Sapori di altre terre: Spezie indiane ,Raita di cetrioli e uva bianca,curry di polpette di pollo e crumble di albicocche

Spezie,épices,spices

Il sapori piccanti non sono solo della mia terra, dove primeggia il peperoncino quasi su tutte le tavole dei calabresi in diverse preparazioni, sopratutto utilizzato al naturale o sott’olio”spiaccicato” in un bel piatto di pasta al sugo o, indubbiamente, nel più classico speghetti aglio,olio e peperoncino.

Anche la cucina indiana é caratterizzata da sapori piccanti. Le spezie di rari profumi, danno un tocco speciale a tutti i piatti indiani: colore e sapore che possono realmente cambiare un cibo. Come  il curcuma,  il coriandolo, il cardamomo,  i chiodi di garofano arricchiscono i loro piatti ed anche i miei , avendo imparato ormai da tempo ad  utilizzarle e ad apprezzarle in alcune delle mie preparazioni, associandole anche a piatti più tradizionali della mia semplice cucina.
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Nella cucina indiana le spezie vengono miscelate tra di loro per dar forma al altri profumi e per poter ottenere delle salse ricercate come il curry e il Garam masala .
Infatti per fare il curry si utilizzano spezie orientali: pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero noce moscata, fieno greco e peperoncino in quantità diversificata. In realtà per preparare il curry esistono tante ricette quante sono le regioni di provenienza delle spezie. Viene di norma venduto già pronto, nel continente indiano, è preparato variando ingredienti, dosi e quantità secondo i gusti e disponibilità di spezie.
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Il garam masala è una miscela indiana di spezie piccanti: serve per dare l’ultimo tocco piccante nella cottura del curry. : ingredienti base sono cardamomo, cannella, pepe nero, cumino, chiodi di garofano e noce moscata.

Piment antillais

Con queste due spezie, immancabili nella mia dispensa, ed insieme ai peperoncini lampione del post precedente ho preparato delle polpette di pollo speziate addolcite da una crema di cocco vellutata e la raïta, tipica insalata di cetrioli con yogurt molto rinfrescante. Ci sono diverse declinazioni di questo antipasto io vi propongo la mia personalissima interpretazione che puo’ anche essere presentata alla fine di un pasto.

Crumble di albicocche al rosmarino e vaniglia - Apricot crumble with rosemary and vanilla

Il nostro desser, immancabile nei fine settimana, é stato un dolce semplice e veloce, dal profumo mediterraneo, che scrivere la ricetta mi sembra superfluso tranne che per il crumble che ho preparato in in grande quantità e conservato in congelatore, in modo tale da tirarlo fuori il momento del bisogno, per ospiti improvvisi o quando voglio gustare appunto un dessert semplice senza troppo impiastricciare la cucina.

Buona settimana
Curry di polpette di pollo
Curry di polpette di pollo
300 g di filetto di pollo
1 limone lime
1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato finemente
1 spicchio d’aglio
1 uovo
farina di riso
sale e pepe
olio di semi per frittura
per la salsa
200 cl di crema di cocco
10 cl di acqua
1 cipolla piccola
2 cucchiai d’olio
1 cucchiaio di polpere di curry
1 pezzetto di peperoncino antigliese
sale, coriandolo fresco.
Preparate le polpette: tritate il filetto del pollo con il tritacarne (o in un mixer) aggiungete l’aglio tritato finemente, il coriandolo, il succo di mezzo limone lime e la buccia grattugiata e salate. Mescolate bene gli ingredienti e fate riposare l’impasto in frigo per mezz’ora.
Nel frattempo preparate una ciotola con della farina di riso e in’ultra ciotola sbattele l’uovo con poco sale e pepe. Preparate una pentola alta con olio di semi per frittura.
Riprendete l’impasto dal frigo e formate le polpette, passatele nell’uovo sbattuto e poi nella farina di riso. Poco per volta friggetele a fuoco non troppo alto nell’olio di semi fino a doratura. Mettetele a sgocciolare l’olio su foglio assorbente.
In una larga padella antiaderente, versate due cucchiai d’olio evo*, mettete la cipolla tritata finemente e lasciatela dorare leggermente,aggiungete il cucchio di curry, il succo dell’altra metà del limone lime, mescolate facendo attenzione a non usare il gas troppo alto per non  bruciare il curry che deve solo riscaldarsi molto lentamente, aggiungete la crema di cocco e l’acqua, aggiustate di sale ed infine aggiungete le polpette. Lasciatele insaporire pochi minuti ( 3/4) giusto il tempo di riscaldarsi. aggiungete a questo punto il del coriandolo fresco e pezzetti di peperoncino. Servite con del buon riso basmati cotto a vapore.
*Nella cucina indiana non vine utilizzato l’olio d’oliva, generalmente si utilizza il ghee  (burro chiarificato) oppure un’olio neutro. Io di mia scelta preferisco utilizzare l’olio evo.

Raïta

 

Raïta , cetrioli e uva bianca
un cetriolo
100 g di uva bianca da tavola
2 yogurt greco
un cucchiaino di garam masala
una piccola cipolla bianca
coriandolo fresco
un cucchiaio di miele (quello che preferite)
un pizzico di sale e pepe bianco
una manciata di uvetta sultanina
Lavate e sbucciate il cetriolo e tagliatelo a pezzetti. Lavate l’uva e dividete i chicchi in due togliedo gli acini. Tagliate la cipolla a piccoli dadini. Mescolate questi ingredienti insieme all’uvetta. In una ciotola mettete i due yogurt, mescolatevi la spezia, il coriandolo tritato, il cucchiaio di miele, il pepe bianco, ed un pizzico di sale. Versate questa crema sugli ingredienti precedenti e riservate in frigo.

Apricot crumble with rosemary and vanilla

 

Crumble di farine miste al rosmarino
4 cucchiai di farina di mandorle
4 cucchiai di farina di riso
2 cucchiai di fiocchi d’avena
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di rosmarino mixato finemente
20 g di burro freddo6 albicocche
1 stecca di vaniglia
1 dl di acqua
80 g di zucchero di canna

Lavorate gli ingredienti per il crumble mescolandoli insieme e aggiungete il burro a pezzetti. Lavorate con la punta delle dita fic=nché otterrete delle briciole. (Conservate il crumble in una scatola ermetica e riponetelo in congelatore.)
Preparate lo sciroppo per le albicocche: fate sciogliere lo zucchero nell’acqua a fiamma dolce, mettete anche la stacca di vaniglia aperta in due nel senso della lunghezza. Fate sobbollire dolcemente per 5 mn.
Mettete le albicocche in una terrina in ceramica (potrete utilizzare delle terrine singole, con queste dosi potrete fare 4 dessert). Versatevi sopra lo sciroppo dopo aver tolta la stecca della vaniglia e fatti cadere i semini nello sciroppo. Distribuitevi il crumble dal congelatore e passete il tutto in forno preriscaldato a 200°C. per 15/20 min.

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Piment lampion – piment habanero – piment antillais – comunque, piccanti sono!!!

PiCCCantissimi!!!!! Piment habanero

Giovedi giorno libero, sacro giorno per me.

Dopo aver accompagnato i bimbi agli ultimi giorni di scuola ancora una volta corro al mercatino locale, bé si quando posso ci scappa sempre una bella escursione. 
Mi guarda, mi sorride, si avvicina. Lo guardo, gli sorrido e lo saluto: Bonjour monsieur, mentre prendo un peperone piccolissimo e dalla forma strana e lo scruto, lo annuso. L’ho fatto altre volte ma non ho mai avuto il motivo-coraggio-interesse o non so che cos’altro, di comprarli.

Bruschetta

Il “monsieur”, ormai vicino le cassette delle verdure, intento a  sistemarle con accortezza a gran bella scenografia ( avete notato come li sistemano bene anche scenograficamente le verdure qui in Francia?) mi sussurra: ça pique, ça pique beaucoup madame. Ah..bene, faccio io, mi piacciono i peperoncini piccanti. Poi lui continua, questo é davvero molto piccante vuole assaggiare? taglia un pezzetto e me lo porge. 

Assaggio ehhhehhh…no monsieur non molto quanto quelli calabresi, comunque.
Lei conosce quelli calabresi?, mi fa, mentre mi indica con l’indice una treccia attaccata al palo della tenda, rigogliosa di peperoncini lunghi rossi e lucidissimi. Certo, monsieur, io sono calabrese, percio’ abituata a mangiare piccante. ma questi pur avendoli sempre visti non  li ho mai comprati…..béh Madame non le resta che provare.  


Li chiamano poivron lampion ,piment antillais, li usano nella cucina martinichese, conosce il piatto “Colombo de poulet”?  fanno parte degli ingredienti utilizzati, senza non é la stessa cosa. E poi ancora ,strofinato su del pane rustico (au levain naturel) giusto irrorato di olio evo…é una delizia… come la bruschetta insomma!!
La ringrazio per le sue preziose informazioni, penso che questa volta ne prendero’ un po’. Mi porge un sacchetto, ne sceglie di diversi colori e mi augura una buona giornata.
Corro a casa mi informo su WikipediA per meglio capire le sue origini e comincio a meditare le ricette del prossimo fine settimana.

Bruschetta
Intanto giusto per gustare….uno spicchio d’aglio, delle erbe aromatiche fresche e tagliate fine fine, ( in questo caso coriandolo) , mezzo peperoncino a lampione tagliato finissimamente, una manciata di capperi dissalati e tantissimo olio extra vergine d’oliva fruttato, una strofinata sul pane,rustico e poco tostato e sorrido alla giornata.

ps: ripensando al signore…non so se erano della avances o ha proprio voluto farmi comprare i peperoncini? 😛

Vi auguro un sereno fine settimana 🙂

La mia Pasqua e pasquetta, giallo, rosa e verde

Zuppa di mais al cocco speziata - Corn soup

Forse saro’ invitata, forse saro’ per i campi. Di certo a Pasqua non mangero’ agnello, pasta al forno e pastiera.

Non che non mi piacciono anzi, tranne l’agnello ben venga tutto e di più. Ma questa Pasqua ho voglia di cambiare e spaziare nella cucina di altri mondi.

La conoscenza di certe spezie, grazie alla mia  curiosità verso nuovi orizzonti culinari, grazie anche a navigazioni notturne nel web e ad acquisti frequenti in negozi specializzati , (épicerises fines) mi hanno dato la possibilità, sempre più crescente, di apprezzare  la cucina di altri paesi.
Polpettine di rape rosse
Pasqua e Pasquetta forse fuori casa, ma questo fine settimana mi sono  divertita a preparare piatti freschi,  con nuovi sapori a volte delicati a volte pungenti, oltrepassare i limiti delle nostre abitudini quotidiane anche olfattiva e visiva. Tre proposte insolite,  molto lontane del tradizionale pranzo pasquale. Bien sûr, senza nulla togliere alla bontà dei piatti su citati!

Comunque sia la vostra Pasqua tradizionale o no, originale o classica, vi auguro che sia serena, tanto allegra e calorosa insieme ai vostri cari.   ❤

Zuppa di mais al cocco speziata
La zuppa di mais puo’ essere servita fredda ( anzi molto meglio fredda) ma anche tiepida e come piatto di benvenuto, in piccole ciotoline, prima di cominciare il grande pranzo. non guasta il suo gusto leggermente piccante che ricorda la cucina indiana, non appesantisce e senza troppo speziare é molto gradita anche dai più piccoli.

polpettine di raperosse
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Le polpettine di ceci e rapa rossa sono deliziosissime da presentare in tavola, incuriosiscono i grandi ed i piccoli, pertanto sono semplicissimi da fare e serviti con un insalatina fresca insieme ad un buon formaggio cremoso sono insoliti per terminare un pranzo leggero sull’erba.

dolce al matha
Dolce al tè verde matha

Il dolce estremamente orientale tratto dal magazine Saveurs del mese di marzo/aprile 2010 . Delicatissimo e leggerissimo, cosi’ come sanno fare gli asiatici nella loro cucina molto chic e sofisticata. Io l’ho amato immediatamente, facile da preparare e fa festa primaverile e dunque anche pasquale. Se siete invitati da parenti o amici é sorprendente poterlo portare come regalo, tagliato a cubotti e sistemato in scatoline dà l’effetto di pasticcini acquistati in un’importante pasticceria asiatica.  Un dolce diverso e insolito anche per cambiare un po’ dalla nostra e tanto buona colomba pasquale che non manca mai dalle nostre tavole pasquali.
Nella ricetta originale non ho cambiato nulla solo la glassa che prevedeva del colorante alimentare rosso. Io l’ho sostituito con dello sciroppo di amarene anche perché la mia idea é di servire questi cubotti delicati appunto con qualche chicco di amarena sciroppata.

Ed ora le ricette

Zuppa di mais al cocco speziata - Corn soup

Zuppa di mais al cocco e zenzero croccante   ❤

Per 4 persone
250 g di mais cotto
200 ml di latte di cocco
1 cucchiaio raso di curry
coriandolo fresco
sale
zenzero fresco ( una radice da 2 cm)
olio per friggere
Mettete in un pentolino il latte di cocco e fatelo riscaldare. Aggiungete 3/4 del mais e portate ad ebollizione. Aggiungete il curry diluito in poca acqua tiepida, mescolate. Lasciate scaldare per un minuto. Mixate il tutto con il minipimer ed immersione. Rimettete sul gas e aggiungete il resto del mais, un cucchiaino raso di sale. Mescolate, lasciate sobbollire ancora un minuto. Infine aggiungete un cucchiaio di coriandolo tritato e versate la zuppa in ciotoline.
Preparate lo zenzero. Sbucciatelo e su di un tagliere tagliatelo a listarelle. Preparate una padellina con dell’olio d’arachidi.  Fate scaldare l’olio e friggete i bastoncini di zenzero poco per volta fino a renderli dorati e croccanti. Lasciateli cadere su della carta assorbente.
Servite la zuppa tiepida o fredda con lo zenzero croccante.

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Polpette di ceci e barbabietola  molto speziati   ❤

per 6 polpettine

100 g di ceci già cotti
100 g di barbabietola cotta al forno
1 cucchiaio di farina di ceci
1 cucchiaino di Shichimi togarashi ( mix di 7 spezie utilizzata nella cucina asiatica)
1 cucchiaio di basilico tritato
sale e pepe

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e mixateli fino a ridurli in una purea non troppo fine. Mettete l’impasto in una ciotolina filmatela e fatela riposare mezzora in frigo.
Riprendete l’impasto e preparate delle polline che appiattirete con il palmo della mano.
Friggetele in una padellina antiaderente con un fondo di olio d’oliva, due minuti per parte a fuoco medio alto.Mettetele ad perdere l’olio in eccesso su carta assorbente.
Servitele sia calde che fredde.

Dolce al tè verde matcha

Dolce al té matcha e glassa all’amarena   ❤
per una tortiera quadrata di 20 cm di diametro

125 g di zucchero semolato
65 g di fecola di patate
2 cucchiaini di tè verde matcha
4 uova fresche
1 pizzico di sale
80 g di burro fuso e freddo
per la glassa
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaio raso di succo di limone
2 cucchiaini di sciroppo di amarene
Separate i tuorli dagli albumi. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero rendendo l’impasto cremoso e quasi bianco. Aggiungete poco per volta la fecola mescolata e setacciata con i cucchiaini di tè. Aggiungete il burro fuso e freddo.
Montate gli albumi con il pizzico di sale. Incorporateli in tre volte all’impasto precedente aiutandovi con una spatola. Versate l’impasto nella tortiera quadrata. Livellate. Cuocete in forno a 150° C. preriscaldato e per 35 min. Lasciate raffreddare.
Preparate la glassa mescolando lo zucchero con il succo del limone e lo sciroppo di amarene ( se preferite più rosa aggiungete delle gocce di colorante rosso). Appena freddo il dolce spalmatelo con la glassa e decorate con zuccherini e sesamo bianco.
tagliate a cubotti o come preferite.
Al momento di servire aggiungete un cucchiaio di sciroppo e delle amarene.