Albicocche

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Aspettavo con impazienza le albicocche. La loro polpa agrodolce ed il loro colore giallo-arancio rosa che a volte si tinge di rosa fucsia sulla parte più bombata, proprio come una spolverata di fard, mi attrae terribilmente, a gli occhi oltre che al tatto, vellutato il tocco della buccia.

La forma sferica perfetta che richiama alla mente le gote paffutelle di una bimba dal sorriso biricchino.

Un frutto solare, non vi é dubbio, un frutto che mette allegria e che viene facile e naturale aprirlo in due e mangiarne subito la prima parte dove non resta attaccato il nocciolo.

albicocche e cookies 
Tartare di albicocche,avocado e bufala campana

Mi son sentita subito a mio agio quando le ho prese,le ho lavate ed asciugate. 

Il mio più grande piacere é avere in mano un’ingrediente di stagione, che dura poco, per  guardarlo, osservarne tutta la sua perfezione, sentirne il suo odore e gustarlo captando il massimo delle sue caratteristiche per, infine, trovare la maniera giusta di utilizzarlo.
Sapevo già che sarebbero finite in copelle di ceramica e ricoperte di zucchero o di miele o dello sciroppo d’acero appena comprato, sapevo che volevo realizzarci qualcosa di semplice di fresco e goloso anche per i miei figli che le amano tanto.

Ecco le ricette:

Apricots with maple syrup and almond meringues

Albicocche al forno meringate
per 4 persone
6 albicocche
sciroppo d’acero
zucchero di canna
mandorle a filetti

per la meringa
2 albumi
100 g di zucchero semolato

Lavate e asciugate le albicocche, dividetele a metà e mettetene tre metà per ogni coppetta (attenzione devono essere una coppetta resistente al forno). Versate un cucchiaino di sciroppo d’acero su ogni albicocca , un cucchiaio di zucchero di canna da distribuire su ogni coppetta. Infornate a forno preriscaldato a 200° per 10 mn. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Preparate la meringa lavorando i due albumi a neve ferma aaggiungendo lo zucchero  e montate finché il composto diventa lucido. Distribuite sulle albicocche, aggiungete un po di mandorle a filetti e rimettete in forno caldo a 160°.C. per altri 10 mn, finché la meringa si colora leggermente. A forno spento potrete lasciare ancora quanche minuto le coppelle in modo tale che la meringa diventi croccante. Servite tiepide o fredde.

ps:potrete preparare le albicocche anche il giorno prima e lasciarle in frigo fino al momento di aggiungervi la meringa e passarle al forno per la seconda fase. E’ bene consumarle il giorno stesso.

Tartare di albicocche,avocado e bufala campana

Tartare di albicocche,avocado e mozzarella
per 4 persone
2 grosse albicocche
1 avocado ben maturo
1 mozzarella di bufala
2 cucchiai di olio estravergine d’oliva
Il succo di un  lime e la sua buccia
sale
rametti di rosmarino e fiori di lavanda

Prelevate il succo del lime e la sua buccia e teneteli da parte.
Lavate ed asciugate le albicocche. Tagliatele a dadini. Sbucciate l’avocado e tagliate la polpa a dadini e mescolatela con le albicocche. Tagliate anche la mozzarella di bufala dopo averla passata sotto l’acqua calda, a dadini. Mescolate gli ingredienti insieme aggiungendo il succo del limone parte della grattugiata, l’olio ed il sale.
In 4 piatti di servizio mettete 4 cerchi da pasticceria e disponetevi dentro gli ingredienti. Riservate in frigo. Al momento di servire togliete i cerchi e decorate a piacere con rametti di rosmarino e fiori di lavanda commestibile.
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Fragole finché si puo’ e zucchine giallo oro

Fragole e zucchine - Strawberries and zucchini

Quello che rende felice i miei figli in questo periodo é una bella cassetta di fragole rosse e succose.
Non ne possiamo più fare a meno. Finché saranno sul mercato saranno nel nostro paniere della spesa.
Sono finalmente più dolci, sanno di fragole e costano pure meno e questo fine settimana due chili ci sono sembrate pure poco. Comprarne cosi’ tante significa doverle consumare anche presto e oltre che farci un’insalata fresca accompagnate da una montagna di chantilly ho pensato che sarebbero state bene insieme a della zucchine gialle.

Pasqua 2011
Crumble alle erbe aromatiche su zucchine gialle
Bellissime zucchine  di color oro provenienti da agricoltura biologica  non potevano che attirare la mia attenzione e la curiosità di vederle pronte in un piatto é stata molto forte. Certo non mi aspettavo un gusto diverso da quelle più comuni ma l’effetto attraente del loro colore giallo accesso ovvio mi ha spinto a comprarle senza esitare, nonostante il loro costo non del tutto generoso.

Fragole e zucchine

In un primo momento pensavo di fare un’insalata semplice con zucchine crude e fragole che non sarebbe stata niente male. Ma strada facendo ho pensato che mettendo le zucchine a “caramellare” in forno avrebbero tirato fuori il loro zucchero  naturale e poi perché no anche le fragole che al contrario messe a cuocere in forno se ne esalta il loro gusto leggermente acidulo che a me piace tanto.

Questo tipo di “insalata” é molto adatta ad essere servita durante un barbecue, accompagna gradevolmente della carne alla griglia ma anche del pesce e se preparata in anticipo molto meglio, vi invito ad assaggiarla e di proporla ai vostri ospiti, vedrete quanto gradevolmente saranno sorpresi.

Crumble alle erbe aromatiche su zucchine gialle

Per il resto delle zucchine giallo oro ho preparato un crumble di erbette aromatiche e  parmigiano, sono anch’esse risultate molto gradevoli servite in cocottine singole, oltre che gustose  e anche molto colorate.

Ovviamente ancora fragole

Ma le fragole non sono finite qui, ho preparato l’immancabile dolcetto domenicale ma che é stato consumato velocemente senza che io abbia avuto il tempo di fotografare. Mi sono ripromessa di rifarlo in settimana e nasconderlo  dagli occhi “indiscreti” almeno il tempo necessario di riuscire a farci una foto per voi.

Insalata di zucchine e fragole al forno
per 4 persone
6 grosse fragole
2 zucchine medie
1/2 cucchiaino di zucchero
un pizzico di peperoncino piccante in polvere
foglie di prezzemolo
olio extra vergine d’oliva
aceto balsamico bianco

Accendete il forno a 200°C. Lavate le zucchine ed asciugatele, tagliatele a rondelle e disponetele su di un foglio di carta forno posto su di una teglia. Distribuitevi sopra gli aromi ( lo zucchero, il peperoncino e le foglie del prezzemolo), condite con un filo d’olio evo. Tagliate anche le fragole a fettine non troppo sottili e disponetele sul foglio di carta forno e nella stessa teglia precedente ma distanziate dalle zucchine. Infornate per 15mn circa, spegnate il forno e lasciatele ancora qualche minuto all’interno. Fatele raffreddare.
Emulsionate due cucchiai di olio con un cucchiaio di aceto balsamico bianco. Disponete le zucchine e le fragole nel piatto di presentazione alternando fragole e zucchine e irroratele con l’emulsione di olio e aceto.

Crumble alle erbe aromatiche su zucchine gialle

Per 4 persone
4 piccole zucchine
un mazzetto di erbe aromatiche miste: basilico,erba cipollina e prezzemolo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di farina
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe

Intanto preriscaldate il forno a 180°C. Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle. In una padellina fate scaldare un po’ d’olio e fate dorare le zucchine a fuoco vivo mescolando spesso per farle cuocere uniformemente ma lasciandole ancora croccanti.
Preparate il crumble mescolando la farina con il parmigiano e le erbe aromatiche tritate finemente. Aggiungente 4 cucchiai d’olio evo e mescolate con le mani per ottenere un’impasto granuloso, salate e pepate. Distribuite le zucchine in cocottine individuali e copritele con il crumble.
Infornate per  15/20 minuti. Servitele calde.

Niente uova per Pasqua solo violette e more

Dal giardino in casa

E’ stato uno di quei fine settimana svogliato. Come quando ti capita di non avere voglia di fare nulla. Apatico, termine forse più appropriato al mio stato d’animo. Sarà stata la cura di antibiotici per sanare un forte raffreddore, una gola rossa come il fuoco ed infiammazione all’orecchio che mi ha messo l’animo in subbuglio ed in pigrizia, che non é naturalmente mia.

Collage di Picnik
Nonostante la Pasqua dove si rincorrono le galline per afferrarne le uova che si colorano e si mangiano, che si organizzano grandi tavolate e lunghe liste della spesa ed incontri e telefonate agli amici e parenti e tanti auguri,  io al contrario non ho fatto nulla, cioé ben poco di tutto questo, l’essenziale si, quello si!

Amandine alle more

Volevo solo stare possibilmente a prendere il sole, a leggere e a ripassare i compiti con i miei figli  appena tornati a casa dai pochi giorni trascorsi dalla nonna e poi a giocare, arruffarmi con  il gatto che compie tre anni insieme a noi, a raccogliere margherite e violette e respirare l’aria mattutina fresca e frizzante e poi calda con il passare delle ore.

E’ più o meno quello che ho fatto, a parte una grande e faticosa pulizia primaverile in tutta la  casa, intasata di polvere e di panni da lavare e stirare come sempre i sabati, impossibile rinviare questo appuntamento settimanale mi costerebbe poi, ulteriore fatica e nervosismo. Del  resto, non ho fatto nulla di festivo.

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Poche idee per pranzo che mi hanno indotta a cercare barattoli di conserve di verdure sott’olio, sott’aceti e stuzzichini freschi  per ornare e soddisfare la tavola del sabato perché domenica, il giorno della rinasciata, saremmo andati a pranzo fuori e lunedi….lunedi’ pasquetta finalmente senza la pioggia e di certo nei prati con panini gonfi, tanta frutta, tovaglietta quadrettata e cuscini colorati ed un pallone da tirare calci fino a tarda sera.

Insalata di more, mozzarelline e violette

Ho colto le violette nel giardino le ho lavate velocissimamente sotto l’acqua fredda e le ho fatte asciugare su carta assorbente. Nel frattempo ho emulsionato dell’aceto balsamico con dell’olio extra vergine d’oliva fruttato, ho aggiunto qualche violetta ed ho lasciato che  si aromatizzasse per una mezzoretta.

Ho aperto una scatola di mozzarelline ciliegine e le ho mescolate con delle more lavate e asciugate con carta assorbente. Ho condito con del sale un pizzichissimo di pepe macinato al momento e l’aceto emulsionato con le violette. Semplicissime operazioni che hanno reso delle mozzarelline un tantino insipide molto più allegre e sfiziosette.

Amandine alle more

Amandine alle more
Une base di pasta sfoglia alla ricotta secondo questa ricetta

Per il ripieno:
125 g di mandorle in polvere
125 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido
2 uova
1 cucchiaio di rum
una barchetta di more ( circa 150g)

Accendete il forno a 180°C.
Stendete la pasta sfoglia* su un piano abbastanza infarinato e ricavatene da 8 a 6 cerchi del diametro leggermente puù grande delle vostre formine da tartellette. Sistemate i fondi di pasta nelle formine ben imburate ed infarinate e riservatele in frigo.
Preparate la crema di mandorle mescolando la farina di mandorle con lo zucchero ed il burro morbido fino ad ottenere un’impasto omogeneo. Aggiungete le uova gia sbattute ed infine il rum.
Distribuite questa crema nelle tartellete ( riposte in fgrigo) e distribuitebi le more (lavate e asciugate con carta assorbente). Infornate e lasciate cuocere per circa 20 minuti finché la parte superiore dia dorata. Lasciatele raffreddare e servite cospargendo di zuccero a velo (facoltativo).
*Potrete utilizzare qualsiasi altro tipo di impasto, frolla o brisé, originariamente utilizzata per questo tipo di tartelletta che và cotta in bianco con i fagioli secchi prima di essere guarnita con la crema di mandorle e le more e poi ripassata in forno per altri 15 min.