Aria di Natale, autunno, cioccolato bianco, dessert, liquirizia, mandorle, panna, Piccoli dolci, zucchero a velo

Macarons à la réglisse

macaron à la réglisse
Eccoli, sono fatti da me e quasi manco ci credo. Ho faticato, mi sono impegnata e non ci speravo proprio più, dopo cinque tentativi volevo rinunciare, dopo aver impiastricciato per ben cinque volte la cucina di mandorle, zucchero e albumi , avevo detto basta. Gli impasti sbagliati sono finiti tutti nello stomaco delle mie cavie senza averci capito nulla dei miei disastri, hanno mangiato palline gommose di mandorle senza rendersi conto che dovevano essere tutt’altra cosa.
Poi, una mattina, mi sveglio con una grande voglia di riprovare ma questa volta non ci dovevano essere errori e distrazioni, seguendo attentamente i consigli di Oxana, anche lei vittima di questi dolcetti,  finalmente arriva  la “rivincita” con me stessa ed eccoli i “quasi perfetti” piccoli macarons.
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Calabria, crostate, estate, frolla, more, panna, uova

Foto ricordo: Crostata di more

 

Crostata di more

Sono solo passati  pochi giorni dal mio rientro e già comincio a ripassarmi i momenti vacanzieri. Attraverso le foto e qualche preparazione che ho fatto ne assaporo ancora molto vivamente il ricordo di quando, ad esempio, al mattino successivo dell’ arrivo in Calabria, venni accolta da mio padre con un cesto di meravigliose more di rovo. Immaginate il mio entusiasmo alle stelle.

More

 

 
 

Nella mia memoria non c’era un rogo di more dietro casa!

Con  maestria e caparbietà  mio padre, sempre a sperimentare piantaggioni, é riuscito a farle nascere a ridosso del muretto che circonda  casa.  Mangiale!!! mi dice, queste sono dolcissime, mentre altre stanno per maturare , poi le raccogliero’ e ci farai quello che vuoi. Un padre attento conosce bene la propria figlia.

E cosi’ é stato con la successiva raccolta.

Mi basta guardare le foto che quel sapore lo sento ancora.

Crostata di more

Crostata di more
una tazza di more di rovo
60 g di zucchero
2 cucchiai rasi di farina
2 cucchiai di succo di limone
un pizzico di cannella
un tuorlo d’uvo
2 cucchiai di panna

Per la pasta brisé zuccherata:
200 g di farina 00
100 g di burro
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 dl di acqua ghiacciata

Preparate la pasta brisé: in una ciotola lavorate tutti gli ingredienti velocemente, finché l’impasto diventi sabbioso, aggiungete alla fine l’acqua ghiacciata e formate una palla. Filmatela e lasciatela riposare in frigo per 20/30 min. circa.

Lavate le more sotto l’acqua fredda, mescolateli con lo zucchero, il limone e la farina.

Stendete la pasta brisé su un foglio di carta forno e mettelela in una teglia di 20 cm di diametro. ( fate in modo che i bordi siano abbastanza all”esterno della taglia in modo da richiudere, come foto). Distribuitevi le more e chidete i bordi. Sbattele il tuorno con la panna e spennelatelo sui bordi lasciando che ne entri anche nell’incavo sulle more.

Infornate a 200°C. per 25 minuti circa. Lasciate raffreddare e servite, accompagnadole fette con una pallina di gelato alla vaniglia.

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cioccolato, creme, crostate, frollle, gelati, mandorle, matcha, miele, panna, the

Crema gelata alla panna e al miele per colazione e una crostata alle albicocche per merenda, per un fine settimana uggioso.

Gelato alla crema di panna e miele con scaglie di cioccolato

Adoro la mattina presto, coccolarmi nel silenzio della casa, nonostante la pioggia, il profumo del primo caffé, il gatto che mi domanda carezze, il libro sul tavolo che aspetta la mia lettura.

Qui mi segue da tempo ormai lo sà, il mio fine settimana comincia sempre cosi’ dalle primissime ore del mattino.

Sorseggio il mio caffé caldo con gusto e guardo fuori verso il giardino e mi rendo proprio conto che qui l’estate é finita, infondo non é mai arrivata, si abbiamo avuto una primavera molto calda, poche settimane di sole quasi soffocante e poi pioggia, pioggia, pioggia…………

Gelato alla crema di panna e miele con scaglie di cioccolato 

………preparo la prima colazione per il resto della famiglia.

Saranno tutti svegli tra un’attimo. Seduti intorno al nostro tavolo bianco potremo gustare una colazione insolita, una colazione pero’ che sa di buono e di estate, un gelato cremoso alla panna, fresco ma dal sapore caldo di miele avvolgente, ingolosito da scaglie di cioccolato e croccante di fiocchi di farro al miele e cacao. 
La casa comincia ad essere più accogliente e rumorosa, la luce inizia a filtrare anche dietro il grigiore delle nuvole infondo, ci possiamo anche illudere che fuori, da qualche parte, l’estate c’é.
Crostata di albicocche al matcha

Loro, terminata la colazione, si sparpagliano per  casa nei loro hobbys preferiti, mentre io preparo la lista degli ingredienti per una nuovo dolce, una buona crostata con le ultime albicocche.

Gelato alla crema di panna e miele con scaglie di cioccolato

Crema gelata alla panna e al miele

250 g di latte intero
500 ml di panna fresca
1 baccello di vaniglia
60 g di miele di fiori
50 g di zucchero
5 rossi d’uovo freschissimi

Tagliate la vaniglia in due nel senso della lunghezza.  In una casseruola a fondo spesso, versate il latte con il miele, il baccello della vaniglia ed i suoi semini e la metà della panna. A fiamma bassa portate ad bollore sciogliendo bene il miele. In un’altra ciotola sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero per ottenere una crema morbida e quasi bianca. Togliete la casseruola dalla fiamma, togliete il baccello della vaniglia e lasciando cadere i granellini e versatevi  la crema di uova , mescolate velocemente con le fruste. Rimettete il pentolino sulla fiamma al minimo e cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno, pochi minuti finché la crema diventa si addensa leggermente tipo crema inglesa. Aggiungete il resto della panna. Lasciate raffreddare completamente.
Versate questo composto nella gelatiera e lasciate partire il programma previsto. Conservate nel reparto freezer per almeno un’ora prima di consumare. Servite con scaglie di cioccolato   e croccantini ai fiocchi al farro e al cacao che potrete trovare nei negozi di prodotti biologici.
ps: per praticità io ho preparato la crema direttamente nei bicchierini.
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Crostata alle albicocche al thé verde matha
Per la frolla:
150 g di burro
30 g di zucchero
1 uovo
250 g di farina 00
un pizzico di sale
essenza di mandorle amare

per la farcitura:
8 albicocche
100 g di burro morbido
50 g di farina di mandorle
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaio di thé verde matha
2 uova
30 g di zucchero

Preparate la frolla: mettete tutti gli ingredienti in un robot, mescolate velocemente azionando il robot a colpetti successivi per non far riscaldare troppo l’impasto. Quando avrete ottenuto  come delle briciole, prendete l’impasto e formate una palla. avvolgetela in un film alimentare e conservatela in frigo per almeno un ora.

Lavate le albicocche ed ascigatele. Dividetele in due ed eliminate i noccioli.

Stendete la pasta su una spinatoia infarinata o direttamente su foglio di carta forno e disponetela in una tortiera di 25 cm di diametro, punzecchiate il fondo con una forchetta.( lasciate un po d’impasto per fare delle striscette per decorare la crostata).
Lavorate il burro con lo zucchero a crema aggiungete la farina di mandorle, le uova, uno per volta, quindi unite la maizena miscelata al te verde matha. Distribuite la crema sulla base della torta ed infine le albicocche. Preparate delle strisce di pasta e disponetele in diagonale sulla crostata.
Infornate per 25/30 min a 210°C. e servitele dopo averla lasciata raffreddare.

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