confettura, dessert di frutta, erbe aromatiche, inslata, mele, primi piatti, rosmarino, spaghetti, vinaigrette

Piccole mele, rosmarino,cipollotti e un’insalata colorata di rosso fragole

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E’ difficile scrivere un post  di un we tranquillo trascorso in famiglia, nella nostra accogliente e confortante casa senza soffermarci un’istante (anche di più) e rivolgere un pensiero al Giappone. Su tutte  le reti televisive del mondo scorrono delle immagini da incubo,  per l’ennesima volta una grande  tragedia  sconvoge, inaspettatamente con troppa violenza, un popolo nella sua quotidianità.

Rifletto per dare un senso a cio’e mi guardo intorno pensando a quanta fortuna io abbia, ad avere vicini ed in buona salute i miei figli, mio marito ed il profumo rilassante della nostra casa. 

Collage di Picnik

Spaghetti di mais con cipollotti, pancetta,rosmarino e caciotta calabrese

Questo post avrebbe dovuto avere un’altro inizio invece non posso nascondere la mia tristezza  ed impossibilità di fare non so bene neanch’io cosa per alleviare anche dal mio animo questo grande dramma.

Ho acceso una candelina “alle erbe primaverili dopo una giornata di pioggia“, c’era scritto cosi’ sulla scatola dov’era confezionata. Ho pensato subito che sarebbe stato il giusto mix di profumi , perfettamente adeguato al fine settimana con il cuore gonfio ma carico di buone riflessioni. Sarà stata  quest’onda magica e malinconica allo stesso tempo ,che aleggiava costantemente sotto il mio naso  a darmi voglia  di trasferire gli stessi aromi anche nelle mie pietanze,…. e sono andata in cucina.
chips di mele

Nel negozio BioStore (cliccando sul link potrete vedere dove vado  a fare spesa i fine settimana) ho trovato delle melette piccole ed anche in promozione e ne ho approfittato per riempire il cesto della frutta, presto sarà composto da altra frutta di stagione come le fragole . I miei figli non fanno altro che richiamarmi per non averle ancora comprate…”presto”, – rispondo, ” presto ve le comprero’ “. Intanto  con queste melette dolcissime e succose ho preparato un clafoutis, utilizzando come aroma gli ultimi steli di rosmarino calabrese rimasti ancora fioriti.

Ho trovato anche degli spaghetti al mais, che tengono bene la cottura, restano perfettamente al dente e con l’aiuto di mio figlio Alex , che sembra avvicinarsi con più interesse alla cucina, ho realizzato un primo semplice e veloce.

Una parte di queste piccole mele le ho disidratate per sgranocchiarle come aperitivo, come spuntino fuori pasto.

Vinaigrette alla confettura di fragole
Infine un’isalatina colorata che contine frutta e foglioline tenere di campo e che ho condito improvvisando una vinaigrette con della marmellata di fragole che ha anche accompagnato divinamente un formaggio, lo squacquerone gentilmente inviatomi  dall’Italia da Oxana e colgo l’occasione di  ringraziare di vero cuore, per aver osato e rischiato  la  spedizione  di  un prodotto cosi delicato ma anche tanto prezioso per me.


Aggiornamento: Sul blog di Wennycara, potrete trovare un link per cominciare a donare anche pochi euro alla gente del Giappone, grazie all’iniziativa di una blogger “ Chika di *she who eats

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Mele disidratate
1 chilo di mele biologiche

Lavate le mele, tagliatele a fettine di 2/3 millimetri, se preferite togliete il torsolo ed eventuali ammaccature. Disponetele sulle griglie ricoperte di carta forno.
Infornate nel forno ventilato a 50° da  6 a 8 ore lasciando la porta del forno leggermente aperta con un canovaccio o una presina  tra il forno e la porta, questo permetterà al vapore di fuoriuscire e non creare condensa. Girate  le fettine dopo qualche ora. Quando sono ben secche lasciatele raffreddare prima di riporle in vasi di vetro o di latta a chiusura ermetica.

Spaghetti con cipollotti ,pancetta e rosmarino
per 4 persone
380 g di spaghetti di mais
4 cipollotti freschi
150 g di pancetta arrotolata
1 mazzetto di rosmarino
4 cucchiai di olio evo
100 g di caciottina fresca

Taglite a fettine sottili i cipollotti. Metterli in una padella atiaderente con due cucchiai d’olio. In un’altra padellina mettere 2 cucchiaio di olio e la pancetta tagliata a striscioline. Fate “sudare” rosolare leggermente senza farla bruciare a fuoco basso. Aggiungere il rosmarino, due rametti interi o solo gli aghi.
Nel frattempo cuocere gli spaghetti scolarli al dente e fateli saltare nella padellina con la pancetta, aggiungete infine i cipollotti e servite caldi con cubetti di caciottina fresca.
Insalata



Insalatina colorata con vinaigrette alla confettura di fragole
Misticanza
1 pompelmo rosa
2 piccole mele biologiche
10 pomodorini ciliegie
4 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto di vino rosso
1 cucchiaio di confettura di fragole
sale e pepe

Preparate la vinaigrette emulsinando gli ingredienti con una forchetta fino a renderli omogenei, terminate con il sale e del pepe nero macinato.
Tagliate il pompelmo a vivo e liminado la pelle per ogni spicchio aiutandovi con un coltellino. Tagliate le mele lasciandole con la buccia a fettine, i pomodorini tagliati a metà e mettete il tutto in una insalatiera con la misticanza. Condite con la vinaigrette e servite.

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Clafoutis di mele e rosmarino
Dosi per 4 persone:
1 grossa mela o due piccole
2 uova
60 gr. zucchero
30 gr. farina
125 ml. latte
burro
cannella in polvere

un rametto di rosmarino
4 piccole mele
Sbucciate la mela, privatela del torsolo, tagliatela a cubetti e spolverizzatela di cannella. Con un mixer tratete finemente gli aghi di un rametto di rosmarino. In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, la farina e il latte e aggiungete il trito del rosmarino. Distribuite i cubetti di mela  in 4 ramequins imburrati . Distribuitevi sopra  l’impasto e le piccole mele al centro dopo averle tolto il torsolo con l’apposito attrezzino e lasciate che nel centro entri un po’ di impasto. Cuocete in forno a 180’C per 30/35 minuti e poi far raffreddare.

Felice settimana a tutti.

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confettura, crespelle dolci, crostate, uva nera

Sbriciolata con l’uva

Sbriciolata con l'uva

Version française de la recette en bas

Farcire una buona frolla con una marmellata é indubbiamente  naturale, farcire una sbrisolona lo é altrettanto , é comune, infatti  io non lo sapevo.  Ho sempre mangiato una sbrisolona classica, ricca con le mandorle croccanti,  profumata al limone, molto spesso acquistata o regalata soprattutto nel periodo nataliazio.

Ancora troppo lontane le feste natalizie  e perché aspettare che me la regalino?…me la son fatta e farcita con la confettura d’uva nera dell’anno scorso. E’ anche il momento di fare spazio nella dispensa a per ricominciare contetturarne delle nuove 😉

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La ricetta

  • 100 gr. di farina bianca
  • 100 gr. di fioretto (farina di mais macinata molto fine)
  • 100 gr. di burro a temperatura ambiente
  • 80 gr. di zucchero ( io sempre meno zucchero delle dosi originali che questo caso erano di 100 g)
  • 100 gr. di mandorle con la pelle
  • la scorza grattugiata di un piccolo limone
  • 1 bicchierino di liquore strega
  • 4 cucchiai di confettura di uva o altra di vostra preferenza.
Preparazione
Tritate le  mandorle usando un coltello (avete presente come fà Nigella per il cioccolato? fate uguale)  lasciando cosi’ dei pezzetti più grossi.
Mettete  tutti gli ingredienti in una ciotola e impastare con le punte delle dita finché si ottiene un composto ben amalgamato  cosi’ come delle briciole (crumble)
Prendere metà delle “briciole” con le mani e farle cadere un po’ alla volta  in una teglia rettangolare ( ho preferito dargli questa forma per poterla tagliare a barrette)  Premete leggermente questo primo strato e disponetevi sopra la marmellata ( buonissima anche con la marmellata di arance), ridistribuite il resto delle briciole e premete ancora leggermente sulla superficie con le mani per compattare il composto. Non schiacciare troppo però altrimenti risulterà dura.
Infornare a 180° per 30 minuti circa.  Lasciatela raffreddare completamente altrimenti essendo ancora un po’ morbida rischierete di romperla. Cospargete di zucchero a velo.

Version française
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Sbrisolona” à la confiture de rasin

La Sbrisolona est un dessert tipique de Mantoue, qui nait comme un plat pauvre, réalisé avec des restes de farine (de blé et de mais) et qui s’est enrichi au fil du temps d’amandes. Le nom sbrisolona viendrait du fait que le gateau s’émiette facilement (’émietter’ se dit sbricciolare) et en effet il s’agit d’un dessert qu’il faut prendre le temps de briser, d’émietter avec les mains (pas au couteau donc!) en savoureant un bon verre de vin liquoreux…






  • La recette:






  • 100 gr. de farine de maïs
  • 100 gr de farine blanche 
  • 100 gr. de beurre à température ambiante
  • 80 gr. de sucre (dans la recette original 100 g )
  • 100 gr. d’amandes entières
  • le zeste d’un petit citron
  • 1 verre de liqueur Strega
  • 4 cuillères à soupe de confiture de raisins noire ou d’autres de votre choix.


Préparation

Hachez  grossièrement les amandes avec un couteau ( façon “Nigella” avec le chocolat) laissez quelques amandes entières.
Mettre tous les ingrédients dans un bol et mélanger avec les doigts,jusqu’à l’obtention d’une masse grumeleuse (comme pour un crumble)
Prendre la moitié des “miettes” avec vos mains et déposez-les un peu dans un moule beurré, appuyez légèrement avec les paumes des mains disposez la confiture de raisin noire ou une confiture de votre choix. Terminez  avec le reste des miettes  et appuyez légèrement sur la surface à nouveau avec vos mains pour compacter le mélange.
Cuire au four à 180 degrés pendant 30 minutes. Laisser refroidir complètement. Saupoudrer de sucre en poudre.
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caffé, confettura, conserve, pesche

Confettura di pesche al caffé

Confettura di pesche al caffè

Version française de la recette en bas

A settembre si invasa, si conserva  tutto cio’ che l’inverno poi non ci regala più, e per non farmi scappare le nettarine dolcissime e mature che finalmente si trovano proprio in questo periodo, non potevo non fare questa tentazione di gusto. Una foto su  flickr  (foto stupenda mentre io ho faticato a farne almeno una decente con la scarsezza di luce che mi ritrovvo nei giorni scorsi) , mi é bastata per non pensarci su due volte.

Ho tradotto la ricetta grazie al traduttore on-line nonostante  i suoi difetti di traduzione , a volte, molto divertenti. In linea generale sono riuscita a identificare il procedimento. L’unico  differenza apportata alla ricetta originale sta nell’aver usato al posto dei grani di caffé, l’estratto del caffé che si sta rivelando davvero molto utile per diverse preparazioni e sperimentazioni. Vi trascrivo, cmq, la ricetta originale poi sta a voi scegliere il vostro caffé preferito.

Confettura di pesche al caffé

Confettura di pesche gialle al caffè

  • 900 g di pesche nettarine gialle mature (pesate senza gli scarti)
  • 300 g di zucchero per confetture Oetker 
  • 7 cucchiai di succo di lime ( limone verde)
  • 5 graini di caffè (o un cucchiaino di estratto di caffè, o un cucchiaino di caffè liofilizzato)
  • 1 bacca di vaniglia

Passare al mixer la metà delle nettarine per ridurle in una purea. Tagliare l’altra metà delle pesche a dadini. Mettere la frutta in una pentola adatta per le confetture , unire lo zucchero e sei cucchiai del succo del limone. Mescolare. pestare i grani del caffè in un mortaio e metterli in un sacchetto adatto alla cottura (servirvi di un filto per il tè), levare i grani all baccca della vaniglia e metterli da parte. Mettere il sacchetto con i grani e la bacca della vaniglia nel recipiente con la frutta. Mescolare e far riposare per 2 ore.
Trascorse le due ore  mettere a cuocere la frutta portantola a bollore a fuoco vivo mescolando continuamente, lasciare sul fuoco per 4 minuti sempre mescolando. ( attenzione agli schizzi), spegnere il gas, togliere la bacca della vaniglia e il sacchetto con i grani del caffè, aggiungere i granelli messi da parte della vaniglia ed il cucchiaio di succo di lime. mescolare, lasciar riposare 1 minuto. Invasare, in vasi sterili, chiudere e capovolgere per 10 minuti, poi ricapovolgere e lascia reffraddare completamente.
 

Version française
 Confettura di pesche al caffé

Confiture de nectarines au café

  • 900g  nectarines ( épluchées et dénoyautées)
  • 300g de sucre gélifiant super Oetker
  • 7 C. à soupe de jus de lime(citron vert)
  • 5 grains de café  ( utilisez Votre café préfèré )
  • 1 gousse de vanille

Passez la moitié de nectarines au mixer pour obtenir une purée. Coupez l’autre moitié en petits morceaux. Mettez les fruits dans un pot adapté. Ajoutez 6 cuillerées à soupe de jus de lime et le sucre gélifiant  et mélanger.
Dans un  mortier écrasez  les grains de café et mettez-les dans un sac de cuisson adapté (j’ai utilisé des sachets de thé). Fermer le sachet et mettez-le dans le mélange de fruits. Couper la gousse de vanille en deux sur la longueur et prélevez ses  graines. Mettez de côté les graines  de la vanille et ajouter la  moitié  de la gousse au mélange de fruits. Laisser reposer le mélange de fruits pendant 2 heures.
Après deux heures  portez le mélange à ébullition sur feu vif en remuant tout le temps. Laissez cuire pendant 4 minutes, en remuant constamment. Puis retirer du feu et retirer la gousse de vanille et le sachet de café. Ajouter les graines de vanille et mélanger.
Remplissez des pots  pour confiture stérilisés. Fermez les pots . Laisser reposer pendant 1 minute et puis tourner à l’envers. Laisser reposer pendant 10 minutes et tourner à nouveau. Laisser refroidir complètement.
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