Pioggia infinita e pesche infinitamente buone

Pêches de vigne

Mentre piove, quanto piove!!!! tutto il fine settimana sotto la pioggia, neanche un raggio di sole. La voglia di fare non c’é, anzi si, cresce la voglia di anticipare le vacanze previste tra qualche settimana ma non c’é nemmeno la voglia di fare le valigie. Devrei attraversare il giardino inondato, per andare nella capanna degli attrezzi e cercare le valigie, dovrei tirare fuori i vestiti dall’armadio e sistemarli, fare prima il solito defilé e provare ad immaginare che fuori fa caldo, guardarmi allo specchio e vedermi trasformata anno dopo anno, notare le rughe più profonde, le forme più rotonde…bé quando fuori fà brutto tutto mi sembra grigio anche la mia faccia. Meno male che ci sono i figli che con la loro energia ci rallegrano e ci spingono a non addormentarci sul divano a darci una “mossa” loro vogliono giocare ed anche mangiare goloserie sopratutto con un tempo cosi.

Pêches de vigne

Fare quansiasi cosa mentre fuori piove diventa penoso, per di più che io non amo portarmi appresso gli ombrelli e, fare il mercato, questo fine settimana non é stato proprio il caso. Per fortuna che il vicino negozio di frutta ha cio’ che mi piace comprare. E’ la frutta che ci ricorda l’estate.

Pêches de vigne

Ho acquisitato delle meravigliose pesche di vigna cosi’ come le chiamano qui ” pêches de vigne” termine dato da alcuni agricoltori che avevano l’abitudine di piantare alberi di pesco al centro dei loro vigneti per impedire un parassita dannoso per le viti. Non so in italia se questo tipo di pesca ha un nome particolare, comunque, la sua buccia é grigio topo, vellutatissima ed é di colore rosso la sua polpa e la pioggia scivola via tanto da lasciarle assolutamente intatte.

Pesche agli amaretti

Spesso le pesche vengono associate agli amaretti ed io ce l’avevo gli amaretti ed anche il cioccolato e cercando sul web trovo questa ricetta. Straordinariamente belle le foto di Dario Milani  che trasmettono  la perfezione e la freschezza delle pesche,  nonché la golosità di questo dessert, per cui non ho dubbi, a prescindere dalla pioggia e dalla scarsissima luce che oggi mi accompagnerà  senza tregua, mi infilo in cucina, non metto il grembiule perché non lo porto mai e comincio a tirare fuori gli ingredienti, spero solo di poter catturare anche un solo leggero fascio di luce per poterle fotografare.

Pesche agli amaretti

La ricetta

Pesche agli amaretti
4 pesche
60 g di amaretti
50 g di cioccolato fondente
1 uovo
20 g di burro
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchiai di rum bianco
(la ricetta di Dario prevede dosi per 6 pesche mentre io ho ridotto le mie per 4 pesche e prevede anche dello zucchero ma io non l’ho messo)

Mixate gli amaretti con il burro morbido, il cucchiaio di cacao amaro, l’uovo ed il rum bianco. Mettete l’impasto in una ciotola e mescolateci il cioccolato fondente grattuggiato. Lavate le pesche e taliatele in due, togliete il nocciolo e scavatene un po la polpa. Mettete quest’ultima insieme nella ciotola mescolandola all’impasto di amaretti. Imburrate leggermente una pirofila e metteteci le pesche. Infornate a 180°C per 40 minuti circa. Servitele con una pallina di gelato alla vaniglia o con dei ciuffetti di panna montata. ( Noi li abbiamo mangiati nature)

Buona degustazione!!!!

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Amaretti e albicocche

Albicocche e amaretti
Version française de la recette en bas

Un pacchetto di amaretti ridotto in polvere e delle albicocche ben sode ma mature posate sul mio piano della cucina, la magnifica rivista mensile “Donna hay” categoricamente in inglese e la mia immensa voglia di realizzare questo dolce per me e………….
soprattutto per condividerlo con voi.

La ricetta originale é realizzata in una teglia unica da 20 cm di diametro e con 800 g di pesche nettarine, io ho preferito realizzare delle mini cocottine  e 4 grosse albicocche.

Amaretti e albicocche

La ricetta:
tratta dal mensile “Donna hay” e liberamente modificata da me

  • 200 g di amaretti sbriciolati
  • 40 g di burro 
  • 2 uova
  • 4 albicocche sode
  • 2 cucchiai di zucchero 
  • 1/2 bacca di vaniglia

Lavate le albicocche e dividerle in due, metterle in una ciotola ed aggiungervi lo zucchero ed i semini della vaniglia, mescolare e lasciare riposare il tempo di preparare la base.
In un mixer mettete gli amaretti il burro morbido e le due uova. Mixare per rendere il composto omogeneo. Versare due cucchiai di impasto nelle cocottine ( o l’intero impasto in una teglia da 20 cm di diametro) mettervi le albicocche con la parte bombata sull’impasto e riservare in frigo per una mezzora.
Accendere il forno a 160°C. Infornare  per 20-25 minuti ( circa 35-40 mn, se prevedete una teglia unica). Servire con una pallina di gelato alla vaniglia o altro gusto di vostra preferenza.

Stampa da ricetta

Version française
Amaretti e albicocche

Tarte à les amarettis et abricots

 (Recette Donna Hay adapté par moi même)

  • 200 g amarettis (biscuits aux amandes amères italian)
  • 40 g de beurre
  • 2 oeufs
  • 4 abricots
  • 2 cuillères à soupe de sucre
  • 1 / 2 gousse de vanille

Lavez les abricots et le divisé en deux, les mettre dans un bol et ajouter le sucre et les graines de  la vanille, mélangez et réservé le temps de préparer la base.Dans un blander mettre les amarettis , les oeufs et le beurre mou. Mixez le tout. Versez deux cuillères à soupe de pâte dans des ramequins en céramique (ou l’ensemble du mélange dans un plat allant au four de 20 cm de diamètre), mettre les abricots avec la partie bombée sur la pâte et réserver au réfrigérateur pendant une demi-heure.Mettez le four à 160 ° C. Cuire  pendant 20-25 minutes (environ 35-40 mn, si vous prévoyez un moule de 20 cm de diamètre). Servir avec une boule de crème glacée à la vanille ou des autres saveurs à votre choix.

La recette originale ( prise sur le magazine “Donna hay”  est faite dans un seul plat de 20 cm de diamètre et avec  800 g de nectarines, j’ai préféré utiliser de mini ramequins en céramique et à la place de nectarines j’ai utilisée 4 gros abricots.
Recette Donna hay adapté par moi même


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