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Thé time a casa mia – Tartellette al cacao con confettura di fragole

Thé time on my home - Tartelette chocolate with strawberry jam

Fa freddo, e mio marito dice che lo ripeto troppe volte e quando non lo dico si vede comunque, che ho freddo.

Anche in casa sto con la sciarpina, ora in cotone ora di lana. Ne ho tante di sciarpine. Una in ogni stanza, le lascio un po’ dappertutto. Cosi’ quando ne ho bisogno , guardo in giro per cercare dove l’ho pogiata e la indosso, la giro due volte sulle spalle, sul collo, mi sento bene abbracciata. Le sciarpine mantengono le gocce del profumo, quelle poche che mi piace versare al mattino, prima di uscire.

Non amo il freddo, ho voglia di estate ma é troppo lontana.
Per fortuna che il sole non é mancato il sabato, ma oggi che é domenica nevica.

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amaretti, cacao, cioccolato, dessert di frutta, Dolci al cucchiaio, estate, pesche

Pioggia infinita e pesche infinitamente buone

Pêches de vigne

Mentre piove, quanto piove!!!! tutto il fine settimana sotto la pioggia, neanche un raggio di sole. La voglia di fare non c’é, anzi si, cresce la voglia di anticipare le vacanze previste tra qualche settimana ma non c’é nemmeno la voglia di fare le valigie. Devrei attraversare il giardino inondato, per andare nella capanna degli attrezzi e cercare le valigie, dovrei tirare fuori i vestiti dall’armadio e sistemarli, fare prima il solito defilé e provare ad immaginare che fuori fa caldo, guardarmi allo specchio e vedermi trasformata anno dopo anno, notare le rughe più profonde, le forme più rotonde…bé quando fuori fà brutto tutto mi sembra grigio anche la mia faccia. Meno male che ci sono i figli che con la loro energia ci rallegrano e ci spingono a non addormentarci sul divano a darci una “mossa” loro vogliono giocare ed anche mangiare goloserie sopratutto con un tempo cosi.

Pêches de vigne

Fare quansiasi cosa mentre fuori piove diventa penoso, per di più che io non amo portarmi appresso gli ombrelli e, fare il mercato, questo fine settimana non é stato proprio il caso. Per fortuna che il vicino negozio di frutta ha cio’ che mi piace comprare. E’ la frutta che ci ricorda l’estate.

Pêches de vigne

Ho acquisitato delle meravigliose pesche di vigna cosi’ come le chiamano qui ” pêches de vigne” termine dato da alcuni agricoltori che avevano l’abitudine di piantare alberi di pesco al centro dei loro vigneti per impedire un parassita dannoso per le viti. Non so in italia se questo tipo di pesca ha un nome particolare, comunque, la sua buccia é grigio topo, vellutatissima ed é di colore rosso la sua polpa e la pioggia scivola via tanto da lasciarle assolutamente intatte.

Pesche agli amaretti

Spesso le pesche vengono associate agli amaretti ed io ce l’avevo gli amaretti ed anche il cioccolato e cercando sul web trovo questa ricetta. Straordinariamente belle le foto di Dario Milani  che trasmettono  la perfezione e la freschezza delle pesche,  nonché la golosità di questo dessert, per cui non ho dubbi, a prescindere dalla pioggia e dalla scarsissima luce che oggi mi accompagnerà  senza tregua, mi infilo in cucina, non metto il grembiule perché non lo porto mai e comincio a tirare fuori gli ingredienti, spero solo di poter catturare anche un solo leggero fascio di luce per poterle fotografare.

Pesche agli amaretti

La ricetta

Pesche agli amaretti
4 pesche
60 g di amaretti
50 g di cioccolato fondente
1 uovo
20 g di burro
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchiai di rum bianco
(la ricetta di Dario prevede dosi per 6 pesche mentre io ho ridotto le mie per 4 pesche e prevede anche dello zucchero ma io non l’ho messo)

Mixate gli amaretti con il burro morbido, il cucchiaio di cacao amaro, l’uovo ed il rum bianco. Mettete l’impasto in una ciotola e mescolateci il cioccolato fondente grattuggiato. Lavate le pesche e taliatele in due, togliete il nocciolo e scavatene un po la polpa. Mettete quest’ultima insieme nella ciotola mescolandola all’impasto di amaretti. Imburrate leggermente una pirofila e metteteci le pesche. Infornate a 180°C per 40 minuti circa. Servitele con una pallina di gelato alla vaniglia o con dei ciuffetti di panna montata. ( Noi li abbiamo mangiati nature)

Buona degustazione!!!!

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cacao, Dolci al cucchiaio, rhum

Un semplice Babà al rum

Babà al rhum
Version française en bas

Era da tempo che volevo fare il babà. Ho sempre pensato che per realizzarlo ci volesse troppa attenzione, saper fare, non so’ perché mi dava l’idea, quando ne mangiavo vogliosamente uno, che sarebbe stato difficile realizzarlo ugualmente cosi’ buono, e rimandavo.

Al volo, proprio sabato pomeriggio, compro il libro Babas ed. Solari di Esterelle Payany. La copertina in vista mi ha subito attratta e nonostante non fosse tra i libri in saldi, come invece altri della stessa edizione, l’ho comprato.
Contiene una varietà succulenta e invitante di ricette di come accompagnare  questo dolcetto per me molto napoletano, almeno era quello che pensavo fossero le sue origini invece pare appartenere, secondo una leggenda, al re polacco Stanislas Leszcynski, nome difficile da pronunciare…ma potrete leggerne tutta la sua graziosa e curiosa storia in questo sito: Baba.it.
Nel libro di cui sopra ci sono due differenti metodi di realizzazione del babà, , una veloce senza lievitazione  e l’altra metodo tradizionale con livito di birra.  Per questo mio esordio ho scelto la prima, (conseguenza di una domenica passata nel godermi il sole e la pigrizia) abbastanza diversa come consistenza  dell’originale ma soddisfacente per gustare, senza troppo aspettare, il mio primo babà.
La ricetta
Per 12  mini baba
3 uova (bio di preferenza)
5 cl di latte intero
150 g di farina
50 g di zucchero
2 cucchiai di olio di girasole (o altro ma comunque neutro)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Cacao amaro in polvere
Per lo sciroppo:
140 g di zucchero di canna
20 cl di rum
40 cl di acqua
Accendete il forno a 180°C. Separate i tuorli dagli albumi e montate i tuorli con lo zucchero finché diventino ben spumosi. Versare il latte e l’olio e mescolare bene. Aggiungete la farina setacciata ed il lievito. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale ed incirporarli lentamente all’impasto. Imburrare le formine da baba (io ho utilizzato delle formine semisferiche) e versare l’impasto di un terzo. Infornare per 20 min.
Preparate lo sciroppo:
In una casseruola versare l’acqua e lo zucchero, far bollire mescolando per scioglire completamente lo zucchero, versare il rum . Spegnete la fiamma e riservate.
Togliere i baba dalle loro formine ancora caldi e metterli nei bicchierini (o se preferite in una grande casseruola) punzecchiateli con un ago in difersi punti. Versate lo sciroppo ancora caldissimo sui baba in modo che  venga ben assorbito, lasciateli 5 minuti. Rigirateli più volte nel liquido in modo che i baba siano ben impregnati nello sciroppo.
Lasciate i baba al fresco nel loro sciroppo almeno otto ore prima di essere serviti. L’ideale é di prepararli il giorno prima, bagnandoli regolarmente con lo sciroppo. Serviteli e cospargeteli di cacao amaro (facoltativo)
ps: per i bimbi ho imbevuto i baba nel succo d’arancia riscaldato e con poco zucchero ma tanto cacao

Version française
Babà al rhum
Babas express au rhum et au cacao
Pour 12 minibabas
150 g de farine
3 oeufs
50 g de sucre en poudre
5 cl de lait entier
1 sachet de levure chimique
2 c à s d’huile neutre (arachide,tounesol….)
Pour le sirop
140 g de sucre roux
20 cl de rhum
40 cl d’eau
Préchauffez le four à 180° Séparez le blancs des jaunes d’oeufs. Battez les jaunes avec les sucre jusqu’à ce que le mélange blanchisse. Versez le lait et l’huile. mélangez bien, pius ajoutez la farine et la levure chimique. Battez les blancs à neige avec le sel et ajoutez-les délicatement à la pâte. Beurrez vous moule à babas (j’ai utilisée des moule demi-sphérique ), remplissez-les aux deux tiers. Mettez les babas au four et laissez cuire 20 min. 
Préparez le sirop
Dans une casserole mélangez l’eau et le sucre, portez à ébullition en mélangeant jusqu’à ce que le sucre soit parfaitement dissous, ajoutez le rhum, couvrez et réservez.
Démoulez le babs chauds dans un plat creux ou dans de jolies verres, percez-les en plusieurs endroits à l’aide d’une aiguille pour permettre au sirop de s’infiltrer à coeur et versez le sirop brûlant en plusieurs fois. Laissez les babas absorber le sirop 5 min, puis retournez-les enfin qu’ils s’imprègnent de tous côtés.
Laissez le babas dans un endroit frais jusqu’à consommation. Ils doivent baigner dans leur sirop 8 heures au minimum, l’idèal étant de les faire la veille. Servez avec du cacao en poudre.
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