Semplicissime crostatine per me

Crostatine

Quanto fà bene restare a casa mentre gli altri lavorano….non vorrei sembrarvi egoista ma a volte i piccoli piaceri della vista sono anche questi.

Mi coccolo, mi organizzo, spazio  e respiro nel silenzio più profondo della casa e passo ore a navigare oltre i miei confini.

Leggo, apro libri di cucina e riviste, le spolvero e le rimetto in ordine ( difficile ritrovarle poi uguali) , svuoto cassetti e mi domando quando smettero’ di comprare caccavelle, ce ne sempre una che mi cade sulla testa.

Accarezzo il gatto che si strofina sulle mie gambe e nemmeno miagola per uscire, fuori é grigio e non gli conviene, sà che fra poco gli arnesi da cucina salteranno fuori per dar sfogo a profumi e leccornie.

Niente di sofisticato, niente di complicato, quando sono sola mi dedico a cose semplici, ho voglia di un buon tè, caldo.

Il profumo delle crostatine invitano ad un momento di beato e meritato relax!

…poi andro’ a stirare.

Crostatine

Crostatine di mandorle e gelatina di mele

Ingredienti:
Pasta frolla
( io ne ho sempre uno nel congelatore preparata come da questa ricetta)

Geléé di mele e ribesma potrete usare un’altra confettura di vostra preferenza)
90 g di mandorle in polvere
80 g di zucchero
2 uova fresche
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 gocce di estratto di mandorle amare
70 g di panna fresca ( crème épaisse quella che io ho utilizzato)

Preparate le formine per tartellette, imburrate ed infarinate e disponetevi la frolla tagliandola a cerchi leggermente più larghi delle formine, in modo da far fuoriuscire i bordi e sistemarli bene. Spalmate un cucchiaio di gelée o di confettura sul fondo.

Mescolate in una ciotola la polvere di mandorle con lo zucchero aggiungete le due uova e gli estratti, vaniglia e mandorle amare, infine amalgamate con la panna. Riempite con questo composto le tartellette non fino al bordo , ed infornate a 180°C. per 20 min.circa.

Lasciate intiepidire e servite con una buona tazza di tè.

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Gelée di mele e ribes rossi

Gelée di mele e ribes
Alla fine non siamo  riusciti ad andare a raccogliere le mele qui vicino nei campi, troppo umidi e fangosi per poterci passeggiare, arrampicarsi ai rami sgocciolanti di acqua.
A dire la verità io l’avrei pure fatto ma ai miei figli nulla é servito per corromperli, disotoglierli dal caldo confortante della casa e dai loro giochi é stato impossibile.
Ma le mele le abbiamo comprate nel botteghino vicino ai campi, già raccolte e confezionate nelle ceste di vimini insieme ad una buona bottiglia di cidro.

Mele

Avevo annotato, in ordine di preferenza,  sulla mia agenda : fare la gelée de pommes.
Queste mele fresche e  croccanti e particolarmente succose della nostra zona sarebbero state perfette.

Non difficile l’esecuzione, ma lunga e di pazienza, cosi’ come tutte le preparazioni buone e genuine fatte senza conservanti e senza altri untrugli chimici.  Per avere la sicurezza della riuscita é necessario procedere passo per passo , utilizzare della frutta frasca, non troppo matura che contine una maggiore quantità di pectina, non pressare  la frutta macerata e non mescolarla per non avere una gelé opaca, usare possibilmente un termometro per controllare la temperatura in ebollizione ed infine usare delle garze a maglia fine, (vanno benissimo quelle che si comprano in farmacia) lavate preventivamente, per poter estrarre il succo necessario. 

Quello che é interessante nel realizzare la gelée é che si possono utilizzare  gli scarti delle mele, quando queste sono garantite da agricoltura biologica, e proprio la buccia, il torsolo con i semini sono gli ingredienti di base, insieme allo zucchero, niente sostanze   “innaturali” addensanti . Per cui se  mangiate una mela al giorno o preparate una torta di mele non buttate via nulla, corsertate tutti gli scarti in buste e congelate fiché avrete raggiunto la quantità necessaria per fare questa deliziosa confettura.

Per questa ricetta ho eseguito i consigli trovati in questo sito magnifico : Cuisine Campagne
Jam

Gelée di mele e ribes
Ingredienti per 3 vasetti di gelatina di mela

2 kg tra buccie, torsoli e semi di mela biologica*, (potrete mettere anche metà di mele intere ed il resto scarti) 100 g circa di ribes rossi, il succo di un limone – acqua – zucchero semolato.

❤ ❤ ❤

1.Prendete una grande pentola e metteteci le buccie,i torsoli ed i semini delle mele, aggiunte anche i ribes ( non necessario), spremetevi il succo del limone (togliete prima la buccia e tagliatela a fettine sottilissime senza la parte bianca) e mescolate. Coprire a livello  con dell’acqua (circa 1,5 litri).
2. Cuocere a fuoco basso, scoperto per 30 minuti senza mescolare.
3. Mettere sul fondo di un setaccio diversi strati sottili di garza per filtrare correttamente il succo.
4. Versare il miscuglio di mele cotte e ribes nel setaccio posto sopra una grande ciotola. Lasciate che il succo  scorra lentamente, per 5 / 6 ore, senza premere la frutta.( io ho lasciato tutta la notte)
5. Pesare il succo di mela ottenuto (circa , 1,6 kg) e versarla in una padella.
6. Aggiungere la metà del suo peso di zucchero (circa 800 g), mescolare e portare a bollore. Cuocere la gelatina a fuoco medio per circa 20/25 minuti, fino a 106 ° C.
7. Mentre la gelatina è in cottura, lavate i vostri vasetti di marmellata in acqua calda e sapone. Non asciugarli. Metterli in forno a 100 ° C per 10 minuti per sterilizzarli.
8. Versate la marmellata calda in vasetti ed inserite un po’ della buccia del limone tragliata precedentemente e sigillare con il coperchio senza capovolgerli come si fa con la confettura.
9. Conservare i vasetti fino ad un anno in un luogo fresco al riparo dalla luce.

* nota: potrete utilizzare, se preferite, delle mele intere, con polpa, buccia,torsolie semini, tagliadole a pezzetti e poi procedere come sopra descritto.

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I Frutti di settembre rossi e viola

Frutti rossi

Finalmente oggi riaprono le scuole. Finalmente per me e mio marito un respiro di sollievo. Sapere i figli a casa da soli che oziano e si annoiano a me prende l’ansia. Anche per loro é un piacere riprendere la scuola, sono carichi di energia e di buoni propositi ed hanno tanta voglia di ritrovarsi con i compagni, raccontarsi e riprendere i vecchi ritmi. Infondo le vacanze troppo lunghe poi stancano.
Anch’io riprendo i ritmi lasciati qualche mese fà e con l’arrivo di settembre l’aria si é rinfrescata e non mi dispiace affatto ritrovarmi a casa tra le mie cose, le mie abitudini, i miei piccoli piaceri.
Ho ritrovato anche la voglia di mettermi ai fornelli, di fotografare e di correre al mercato in cerca delle primizie. Nonostante io adori l’estate per i suoi colori e per i suoi frutti succosi di sole,  l’avvicinarsi dell’autunno coi i suoi frutti di colore rosso e viola ed i profumi del bosco mi piaciono moltissimo.

Frutti di bosco con meringa

L’attrazione per i frutti di bosco é molto forte e sono adorati dai mie figli. Lasciare l’estate non vuol dire smettere di mangiare un buon sorbetto, delizioso e colorato con queste piccole bacche che solitamente accompagno con delle meringhe croccanti e da questa associazione m’é venuta l’idea di ricoprirli con una candida meringa che fa luccicare gli occhi solo a guardarla per la sua bellezza ed una voglia irrefrenabile di mangiarne tanta a grosse cucchiaiate.

Due ricette golose con le quali voglio dare il benvenuto al mese di settembre.

Frutti rossi

Sorbetto ai frutti di bosco al miele di castagne

350 g di frutti di bosco (lamponi,ribes,mirtilli,more)
130 g di zucchero
2 cucchiai di miele di castagne
il succo di un limone
20 cl di acqua

Lavate rapidamente i frutti sotto l’acqua fredda. Mescolateli con lo zucchero, il miele ed il succo del limone. Metteteli in una pentola e fateli bollire 1 minuto. Mixateli e filtrateli con un colino. Fateli raffreddare. Aggiungete l’acqua e metteteli nella sorbettiera. Utilizzate il programma secondo le indicazioni.
Conservate in freezer.

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Frutti rossi con meringa

Frutti di bosco con meringa

Per 8 persone:
600 g di frutti di bosco (more,lamponi,mirtilli,ribes)
75 g di zucchero
150 ml di albumi ( 4 uova)
220 g di zucchero
2 cucchiai rasi di maizena
2 cucchiai di aceto di vino bianco

Preriscaldate il forno a 150°C. – Lavate i frutti di bosco velocemente. Distribuiteli in una pirofila cospargendoli di zucchero. 
Montate a neve ferma gli albumi e progressivamente aggiungete lo zucchero sempre montando con le fruste elettriche o con la planetaria finché diventa fermo e lucido. Aggiungete la maizena ed infine l’aceto. Distribuite la meringa sui frutti e passate in forno per circa 45 mn. Servite il dolce acucchiaite dopo averlo fatto raffreddare.

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