Il Natale di casa mia – ❤❤❤

Panforte al cioccolato

Con  la lista, breve, della spesa in borsa, io vado verso il nostro Natale.

Sono pronta io, già tutto organizzato. Forse é il vero Natale quest’anno, quello del raccoglimento, delle riflessioni, degli sguardi lucidi e dei pensieri lontani, dell’assaporare ogni angolo della mia casa illuminata, dell’accarezzare i volti dei miei affetti, quelli più veri, unici e di sentirli vicini come non mai.
Di volerli vicini, come non mai.
Una tavola imbandita di semplici cose. Stelline d’oro e d’argento. Sorrisi sereni….
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Composta di frutta speziata con succo di fichi d’india e senape

Fichi d'india

“Perché non te la porti una “pala in un piccolo vaso? magari, e cchénesai? ti piglia e…avrai i fichi d’india nel tuo giardino!!!!”, mi dice sempre mia madre quando mi vede mangiare con grande piacere e come se fosse l’ultima volta questi frutti, che rappresentano per me uno tra i periodi più belli della mia vita: l’infazia.

Ce n’erano tanti sul bordo della stradina, vicino casa, non ancora asfaltata, e per acchiapparle c’era un fossato dove scorreva l’acqua durante la stagione della pioggia, ma durante l’estate era arso e noi, ragazzetti , tentennavamo prima di  saltarlo per raccogliere i frutti pieni di spine. Multicolori e pungenti e alti e noi con una canna “confezionata” a mo’ di forchetta riuscivamo a prenderli e finalmente riempire il cesto. Eravamo fieri del nostro raccolto ed eravamo felici di poterli portare a casa e finalmente sbucciarli anche riempiendoci di spine e poi mangiarle.

Fichi d'india

Non credo di riuscire a far crescere una pianta di fico d’india, il clima qui non lo permette ma sono fortunata a trovare questi frutti al mercato, percio’ ne approfitto fintanto che ci sono,  per quasi tutto il mese di ottobre.

Quando le compro le consumo quasi subito ed in genere le mangio solo io. Circa tre settimane fà avevo un pensiero fisso, un’idea di poter realizzare qualcosa di particolare, qualcosa che non avevo mai assaggiato prima e che  stuzzicava  da un po’ le  mie papille proprio mentre osservavo il magnifico colore di questi frutti.

Composta di frutta speziata alla senape
Allora cerco sul web”mostarda di Cremona” ma questo frutto in particolare non c’é negli ingredienti e poi  l’essenza della senape, mi domandavo…. dove avrei potuto cercarla?  

Pensando e ripensandoci mi sono detta: perché non cercare di fare una composta simile alla mostarda ma modo mio? Infondo in cucina tutto si puo’ stravolgere , aggiungendo, togliendo e inventando  a proprio piacimento, e prendendo spunto da quella originale ho tentanto di invasare la mia “idea”.  Adoro mescolare i sapori forti e speziati con i sapori dolci e fruttati.
Composta di frutta speziata alla senepe
Ci é piaciuta molto a tutti e quattro , con del pane tostato e del Roquefort e dopo averla lasciata “invasata” per 15 giorni un vasetto l’abbiamo consumato in fretta ed ho cosi’ pensato di condividerla con voi.

Premessa: ho utilizzato in questa preparazione il succo di fichi d’india, frutti non facili da trovare su tutti i mercati, nel caso ancora per poco tempo, la loro stagionalità presto sarà lontana. Ovviamente , sostituire il loro succo con altro liquido, la composta non avrà lo stesso gusto, per cui volendo realizzarlo anche fuori stagione é possibile mettendo del succo d’arancia nella stessa proporzione ( 2 dl).

Composta di frutta speziata con senape

La ricetta:

Composta di frutta speziata con senape
Per due piccoli vasetti:
4 fichi d’india
2 limoni
200 g di zucchero semolato
150 g di frutta secca mista( mango,albicocche,pere)
2 mele ranette
grani di senape
1 pezzetto di peperoncino piccante( a piacere)
1 cm di zenzero fresco

Tagliare la frutta secca a fettine sottili. Lavare e sboccuare le mele e tagliarle a fettine sottili, mettere insieme la frutta in una scodella e versarvi il succo di un limone. Coprire con lo zucchero senza mescolare. Coprire con una pellicola e lasciare macerare per 24 ore.

Tagliare i fichi d’india a pezzetti (togliete la buccia con attenzione usando i guanti), mettarli un un pentolino e versare il succo dell’altro limone, lo zenzero a pezzetti ed il pezzetto di un peperoncino Portare a bollore, schiacciare con una forchetta per farli disfare completamente. Abbassare la fiamma e farli sobbollire per 2 min. Filtrare con un colino schiacciando bene la polpa per estrarne tutto il loro succo. Lasciare tutta la notte.

Trascorso il tempo di pausa, riprendere la frutta sgocciolarla dal loro liquido e metterla da parte. Mettere insieme succo dei fichi d’india con il succo della frutta ( circa 3/4 cl) e in una pentola capiente far sobbollire per 2 mn. Aggiungere i pezzi della frutta e continuare a sobbollire dolcemente per 5 min. Mescolate di tanto in tanto. Non lasciate che il liquido si caramellizzi, percio’ state vicino al pentolino sorvegliando la cottura, che deve essere a fiamma molto dolce. Infine aggiungete un cucchiaio raso di grani di senape. Mescolate ed invasate in barattoli sterili. Chiudete e capovolgete i vasetti fino a completo raffreddamento. Degustate questa composta dopo 15 g dalla sua invasatura e conservatela in frigo per non più di un mese.

Suggestioni: adatta a carni bianche e formaggi stagionati.

Tortine semplicissime alla panna e mandorle

Tortine semplicissime,alla panna e mandorle
Version française en bas

C’é stato un tempo che leggevo molto, un tempo che lavoravo a maglia, un tempo che ricamavo…….

en un tempo che allattavo e giocavo con i puffi, un tempo che mi occupavo ossessionatamente della casa, mai in ordine ai miei occhi. C’é sempre stato un tempo che cucinavo, che amavo scoprire nuovi gusti, ingredienti, profumi, un tempo che pasticciavo con le mani nella farina e la fantasia e c’é ancora questo tempo, cosi’ come c’é ancora il tempo di curiosare e crescere. Pero’ oggi c’é poco tempo per  preparare piatti da decorare, per scattare foto da farvi pregustare nelle mie pagine che mi danno il senso di viaggiare e continuano a darmi l’emozione di stare vicino a chi ama leggermi. C’é poco tempo insieme ad una assenza di luce, fragilità dell’umore per scrivere, propormi, impreziosire il mio diario di passioni per il gusto, l’innovazione, la creatività.
Saranno giorni lenti, saranno scritte veloci ed essenziali o no….saranno pero’ sempre parole affettuose ed emozioni. Tanto, carissime, lo so’ , la primavera arriva ed io desidero accoglierla al meglio!

La ricetta:
80 g di farina di mandorle
80 g di briciole di panettone (Loison gusto amarene)
250 g di panna fresca
50 g di zucchero
1 uovo
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di rum ( facoltativo)
mix di frutta secca e candita ( mandorle, nocciole, pistacchi, arancia,albicocche)
zucchero a velo

Accendete il forno a 180°C.

Tagliate grossolanamente la frutta secca insieme a quella candita e mettete da parte.
Nella planetaria mettete la panna,l’uovo,lo zucchero,la farina ,la farina di mandorle, le briciole del panettone e mescolate finché otterrete una crema liscia. Versate due cucchiai di questo impasto in formine per muffins in silicone o di carta, mettete al centro delle tortine un po’ del mix di frutta secca e candita ed infornate per 20/25 minuti. Lasciate intiepidire  prima di toglierle dai pirottini e metterli su di una griglia a raffreddare completamente. Spolverare di zucchero a velo.
Version française
Tortine semplicissime alla panna e mandorle
Petits gâteux à la crème fraîche et aux amandes
Ingrédients
80 g de d’amandes en poudre
80 g de mie de panettone (Loison)
250 g de crème fraîche
50 g de sucre en poudre
1 oeuf
2 c à soupe de farine
2 c à soupe de rhum ( facultatif)
Un mélange de fruits secs et de fruits confits (noisettes,pistaches,amandes,abricots,oranges)
sucre glace

Allumez le four à 180°C.
Concassez grossièrement les fruits secs et les fruits confits. Réservez-les.
Mettez la crème fraîche, l’oeuf, le sucre,la farine, la poudre d’amandes , de panettone et le rhum dans le bol du robot et mixez jusqu’à ce que vous obteniez une crème lisse. Versez deux c à s de cette crème dans des moules à muffins en silicone ou des papiers à muffins.Parsemez du mélange des fruits concassées. Faites cuire au four 20/25 min, puis laissez tièdir un peu avant de démouler. Saupoudrez de sucre glace.