formaggio, limone, panna

Home made Mascarpone

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Finalmente mi son decisa, per la seconda volta, di fare il mascarpone in casa.  Questo libro,  comprato quasi al volo l’inverno scorso mi ritorna tra le mani. Tra le tante possibilità e metodi di fabricazione del formaggio fatto in casa , quella del mascarpone mi intrigava moltissimo. 
Dopo  il primo tentativo fallito, la panna, che forse non era freschissima, non si era addensata come previsto, ottenni, invece,  una crema fluida e acida a causa del succo del limone (.…in più, che successivamente ho aggiunto pensando di recuperare, senza risultato), per niente somigliante al mascarpone. Qualcosa era andato storto di sicuro, scoraggiata, ho lasciato da parte l’idea. 
Il mascarpone, quando ne ho avuto bisogno, l’ho acquistato.

Home made cheese
Questa volta ho fatto tutto con  maggiore precisione, metodica, per filo e per segno ho eseguito i consigli del libro. Con termometro alla mano, panna fresca assolutamente  e eventualmente biologica,  io l’ho acquistata nella ben fornita cremeria vicino casa e limone biologico. Non potevo non riuscire. E’ un’operazione talmente facile, oggi l’ho capito,  é una  gran bella soddisfazione riuscire a creare qualche cosa di cosi’ buono ed anche più gustoso di quello in commercio.
Bisogna non scoraggiarsi intanto, perché non ci si deve aspettare di veder addensare la panna cosi’ come avviene per la ricotta. La texture é simile ad una crema inglese ed é importantissimo avere a portata di mano il termometro, questo é cio’ che consiglia il libro e, ovviamente, anch’io, a questo punto.
Mascarpone home made

Ecco la ricetta:

500 ml di panna fresca (biologica di preferenza)
2 cucchiaio di succo di limone ( bio)

Mettete la panna in un recipiente resistente al calore e posizionatelo sopra un’altro recipiente con dell’acqua per farla riscaldare a bagno-maria. Quando la panna raggiunge la temperatura di 80°C. aggiungete il succo del limone ( senza il termometro, ineffetti, la temperatura é raggiunta, visibilmente nel momento in cui la panna comincia a sobbolirre). Appena versato il succo del limone, mescolate senza fermarvi per qualche minuto finché la panna comincia ad inspessirsi, tipo crema inglese. Preparate una insalatiera pulita e versatevi la crema ottenuta, lasciandola riposare a temperatura ambiente, per circa 6/10 ore, anche tutta la notte.
Trascorso questo tempo, trasferitela in un colino, rivestito di una garza ( io ne ho usate due messe insieme dopo averle inumidite con dell’acqua fredda.) Lasciate che la crema si sgoccioli per 12 ore riservandola in frigo.
Ottenuto il mascarpone, mettetelo in un vasetto da confettura con coperchio ermetico, chiudete e consumatelo entro i 5 giorni successivi.  

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caldo, erbe aromatiche, estate, feta, finger food, formaggio, fresco, limone, pain d'épice, pomodori, senape, tartellete

Sapori d’Estate: Zuppa fredda di pomodori, tartellette speziate e crema spalmabile al limone

Pomodori

Caldo finalmente, tanto caldo, da non poter nemmeno restare fuori. Io ci sto bene con questo caldo e finalmente comincio anche a mangiare i pomodori che sanno di sole. Per me rappresentano indubbiamente l’estate. Non compro mai pomodori fuori stagione. 

Domenica mattina, presto, sono andata al mercatino locale, ricco di molte buone verdure fresche. E’ uno spasso andarci, é un godere degli occhi e dei profumi, le prime ore del mattino, in mezzo alla freschezza dei prodotti locali. Porterei a casa tutto e tanto. Non ho troppo spazio. Certe volte mi dico che caso mai dovro’ cambiare casa la prima cosa che comprero’ sarà uno di quei magnifici frigoriferi americani, quelle cellule enormi da doverci mettere più cose possibili. Poi ci rifletto, infondo non ha senso, le verdure come si comprano vanno consumate, al massimo tre giorni altrimenti perdono tutte le loro proprietà organolettiche, nonché le vitamine , i sali minerali e la freschezza.

Zuppa fredda

Ho portato a casa tante carote che contribuiscono a preparare la nostra pelle al sole, ho comprato dei cetrioli, ormai scagionati definitivamente. Quelli che compro generalmente sono di produttori locali che mi danno una maggiore garanzia. Ho comprato tanti pomodori sodi e succosi ed infine del formaggio feta, volevo assolutamente provare quella meravigliosa cremina vista sulla rivista on-line Sweet Paul, ed infine, tanta tanta buona frutta.

Come sempre prima di mettermi ai fornelli non ho l’idee chiare di cosa proporro’ per il pranzo, di certo oggi sarebbero state insalate e comunque piatti freddi…poi alla fine ecco cosa ne é saltato fuori.

Crema spalmabile al limone e origano

Pictures

Una zuppa fredda di pomodori, delle tartellette con pomodorini adagiati su di una crema a base di senape e pain d’espice, ricetta scovata su un piccolo inserto del magazine Saveurs di qualche mese fà che ho personalizzato poiché non ho trovato la senape al pain d’épice e lo fatta io ed ho aggiunto come sempre un tocco personale. Infine ho preparato la cremina spalmabile che ho leggermente modificato per renderla ancora più cremosa. Il resto abbiamo terminato il gelato al pane nero…vi auguro una buona letture delle ricette.

Crema spalmabile di feta al limone,origano e menta
Crema spalmabile di feta al limone.
100 g di feta
50 cl di panna fresca
la buccia grattuggiata di un limone (bio)
il succo del limone
1 spicchio d’aglio
origano e menta e pepe nero macinato.
6/7 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
Mixare insieme tutti gli ingredienti , aggiungere a filo l’olio. versare la cremina in una ciotola e mescolarvi l’origano e la menta tritati finemente ed infine una spolverata di pepe nero. Servire su crostoni di pane oppure delle Treccine al finocchietto “Gusto e tradizione di Calabria” Panificio Biscottificio Colacchio ( pubblicità assolutamente gratuita, perché mi piacciono e perché fanno parte delle mie tradizioni più radicate)
Zuppa  fredda di pomodori
Zuppa fredda di pomodori
Per 4 persone
800 g di pomodori  maturi san marzano
1 cipolla piccola
1 carota
1 patata (100 g circa)
1 spiccho d’aglio
1 bouquet garni ( prezzemolo, basilico,timo)
1/2 litro di acqua 
salsa tabasco
olio evo
Preparate il brodo vegetale: in una petola versate l’acqua, aggiungete la carota tagliata a pezzetti, la patata anch’essa tagliata a pezzetti ed il bouquet garni.
Sbollentate per un minuti i pomodori in acqua bollete e pelateli. Tagliateli a pezzetti togliendo i semini interni. Mettete una pentola alta sul fuoco e versate 4/5 cucchiai d’olio, fate soffrigere la cipolla tagliata a dadini, e l’aglio. Aggiungete i pomodori, salate e pepate e fate insaporire per 15 minuti. Togliete il bouquet garni dal brodo vegetale e versatene la metà nei pomodori insieme alle carote e patate a pezzetti. Cuocete per altri 15 minuti a fiamma media. Aggiunstate di sale e pepe e qualche goccia di salsa tabasco, infine mixate il tutto. Aggiungete ancora brodo vegetale a seconda di come preferite la zuppa più o meno densa. Fate intiepidire e poi successivamente raffreddare in frigo per servirla fredda. Ovviamente é buona anche calda.

Tartelletta pomodori speziati
Tartellette con pomodorini ciliegie  e senape al pain d’épice
per 4 persone:
1 rotolo di pasta sfoglia
una vaschetta di pomodori ciliegia
6 cucchiai di senape
1 fetta di pain d’épice
timo fresco
uvetta sultanina
sale e pepe
olio evo
Accendete il forno a 220°C.-  Ricavate 4 ruote dalla pasta sfoglia a misura delle vostre formine per tartellette. ( io ne ho ricavate 6 perché ho usato delle formine piccole).  Disponete la pasta nelle formine preventivamente imburrate o rivestite di carta forno. Punzecchiatele sul fondo e mettetele in frigo. Praparate la senape mixando la fetta del pain d’épice e mescolando le briciole alla senape. ( io ho ottenuto circa due cucchiai colmi di briciole). Didtribuite questa crema sulle tartellette. Infornate le tartellette per 10 mn. Durante questo tempo, in una padella versate un filo d’olio, il timo fresco e riscaldate, a fiamma bassa versatevi i pomodorini lavati ed asciugati per bene e un cucchiaio d’uvetta sultanina. Mescolateli per bene nell’olio aromatizzato per un minuto,utilizzate un cucchiaio di legno per mescolare, salate e pepate. Riprendete le tartellette dal forno e sisponetevi i pomodorini, e qualche chicco d’uvetta. Abbassate il termostato del forno a 160 e infornate per altri 10 min. Lasciatele raffreddare e servite con un’insalata.
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Dolci al cucchiaio, dolci alla frutta, formaggio, quichesQuiche con brie e lamponi

Quando le foto degli altri ti ispirano – Tortina al formaggio di capra e cime di rape oppure con i lamponi

Tortina

Ci sono foto e persone dietro certi scatti che mi lasciano il segno, per la loro bravura nell’esecuzione, dell’intensità della luce, della purezza o solamente per la semplicità dell’immagine.

Una foto vista su flickr ed il  formaggio di capra sono stati i protagonisti dello scorso  fine settimana.  
Ho cercato di eseguire per come la si vede, attraverso lo scatto bellissimo di Laksmi, autrice della foto, questa tortina di formaggio alle erbe, deliziosa. 
Mi sono ricordata di quando mangiavo da piccola il formaggio fresco, caldo ancora nella fuscella di vimini, senza nulla sopra, a volte una spolverata di zucchero, a volte un trito di prezzemolo ed un filo d’olio, di quello buono. Un ricordo definito sopratutto dal gusto , dal sapore di prato, di erba appena tagliata, unico, di quel formaggio di capra di cui all’epoca non davo la giusta importanza. 

Tortina con cime di rape, ricotta e sesamo bianco
Cosi’ ho avuto voglia di comprare del  formaggio fresco che sa di erba umida e cremoso da sublimare il palato. (ho sempre pensato di essere la reincarnazione di una capra io)
Dal mio vicino negozio “fermier”, viene consegnato del buon formaggio fresco tutte le mattine, garantito dal lavoro attento e genuino dai piccoli produttori locali e lo si puo anche gustare su pezzetti di pane casareccio con una breve colata di miele o della composta di ciliegie amarene. Ed é  proprio cosi’ che lo amo mangiare!
Nel frattempo ho avuto il piacere di dialogare con Laksmi e farmi svelare il segreto delle sue delicate tortine che non ne era molto convinta e sicura di come le aveva fatte già qualche tempo addietro ma in linea generale mi ha dato delle indicazioni poi ho dato sfogo alla mia fantasia ed il risultato é stato molto interessante ed anche abbastanza lontano se non per l’aspetto visivo di quelle originali, che prevedevano un fondo di pasta brisé a base di yogurt e farina di farro ed una farcitura semplicemente con del formaggio cremoso ed erbette aromatiche raccolte dall’autrice stessa nel bosco.

Tortina
Ma la mia fantasia non si é fermata alle tortine salate, ho utilizzato, infine , parte del formaggio anche con dei lamponi che restano sempre tra i frutti che preferisco sia per il loro forte profumo di caramelle anche per il loro colore, inevitabilmente invogliati e decorativi su ogni dolce.
Tortina con formaggio fresco di capra e cimette di rape

per 4 tortine
150 g di formaggio fresco di capra
15 cl di panna fresca
200 g circa di cimette di rape già cotte
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 uovo grande
1 cucchiaio di erbe aromatiche ( cipollina,basilico,menta)
sale e pepe
grani di sesamo bianco

Preparate delle formine da tartellette e rivestitele con dei pirottini abbastanza grandi.
In una padellina antiaderente versate i due chucchiai di olio e fate insaporire le cimette di rame per pochi minuti (cotte in precedenza in acqua bollente e salata).
In una ciotola mettete il formaggio di capra con la panna e con una forchetta riducete a crema liscia. Sbattete l’uovo e versatelo nel formaggio amalgamando con delle fruste. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete le erbette aromatiche tritate finissime ed infine le cimette delle rape. Versate il composto nei pirottini e cospargete di semini di sesamo bianchi. Infornate per 20 min. a 200°C.
Tortina con formaggio di capra ai lamponi

Tortine al formaggio con i lamponi
per 4 persone

120 g di formaggio fresco di capra
2 petit suisse
2 uova
1 cucchiaio di miele millefiori
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
la buccia grattugiata di mezzo limone
200 g di lamponi freschi

Preparate 4 formine in ceramica e rivestitele con dei pirottini di carta abbastanza grandi.

Mescolate insieme il formaggio di capra ed i petit suisses ed il miele l’estratto della vamiglia e la buccia del limone.. Separate i tuorli dagli albumi. In una ciotola montate i due tuorli con un cucchiaio di zucchero fino a rendere il composto quasi bianco e spumoso. Aggiugete il formaggio e mescolate bene.Montate a neve ferma gli albumi aggiungendo il cucchiaio di zucchero e maizena mescolati insieme, quasi alla fine, continuando a montare con le fruste per amalgamare bene la maizena. (come per fare la meringa).
Incorporate gli albumi al composto precedente in due volte e con una spatola. 
Lavate ed asciugate velocemente i lamponi. Versate un cucchiaio del composto nelle formine ed distribuite un po’ di lamponi sul composto, versate ancora del composto e poi ancora di lamponi fino a finire di riempire le formine quasi fino al bordo.  Preriscaldate il forno a 170°C. ed infornate le tortine per 30 mn., che gofieranno a meraviglia con il calore come dei soufflé ma siccome non sono dei soufflé perfetti  all’uscita del forno, dopo pochi  minuti cominceranno ad abbassarsi, é normalissimo. Queste tortine si consumano fredde.
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