Mini cheesecake con amaretti e calissons d’Aix

Cheesecake agli amaretti e calisson d'Aix

I Calissons D’Aix en Provence, “sono una specialità dal XV secolo, é una “confiserie” a base di melone confit e di mandorle e glassati allo zucchero” deliziosi e avendone ricevuto una scatola da poco,ho pensato di finirli, quei pochi rimasti, e mescolarli in un mini cheesecake per l’iniziativa di Aiuolik, “raccolta di cheesecake”,sperando di fargli cosa gradita…intanto il cheesecake é stato di grandissimo gradimento a me e mio marito, facendo un piccolo break dalla dieta povera di zuccheri e grassi….dividendocelo a metà per sentire meno il senso di colpa dopo giorni e giorni di magro…

Cheesecake agli amaretti e calisson d'Aix

Il Cheesecake é in assoluto il mio dolce preferito, sono golosissima e la prima volta l’ho mangiato negli Usa, durante l’unico, purtroppo, viaggio di parecchi anni ,orsono…ma quel gusto di formaggio dolce e acre allo stesso tempo non l’ho mai dimenticato, era profumato al limone morbido,bianco,divinamente buono, ho tentato varie volte da allora di farlo sperando di sentire quello stesso gusto, invano…dopo aver tempestato mia zia che vive negli Usa per avere la ricetta originale…ho un fascicolo di una quarantina di differenti versioni, rigorasamente in inglese, e di non facile traduzione (parlo di una ventina d’anni fà) difficile trovare la cream cheese, Philadelphia, arrivata sul mercato Italiano, mi pare, verso la metà degli anni 80, almeno da che io mi ricordi.

Qui in Francia quasi impossibile trovare la Philadelphia, se non a prezzi esorbitanti e nei negozi specifici di prodotti Inglesi…il formaggio da me usato é il Saint Moret, cremoso, un po’ salato , il gusto é abbastanza simile anche per compattezza. Va bene anche il mascarpone ma lo trovo un po’ troppo grasso, usato al 50% con uno yogurt magro ed un cucchiaio di succo di limone si ottiene una simil cream cheese, oppure la ricotta sempre al 50% con della panna acida o anche con del latticello…beh!!! versioni da provare fino a che non si trova la giusta consistenza, ma essendo un dolce molto,molto buono, poco importa andare a cercare la cream originale….dopo averlo fatto ,impossibile resistere…. allora….via con la ricetta.

My creation

Per 4 persone

160 g. di amaretti sbriciolati con 20 g. di burro
300 g.formaggio fresco ( philadelphia voi ,io ho usato il St.Moret)
60g.zucchero , 1 uovo , 8 mini Calisson d’Aix.

Ho ridotto in polvere gli amaretti e mescolati con il burro morbido ho rivestito 4 ( io una mini-formina in ceramica) piccole formine ricoperte di carta forno. Ben pressati gli amaretti dovranno restare in frigo per almeno mezzora.

Ho lavorato la crema di formaggio, con la forchetta ed ho aggiunto,sbriciolandoli i calissons d’Aix, lo zucchero, l’uovo. Ho lavorato bene la crema con la forchetta. Ho acceso il forno a 160°c. – Ho versato la crema nelle formine con gli amaretti, ben freddi e compatti e ho lasciato cuocere in forno per un’ora, verificando la consistenza con uno stecchino, che deve risultare ancora morbido. Prima di essere degustato va lasciato in frigo per minimo un’ora, meglio farlo il giorno prima

Cheesecake agli amaretti e calissons d'Aix

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Strudel

Strudel

Ieri, c’erano due pere conferenze nel cesto della frutta che continuavano a guardarmi da un po’, una, al solo avvicinarmi il suo profumo si espandeva, senza ritegno, in tutta la cucina, l’altra la vedevo guardarmi ancora con maggiore insistenza dell’altra facendomi notare che i giorni passati qualche macchiolina marrone era comparsa quà e là….ho pensato e ripensato….una macedonia era ormai inevitabile, si ma con quale altra frutta? erano le sole rimaste. Intanto comincio a lavarle, asciugarle ed attagliare a pezzettini cercando nella memoria qualche idea per darle, dopo qualche giorno di attesa, la giusta ricompensa facendone qualche cosa di più che una semplice macedonia……

Per la pasta:200 g. di farina,1 uovo,100 g. di acqua tiepida,un pizzico di sale,un cucchiaino di cardamomo in polvere,2 cucchiai di olio evo.

Per la farcia:Le due pere conferenze tagliate a pezzetti con un cucchiaio di rum,2 cucchiai di fiocchi d’avena,1 bustina di zucchero vanigliato,1 cucchiaio di pinoli,3 biscotti di farro sbriciolati,1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere

Strudel

Ho preparato la pasta brisé, mescolando bene gli ingredienti insieme e ho lavorato sulla spianatoia per 5 minuti, d’orologio, la pasta viene cosi’ ad essere bella liscia….poi l’ho lasciata riposare mezzora coperta sotto una ciotola a temperatura ambiente.

Intanto ho preparato la farcia, aggiungendo nelle ciotola contenente le pere a pezzetti e il rum, i due cucchiai di fiocchi, lo zucchero vanigliato, i pinoli ed 1/2 cucchiaino di cardamomo.

Sulla spianatoia ho tirato bene la pasta in uno sfoglia rettangolare abbastanza sottile. L’ho sistemata sulla placca del forno ricoperta di foglio forno. Sbriciolati i biscotti al farro li ho cosparsi al centro della pasta, ho aggiunto la farcia di pere e chidendo i lembi della pasta prima da una parte e poi dall’altra portandoli al centro coprendo bene le pere, ho infine ancora piegato lo strudel dandole la forma di un salame. Ho messo lo strudel in forno già caldo a 180° per 35 minuti. Dopo averlo lasciato intiepidire l’ho servito osparso di zucchero a velo.

Come avrete notato non c’é zucchero nella farcia le pere mature sono abbastanza dolci ed ho preferito non aggiungerne per rendere questo dolce non troppo calorico

Strudel

Dolci lamponi per….Elga – Torta di mandorle e lamponi

torta lamponi mandorle

Torta di mandorle, lamponi e cocco

Mi dava l’idea del rosa l’incontro con Elga, dovevo preparare qualcosa che potesse eseltarne il colore ed il gusto di questo nostro incontro, i lamponi, frutto da me preferito nei dolci più che mangiato da solo. Bello come forma e di un colore brillante e profumatissimi, qui sui banchi del fruttivendolo si trovano facilmente in tutte le stagioni ed io me ne faccio una riserva in congelatore, tra settembre ed ottobre andiamo a raccoglierli con i miei bimbi in un campo vicino, all’occorrenza li tiro fuori e preparo tutto cio’ che di buono si puo’ fare con questo frutto.

Io e Elga
L’incontro con Elga é stato come già ripetuto nel post precedente, speciale. Ero preparata a riceverla già da una settimana, dopo la sua mail già incominciavo ad organizzare l’incontro. L’ho tenuto nascosto, senza farne parola in famiglia, quasi non ci credevo..volevo riservarmi questo piacere in assoluto solo ed esclusivamente dentro la mia anima, quasi come una scaramanzia , perché tutto doveva essere perfetto. L’ho confessato a mio marito venerdi’ pomeriggio, mentre cercava di organizzare l’uscita del Sabato , allora li’ ho confessato di avere un’importante impegno e che non avrei svelato il segreto se non ne fossi stata sicura…..In mattinata ,mentre preparavo questo dolce…e altri ancora, arriva la conferma….Ci siamo incontrate a casa mia, ha potuto e voluto conoscere le mie abitudini familiari, la mia macchina fotografica, il posto dove prendo le foto, la scrivania con il Pc, e soprattutto quelle tendine della finestra della cucina che tanto le avevano messo curiosità. E’ stato semplice parlare, scherzare, ridere uscire persino a fare la spesa al grande centro commerciale vicino casa. E’ stato come se fosse stato sempre cosi’, come due amiche da sempre.

torta lamponi mandorle

La ricetta:
70 g. di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

80 g. di zucchero semolato

80 g. di zucchero velo

100 g. di mandorle in polvere

165 g. di burro

4 bianchi d’uovo

1 pizzico di sale

150 g. di lamponi

Cocco grattugiato

Preparazione:
Riscaldate il forno a 180°c., imburrate ed infarinate una tortiera di 22 cm.
In una ciotola mescolate, farina, lievito, lo zucchero semolato e lo zucchero velo e la farina di mandorle. Fate sciogliere il burro e versatelo nella ciotola con il miscuglio, incorporatelo bene con una spatola. Montate i bianchi d’uovo a neve ferma con un pizzico di sale e mescolateli delicatamente nella ciotola con le farine ed il burro. Versate la metà dell’impasto nella tortiera e disponete sopra i lamponi lavati e sgocciolati dall’acqua. Coprite con il restante impasto e fate cuocere in forno per 30 minuti. Servite cospargendo del cocco grattugiato.

torta lamponi mandorle