in frigo fino al momento di servirle.

En Français , s,il vous plait

Crepe con farina di ceci alle pere caraellate al miele e crema di amaretti

Crêpes de pois chiches à la crème d’amarettis et poires rotîes au miel

Pour 10 petites crêpes 60g de farine de pois chiches – 1 oeuf -125 g de lait -15g de sucre semoule- 1 gousse de vanille -1 pincée de sel –

Pour la crème aux amarettis

100 g de mascarpone -20 g des amarettis (biscuits aux amandes amères italian) -1 càs de cognac pour les poires rotîes 2 poires conference pas trop mûres -2 càs de miel d’acacia -2 citron pas traité.

Pâtes à crêpes:

1)Verser en fontaine la farine ,le sucre et le sel, dans un bol. Ajouter les graines de vanille,l’oeuf et moitié du lait. Mélanger au fouet et incorporer en mince filet le reste du lait. Laisser reposer 30 mn au réfrigérateur.

2) Eplucher les poires et coupez-les en rondelles pas trop fines,les disposer dans un plat à four beurré. Pressez les 2 citron et mélangez le jus avec le miel, arrosez avec les rondelles de poire de deux coté. Cuire au four, préalablement chauffé à 200°C., pendant 30 mn. , aprés 15 mn, retournez les rondelles de poire pour les cuire de l’autre face, poursuivre la cuisson le derniere 15 mn. Laissez-les refroidir dans le four avec la potiere ouverte.
3)Preparez les crêpes dans une petite poêle de 15 cm de diametre.

4)Mixez les amarettis en poudre et mélangez-les avec le mascarpone et le cognac.
Assemblages: Préparez les deux gâteaux dans les plats de service, en commençant pour une crêpe posé sur l’assiette, de rondelles de poires, une autre crêpe et de la crème de mascarpone, une crêpe, les poires, couvrir avec une autre crêpe, de la crème et encore couvrir avec la dernière crêpe et les tranches de poires. Faites de même avec l’autre gâteau. Couvrir les gâteaux avec un film alimentaire et laisser-les dans le réfrigérateur jusqu’à moment de servir…

Crepe con farina di ceci alle pere caraellate al miele e crema di amaretti

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insalate, inverno, meme, minestre, tradizioni

Insalata di fagioli e cipolle di Tropea e pane toscano

Insalata di fagioli bianchi e cipolla rossa di Tropea con pane Toscano
Mio padre dice: ” uhhmmmm le cose si mettono male mi sà che ci tocca mangiare pane e cipolle”. Ho spesso sentito questa frase nei momenti di difficoltà economica nostra, certi periodi, e di crisi generale più ampia, crisi economiche annunciate dai giornali, come quella attuale tanto per!!!!! Ma la frase detta da mio padre viene di sicuro da un dato di fatto, quando sfamare una grande famiglia come quella avuta dai miei nonni, negli anni del dopo guerra, era davvero un’impresa quasi impossibile. Pur essendo un commerciante mio nonno, la fame , in quella grande famiglia, l’hanno dovuta affrontare e le uniche ricchezze erano quelle raccolte nel loro piccolo orticello, dove le cipolle non mancavano e le cicorie, le patate e i fagioli , che venivano conservati e riversati preziosamente per l’inverno. Mi ricordava molto spesso, mio padre e mia mandre ancora di più, proprio di questo loro dividersi il pane fatto dalla nonna, quando era possibile avere la farina, in quantità e indurirlo, farne delle freselle per essere consumato poco per volta. Questa frase mi é saltata in mente quando ho letto della raccolta di Precisina, Poveri ma belli, ricordando un piatto povero che oggi, per le sue qualità gustative e per la sua storia assume decisamente un valore impareggiabile ad altri. Ho potuto preparare questo piatto, sfruttando l’occasione dopo aver ricevuto un piccolo pacco inviatomi dalla mia famiglia, conteneti le cipolle di Tropea (coltivazione personale di mio padre) ed un sacchetto di fagioli cannellini secchi…mia mamma sà quanto ci piacciono. Inoltre ero, giusto appunto li’ li’ a sperimentare la ricetta del pane toscano di Paoletta, ricetta ben dettagliata sul suo blog…pane che adoro perché senza sale perché mi ricorda l’estate toscana perché mi é venuto davvero bene e il modo migliore per gustarne la fragranza era proprio questa zuppa fredda di fagioli, cipolle e olio extra vergine d’oliva.

Partecipo con questa ricetta povera all’iniziativa Poveri ma belli di Precisina.
E proprio da pochi giorni anche Susina la cara e simpaticha streghetta inizia la sua racolta di “ Salad ” e questa di insalata trattasi , partecipo anche alla sua raccolta.

Ingredienti:

  • Una cipolla di Tropea o una cipolla bianca dolce
  • 200 g. di fagioli cannellini già cotti. (ammollati 12 ore la sera prima e cotti con il metodo tradizionale in una pentola di coccio, a fuoco lento e senza sale)
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale (ho usato la fler de sel) pepe
  • crostini di pane Toscano fatto da me (ho utiliazzato per realizzare questo pane della farina semi integrate la ricetta se vi interessa la trovate passo passo da Paoletta- troppo brava lei!!!

Dopo aver cotto i fagioli, facendo attenzione alla cottura che deve essere dolce in acqua non salata e per circa 3/4 d’ora, per non raccoglierli in una purea, scolarli dalla loro acqua di cottura e sistemarli in un piatto , tagliare la cipolla ad anelli, dopo averla lavata ed asciugata,e sistemarla sui fagioli ancora caldi, salare, e condire con abbondante olio d’oliva e una manciata di pepe nero. Va benissimo anche un peperonino piccante. Gustare l’insalata tiepida con i crostoni di pane Toscano.

Pane toscano

En Français, S’il vous plait

Insalata di fagioli bianchi e cipolla rossa di Tropea con pane Toscano
Salade des haricots blanc et oignon de Tropea

(recette “pauvre” qui fait partie le la tradition culinaire et culturelle de l’Italie du sud.)

Ingredients:

  • 1 oignon rouge de Tropea
  • 200 g de haricots blanc cuits
  • Huile d’olive vierge extra
  • fleur de sel
  • poivre du moulin
  • tranches de pain de campagne (la recette du pain de campagne fait maison vous la trouverez ici)

Faire cuire les haricots blanc sec, aprés les avoir trempé toute une nuit dans un bol d’eau tiède , dans un gros volume d’eau froide pas salé à feu doux, environ une heure. Les egoutés et les passer sous l’eau froide pour arrêter la cuisson. Vérifiez qu’ils ne sont pas trop cuits pour ne pas faire de la purée. (autrement, achetez-les en boites!!!!!). Coupez les oignons en rondelles et mélangez-les aux haricots dans un plat de service avec un bon filet d’huile d’olive extra Salez avec la fleur de sel et poivrez. Servir avec des tranches de pain de campagne grillé

Insalata di fagioli bianchi e cipolla rossa di Tropea con pane Toscano

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