Crostata alle pesche e mirabelle e uvetta

Al mattino presto, in casa, l’aria é già fresca , giro pero’ ancora a piedi nudi  ed un magliocino che mi scalda le spalle, il gatto mi segue e salta sulle mie gambe,cerca carezze.

Mi sorprende l’ozio in questa prima domenica di settembre, so’ che c’é tanto da fare, ma finché dormono tutti, io preferisco oziare!

Mannaggia…come passa il tempo!

Continua a leggere “Crostata alle pesche e mirabelle e uvetta”

Annunci

Pioggia infinita e pesche infinitamente buone

Pêches de vigne

Mentre piove, quanto piove!!!! tutto il fine settimana sotto la pioggia, neanche un raggio di sole. La voglia di fare non c’é, anzi si, cresce la voglia di anticipare le vacanze previste tra qualche settimana ma non c’é nemmeno la voglia di fare le valigie. Devrei attraversare il giardino inondato, per andare nella capanna degli attrezzi e cercare le valigie, dovrei tirare fuori i vestiti dall’armadio e sistemarli, fare prima il solito defilé e provare ad immaginare che fuori fa caldo, guardarmi allo specchio e vedermi trasformata anno dopo anno, notare le rughe più profonde, le forme più rotonde…bé quando fuori fà brutto tutto mi sembra grigio anche la mia faccia. Meno male che ci sono i figli che con la loro energia ci rallegrano e ci spingono a non addormentarci sul divano a darci una “mossa” loro vogliono giocare ed anche mangiare goloserie sopratutto con un tempo cosi.

Pêches de vigne

Fare quansiasi cosa mentre fuori piove diventa penoso, per di più che io non amo portarmi appresso gli ombrelli e, fare il mercato, questo fine settimana non é stato proprio il caso. Per fortuna che il vicino negozio di frutta ha cio’ che mi piace comprare. E’ la frutta che ci ricorda l’estate.

Pêches de vigne

Ho acquisitato delle meravigliose pesche di vigna cosi’ come le chiamano qui ” pêches de vigne” termine dato da alcuni agricoltori che avevano l’abitudine di piantare alberi di pesco al centro dei loro vigneti per impedire un parassita dannoso per le viti. Non so in italia se questo tipo di pesca ha un nome particolare, comunque, la sua buccia é grigio topo, vellutatissima ed é di colore rosso la sua polpa e la pioggia scivola via tanto da lasciarle assolutamente intatte.

Pesche agli amaretti

Spesso le pesche vengono associate agli amaretti ed io ce l’avevo gli amaretti ed anche il cioccolato e cercando sul web trovo questa ricetta. Straordinariamente belle le foto di Dario Milani  che trasmettono  la perfezione e la freschezza delle pesche,  nonché la golosità di questo dessert, per cui non ho dubbi, a prescindere dalla pioggia e dalla scarsissima luce che oggi mi accompagnerà  senza tregua, mi infilo in cucina, non metto il grembiule perché non lo porto mai e comincio a tirare fuori gli ingredienti, spero solo di poter catturare anche un solo leggero fascio di luce per poterle fotografare.

Pesche agli amaretti

La ricetta

Pesche agli amaretti
4 pesche
60 g di amaretti
50 g di cioccolato fondente
1 uovo
20 g di burro
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchiai di rum bianco
(la ricetta di Dario prevede dosi per 6 pesche mentre io ho ridotto le mie per 4 pesche e prevede anche dello zucchero ma io non l’ho messo)

Mixate gli amaretti con il burro morbido, il cucchiaio di cacao amaro, l’uovo ed il rum bianco. Mettete l’impasto in una ciotola e mescolateci il cioccolato fondente grattuggiato. Lavate le pesche e taliatele in due, togliete il nocciolo e scavatene un po la polpa. Mettete quest’ultima insieme nella ciotola mescolandola all’impasto di amaretti. Imburrate leggermente una pirofila e metteteci le pesche. Infornate a 180°C per 40 minuti circa. Servitele con una pallina di gelato alla vaniglia o con dei ciuffetti di panna montata. ( Noi li abbiamo mangiati nature)

Buona degustazione!!!!

Frolle e frutta – Tartellette alle nettarine

Tartellette Nettarine
Le tartellette sono le mie preferite in questo periodo, adoro farle con la frutta fresca e vario spesso e diventano un’ottima merenda. Faccio una grande quantità di pasta frolla che congelo a piccole porzioni cosi’ quando mi serve le tiro fuori mezzora prima dal frizeer e via in forno. Non mi disturba affatto accendere il forno anche con il caldo anche se qui in questo periodo non é cosi’ soffocante come in Italia in questo momento. Forse perché sono abituata a stare  a contatto con tanti fuochi, lavorando in cucina ci si abitua e quando fa caldo da noi ( al laboratorio) la temperatura diventa africana, io ci sto bene.
Questo tipo di pasta frolla é fatta con un mix di farine, oltre che dover sbarazzarmi di fecola scaduta e di piccole dosi di farine differenti mi diverto a sperimentare diverse texure. Questa é molto friabile ed anche gluten free. Le mie farine saranno presenti in quasi tutti i dolci di questo ultimo periodo prima di andare in vacanza, come sempre devo alleggerire gli scaffali della dispensa per rinnovarli al mio ritorno.

Tartellette nettarine
La ricetta:
Tartette con nettarine
Ingredienti per 10 piccole tartellette o una per 8/10 persone
-225 gr di burro a temperatura ambiente
-110 gr di zucchero in polvere
-scorza di 1 limone
-mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
-170 gr di farina di riso
-110 gr di fecola di patate
-30 gr di farina di mandorle
-un pizzico di sale
-4 pesche nettarine
-pistacchi tritati e cocco a scaglie (facoltativi)
-4 cucchiai di zucchero di canna
-foglie di erba cedrina
Preparate la frolla: sbattere il burro a crema con lo zucchero. (Io ho usato la planetaria) Aggiugete la scorza del limone, l’estratto della vaniglia. Aggiungete le farine fino a che formerete una palla ( che sarà morbida ma abbastanza compatta da poterla prendere con le mani infarinate) – Prelevate delle piccole quantità e premete l’impasto nelle formine, rivestite di carta forno o bene imburrate ed infarinate. Mettete il frigo per 30 min.
Nelfrattempotagliate lepesche afettinesottili esistematelenelleformine sulla pasta.Cospargete deipistacchitritati deifiocchi dicocco e uncucchiaio dizucchero di canna suognitartellette.Infornate a 200° per circa 25/30 min.fino adoratura. Decorate confoglie dierbacedrina.