Insalatine aromatiche, pesto nero e le ultime arance

Carote al vapore con uvetta e pesto nero
Questo fine settimana é stato un po’ faticoso, forse perché il cambiamento dell’ora stanca un po’ anche se  adoro questo periodo…finalmente la primavera c’é con tutti i suoi benefici sul morale, sulla pelle, negli occhi e, la respiro profondamente.
Pero’ non avevo voglia di fare granché se non sdraiarmi al sole,  ma ahimé, il sole questo fine settimana  si é nascosto sopra grosse nuvole che preannunciavano la pioggia e che é arrivata puntualmente. 
In primavera mi piace anche la pioggia.

Per questo la mia cucina non é stata molto produttiva, ho solo preparato delle insalate e mi sono finalmente decisa ad utilizzare l’aglio nero.…..

Carote al vapore con uvetta e pesto nero

Immagino che qualcuna di voi se lo sia chiesto,” la fine di quell’aglio strano”   !!!, bé,  anch’io a dire la verità, visto che l’avevo ben conservato in frigo ( non so se era il caso ma per quello che é costato!!!!) come se fosse un tesoro da custodire.

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Non sapevo bene come utilizzarlo se non mangiarlo come una caramella mou tanto é buono, dolce, “agreable” nella bocca, morbido proprio come una prugna.
Ma siccome erano circa 8 spicchi, dopo averne mangiati due, tre, quattro spalmandoli su una fetta biscottata, ho trovato l’idea, “banalissima” di un pesto.

Patatine novelle ,polpo e insalatina tenera condite con pesto nero - Baby potatoes, octopus salad  with pesto black

Avevo anche acquistato un polpo garantito dal mio prescivendolo “tenero”. Gli ho chiesto gentilmente di pulirmelo, garbatamente l’ha fatto senza alzare il sopraciglio sx e trovare la scusa che c’erano clienti in attesa di essere serviti. L’ho ringraziato con simpatia 😉

Tortine all'arancia con salsa all'arancia e gocce di cioccolato

Infine ho preparato delle tortine deliziose con le ultime arance.

Pesto nero
5 steli di coriandolo
5 steli di prezzemolo
20 foglie di basilico2 spicchi d’aglio nero *
1 cucchiaio di pistacchi di bronte
1 dl di olio di colza
1 cucchiaino di sale grosso
1 cucchiaino di pepe nero in grani

Lavare bene le foglie delle erbe aromatiche ed asciugarle con uno strofinaccio pulito. Mettere tutti gli ingredienti in un mixer. Mixateli non troppo finemente, aggiungendo gradatamente l’olio.( se preferite utilizzare il mortaio pestate tutti gli ingredienti insieme, aggiungendo l’olio poco per volta.)
* Non é facile trovare l’aglio nero in commercio io l’ho acquistato on line qui. Ovviamente se volete fare il pesto usate tranquillamente dell’aglio rosa togliendo la parte intena verdina (il germe) per impedire il gusto troppo forte e fastidiosi problemi di alito.  Se volete ottenere l’effetto nero aggiungete delle olive nere tritate, il gusto é completamente differente ma buono lo stesso.
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Insalata di carote al pesto nero
6 carote novella
2 cipollotti
1 cucchiaio di uvetta sultanina
2 cucchiai di aceto di mele
Sale e pepe
2 cucchiai di pesto nero

Fate scaldare un litro di acqua in una grande pentola. Lavate le carote e sbucciatele. Tagliatele a rondelle e mettetele in un paniere perforato per la cottura a vapore. Inseritelo nella grande pentola, coprite con un coperchio e fate cuocere 5 mn.
Tagliate i cipollotti a fettine sottili e mettelete in una ciotola con l’aceto di mele e l’uvetta sultanina, il pesto nero ed infine le carote ancora calde. Mescolate bene gli ingredienti, aggiustate di sale e copritele di un film alimentare lasciandole raffreddare ( in questo modo tutti gli aromi ed i profumi saranno assorbiti dalle carote) servitele fredde.

Insalata di polpo con patatine novelle e aglio nero

Insalata di polpo e patate novelle


1 polpo da 1 Kg già pulito e spellato
1 kg di patatine novelle
10 cl di vino bianco secco e fruttato
1 foglia di alloro
mezza cipolla
1 costa di sedano
una carota
1 cucchiaio di aceto
sale
Pesto nero per condire

Qualche foglia di insalatina mista. (facoltativa)
Portare ad ebollizione abbondante acqua con la foglia di alloro, le verdure ed un cucchiaio di aceto.
Intanto lavate bene il polpo sotto l’acqua corrente
Quando l’acqua bolle, immergere il polpo nell’acqua e abbassare il fuoco al minimo, non deve bollire forte ma solo fremere.
Coprire e cuocere per 40 minuti, la carne dovrà essere tenera. Attenzione a non prolungare la cottura oltre il dovuto per evitare che la carne indurisca.
Toglierlo dall’acqua, e tagliarlo a pezzetti.
Mentre il polpo cuoce, cuocere in un cestello a vapore le patatine novelle con tutta la buccia ben spazzolate e pulite, per circa 20 . Verificate la cottura pungendole con i rebbi di una forchetta .
Scolarle, tagliarle in due.
In una grande ciotola, riunite il polpo e le patate ed versatevi sopra il vino bianco, appena sarà tutto assorbito , condite generosamente con il pesto nero, aggiungete del sale se occorre e una macinata di pepe nero e mescolate delicatamente, aggiungete infine le foglioline dell’insalata (facoltativa).
Servire tiepido o freddo.
Tortina all'arancia


Tortine all’arancia

1 piccola arancia bio
1 uovo
55 g di zucchero
80 g di farina di mandorle
1 cucchiaio raso di maizena
1/2 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di zucchero a velo

Mettete l’arancia in una piccola casseruola e coprite d’acqua. Fate bollire, poi coprite e lasciate sobbollire per 30 minuti. Quando il frutto é tenero scolatelo e lasciate raffreddare. Tagliate l’arancia in due per togliere i semini e mixatela per ridurla in una purea.
Sbattete il tuorlo d’uovo con lo zucchero per almeno 5 min, finché il composto diventa spumoso e quasi bianco (come per lo zabbaione, insomma!), Aggiungete la purea dell’arancia, la farina di mandorle, la maizena ed il bicarbonato. In un’altra ciotola montate l’albume a neve ben ferma aggiungendo lo zucchero a velo. Quando é bello lucido e brillante incorporatelo con una spatola all’impasto precevente.
Preparate delle formine in silicone, o dei pirottini oppure delle formine in ceramica ben imburrate e distribuitevi il composto. ( io ho usate delle formine in silicone della Silikomart) –
Accendete il forno a 180°C. e fate cuocere per 25/30 minuti circa, verificate la cottura con uno stecchino. Lasciate raffreddare prima di servire accompagnandole di salsa all’arancia.
Tortina all'arancia
Salsa all’arancia con goccie di cioccolato
2 arance bio
50 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
5 cl di Grand Marnier
150 g di acqua minerale
Lavare le due arance e tagliare la buccia con il rigalimoni. Tagliarle a vivo eliminando la parte bianca e ricavare solo la polpa e riservare. In un pentolino far sciogliere il burro con lo zucchero, mettere la buccia delle due arance e caramellare. Sfumare con il Grand Marnier, aggiungere la polpa delle arance a pezzetti, l’acqua e versare nel mix, mixare il tutto; Filtrare e servire insieme alle tortine.
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Insalata tiepida di radici e tuberi al forno aromatizzati allo zenzero

Radici e tuberi

Mi piace il profumo della terra, mi piace cio’ che la terra puo’ dare e far crescere al suo contatto anche quello più profondo proprio come le radici.

Radici e tuberi conservano pienamente le loro caratteristiche se in cucina vengono trattati nel modo più naturale possibile ed utilizzando pochissimi condimenti sono un contorno  o come io le preferisco ,un piatto unico salutare.

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I produttori, vicino casa mia,  aprono i cancelli dei loro giardini. Quando ancora la terra é umida le radici sono facili da estrarre dal loro prezioso « noscondiglio » per venirne alla luce. Si scuotono un po’ lasciando cadere qualche granello di terra sabbiosa e si mettono nel cesto.
A casa ne ho portati diversi. Barbabietole rosse e color oro, panais (pastinaca sativa), rutabaga, topinambur, tuberi di cerfoglio, patate dolci americane, carote e con qualche accorgimento personale, una radice di zenzero,un mazzo di coriandolo e un pizzico di peperoncino ho condito il mio pranzo  fatto solo di radici.

Radice di zenzero e coriandolo

Piccola nota :
Prendete  le radici ed i tuberi che più facilmente riuscirete a trovare dal vostro fruttivendolo o meglio direttamente dai produttori che negli ultimi tempi stanno rivalutando questi preziosi prodotti della terra, sfruttati esclusivamente fino ad oggi come pasto per gli animali proprio perche non venduti.

Radici e tuberi aromatizzati allo zenzero e coriandolo -Root and tuber vegetables flavored with ginger and coriander
Varietà di radici e tuberi
2 patate dolci americane
2 carote
una radice di zenzero
un mazzetto di coriandolo
1 dl di olio evo
fior di sale



Lavate bene i tuberi e le radici ,sbucciateli e spennellateli di olio evo. Posizionateli in una teglia forno.Metteteci  anche un pezzetto di zenzero. Accendete il forno a 200°C.  Fatele cuocere per circa 40 min…verificate la cottura per ogni tubero poiché di dimensioni differenti alcuni di essi saranno teneri prima di altri. Appena cotti spolverateli di fior di sale e teneteli al caldo. Prendete la radice dello zenzero e sbucciatela. tagliatela a pezzettini e mettetela in una ciotolina versandovi l’olio evo leggermente riscaldato in un pentolino( attenzione non farlo assolutamente bollire), tritate il più finemente possibile il coriadolo e mettetelo insieme nell’olio. mescolate e lasciate riposare una diecina di minuti.

Tagliate le verdure cotte a pezzetti, raccoglietele in un piatto da portata e conditeli con l’olio aromatizzato allo zenzero e coriandolo. Servite tiepida o anche fradda. E più buona il giorno dopo quando tutti gli odori saranno ben amalgamati fra loro…. anche solo riscaldandola un minuto al micro onde.



Quinoa, lenticchie, Rossa di Tropea e vinaigrette al miele

Quinoa e lenticchie con cipolle rosse Tropea

Version française de la recette en bas

Grani e legumi insieme non sono insoliti nella mia alimentazione.  Ecco un esempio in questa insalata fresca e gustosa adatta in questo periodo dell’anno.
Quando metto nel mio piatto un nuovo ingrediente non mi basta che sia in vendita anche e spesso nei negozi bio, voglio conoscerne molto di più, per cui mi informo attingendo ai dizionari  on-line, utilissimi in questi casi.

…..La quinoa ,catalogata  per similitudine alla famiglia dei cereali,  un cereale non é. I suoi grani piatti e traslucidi dopo la cottura , sono estratti da una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci e la bietola. Coltivata milioni d’anni fà in America del sud ,considerata come  il cibo sacro degli Incas, non ha bisogno di particolari trattamenti durante la sua coltura per questo porta la definizione di agricoltura biologica.
Nutrizionalmente parlando la quinoa é un super alimento, più che un cereale. E’ composta del 70% di glicidi, 15% di proteine e pochi lipidi, ed in particolare fibre e sali minerali niente affatto trascurabili. Inoltre , la quinoa contiene gli acidi grassi essenziali estremamente importanti per il nostro organismo. Non contiene glutine per cui é indicata e consumata nelle diete vegetariane e dalle persone intolleranti….
….per cui meglio é integrarla nella nostra alimentazione con abitudine. Con questi grani si possono creare tante pietanze, il suo gusto richiama le nocciole ed i suoi grani restano croccanti , piacevoli nelle insalate. Si possono fare delle gallette, crocchette, delle zuppe e anche preparata come un risotto e mescolata con della frutta secca, noci,mandorle, nocciole, ecc.ecc.
La ricetta:
per 4 persone
  • 1 bicchiere di quinoa
  • 2 bicchieri d’acqua
  • 1 bicchiere di lenticchie
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiaini di senape di dijon al miele *
  • sale grosso
  • fior di sale e pepe macinato al momento
Cuocere la quinoa con due bicchieri d’acqua, per 10 minuti, coprite e lasciate gonfiare i grani, un pizzico di sale , mescolate e metterli in una ciotola.
Lavare le lenticchie e metterle a cuocere in due volumi d’acqua fredda con un po’ di sale grosso. Far bollire e poi continuare a fuoco dolce per 20/30 minuti. Scolare.
Preparare la vinaigrette: In una ciotola mettere l’olio, l’aceto, la senape, fior di sale e pepe, emulsionare con una forchetta. Pelare le cipolle e tagliarle a dadini, mescolarle nella vinaigrette, aggiungere le lenticchie e la quinoa ( anche se tiepidi meglio si insaporiranno) mescolare e servite anche tiepida.
*Se trovate la senape di Dijon aromatizzata al miele questa semplice insalata acquisterà un gusto decisamente speciale 😉 altrimenti potrete sostituirla con un cucchiaio di miele di acacia da mescolare nella vinagrette.

Version française
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Salade de quinoa et lentilles aux oignons rouges ‘Tropea’
pour 4 personnes
  • 1 verres de quinoa
  • 2 verres d’eau
  • 1 verre de lentilles 
  • 2 oignons rouges “Tropea”
  • 6 c à s d’huile d’olive
  • 2 c à s de venaigre de xères
  • 2 c à c de moutarde de Dijon aux miel
  • gros sel
  • fleur de sel et poivre du moulin
Cuire le quinoa dans  l’eau pendant 10 minutes, puis laisser gonfler à couvert. Saler et remuer. Mettre dans un saladier.
Rincez les lentilles. Mettez-les dans 2 volumes d’eau salée avec le gros sel, cuire à feux doux, portez à ébullition et laissez mijoter 20/30 mn. environ.
 Préparez la vinaigrette:  versez l’huile dans un saladier, le vinaigre et la moutarde, la fleur de sel et le poivre, émulsionnez avec une fourchette.  Pelez et émincez les oignons, mettez-les dans le saladier et mélangez bien avec la vinaigrette. Versez les lentilles, la quinoa et mélanges.