aspettando primavera, conserve, spezie

Zenzero marinato e le 5 dipendenze

10 marzo 09 032

Le innumerevoli proprità dello zenzero sono oggi conosciute da molti e viene usato spesso nella nostra cucina anche solo per profumare una torta o una crema. E’ una radice molto aromatica dal gusto piccante utilizzata sia fresca che in polvere ma anche candita o marinata. La cucina indiana o asiatica é ricca di piatti che lo contengono, il suo ruolo é molto importante se, se ne apprezza il sapore, nelle carni bianche (vedi ricetta precedente)cosi’ come nel pesce, nelle salse, nei dolci o solo mescolato nelle verdure crude o cotte, conferisce quel gusto inconfondibile. So’ che una delle sue proprietà é di prevenire i reumatismi ,le artriti ed io che negli ultimi tempi soffro di qualhe piccolo disturbo ne approfitto ma anche perché mi piace tantissimo. Ho sempre dello zenzero nel frigo e questa volta ne avevo veramente tanto che mi é venuta l’idea di conservalo facendolo marinato. Qualcuno di voi che ha già mangiato i sushi conosce bene queste lamelle sottili dolciastre servite appunto insieme ai sushi.

Ne faccio uso frequente soprattutto quando sono a dieta, basta condire con una di queste lamelle un’insalata con pochissimo olio o uno yogurt con un cucchiaino di miele, a ancora degli spaghetti(pochi) semplicemente con dell’olio caldo(un cucchiaino) e qualche lamella di zenzero e poi il tè…una tazza si tè nero allo zenzero vi assicuro che é una bevanda divina ,digestiva, stimolante, afrodisiaca, rinfrescante.

Zenzero

Ingredienti:

  • 250 g di radice di zenzero
  • un cucchiaio di sale fino
  • 20 cl. di aceto di riso o in mancanza aceto di mele
  • 100 g di zucchero

Pelate lo zenzero e affettatelo più sottile possibile. Sbianchitelo in un litro di acqua bollente per 2/3 minuti. Scolatelo e lasciatelo intiepidire, asciugatelo con un panno morbido. Mettetelo in una ciotola e salatelo, fate riposare per un ora. Sciacquate le lamelle di zenzero per rimuovere i residui di sale. A parte scaldate l’aceto di riso con lo zucchero che farete sciogliere bene, circa 30 secondi. Disponeto lo zenzero in un vasetto di vetro a chiusura ermetica, sterilizzato e versateci sopra l’aceto e lo zucchero. Chiudete e conservate in frigo per almeno una settimana( in teoria) prima di utilizzarlo, ma và benissimo anche dopo due giorni. Dall’apertura considerate un mese di conservazione sempre in frigo.

E poi usate tutta la vostra fantasia e curiosità per farne migliore uso.

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Ecco, si, ho deciso di sottrarmi alla regola che m’ero imposta di non partecipare più ai meme, soprattutto per mancanza di tempo é perché, lo ripeto, in priorità preferisco parlare e presentarvi le mie ricette. Cmq, ringrazio la simpatica Antonella che con il suo blog Un soffio di vento é entrata a far parte delle mie visite quotidiane, proprio perché come me espatriata per amore a Bruxelles, ama parlare della sua nuova vita in una città straniera , decrive molto bene tutto cio’ che gira intorno a lei” …..ha mille progetti…. le piace il bello ma non i belli, l’intelligenza ma non gli intellettuali,” la cucina e comunicare con l’Italia lontanissima ma vicinissima grazie a questo mezzo virtuale.
Il meme consiste nell’elencare cinque delle quali non posso fare a meno, solo cinque? allora vado:

1) il cioccolato….un solo quadretto al giorno, quello nero superfondente extra, anche in periodo di dieta, anzi sopratutto e in questo periodo anche lo zenzero marinato

2) fare la spesa io e da sola, per me é assolutamente indispensabile prendermi tutto il mio tempo per cercare,scrutare e soprattutto scegliere i mie prodotti…se chiedo l’aiuto di qualcuno, non é mai quello che io cercavo…sono pignola si!

3) far parlare i miei figli, trovare i tempo con loro, al rientro della scuala, per scambiare gli avvenimenti della giornata anche se sono ripetitivi, lo ritengo davvero indispensabile.

4) cucinare ovviamente, anche se sono ammalata, se ho la schiena spezzata, se sono stanca dopo aver lavorato 8 ore in un’altra cucina…cucinare non mi stanca mai ( scusate m’era scappato questo punto 😛 – Grazie Camomilla)

5) la mia tazza di tè pomeridiana che sia a casa o fuori casa ho necessità di bere un tè, una tisana é il mio momento di riposo giornaliero,…. e aggiungo, la domenica pomeriggio, assolutamente riposo!

Aggiornamento: dietro segnalazione di Stella di sale e Lenny ho riscontrato che in questo blog: http://blog.libero.it/fragolinaindue/view.php?reset=1&id=fragolinaindue ci sono foto e ricette “rubate” di molti blog che hanno pubblicato ricette con le fragole. Sono andata a dare il mio assoluto dissenso e ad obbligarne l’immediata cancellazione.

En français, s’il vous plait
Zenzero

Gingembre mariné

  • 250 g de gingembre frais
  • 1 cuillerée à soupe de sel fin
  • 20 cl de vinaigre de riz
  • 100 g de sucre semoule

Pelez le gingembre et l’émincer finement. Faite bouillir 1 litre d’eau, y jeter les lamelles de gingembre et laissez bouillir 2/3 mn. Egouttez. Enrobez les lamelles de sel fin.Faite chauffer le sucre et le vinaigre de riz en remuant bien environ 30 secondes, puis laisser refroidir.Rinsez et égouttez le gingembre et le mettre dans le bocal. Verser dessus le vinaigre sucré et fermer le bocal. Réserver un semaine ( voire deux jours) au réfrigérateur, avant de consommer. Aprés ouverture gardez-le un mois.

Zenzero in marinata

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aspettando primavera, Dolci, torte alla frutta

Clementine,mandorle e….dolce di fine inverno

  • Clementine,mandorle e.....dolce di fine inverno
    Chiudiamo in bellezza ed in dolcezza con l’ultimo assaggio della frutta d’inverno, con un dolce sublime , suggerito dall’estro e dalla bravura di Nigella Lawson. Le ultime clementine nel cesto della frutta ,i miei figli sono stanchi di mangiare, lasciano il posto alla frutta della primavera che riempirà presto i banchi dei mercati e per concludere ho certato un qualcosa da farci…un dolce irresistibile che puo’ essere fatto anche con le arance o con dei limoni, il procedimento non cambia e penso ( perché provero’ anche con i limoni) nemmeno la sua golosita!

    Clementine,mandorle e.....dolce di fine inverno

Ingredienti per 6 persone

  • 4 clementine non trattate o Bio + un l. di acqua + 200g. di zucchero( nella ricetta non c’erano le dosi, spiega solo di far bollire le clementine con acqua e zucchero)
  • 250 g di farina di mandorle
  • 190 g si zucchero ( lei, Nigella ne ha usati ben 225 g mi sembravano eccessivi…cmq, fate voi)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 6 uova intere

Fare cuocere le clementine intere, ben lavate, nell’acqua e lo zucchero per circa 2 ore, a fuoco dolce, fintanto che il loro succo sia ridotto di un terzo.

Lasciarle raffreddare e scolarle dal loro succo e metterle nel mixer con la loro buccia ( fate attenzione che non contengano semi) e mixatele fino ad ottenere una purea granulosa. Aggiungete il resto degli ingredienti e mixate ancora. Imburrate o rivestite di carta forno, una tortiera dal diametro di 20 cm. e versate l’impasto ottenuto. Coprite il dolce con un foglio di carta forno o di alluminio ed infornate a 190°C. per 40 min, togliete la carta e continuate la cottura per altri 20 min. Lasciate raffreddare. Potrete servire il dolce cospargendolo con il succo delle clementine.
Clementine,mandorle e.....dolce di fine inverno
ps: Ho fatto bollire nello sciroppo molte più clementine, le ho mixate 4 per volta e le ho congelate in sacchetti di plastica in modo tale che posso usarle nel caso avessi voglia di rifare questo dolce anche quando di clementine non ce ne sono più. Lo immaggino servire anche in estate con il caldo afoso, con un grande bicchiere di tè freddo ed una di queste fette…. freddissima!

foto concorso

Partecipo al concorso “Ci piace un succo” di Lost in Kitchen – grazie Virginia per avermelo segnalato 🙂

En français, s’il vous plait

Clementine,mandorle e.....dolce di fine inverno

Clémentines, amandes et….douceur de fin hiver

  • 4 clémentine Bio + un l. d’eau + 200 g de sucre
  • 250 g amandes en poudre
  • 190 g de sucre (dans la recette originelle c’etait 225 g. pour moi trop sucrée)
  • 1 càc de levure chimiche
  • 6 oeufs


Faire cuire 4 clémentines dans le mélanges eau+sucre pour 2 h. autant que le jus soit réduit d’un tiers. Laissez refroidir. Mixez les clémentines égoutté dans un robot avec leur peau pour obtenir une purée grumeleuse.

Ajoutez les restes des indrédients et mixez à nouveau. Verser dans une moule à manqué de 20 cm. beurré ou couvert de papier sulfurisé.

Enfourner à 190°C. pendant 1 h., en couvrant avec une feuille de papier d’aluminim les 40 premiéres min. pour que le dessus du gâteau ne brûle pas. Laisser refroidir et servez avec le jus de cleméntines.
Clementine,mandorle e.....dolce di fine inverno
NB: Vous pouvez faire cuire plus des clémentines en même temp, avec plus d’eau et de sucre et le mixer par 4 , les congeler dans des sachets adaptes, pour vous en servir plus tard.

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aspettando primavera, pane

Pane di mais

Pane di mais - Corn Bread

Da quando mio fratello é partito per un viaggio a NY, giusto il mese scorso, ricomincio a sognare di ritornaci. Ricordandomi quali sono le abitudini alimentari americane ed inseguito alle foto supergolose inviatemi su Facebook dal mio fratellino, m’é venuta una gran voglia di fare il Pane di mais…. nonostante la mia instabilità a mantenere l’equilibrio, malaticcia e deboluccia che faccio fatica in piedi più di mezz’ora ma con una grande voglia di fare, di toccare farina, uova, latte, burro, zucchero…..insomma alimenti che creano godurie, allora ho iniziato la ricerca di una ricetta.
Sia sul web che sui libri e riviste di cucina si trovano diferenti versioni di questo pane. Ma io cercavo la ricetta originale del Coarnbread e fra le tante ho scelto questa che vi propongo dove tra gli ingredienti si  prevede del  latte e più precisamente il famoso latticello che rende l’impasto morbido,corposo, non avendolo a disposizione ho sostituito il latte con dello yogurt alla soya…risultato?….provate é davvero eccellente.

Corn Bread - Pane di mais

Per 6 persone:

  • 150 g di farina doppio zero
  • 200 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di lievito per torte salate
  • 400 g di yogurt ( io ho usato 4 yogurt di soya)
  • 2 uova interi
  • 1 cucchiaio di miele
  • 50 g di burro fuso °C.
Riscaldate il forno a 150°C.Fate sciogliere il burro e tenete da parte. In una ciotola mescolate le due farine con il lievito , il sale ed aggiungee il burro fuso. Mescolate con un cucchiaio di legno aggiungendo gli yougurt le uova e il miele. Preparate uno stampo da plumcake, imburrato o rivestito di carta forno e versate il composto ben livellato. Infornate per 45 min circa. Gustatelo caldo spalmandoci del burro salato e della confettura o del provolone piccante come ho fatto io!!!! 🙂

Pane di mais - Corn bread

En français, s’il vous plait

Corn Bread - Pane di mais

Corn Bread

pour 6 personnes

  • 150 g de farine T55
  • 200 g de semoule de maïs
  • 1 c à c de sel
  • 2 c à c de levure chimique
  • 400 g de yaourt nature ( moi j’ai utilisé de yaourt de soja)
  • 2 gros oeufs
  • 1 c à s de miele
  • 50 g de beurre
Préchauffez le four à 150°C. Faites fondre le beurre et réservez-le. Dans un saladier mélangez la farine, la semoule de maïs, le sel, la levure et le beurre fondu. Ajoutez les yaourts, les eoufs, le miel. Mélangez bien le tout et versez dans un moule a cake beurré o recouvert du papier sulfurisé. Faite cuire 45 min et dégustez chaud à la sortie du four avec un peu de beurre demi-sel et de la confiture ou avec du “provolone piccante“, fromage italian AOP au lait de vache, à la pâte salée demi-tendre ou dure, au goût fort.

Pane di mais

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