cacao, dessert, Piccoli dolci, rum, tartufo, tea time

Tartufi con i fiocchi d’avena per risollevare il morale

Un momento di pausa per riattivarmi sia nel creare qualcosa di nuovo e originale oppure solo qualcosa che valga la pena di essere condiviso, sia per riuscire a mettere le mani sulla tastiera e buttar giu’ qualche riga.

Sono poco concentrata, l’assenza del sole é estremamente importante per me di questo ne parlero’ fino a noia.

Continua a leggere

Standard
condimenti, tartufo

Burro al tartufo

Burro al tartufo

Versione française en bas

Adoro il suo profumo il suo gusto e lo adoro “quasi” dappertutto e quest’anno…..

sono stata fortunata. Un nostro fornitore ci ha regalato un magnifico tartufo nero di 20 g ed una scatola di “Brisures de truffes “…non vi dico la mia gioia. Per questo ho pensato subito di aromatizzare il burro.
Semplicissimo da fare, di grande effetto sulla tavola delle feste e magari anche da regalare. Ne basta poco (io ho esagerato un po’) ed il suo profumo rende un semplice piatto estremamente chic. Spalmato su crostini di pane caldi, puo’ rappresentare un raffinatissimo stuzzichino. Se non avete la possibilità di fare questo burro con il tartufo provate anche con i porcini secchi, mixateli in polvere ed aggiungeteli al burro seguendo lo stesso metodo descritto per il tartufo. 
La ricetta:

  • 300 g di burro demi-sel
  • 20 g di tartufo tritato
  • 9 g d’olio al tartufo
  • pepe macinato fresco

Togliere il burro da frigo almeno trenta minuti prima per poterlo lavorare.
Metterlo in una insalatiera e lavorarlo con una forchetta, aggiungendo l’olio il tartufo tritato e il pepe.
Formare un rotolo di 2,5 cm di diametro aiutandovi con un film alimentare. Stringere bene le due etremità e metterlo al freddo. Appenda il burro diventa duro tagliatelo  in tre tronchetti da 10 cm.di lunghezza, toglierlo dal film e avvolgerlo con del cellophan. Fermate le due estremità con dei lacetti dorati. Prima di avvolgere i due tronchetti di burro potrete decorarli con delle lamelle di tartufo.
(idea ricetta tratta dalla rivista Regal 2010)

Version française

Burro al tartufo

Beurre à la truffe noire

  • 300 g de beurre demi-sel
  • 20 g de truffes hachées
  • 9 g d’huile à la truffe
  • poivre du moulin

Sortez le beurre du réfrigérateur au moins 30 mn à l’avance, pour qu’il soit facile à travaillé. Mettez-le dans un saladier, travaillez-le à la fourchette avec l’huile, les truffes hachées et le poivre. Formez un rouleau de 2,5 cm de diamètre en vous aidant du film alimentaire. Serrez bien aux deux extrémités.Mettez-le au froid. Lorsque le beurre est bien dur,détaillez-le en  trois tronçons de 10 cm de long. retirez le film et enveloppez-le dans du papier celophane. Au deux extrémité faite un noeud avec une jolie ficelle. Vous pouvez ajoutez des lamelles de truffe sue les rouleaux.
(Recette paru dans le magazine Regal 2010)

Standard
secondi di verdure, tartufo, topinambur, zuppa

Vellutata di topinambur al tartufo nero-WHB#262

vellutata di topinambur e tartufo
Version française de la recette en bas

al mattino presto é uno spasso…
andare a far spesa nel grande centro commerciale.
Ancora le luci sono soffuse, le illuninazioni delle feste troneggiano con il loro luccichio colorato di rosso, argento, oro. C’é poca gente che aspetta davanti alla galleria, é silenzio.
Mancano 15 minuti all’apertura e la gente socializza. Ci sono gli abitudinari, persone avanti con gli anni e dalle faccie serene che salutano gli agenti del servizio, si conoscono credo, si scambiano qualche battuta, solita mi sembra. Mamme con bambini piccoli  che li intrattengono con un morbido orsetto e signore di una certa età che guardano con un sorriso ed io, che oggi ho scelto di fare la spesa presto.
Piano piano la gente comincia ad affluire, ma sempre pochi, forse una ventina in tutto. C’é ancora la ragazza delle pulizie che lucida i piani rotolanti delle casse si sente il profumo buono di pulito. C’é la signora  ” à l’accueil”, elegante é già con i volantini delle promozioni, c’é la musica di Sting ( Shepe of my heart) che fa bene e c’é un carico di fiori e alberelli di Natale imbiancati che arrivano su un grosso carrello per essere esposti in prima fila. L’aria oramai qui é  natalizia ed io voglio fare presto , fuori fà molto molto freddo e nevica!

Vellutata di topinabour e “brisures di tartufo”
Per 4 persone:

  • 800 g di topinambur pelati e tagliati a pezzetti
  • 2 scalogni tagliati a dadini
  • 1 cucchiaio di burro
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 litro di brodo vegetale (carota,sedano,cipolla)
  • 10 cl di panna fresca
  • Olio aromatizzato al tartufo
  • 1 piccolo tartufo
  • sale e pepe

In una casseruola versate i due cucchiai d’olio ed il pezzetto di burro, mettere gli scalogni e farli leggermente imbiodire, aggiungere i topinambur e il brodo vegetale in modo da coprirli. Salare. Far cuocere per 45 min. a fiamma moderata ,coprendo  la pentola.
Mixare il tutto e aggiungere la panna. Aggiustare di sale e pepe. Servire la zuppa ben calda con il tartufo tritato.

Piccola nota informativa:
Se in questi giorni, girando per il supermercato o dal fruttivendolo, vi trovate di fronte a strani cartelli con la scritta Topinambur non fatevi prendere dal panico. I topinambur non sono altro che tuberi di stagione, anche noti come patate americane e che in questo periodo vanno per la maggiore, in quanto ne sono stati riscoperti i benefici nutrizionali.
Questi tuberi contengono infatti inulina e quindi, oltre ad essere adatti al consumo anche se si soffre di diabete, provocano secrezione lattea durante l’allattamento e contrastano la ritenzione idrica, aumentando dunque l’efficacia delle diete dimagranti o contenitive.
 Per questo vengono usati per combattere i problemi di cattiva digestione, stitichezza, problemi del tratto gastrointestinale, aumento del colesterolo e perdita di energie; la polpa può essere utilizzata per maschere di bellezza al viso e ai piedi.
 I topinambur in cucina possono essere lessati e conditi con olio, sale e pepe ma anche stufati col burro oppure tagliati a listarelle sottili e consumati come i carciofi.
Quando si acquistano i topinambur, vanno scelti tuberi sodi con buccia marroncino-violacea e soprattutto senza ammaccature o lesioni. Vanno conservati avvolti in sacchetti di carta e in frigorifero.



Questa ricetta partecipa al Weekend  Herbal Blogging 

Le modalità della raccolta le troverete sul blog della carissima Bri

Version française
vellutata di topinambur e tartufo

Velouté de topinambour à la truffe noire
pour 4 personnes

  • 800g de topinambours épluchés et coupés en rondelles
  • 2 échalotes pelés et coupés en petit dés
  • 1 c à soupe de beurre
  • 2 cuillères à soupe d’huile d’olive
  • 1 litre de bouillon végétale (carottes, céleri , oignon)
  • 10 cl de crème épaisse
  • Huile de truffes 
  • 1  petite truffe noire
  • Sel, poivre

Epluchez les topinambours et coupez-les en morceaux. Epluchez et émincez les échalotes. Faites-les fondre dans le beurre et le 2 c à s  d’huile d’olive  sans les laisser colorer.Ajoutez les topinambours et mouillez à hauteur avec le buoillon. Salez.Portez à ébullition et faites cuire 45 mn à petits bouillons et à couvert.
Mixez le tout. Ajoutez la crème. Puis, rectifiez l’assaisonnement en sel, et poivrez.
Servez bien chaud avec la truffe émincée finement et un filet d’huile de truffe.
Standard