Polpette con quinoa e fagioli neri

Polpette
Almeno una volta a settimana faccio le polpette e mi piace molto variare e sbizzarrirmi negli ingredienti. certo i miei figli preferiscono quelle con la carne tritata possibilmente mista ma qualche volta le faccio anche senza e non se ne accorgono sempre.
Questa settimana le ho fatte usando la quinoa integrale che compro nel reparto bio naturale ed ho anche trovato i fagioli neri che non avevo mai assaggiato. L’idea l’ho presa da Oxana, queste sue polpette mi intrigavano moltissimo ed allora ho voluto provarle con qualche piccola variazione per una  versione autunnale.

A proposito dell’autunno, be, ci siamo, qui sta per arrivare.

Buon fine settimana!

polpette di quinoa e fagioli neri

La ricetta:
Polpette con quinoa e fagioli neri
50 g di quinoa
50 g di farina di riso
30 g di fagioli neri già cotti
50 g di pane raffermo ( il mio era di farro)
300 ml di brodo vegetale
100 g di emmental grattuggiato
1 uovo
20 foglie di basilico
sale e pepe
poco olio evo per friggere

Lavate bene la quinoa in acqua fredda. Fate bollire con 150 ml di brodo vegetale e versate la quinoa fate quocere per 12/15 minuti a fuoco molto basso. Scolatela e fate raffreddare.
Ammorbidite il pane con poco brodo per pochi minuti e trizzatelo. In una ciotola mescolate il pane, la quinoa, il basilico sminuzzato , la farina di riso , l’emmental grattuggiato ed infine legate con l’uovo. Aggiustate di sale e pepe (io abbondante); mescolate bene il composto ed infine aggiungete i fagioli scolati dalla loro acqua di cottura.
Ricavate dal composto tante palline. preparate una padella  antiaderente e versatevi un fondo di olio evo, fate rosolare le polpette appiattendole con le mani, da due a tre minuti per parte finché diventino dorate. Pogiatele su carta assorbente e servitele calde spruzzandole di gocce di limone.

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Anche fredde sono molto buone!

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Insalata tiepida di radici e tuberi al forno aromatizzati allo zenzero

Radici e tuberi

Mi piace il profumo della terra, mi piace cio’ che la terra puo’ dare e far crescere al suo contatto anche quello più profondo proprio come le radici.

Radici e tuberi conservano pienamente le loro caratteristiche se in cucina vengono trattati nel modo più naturale possibile ed utilizzando pochissimi condimenti sono un contorno  o come io le preferisco ,un piatto unico salutare.

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I produttori, vicino casa mia,  aprono i cancelli dei loro giardini. Quando ancora la terra é umida le radici sono facili da estrarre dal loro prezioso « noscondiglio » per venirne alla luce. Si scuotono un po’ lasciando cadere qualche granello di terra sabbiosa e si mettono nel cesto.
A casa ne ho portati diversi. Barbabietole rosse e color oro, panais (pastinaca sativa), rutabaga, topinambur, tuberi di cerfoglio, patate dolci americane, carote e con qualche accorgimento personale, una radice di zenzero,un mazzo di coriandolo e un pizzico di peperoncino ho condito il mio pranzo  fatto solo di radici.

Radice di zenzero e coriandolo

Piccola nota :
Prendete  le radici ed i tuberi che più facilmente riuscirete a trovare dal vostro fruttivendolo o meglio direttamente dai produttori che negli ultimi tempi stanno rivalutando questi preziosi prodotti della terra, sfruttati esclusivamente fino ad oggi come pasto per gli animali proprio perche non venduti.

Radici e tuberi aromatizzati allo zenzero e coriandolo -Root and tuber vegetables flavored with ginger and coriander
Varietà di radici e tuberi
2 patate dolci americane
2 carote
una radice di zenzero
un mazzetto di coriandolo
1 dl di olio evo
fior di sale



Lavate bene i tuberi e le radici ,sbucciateli e spennellateli di olio evo. Posizionateli in una teglia forno.Metteteci  anche un pezzetto di zenzero. Accendete il forno a 200°C.  Fatele cuocere per circa 40 min…verificate la cottura per ogni tubero poiché di dimensioni differenti alcuni di essi saranno teneri prima di altri. Appena cotti spolverateli di fior di sale e teneteli al caldo. Prendete la radice dello zenzero e sbucciatela. tagliatela a pezzettini e mettetela in una ciotolina versandovi l’olio evo leggermente riscaldato in un pentolino( attenzione non farlo assolutamente bollire), tritate il più finemente possibile il coriadolo e mettetelo insieme nell’olio. mescolate e lasciate riposare una diecina di minuti.

Tagliate le verdure cotte a pezzetti, raccoglietele in un piatto da portata e conditeli con l’olio aromatizzato allo zenzero e coriandolo. Servite tiepida o anche fradda. E più buona il giorno dopo quando tutti gli odori saranno ben amalgamati fra loro…. anche solo riscaldandola un minuto al micro onde.



Confettura di lenticchie corallo alla vaniglia e zenzero

Confettura di lenticchie,zenzero e vaniglia

Version française de la recette en bas

Lei ha fatto quella con i cannellini mentrei io preparavo questa con le lenticchie…chissà forse l’onda profumata della mia parigina preferita mi é sopraggiunta senza rendermene conto eppure cosi’ é stato. Una concidenza straordinaria….

La verità é che sfogliando la rivista “Régal” di questo mese, ho letto di questa confettura, un piccolissimo articolo quasi invisibile ma che mi ha subito colpita. La ricetta appartiene allo chef Régis Marcon, che ha avuto l’idea di addolcire le lenticchie verdi du Puy e visto che questa speciale associazione era già stata da me testata in queste Mille foglie , ispirandomi appunto a quella dello chef su citato  ho usato le lenticchie corallo che non hanno la stessa consistenza delle lenticchie più comuni, anche se peccato, con la cottura il loro meraviglioso colore tende a smorzarsi   Tutto sommato la confettura é deliziosa, una sottile somiglianza alla confettura di castagne, da spalmare e risplamere sul fette di pane magari di castagne e noci o anche a cucchiaiate, ma anche un’idea regalo per le prossime feste!!!

La ricetta

  • 200 g di lenticchie corallo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 5 g di zenzero grattugiato
  • 150 di zucchero
  • 1 dl di acqua.
Mettere a bollire le lenticchie rosse in acqua fredda non salata. Quando saranno quasi ridotti ad una purea,  8/10 minuti di cottura, scolatele.
In un pentolino su fiamma bassa,preprare lo sciroppo. Sciogliere lo zucchero con l’acqua, grattugiare lo zenzero e mettere la vaniglia tagliata a metà.. Dopo pochi minuti versare le lenticchie sgocciolate e mescolare. Cuocere per 10/15 min, finché lo sciroppo sia completamente assorbito. Togliere la vaniglia facendo cadere tutti i suoi preziosi granellini nella composta. Mixare e conservare in frigo per una settimana, in vasetto di vetro sterilizzato.
Version française
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Confiture de lentilles corail au gingembre et à la vanille
(inspirée par le chef Régis Marcon par sa recette paru sur le magazine Régale nov/2010)

  • 200 g de lentilles
  • 150 g de sucre
  • 5 g de gingembre Frais
  • 1 gousse de vanille
  • 1 dl d’eau
Cuire les lentilles à l’eau douce.
Egouttez-les lorsqu’elles sont presque une purée.(8-10 mn) Préparez le sirop dans une casserole a fond épais, sur feu doux, versez  l’eau, le sucre, le gingembre râpé, et la  gousse de vanille fendue. Après quelques minutes trasferez les  lentilles dans le sirop.Cuire 10-15 mn en remuant à petit bouillon, jusqu’à ce que le sirop est complètement absorbé. Retirez la vanille, faites tomber ses précieux grains dans le compote.Versez la confiture dans un pot en verre stérilisé. Conservez au réfrigérateur pendant une semaine.