Le patate fritte come una volta

A chi non piacciono le patate fritte? credo ci siano poche persone al mondo a non amarle e a non spiluccare qualche fetta prima di metterle a tavola, ancora friabili e bollenti

Non potevo privarmi di fare questo piatto anche con lo strutto che é quello che ho imparato a fare in assoluto per primo. Avro’ avuto 10 anni e mia nonna me lo spiegava mentre se ne stava sulla sua poltrona non potendosi muovere con facilità.

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Insalata vitaminica e rigenerante – Verza rossa con arance rosse

Insalata con la verza e arance rosse di Sicilia
Da venerdi scorso l’influenza é entrata in casa. E’ bastato uno in famiglia che abbia accolto il virus e tutti ne siamo contaminati…tranne Mouffy, il  nostro gatto, quasi infastidito della nostra presenza costante  in casa, ama si le nostre carezze e coccole ma ad un certo punto cerca di recuperare il suo teritorio, un luogo, un angolo, per starsene raggomitolato a dormire.

Le arance rosse e succose  sono la nostra bevanda preferita,  la  nostra gola infuocata cerca ristoro  in pietanze fresche e vitaminiche.


La verza rossa mi ispira molto in questo periodo ed é anche gradita dai miei figli specie se la preparo in modo stuzzicante proprio come questa insalata.

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Ultimi regali home made un Chutney all’arancia

Chutney d'arancia

In Francia é impensabile una cena nataliazia  senza il grande piatto assortito dei formaggi. E’ impensabile non poterne spalmare almeno un pezzettino anche dopo una cena luculliana.
Cosi’ come é impensabile una cena senza il foie gras.

A proposito del foie gras, come ho scritto tante volte, a me non piace, ma la cosa strana é che avevo proprio voglia di imparare a prepararlo.

Mi piace moltissimo la sua texure, liscia e burrosa ed é per questo e non solo, ho partecipato  ad un’atelier che concerneva proprio la preparazione del foie gras animata dallo chef Alan Cirilli, una persona très agreable, gentile e molto disponibile.  
Per l’occasione ho conosciuto tante blogghers francesi e finalmente incontrato Edda, Marina e Silvia
E’ stato un pomeriggio spassoso, un gran divertimento in un’ambiente rilassato e scherzoso.
Un’esperienza che spero di ripetere altre volte.

Il fegato grasso di oca non é affatto difficile da preparare, molta pazienza, scrupolosità nel togliere le vene interne, giuste dosature di sale e pepe e….magari di questo ne parlero’ meglio in un’altra occasione, ora posso solo dirvi  che per la mia prima volta credo sia riuscito abbastanza bene, conservato e sigillato nella sua terrina nel mio frigo per essere degustato il 24 sera….con questo chutney all’arancia sarà perfetto.

Chutney

Vista la forte reticenza all’assaggio, un piccolo bocconcino tentero’ di ingerirlo anch’io  anche se il mio chutney sposa bene i formaggi decisi, stagionati e particolarmente i caprini, preferiti in ogni occasione e comunque é buonissimo anche da solo e siete ancora in tempo a farne un bel regalino goloso e originale!

Chutney

La ricetta:
per 4 piccoli vasetti medi

3 arance bio (preferibilmente arance da spremute)
1 mela ranetta
1 cucchiaino raso di fiocchi di peperoncino
60 g di radice di zenzero fresco
50 g di bacche di cranberries disidratati
1 piccola cipolla rossa
2 foglie di lauro
5 chiodi di garofano
1 cucchiaino di sale
500 g di zucchero di canna grezzo
1/2 litro di aceto di mele

Lavate e sbucciate le arance togliendo la buccia senza la parte bianca, il più finemente possibile con un coltellino ben affilato e tagliate tutte le scriscioline di buccia a filetti piccoli. Togliete dall’arancia tutte le parti bianche e riducete gli spicchi a pezzetti. Se la pellicina che ricopre la polpa é troppo spessa cercate i toglierne il più possibile. Mettetele in un recipiente alto a fono spesso. Sbucciate  la mela e tagliatela a dadini, cosi’ come la cipolla. Versate il tutto nel recipiente, aggiungete gli aromi, lo zucchero,utti gli altri ingredienti insieme all’aceto di mele. mescolate e fate cuocere a fuoco dolce finché tutto non si addensi. Contate due buone ore. Invasate in vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente. Conservate in luogo fresco e buio per tre settimane. Dopo averla utilizzata conservate in frigo per una settimana.