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Sapori d’Estate: Zuppa fredda di pomodori, tartellette speziate e crema spalmabile al limone

Pomodori

Caldo finalmente, tanto caldo, da non poter nemmeno restare fuori. Io ci sto bene con questo caldo e finalmente comincio anche a mangiare i pomodori che sanno di sole. Per me rappresentano indubbiamente l’estate. Non compro mai pomodori fuori stagione. 

Domenica mattina, presto, sono andata al mercatino locale, ricco di molte buone verdure fresche. E’ uno spasso andarci, é un godere degli occhi e dei profumi, le prime ore del mattino, in mezzo alla freschezza dei prodotti locali. Porterei a casa tutto e tanto. Non ho troppo spazio. Certe volte mi dico che caso mai dovro’ cambiare casa la prima cosa che comprero’ sarà uno di quei magnifici frigoriferi americani, quelle cellule enormi da doverci mettere più cose possibili. Poi ci rifletto, infondo non ha senso, le verdure come si comprano vanno consumate, al massimo tre giorni altrimenti perdono tutte le loro proprietà organolettiche, nonché le vitamine , i sali minerali e la freschezza.

Zuppa fredda

Ho portato a casa tante carote che contribuiscono a preparare la nostra pelle al sole, ho comprato dei cetrioli, ormai scagionati definitivamente. Quelli che compro generalmente sono di produttori locali che mi danno una maggiore garanzia. Ho comprato tanti pomodori sodi e succosi ed infine del formaggio feta, volevo assolutamente provare quella meravigliosa cremina vista sulla rivista on-line Sweet Paul, ed infine, tanta tanta buona frutta.

Come sempre prima di mettermi ai fornelli non ho l’idee chiare di cosa proporro’ per il pranzo, di certo oggi sarebbero state insalate e comunque piatti freddi…poi alla fine ecco cosa ne é saltato fuori.

Crema spalmabile al limone e origano

Pictures

Una zuppa fredda di pomodori, delle tartellette con pomodorini adagiati su di una crema a base di senape e pain d’espice, ricetta scovata su un piccolo inserto del magazine Saveurs di qualche mese fà che ho personalizzato poiché non ho trovato la senape al pain d’épice e lo fatta io ed ho aggiunto come sempre un tocco personale. Infine ho preparato la cremina spalmabile che ho leggermente modificato per renderla ancora più cremosa. Il resto abbiamo terminato il gelato al pane nero…vi auguro una buona letture delle ricette.

Crema spalmabile di feta al limone,origano e menta
Crema spalmabile di feta al limone.
100 g di feta
50 cl di panna fresca
la buccia grattuggiata di un limone (bio)
il succo del limone
1 spicchio d’aglio
origano e menta e pepe nero macinato.
6/7 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
Mixare insieme tutti gli ingredienti , aggiungere a filo l’olio. versare la cremina in una ciotola e mescolarvi l’origano e la menta tritati finemente ed infine una spolverata di pepe nero. Servire su crostoni di pane oppure delle Treccine al finocchietto “Gusto e tradizione di Calabria” Panificio Biscottificio Colacchio ( pubblicità assolutamente gratuita, perché mi piacciono e perché fanno parte delle mie tradizioni più radicate)
Zuppa  fredda di pomodori
Zuppa fredda di pomodori
Per 4 persone
800 g di pomodori  maturi san marzano
1 cipolla piccola
1 carota
1 patata (100 g circa)
1 spiccho d’aglio
1 bouquet garni ( prezzemolo, basilico,timo)
1/2 litro di acqua 
salsa tabasco
olio evo
Preparate il brodo vegetale: in una petola versate l’acqua, aggiungete la carota tagliata a pezzetti, la patata anch’essa tagliata a pezzetti ed il bouquet garni.
Sbollentate per un minuti i pomodori in acqua bollete e pelateli. Tagliateli a pezzetti togliendo i semini interni. Mettete una pentola alta sul fuoco e versate 4/5 cucchiai d’olio, fate soffrigere la cipolla tagliata a dadini, e l’aglio. Aggiungete i pomodori, salate e pepate e fate insaporire per 15 minuti. Togliete il bouquet garni dal brodo vegetale e versatene la metà nei pomodori insieme alle carote e patate a pezzetti. Cuocete per altri 15 minuti a fiamma media. Aggiunstate di sale e pepe e qualche goccia di salsa tabasco, infine mixate il tutto. Aggiungete ancora brodo vegetale a seconda di come preferite la zuppa più o meno densa. Fate intiepidire e poi successivamente raffreddare in frigo per servirla fredda. Ovviamente é buona anche calda.

Tartelletta pomodori speziati
Tartellette con pomodorini ciliegie  e senape al pain d’épice
per 4 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia
una vaschetta di pomodori ciliegia
6 cucchiai di senape
1 fetta di pain d’épice
timo fresco
uvetta sultanina
sale e pepe
olio evo
Accendete il forno a 220°C.-  Ricavate 4 ruote dalla pasta sfoglia a misura delle vostre formine per tartellette. ( io ne ho ricavate 6 perché ho usato delle formine piccole).  Disponete la pasta nelle formine preventivamente imburrate o rivestite di carta forno. Punzecchiatele sul fondo e mettetele in frigo. Praparate la senape mixando la fetta del pain d’épice e mescolando le briciole alla senape. ( io ho ottenuto circa due cucchiai colmi di briciole). Didtribuite questa crema sulle tartellette. Infornate le tartellette per 10 mn. Durante questo tempo, in una padella versate un filo d’olio, il timo fresco e riscaldate, a fiamma bassa versatevi i pomodorini lavati ed asciugati per bene e un cucchiaio d’uvetta sultanina. Mescolateli per bene nell’olio aromatizzato per un minuto,utilizzate un cucchiaio di legno per mescolare, salate e pepate. Riprendete le tartellette dal forno e sisponetevi i pomodorini, e qualche chicco d’uvetta. Abbassate il termostato del forno a 160 e infornate per altri 10 min. Lasciatele raffreddare e servite con un’insalata.
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moutarde, panna, pere, primi piatti, riso, senape

Risotto con le pere e grani di senape – Un primo chic per le feste

Risotto con le pere e grani di senape

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Il mio primo piatto preferito delle cene festive é senz’altro un buon risotto. Utilizzando ingredienti di alta qualità e prestando attenzione a delle regole semplici ed essenziali per la riuscita, sono certa che farà il piacere anche dei vostri ospiti.

Quando decido, “oggi risotto”, mi diverto moltissimo ad inventare profumi,accostamenti e mi diverto moltissimo  lasciare scoprire gli ingredienti ai miei familiari che cominciano già a fare l’elenco appena ce l’hanno sotto il naso. Vedere le loro faccie sorprese mi diverte ancora di più, specie se il piatto é stato gustato con grande soddisfazione. 
Il risotto con le pere infondo é un classico ed io non l’avevo ancora proposto e neanche mai assaggiato. Man mano che lo preparavo già immaginavo la sua realizzazione finale , l’effetto visivo doveva dare l’impressione di un vero piatto natalizio, con dentro i colori del bianco e dell’oro, i colori delle mie decorazioni, perché questo dovrà essere il risotto del mio Natale e spero se vi piacerà anche del vostro.

La ricetta:
per 4 persone

  • 450 g di riso Arborio
  • 70 g di burro
  • 1 piccola cipola bianca
  • 1 cucchiaio di grani di senape
  • 2 pere Comice bio
  • 1 litro di brodo vegetale (carote,sedano,cipolla)
  • 15 cl di vino bianco
  • 4 cucchiai di panna
  • sale e pepe

Per guarnire:

  • la buccia di una pera
  • olio per friggere

Preparare il brodo vegetale. Mantenerlo caldo. In una casseruola fare sciogliere il burro e far dorare la piccola cipolla tagliata a dadini. Versarvi il riso e i grani della senape, far tostare finché il riso diventa trasparente , versare il vino bianco e lasciare evaporare, sempre mescolando.
Aggiungere un primo mestolo di brodo caldo, cuocere dolcemente il riso aggiungendo poco per volta il brodo. La cottura del riso deve risultare al dente, circa 16 minuti. Sbucciare le pere, togliere i semini e tagliarle in grossi dadi. ( Mettere da parte la buccia per i decoro).
Pochi minuti prima della cottura definitiva (3mn)del riso aggiungere i dadi di pera. Assaggiare e aggiunstare di sale e pepe. Infine aggiungere la panna per mantecare. Eventualmente se preferite anche del parmigiano.
Per decorare: Tagliare la buccia della pera a julienne e farla frigere nell’olio caldo. Toglier l’eccesso d’olio su un foglio assorbente e decore i vostri piatti. Servire il risotto caldo e buona degustazione 🙂

Piccola nota per riuscire un ottimo risotto:

1) Evitare risi scadenti che non offrono affidabilìtà in cottura. Occorre scegliere un prodotto garantito e di qualità.
2)Il riso non va lavato, perché l’acqua favorisce l’allontanamento,di sostanze utili e penetrando nei granelli prima della cottura lo predispone a sfaldamento. Fa eccezione l’integrale che va messo, prima della cottura, alcune ore in acqua fredda: Il riso và versato a pioggia in acqua bollente già salata.

3)Per le porzioni può essere la seguente scaletta : 50g a persona per le minestre in brodo; 70 per i contorni, 100 per i piatti unici o i primi piatti (il pugno di una donna ne contiene 70).Per preparare un buon riso l’acqua, deve essere abbastanza abbondante anche se il rapporto acqua/riso non è costante, perché può variare,in funzione della, della varietà di riso, del recipiente di cottura. A titolo indicativo si può ipotizzare. che prendendo come base 100 grammi di riso, per fare. Un risotto occorre 1/3 di litro di brodo; per una minestra l’acqua è invece direttamente proporzionale alla intenzione di farla più o meno densa o più o meno cremosa; per lessarli è sufficiente invece mezzo litro di acqua

4)I tempi di cottura sono sempre indicativi per cui non è vera la regola dei 18 minuti. Non va dimenticato che se il riso cuoce troppo diminuisce il suo valore nutritivo,se la cottura è troppo breve la digestione si fa più difficile.

Il fuoco deve essere vivace e…la pentola scoperta.
5)Se non si vuole che i chicchi di riso si sfaldino e divengano collosi,è sempre bene soffriggere il riso in un pò d’olio prima di iniziarne la cottura. Questa tecnica serve a formare attorno al chicco uno strato protettivo che ne impedisce lo sfaldamento. La tostatura resta indispensabile per ogni risotto: essa,consente un successivo ottimale,dei vari ingredienti da parte del chicco di riso.
Quando si prepara il riso per contorno, i chicchi dovranno apparire integri. Per ottenere ciò bisogna aggiungere all’acqua di cottura il succo di una fetta di limone, la cui funzione è anche quella di, fissare la coagulazione delle proteine.

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Risotto con le pere e grani di moutarde
Risotto aux poires et aux graines de moutarde
Pour 4 personnnes
  • 450 g de riz Arborio
  • 70 g de beurre
  • 1 petit oignon blanc
  • 1 c à s de graines de moutarde
  • 2 poires Comice bio
  • 1 l de bouillon de légumes (carottes,céleri,oignon)
  • 15 cl de vin blanc
  • 4 c à s de crème
  • Sel – Poivre
Pour décorer:
  • La peu d’une poire
  • Huile de friture
Préparez le bouillon de légumes. Réservez-le au chaud.
Dans une casserole, faites fondre le beurre, coupez l’oignon un petit dés et faites-le dorer dans le beurre, versez le riz et les graines de moutarde, enrobez le riz de matière grasse. Attendez que le riz devienne transparent avant de versez le vin blanc.
Ajoutez une première louche de bouillon. Cuisez votre risotto doucement, ajoutez le bouillon louche par louche.La cuisson doit être al dente, les grains de riz légèrement croquant. Environ 16 minutes de cuisson.
Epluchez les poires, enlevez le coeur et coupez-les en gros dés. ( Réservez la peu)
Avant la fin de la cuisson ajoutez les dés de poires ( environ 5 min)
Goûtez, assaisonnez si nécessaire du sel  et  du poivre du moulin et ajoutez à la fin  la crème.
Pour décorer l’assiette:
Coupez  à julienne la peu d’une poire et faites-la frire dans l’huile chaude, égouttes-la sur du papier absorbant.
Préparez vos assiettes versez le risotto et décorer. Servez aussitôt.
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