Ciambelle rosa alla panna

polvere biscotti rosa e ciambelline

Si sono proprio le ciambelle alla panna di Elga…non posso sempre fare delle cose dietetiche no?????….soprattutto per i bimbi…e dovendo consumare farine e polveri varie che rischiano di ospitare animaletti prima del mio ritorno dalle vacanze…mi tocca svuotare scatole e frigo e congelatore…- a proposito di congelatore…..apro una parentesi….. un paio d’anni fà al rientro trovammo la casa completamente al buio…era saltata l’elettricità a causa di un forte temporale ,rarissimo da queste parti, la casa era immersa nel buio da tre giorni circa…a detta dei vicini , il congelatore, pieno di riserve,era già in fase di scongelamento..tranne per qualche sacchetto giusto depositato sul fondo e quindi protetto da tutti… invece di disfare le valige e di andarcene a letto ,stanchi dal lungo viaggio,erano le 9 di sera ,appena risolto il problema elettrico, abbiamo dovuto, ho dovuto ,recuperare il salvabile….un disastro..per giorni ci siamo mangiati filetti di pollo e fagiolini e spinaci e patatine fritte e qualche altro piatto già pronto….passato tutto in forno…molte altre cose sono andate nella spazzatura, il pesce in particolare…non era il caso di rischiare un’intossicazione, dall’esperienza s’imparano tante cose…ora svuoto tutto prima- chiusa parentesi…..ritornando alle ciambelline…mi concentro e….mi vengono i mente quelle morbidose ciambelline di Elga, pronta già la copia degli ingredienti nella mia cartellina… comincio a preparare e metto tutto in vista, scatola di panna aperta nel frigo…niente burro, benissimo….3 uova…perfetto,….zucchero…ummmm quello non manca mai,…lievito per dolci….benissimo…farina 00…farina???? oh noooo!!! farina solo centocinquantagrammi….. e adesso????….ok…qualcosa d’altro la trovo,ma la polvere dei biscotti rosa di Reims….uguali, quasi uguali ai nostri savoiardi….di un bel colore rosa e che i francesi con molta chiccheria li intingono nello Champagne durante le feste Natalizie. Questi biscotti vengono utilizzati per fare anche dolci e sono venduti anche già in polvere che io avevo già comprato in previsione di farne qualcosa di sfizioso…

photo presa sul sito internautephoto presa sul sito internaute

foto concesse liberamente dal sito l’Internaute

La ricetta di Elga la troverete qui mentre la mia con le solite inevitabili varianti di seguito ve la descrivo dettagliatamente:

Ciambelline rosa alla panna

3 uova fresche – 250 g. di zucchero a velo – 300 g. di panna fresca – 150 g. di farina 00, 150 g. di polvere di biscotti rosa – una bustina di lievito per dolci e qualche , ma priprio qualche fragolina candita che mi restava dal sacchettino comprato alla “Foire de Paris”.

Montare le 3 uova con lo zucchero a velo ,aggiungere la panna mescolando e le due farine a cucchiaiate, aromatizzare con un cucchiaio di vaniglia liquida ed infine aggiungere il lievito per dolci e le fragoline (facoltativo).Usare delle formine in silicone e passare in forno preriscaldato a 140°c. per 25/30 minuti…verificare con il solito stecchino. Cospargere con dello zucchero semolato.

My creation

So’ che a quest’ora molte di voi sono in vacanza e altre ,come me, non passano di certo troppo tempo ai fornelli e tanto meno nel blog…é meglio approfittare delle belle giornate per uscire e poi fà troppo caldo e la stanchezza si sente ancora di più, insomma il dolce “farniente” prevale, giustamente. Io , ancora sono a lavoro ,anche se a singhiozzo…sto preparandomi per le vacanze ed ho spolverato le valigie e rivisto tutto l’abbigliamento mare per essere pronti appena arrivati ( a fine mese) a tuffarci nel sole anche noi. Voglio ringrazirvi tutti di cuore, per la continua simpatia e l’affetto che mi dimostrate e le belle e sempre graditissime parole che lasciate sui miei post….non lo faccio singolarmente perché preferisco prendermi il tempo di visitarvi tutti e curiosare le vostre ricette…approfitto di questo post per ringraziarvi tutte e tutti con tantissimo affetto e ricordatevi che ancora ci sono e ancora continuero’ a postare ricettine fino all’ultimo giorno di questo mese….:)*****
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Una colazione con i fiocchi e…Triangoli alle mandorle

Triangolo di sfoglia,amaretti,mandorle e confettura di albicocche

La mia colazione é veloce al mattino, lo é in settimana ,che corro per casa , preparo tutto prima di svegliare i bimbi… mi alzo presto, almeno un’ora prima che il loro sonno venga quasi “bruscamente” dolcemente interrotto dalla mia carezza. Corro, tutta assonnata a farmi una macchinetta di caffé per 4 tazze…. tuffo nel latte di soia…dei cereali e fiocchi d’avena, i nutrizionisti dicono che bisogna mangiare bene al mattino, che con una bella tazza di cereali si ariva al pranzo senza aver fame e che sopratutto si riesce a mantenere la linea, e perfino i rotolini accumulati si sciogliono, come potevo non dar retta a tanta pubblicità…percui ho reso questa abitudine quotidiana indispensabile anche se, appena le nove mi mangerei anche un piatto di lasagne. Dunque dicevo, che bevute le 4 tazzine di caffé in una sola grande tazza e la ciotola di cereali riesco a connettarmi, prima una buona mezzora di pc e poi… con la realtà e ad avere l’energia per ricominciare a correre contro il tempo che passa…ma…il fine settimana é un’altra cosa. La calma sovrasta la casa, niente corsa e sopratutto niente sveglia ai bimbi che lascio tranquillamente dormire e prima di qualsiasi cosa mi dedico alla succulenta super colazione goduriosa. Un dolce sfornato la sera prima… un plum cake o dei biscotti burrosi o degli scone o anche una bella fetta di crostata alla confettura di albicocche o di arancie,sono sinonimo di dolce farniente, di un lasso di tempo da dedicare alla lettura e non dover fare attenzione al tempo che passa. Quest’ultimo fine settimana, ci ho proprio pensato al mattino stesso di preparare una colazione velocissima con quel che c’era a disposizione in frigo…, vale sempre il discorso del riciclo…,due rotoli di pasta sfoglia pronti ad essere utilizzati al piu’presto prima di far passare la scadenza ed un sacchetto di farina di mandorle ridotto al “cosacifacciooraconuncucchiaiodimandorle?” che restava inattesa della risposta, e qualche altro ingrediente più o meno tirato fuori dalla fantasia e dalla voglia di godere in fretta un dolcetto per rendere giustizia ad un fine settimana decoroso.
Mentre la macchinetta del caffè comincia ad espandere il suo profumo…penso alla colazione dei francesi “croissants au beurre” o ” chaussons aux amande” , sarà un po’ influenzata o no?!!! dopo tanti anni di vita francese a questa loro cultura culinaria per versi troppo zuccherosa e burrosa…. ma al mattino uno di questi Triangoli alle mandorle ci sta proprio bene…eccovi la mia versione italianizzata dall’intrusione degli amaretti.

Triangoli di sfoglie alle mandorle,amaretti e confettura di albicocche

Triangoli di sfoglia alle mandorle,amaretti e confettura di albicocche

ingredienti: *2 rotoli di pasta sfoglia *80 gr.di farina di mandorle, 5 amaretti mixati, 2 bianchi d’uovo * un cucchiaio o due, se vi piace piu’ zuccherata, colmo di confettura di albicocche * mandorle a filetti * zucchero velo *

Ho acceso il forno a 200°c. – Ho miscolato la farina di mandorle con i 5 amaretti ridotti in polvere con i due bianchi d’uovo la confettura di albicocche, fino a rendere l’impasto omogeneo. Ho formato sei quadrati con la pasta sfoglia e al centro l’ho farcita con un cucchiaio del composto, ho rinchiuso il lato formando un triangolo, fissando beni i lembi, li ho sistemati sulla placca del forno ricoperta di carta apposita , spennellati di bianco d’uovo e cosparsi bene le mandorle a filetti, lascio in forno per 20 minuti,fino a doratura leggera…Buona colazione e buon fine settimana a tutti.

Triangoli di sfoglia alle mandorle,amaretti e confettura di albicocche

Offro questi dolcetti alle mandorle a Sandra di Un Tocco di Zenzero per la sua prima colazione.

Auguri Mamma

mamma e me


Le mamme si alzano presto al mattino, molto presto, non fanno rumore, camminano piano piano al buio per non disturbare il sonno dei loro figli. Lentamente fanno le scale e si apprestano a preparare la colazione , mentre l’odore del caffè invade la casa. Il mio ricordo é proprio questo, il primo odore che avvertivo era il caffè…mentre iniziava per me un altra giornata rassicurata dalla silenziosa presenza di mia madre e dal quel profumo mentre beveva la sua tazzina di caffè.

So che le manco molto, so che vorrebbe continuare a prepararmi la colazione come quando andavo a scuola, so che ogni cosa lei fà il desiderio di farmene partecipe é molto forte e le manca il respiro pensandomi lontana…il primo pensiero delle mamme é per i propri figli, sempre e costantemente li accompagna durante tutta la giornata, ad immaginare i figli mentre proseguono il loro cammino da soli, nel mondo…la mamma ha sempre il suo cuore a fianco ad essi e non c’è momento che non ne percepisce la mancanza ed il desiderio di protezione, il desiderio di esserci in qualunque evento e dare il suo sostegno nelle difficoltà, dare un consiglio,dare un’abbraccio,dare una carezza perché tutto possa essere placato, rimosso.

Mia Mamma non mi racconta mai le sue ansie, mi nasconde i suoi malesseri, ma io lo sento anche dalla sua voce, mentre cerca di distogliermi con le sue domande del tempo che fà…

Ho sentito pronunciare una frase da un’amica che avendo perso la sua mamma da qualche mese avvertendo ogni giorno di più la mancanza, pur avendo accettato la perdita, mi confessa di sentirsi mancare l’equilibrio senza, il punto di riferimento fondamentale per la sua esistenza e mi dice : “tante cose sono peggio intorno a me ora che lei non cè più…ma la cosa che più mi fà male é sapere di non poter pronunciare più la parola “mamma“…

Ho ancora questa fortuna io e spero di poterla avere ancora per molto tempo…con questo mamma, ti ringrazio per avermi dato la vita e di essere nata donna per poter provare questa tua stessa gioia immensa che uguale non c’è ,di essere chiamata mamma

tramezzini burro e marmellata

Il mio omaggio é per tutte le Mamme e anche per quelle che hanno il desiderio di esserlo e che non lo sono ancora…una merenda semplice come semplice era la nostra mamma a prepararcela tanti anni fà. AUGURI

tramezini burro e fragola

*2 fette di pan brioche *marmellata di fragole e ribes alla menta* burro * zucchero a velo

La ricetta della marmellata di fragole l’ho presa dal post di Lo, dove lei aggiunge i grani di pepe nero che ho preferito non mettere per far mangiare queste tartine ai miei figli..ma ho aggiunto i ribes che le ha dato un colore rosso brillante.

Per la marmellata:

300 g.di fragole tagliate a pezzettini, 100 g. di ribes, 200 g. di zucchero e 6 foglioline di menta frasca, mezzo cucchiaino di agar agar. Ho messo in un pentolino le fragole ben lavate, i ribes e lo zucchero ho lasciato sobbollire per 45 minuti circa ed ho aggiunto le sei foglie di menta tagliate a listarelle, ho aggiunto il mezzo cucchiaino di agar agar e lasciato cuocere ancora 5 minuti. Invasata subito in vasetti sterili, lasciati raffreddare capovolti e coperti in un panno pulito.

Per i tramezzini ho spalmato 4 fette di pan brioche di burro morbido e passati in forno caldissimo 5 minuti da una parte e 5 dall’altra fino a diventare dorati. Tagliati in due per formare dei triangoli ho spalmato su un lato la marmellata di fragole e ribes e sovrapposto l’altro triangolo di brioche ho formato il tramezzino.. servire con lo zucchero a velo.

tramezzini burro e fragole

Faccio in tempo per questa iniziativa di Pawèr e little Frog ?