Salame al cioccolato, una semplice golosità vintage

Salame al cioccolato

Saro’ stata appena una 11enne, quando per la prima volta feci il salame al cioccolato, una, o forse l’unica, golosità più facile da realizzare senza essere esperti pasticceri.

Il dolce che mi rievoca dei pomeriggi passati sui libri di scuola, dei pomeriggi annoiati, dei pomeriggi senza il sole fuori per poter uscire, dei pomeriggi con la voglia di crescere in fretta, dei pomeriggi a chiedermi perché ho i brufoli….ma anche dei pomeriggi con le amiche che invitavo a casa, delle chiacchierate, delle confidenze e delle risate e della spensieratezza.

Non c’era bisogno della mamma per prepararlo e gli ingredienti erano sempre presenti, perfino l’uovo appena caldo preso in tempo nel pollaio.

Salame al cioccolato

Il mio ricordo é vivo proprio sulle punte delle dita impiastricciate, da leccare per non sprecare quelle briciole che vi restavano appiccicate.  Non si metteva il cioccolato ma il cacao amaro e, poco rum c’era concesso.

Non lo faccio da anni, sembra un dolce “stupido” sembra troppo facile e banale….ecco credo sia sempre passato questo nel mio pensiero al suo ricordo.

I miei figli non lo conoscevano ancora e dopo averlo riattivato nella mia memoria e leggermente rivisitato, senza l’ovetto che di caldo e fresco qui non si trova, ho deciso che questo dolce da “scolari” e non solo, lo faro’ molto più spesso.

Tutti conoscete la ricetta e mi sembra “stupido” doverla scrivere ma questo post serve per ricordarci che ci sono dolci dimenticati che non “usiamo” più fare perché siamo presi da quelli moderni, da quelli più complicati, quelli con ingredienti originali, che lasciano sorpresi e a volte pure molto perplessi, forse anche per fare bella figura specie sui blog, altrimenti che lo si posta a fare se tutti lo conoscono?

Salame al cioccolato

Salame al cioccolato senza uova ma con il burro si!

  • 170 g di biscotti secchi tipo petit beurre
  • 30 g di nocciole o mandorle tostate e mixate
  • 50 g di cacao amaro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 100 g di cioccolato fondente al 70%
  • 80 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 2cucchiai di rum
  • Per decorare: zucchero a velo
Sbriciola i biscotti mettendoli in un canovaccio pulito e usando le mani per renderli a pezzetti non troppo sbriciolati.
Versali in una ciotola, aggiungi il cacao amaro, le nocciole o le mandorle, il pizzico di sale ed i 2 cucchiai di rum, mescola bene.
In un pentolino e a bagno maria fai fondere il burro con il cioccolato. Poi versa lo zucchero a velo e mescolando bene versa sui biscotti. Mescola con le mani, se senti che é un po’ secco, puoi aggiungere un po’ di latte o panna.
Prepara un foglio di carta forno e metti il composto formando un cilindro come un salame della grandezza che preferisci. Chiudi bene poi filma il tutto con pellicola alimentare. Conserva in frigo per almeno 1 ora.
Prima di servire passalo nello zucchero a velo.
Servi tagliando a fette con panna appena montata o con crema inglese alla vaniglia.

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Tartellette al cacao con ganache al cioccolato bianco e gelé di frutto della passione

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Se il 1 dell’anno sembrava la primavera , ieri e stamattina al risveglio era tutto cupo e umido fuori che il mio solito appuntamento sportivo volevo snobbarlo…ma sono caparbia ed una corsetta anche sotto la pioggia l’ho fatta.

Ne ho tanto bisogno,  sopratutto dopo  quel che ho mangiato. Ma la  ginnastica non finisce qui, a casa ci sono sempre tante cose da fare dopo le feste.

Gli addobbi cominciano già a pesarmi, polverosi e presto fuori tempo, sono da sistemare negli scatoloni ed é meglio farlo gradatamente.

Ora mi prende anche una gran voglia di rinnovo, di pulizia di vederci più chiaro, di spostare qualche mobile e magari anche ritoccarlo.

Mio marito dice che il peggio é passato e che ora ci aspetta la primavera. L’idea mi piace  e per cominciare in ottimismo e senza contrasti  sono d’accordo con lui.  Bastano quei minuti di giorno in più che ci sentiamo già meglio.

Una tartelletta confortante, con il cacao ed il cioccolato che ci da energia e con la gelé di frutti della passione, leggermente acidula che lega perfettamente attenuando il gusto della ganache al cioccolato bianco. Pronte sulla tavola il primo dell’anno per iniziare bene il 2015.

Buon 2015 a tutti voi e grazie di seguirmi ancora cosi’ numerosi.

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Tartellette al cacao, cioccolato bianco e frutto della passione

per 6 tartellette

( mi sono ispirata ad una ricetta di Oxana conteuta nel suo E-book Soffici morbidezza da acquistare qui)
  • 100 g di farina
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 40 g di zuccheri di canna
  • 40 g di farina di riso
  • 20 g di farina di nocciole
  • 90 g di burro
  • un pizzico di sale

Per la ganache al cioccolato bianco

  • 150 g di cioccolato bianco
  • 100 ml di panna liquida

per la gelé di frutto della passione

  • 5 frutti della passione
  • 2 fogli di gelatina
  • 1 dl di acqua
  • 40 g di zucchero semolato

In una ciotola metti la farina setacciata insieme al cacao, la farina di riso e la farina di nocciole ed il pizzico di sale e forma un’incavo al centro. Taglia il burro freddo a dadini e versalo al centro delle farine insieme allo zucchero e comincia ad integrare gli ingredienti con le dita fino a formare delle grosse briciole. Versa due o tre cucchiai di acqua fredda e forma un’impasto omogeneo. Forma una palla, appiattiscila e dopo averla avvolta in film alimentare conserva in frigo per 20 minuti.

Prepara le formine ( le mie erano di 10 cm di diametro poi con i ritagli  di pasta ho fatto anche quelli che vedete in foto a barchetta) imburrate ed infarinate per bene meglio con i bordi lisci oppure usa   la carta forno poiché l’impasto é molto sbricioloso e quando andrai a toglierle dovrai fare molta attenzione.

Riprendi la pasta e sopo aver spolverato di poca farina il piano di lavoro, stendila ad uno spessore di mezzo centimetro e taglia 6 rotondi con il coppa pasta della stessa misura delle formine. Puoi anche tagliare direttamente con le formine sovrapponendole sulla pasta. Metti ogni dischetto nelle formine e ricopri con carta di alluminio la base dopo averla punzecchiata con una forchetta. Riempi con ceci,fagioli secchi o gli appositi pallini di ceramica e inforna a 200°C per 10 minuti.

Nel frattempo fai sciogliere in un pentlino a bagno maria il cioccolato bianco la la panna. Mescola bene con un cucchiaio di legno. Puoi aggiungere se preferisci per aromatizzare della vaniglia o zeste di arancio o di limone. Lascia intiepidire e distribuisci nelle tartellette ormai fredde e tolte dalle loro formine. Conserva in frigo a solidificarsi.

Prepara la gelé: Metti la gelatina ad ammorbidirsi in acqua fredda.  Preleva il succo dei frutti della passione con un cucchiaino. Se non ti piacciono i semini filtra il succo in un pentolino aggiungi l’acqua  e fai sciogliere lo zucchero portando il tutto ad ebollizione. Strizzia la gelatina e falla sciogliere nel liquido caldo togliendola dalla fiamma. mescola bene. Lascia intiepidire. Prendi le tartellette e versa un cucchiaio di gelé sopra ( te ne avanzerà puoi conservarla in un vasettino ed usarla per arrichire uno yogurt). Rimetti le tartellette in frigo fino al momento di servirle. Si conservano al massimo fino al giorno dopo.

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