Aglio, olio e peperoncino, agrumi e prezzemolo, caffé , spéculoos e anomalie!

Olio all'aglio e peperoncino

Fa un bene intravedere il sole fin dalle prime ore del mattino, sapere che sarà ,come previsto, la giornata più calda della settimana e finalmente approfittarne al massimo.

Aglio,olio,peperoncino e agrumi

Se non fosse stato un sabato anomalo ed una domenica uggiosa e malinconica, sarebbe stato un fine settimana perfetto.

Se sono ansiosa e pensierosa , mi carico di energia, in qualche modo devo scaricare questa mia tensione, forse per far si che il tempo passi velocemente.  
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Ho cominciato a svuotare tutti i cassetti ed i ripiani dell’armadio, ho tirato fuori tutti i vestiti, ho fatto un catastrofico ed inguardabile defilé. Quelli passabili li ho messi sul letto, quelli assolutamente fuori  “luogo”, li ho messi per terra. Una montagna di stoffe nere e grigie, che non posso usare nemmeno per le foto. Ho cercato tre buste grandi, quelle dell’Ikea, e le ho riempite. 
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Guardo l’ora , erano già le 10 ho mangiato una di queste cremine ed un biscotto ed ho iniziato  a spolverare i mobili, a spostarli e passare l’aspirapolvere. Ho tirato giu’ le tende, ho spalancato le finestre ed ho lavato i vetri, ho cambiato i letti, ho messo la lavatrice, ho stirato e finito il cesto carico della settimana.  Ho finito di passare l’aspirapolvere o lavato i pavimenti. Poi sono andata in giardino, ho aiutato mio marito a tagliare l’erba, a sistemare nuovi vasi di fiori, ad annaffiare. Sono passata in cucina ed ho svuotato la lava stoviglie. Ho visto del’acqua sotto la lavastoviglie, mi sono inquietata, ho spostato anche quella, per verificare. L’acqua era stagnate, nera e mal’odorante. Ho gridato, ho chiamato in soccorso mio marito.
Collage di Picnik
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L’idraulico ci ha detto che l’anomalia sta nel tubo di scarico dell’acqua, saturo di calcare e residui. Ci ha interrogati come se fosse un’ispettore di polizia. Si è preso 145 euro senza risolverci il problema, non era compito suo. Un buon prodotto potente e dissolvente del supermercato avrebbe fatto il suo lavoro. 
Intanto s’é fatto tardi ed io non avevo previsto cosa cucinare per il pranzo, non é stato difficile, una cosa sbrigativa, di sostanza e di gusto!!!!
Un sabato anomalo. 
Ho combinato un sacco di cose ma non ho combinato niente di interessante. H o assorbito ed apprezzato il calore confortante del sole e la sua luce per scovare la polvere e distruggerla. Sono arrivata alla fine della serata esausta e senza essermi colorita le guance.  Ho finalmente ritrovato la tranquillità  a sera tarda sul divano ed una tisana che calma e la voce di mio figlio Alex. “ Ciao mamma, qui a Roma tutto bene, bellissima la città, proprio come tu mi hai detto……una gita davvero troppo interessante……ciao mamma a domani sera, ti raccontero’ di piazza di spagna e delle catacombe“.
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Taglierini aglio olio peperoncino e gremolata
350 g di taglierini 
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
6 cucchiai di olio evo
sale 
per la gremolata
1 la buccia di un limone non trattato
1la buccia di un lime non trattato
1 mazzetto di prezzemolo
Il succo di un limone
Questi sono gli ingredienti del nostro primo piatto classico e sempre efficace. Da preparare in 5 minuti, mentre abbondante acqua salata sta per bollire in pentola e si tuffano i tagliarini o altra pasta lunga.
Ogn’uno forse ha la sua ricetta originale, qualcuno aggiunge un filetto di acciughe, altri dei pomodorini a crudo sulla pasta, altri dei capperi dissalati e ancora tanti altri ingredienti che personalizzano uno dei piatti più semplici della nostra cucina povera.
Io ho rifatto la gremolata. Adoro la freschezza  della buccia del limone unita all’aroma intramontabile del prezzemolo.
Ho mixato le due buccie di limone con il prezzemolo. Ho preso una padella ed ho versato l’olio, l’aglio degermato e a fettine ed ho rosolato leggermente. Ho spento il gas ed ho tagliato a pezzetti un peperoncino piccante che ho versato nell’olio caldo lasciandolo divenire croccante. Il tutto per condire i taglierini cotti al dente ( solo 5 min di cottura) ed infine abbondante cucchiaio di gremolata ed una spruzzata di succo di limone.
( qui troverete un’altra versione di questo condimento molto primaverile)

panna cotta al caffé
Panna cotta al caffè
per 4 persone
40  cl di panna fresca
5 gr di fogli di gelatina
50 gr di zucchero
2 cucchiaini  da  caffè di caffé  lyophilizzato
Mettere a  bagno i fogli della gelatina in acqua fredda per 10 min.
In una piccola pentola mettere a scaldare la panna co lo zucchero ed il caffè e mescolare con una spatola.
Appena comincia a bollire aggiungere la gelatina e mescolare per ben diluirla nella panna. 
Versare in vasetti o ciotoline e riporre in frigo per almeno 3 ore.

Spéculoos

Speculoos
per 30 biscotti
1 uovo
125 grammi di burro a temperatura ambiente
180 g di farina
125 g di zucchero di canna (cassonade)
1 cucchiaino abbondante di spezie miste (cannella,noce moscata, pepe e chidi di garafona)
1 cucchiaino di cannella
5 g di lievito per dolci
5 g di sale
Mescolate lo zucchero con le spezie ed il sale. Versare nella planetaria. Aggiungere il burro a pezzetti e l’uovo. Il composto deve risultare omogeneo. Aggiungere infine il lievito e la farina. Mescolare bene. Formare un panetto rettangolare di 5 cm spessore e 12/13 cm di lunghezza ( come per fare i cantucci). Avvolgerlo in un film alimentare e lasciare riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Riprendere il panetto e sul piano infarinato tagliare i biscotti  ( circa 1/2 cm) con un coltello liscio. Disporli sul piano del forno e su carta apposita o sul tappetino in silicone.
Cuocere i biscotti a 200°C. per 10 min. lasciate raffreddare completamente.
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Grano al latte con ricotta e banane caramellate

Corn pudding with caramelized bananas
Le banane cotte non le possono proprio mandare giù i miei figli, a parte che appena comprate finiscono immediatamente,  ma anche se una sola la rubo e la nascondo bene e provo ad inserirla nei dolci, muffins o cake che siano se ne accorgono a si rifiutano di mangirli…. a me piacionno invece,, si!!! e pure molto…..

ma sono una testa dura e insisto!!! Questa volta m’é venuta l’idea di preparare un dessert delicato con una colata di caramello e le sue banane…risultato?…goloso ed efficace. Il 15enne  non pone più problemi, mangia tutto, di tutto e di più, il 9enne ( si dice cosi’?) un tantino più schizzinoso a storto il naso ma quando gli ho detto che erano caramellate allora si é tuffato, e pare che questa cremina sia stata anche di suo gradimento…bhé sono soddisfatta e visto che siamo arrivati al venerdi, poche parole e…sereno fine settimana a tutti 🙂
Corn pudding with caramelized bananas
Per 4 persone
100 g di grano (Ebly)
250 g di latte intero
100 g di ricotta vaccina
50 g di zucchero a velo ( aromatizzato alla vaniglia)
100 g di zucchero semolato
2 cucchiai di acqua
il succo di mezzo limone
un cucchiaio di rum (facoltativo)
1 banana

Mettete il grano nel latte e portate a bollore molto dolcemente. Continuate la cottura a fiamma bassa finché il grano sarà cotto e assorbito quasi completamente il latte. Lasciate raffreddare! 
In una ciotola mettete la ricotta e lo zucchero a velo e montatela bene con le fruste per ridurla ad una crema liscia. Mescolatela nel grano cotto. Suddividete la crema di grano nelle coppette. Mettetele in frigo. Tagliare la banana a fettine e mescolarle nel succo del limone.
Preparate il caramello. Mettete lo zucchero e i due cucchiai di acqua in una casseruola a fondo spesso, fate caramellare fino a che prende un colore ambrato, allontanate il pentolina dalla fiamma, e versateci le fettine della banana.  Giratele da ambo i lati per ricoprirle bene, fatelo delicatamente cercando di non schiacciarle.  Distribuitele nelle coppette sulla crema di grano. Versate il succo del limone ed il cucchiaio di rum sul fondo della pentolina con il resto del  caramello e mettetelo ancora un po’ sulla fiamma per farlo sciogliere. Versatene sulle coppette e Servite!

Un semplice Babà al rum

Babà al rhum
Version française en bas

Era da tempo che volevo fare il babà. Ho sempre pensato che per realizzarlo ci volesse troppa attenzione, saper fare, non so’ perché mi dava l’idea, quando ne mangiavo vogliosamente uno, che sarebbe stato difficile realizzarlo ugualmente cosi’ buono, e rimandavo.

Al volo, proprio sabato pomeriggio, compro il libro Babas ed. Solari di Esterelle Payany. La copertina in vista mi ha subito attratta e nonostante non fosse tra i libri in saldi, come invece altri della stessa edizione, l’ho comprato.
Contiene una varietà succulenta e invitante di ricette di come accompagnare  questo dolcetto per me molto napoletano, almeno era quello che pensavo fossero le sue origini invece pare appartenere, secondo una leggenda, al re polacco Stanislas Leszcynski, nome difficile da pronunciare…ma potrete leggerne tutta la sua graziosa e curiosa storia in questo sito: Baba.it.
Nel libro di cui sopra ci sono due differenti metodi di realizzazione del babà, , una veloce senza lievitazione  e l’altra metodo tradizionale con livito di birra.  Per questo mio esordio ho scelto la prima, (conseguenza di una domenica passata nel godermi il sole e la pigrizia) abbastanza diversa come consistenza  dell’originale ma soddisfacente per gustare, senza troppo aspettare, il mio primo babà.
La ricetta
Per 12  mini baba
3 uova (bio di preferenza)
5 cl di latte intero
150 g di farina
50 g di zucchero
2 cucchiai di olio di girasole (o altro ma comunque neutro)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Cacao amaro in polvere
Per lo sciroppo:
140 g di zucchero di canna
20 cl di rum
40 cl di acqua
Accendete il forno a 180°C. Separate i tuorli dagli albumi e montate i tuorli con lo zucchero finché diventino ben spumosi. Versare il latte e l’olio e mescolare bene. Aggiungete la farina setacciata ed il lievito. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale ed incirporarli lentamente all’impasto. Imburrare le formine da baba (io ho utilizzato delle formine semisferiche) e versare l’impasto di un terzo. Infornare per 20 min.
Preparate lo sciroppo:
In una casseruola versare l’acqua e lo zucchero, far bollire mescolando per scioglire completamente lo zucchero, versare il rum . Spegnete la fiamma e riservate.
Togliere i baba dalle loro formine ancora caldi e metterli nei bicchierini (o se preferite in una grande casseruola) punzecchiateli con un ago in difersi punti. Versate lo sciroppo ancora caldissimo sui baba in modo che  venga ben assorbito, lasciateli 5 minuti. Rigirateli più volte nel liquido in modo che i baba siano ben impregnati nello sciroppo.
Lasciate i baba al fresco nel loro sciroppo almeno otto ore prima di essere serviti. L’ideale é di prepararli il giorno prima, bagnandoli regolarmente con lo sciroppo. Serviteli e cospargeteli di cacao amaro (facoltativo)
ps: per i bimbi ho imbevuto i baba nel succo d’arancia riscaldato e con poco zucchero ma tanto cacao

Version française
Babà al rhum
Babas express au rhum et au cacao
Pour 12 minibabas
150 g de farine
3 oeufs
50 g de sucre en poudre
5 cl de lait entier
1 sachet de levure chimique
2 c à s d’huile neutre (arachide,tounesol….)
Pour le sirop
140 g de sucre roux
20 cl de rhum
40 cl d’eau
Préchauffez le four à 180° Séparez le blancs des jaunes d’oeufs. Battez les jaunes avec les sucre jusqu’à ce que le mélange blanchisse. Versez le lait et l’huile. mélangez bien, pius ajoutez la farine et la levure chimique. Battez les blancs à neige avec le sel et ajoutez-les délicatement à la pâte. Beurrez vous moule à babas (j’ai utilisée des moule demi-sphérique ), remplissez-les aux deux tiers. Mettez les babas au four et laissez cuire 20 min. 
Préparez le sirop
Dans une casserole mélangez l’eau et le sucre, portez à ébullition en mélangeant jusqu’à ce que le sucre soit parfaitement dissous, ajoutez le rhum, couvrez et réservez.
Démoulez le babs chauds dans un plat creux ou dans de jolies verres, percez-les en plusieurs endroits à l’aide d’une aiguille pour permettre au sirop de s’infiltrer à coeur et versez le sirop brûlant en plusieurs fois. Laissez les babas absorber le sirop 5 min, puis retournez-les enfin qu’ils s’imprègnent de tous côtés.
Laissez le babas dans un endroit frais jusqu’à consommation. Ils doivent baigner dans leur sirop 8 heures au minimum, l’idèal étant de les faire la veille. Servez avec du cacao en poudre.