Amaretti

Amaretti 1
Per accompagnare un buon té fumante o un caffè nero rigorosamente senza zucchero in un pomeriggio domenicale é mia abitudine far sciogliere in bocca un dolcetto che possa esaltarne ancora di più il piacere del relax.
Ogni fine settimana ne propongo di diversi, facili da fare, che siano frollosi o morbidosi che comunque siano di facile esecuzione, a volte improvvisati anche con sola pasta sfoglia o frolla che conservo per ogni occasione  in congelo.
Gli amaretti per esempio non li avevo mai fatti.  Sono semplicissimi sia per gli ingredienti, sempre a portata di mano sia per l’esecuzione , tempo meno  un’ora e sono già sul vassoio.
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Semplicissime crostatine per me

Crostatine

Quanto fà bene restare a casa mentre gli altri lavorano….non vorrei sembrarvi egoista ma a volte i piccoli piaceri della vista sono anche questi.

Mi coccolo, mi organizzo, spazio  e respiro nel silenzio più profondo della casa e passo ore a navigare oltre i miei confini.

Leggo, apro libri di cucina e riviste, le spolvero e le rimetto in ordine ( difficile ritrovarle poi uguali) , svuoto cassetti e mi domando quando smettero’ di comprare caccavelle, ce ne sempre una che mi cade sulla testa.

Accarezzo il gatto che si strofina sulle mie gambe e nemmeno miagola per uscire, fuori é grigio e non gli conviene, sà che fra poco gli arnesi da cucina salteranno fuori per dar sfogo a profumi e leccornie.

Niente di sofisticato, niente di complicato, quando sono sola mi dedico a cose semplici, ho voglia di un buon tè, caldo.

Il profumo delle crostatine invitano ad un momento di beato e meritato relax!

…poi andro’ a stirare.

Crostatine

Crostatine di mandorle e gelatina di mele

Ingredienti:
Pasta frolla
( io ne ho sempre uno nel congelatore preparata come da questa ricetta)

Geléé di mele e ribesma potrete usare un’altra confettura di vostra preferenza)
90 g di mandorle in polvere
80 g di zucchero
2 uova fresche
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 gocce di estratto di mandorle amare
70 g di panna fresca ( crème épaisse quella che io ho utilizzato)

Preparate le formine per tartellette, imburrate ed infarinate e disponetevi la frolla tagliandola a cerchi leggermente più larghi delle formine, in modo da far fuoriuscire i bordi e sistemarli bene. Spalmate un cucchiaio di gelée o di confettura sul fondo.

Mescolate in una ciotola la polvere di mandorle con lo zucchero aggiungete le due uova e gli estratti, vaniglia e mandorle amare, infine amalgamate con la panna. Riempite con questo composto le tartellette non fino al bordo , ed infornate a 180°C. per 20 min.circa.

Lasciate intiepidire e servite con una buona tazza di tè.

Zézettes – versione originale e versione personalizzata :-)

Zézettes

Questi biscotti dal nome e dalla forma “divertente”  sono originari della città di Sète ,
Sono simili alle nostre ciambelline al vino, friabili e profumati generalmente alla vaniglia ma in alcune ricette il loro più caratteristico aroma é l’acqua di fiori d’arancio. Mi piace molto prepararli perché sono facilissimi e comodi anche da infilare in un sacchettino ed in borsa, non esco mai di casa senza portarmi via un biscotto da sgranocchiare al lavoro per la pausa caffé e questi ultimamente sono i miei preferiti.

Zezettes alle mandorle

La loro forma curiosa fa allusione alla nostra più intima femminilità, come si puo’ intuire anche dal nome che portano, i francesi sono molto spiritori in  fatto di nomignoli allusivi. La ragione del perché l’ideatore li abbia chiamati cosi’ é sconosciuta o forse non lo é per gli abitanti di Séte. Ad ogni modo sono  molto famosi ed apprezzati anche oltre la Francia con grande orgoglio della città? tant’é che il biscottificio artigianale ” La belle Epoque”che li produce e commercializza ne ha depositato il marchio.

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Quando li ho fatti quelche settimana fà per la prima volta ho utilizzato il Vin Santo che porto ogni anno dalla Toscana, la ricetta originale prevede l’utilizzo di vino bianco secco ma se preferite potrete usare anche del vermut per esempio o altro vino dolce di vostro gusto. 
Alcune ricette trovate sul web tra gli ingredienti figura anche il lievito per dolci che io non ho messo.
Ma nonostante la ricetta originale  mi sia piaciuta moltissimo ho tentato la solita ed inevitabile personalizzazione  utilizzando parte di farina di mandorle e riducendo di poco l’olio, che li ha resi ancora più golosi , forse meno croccanti e leggermente granulosi.
Ecco le due versioni:
Zézettes al vin santo

Prima versione: tratta dalla rivista Saveurs” mese di giugno 2011

Ingredienti
250 g di farina 00
70 g di zucchero + 50 g circa per la decorazione
8 cl di olio extravergine d’olive
2 gocce di essenza di vaaniglia
8 cl di vino moscato ( io ho messo il vin santo)
1 pizzico di sale


Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l’olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e la vaniglia finché non otterrete un’impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.


Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi’ fino a terminare l’impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi. 


Seconda versione con farina di mandorle

Zezette alle mandorle



Zézettes alle mandorle
Ingredienti
125 g di farina 00
125 g di farina di mandorle
70 g di zucchero + 50 per la decorazione
5 cl di olio extravergine d’oliva
8 cl di vino moscato 
2 gocce di essenza di mandorle amare
1 pizzico di sale


Procedimento idntico al primo:


Accendente il forno a 170°C. In una ciotola mettete le due farine, lo zucchero, il pizzico di sale. Versate l’olio e mescolate con una forchetta, versate il vino e l’essenza di mandorle amare, finché non otterrete un’impasto omogeneo e liscio, se tende ad essere troppo morbido e appiccicoso aggiungete poca farina o al contrario , troppo secco versate ancora qualche goccia di vino.


Preparate una teglia con carta forno . Prelevate una piccola porzione di impasto e rotolatela tra il palmo delle due mani, formando un bastoncino che andrete ad affinare leggeremen verso le punte dandogli la forma che vedete nella foto. Arrotolate poi il biscotto nello zucchero semolato e posizionatelo sulla carta forno. procedete cosi’ fino a terminare l’impasto. Infornate i biscotti per 20 mn finché non vedrete le due punte estreme colorarsi. 


Visualizza versione stampabile ( le due versioni)