Buon fine anno ma sopratutto buon inizio 2015

Bicchierino vuoto

Ci sono passata più volte da qui dall’ultima post ma sempre di sfuggita.

Ho fatto tante cose, ho cucinato tanto e fotografato tutti i miei piatti sperando di trovare un ritaglio di tempo e prenderne appunti per condividerli.

Alcune ricette, solo fotografate resteranno nella dimenticanza , magari le rifaro’ ma sempre diverse saranno, un’ingrediente nuovo, un ‘ingrediente in meno, uno in più, difficile ripetere. Ecco perché cerco, in qualche modo, di annotare tutto qui, specie se una ricetta mi entusiasma e sorprende anche il resto della famiglia.

Sono stata anche a catalogare foto del mio cibo per scegliere le più interessanti ed inviarle ad una nuova agenzia di food fotografia importante, che presto le metterà in vendita. Avro’ una vetrina tutta mia e questo mi rende felice.

Il mio anno passato é stato senza troppe scosse, sereno e con piccole soddisfazioni, é stato, punto!  Qualsiasi cosa sia successa di buona o di cattiva mi lascia cio’ che io sono riuscita a seminare e poi non guardo quasi mai indietro, amo andare avanti e concentrare il mio ottimismo, alle prossime opportunità.

Un piccolo cruccio pero’ c’é nel mio cuore, di non essere riuscita a portare avanti un progetto, non solo dato dalla mia volontà, ma da qualche cosa che si é inceppata lungo il percorso. Anche se, nonostante tutto, me ne faccio una forza per poter fare, nell’eventualità che si ripeti l’occasione, una scelta ed avere un’attenzione più appropriata a che tutto si risolva nel migliore dei modi.

Non faccio propositi per il 2015, tanto non li mantengo. Non voglio cambiar nulla di quello che ho e sopratutto di quello che sono e manterro’ la tradizione di un buon piatto di lenticchie senza zampone, domani. Stasera si esce 🙂

Vi lascio due delle mie preparazioni , magari troppo tardi per il veglione di stasera ma sempre utili per altre occasioni ed in fine i miei più sinceri auguri per il nuovo anno….che ci sia dentro il meglio di quello che desiderate.

vellutata di vongole

Vellutata di cozze alla paprica fumé

( ricetta ispirata da Saveurs spéciel fëtes 2014)

Per 4 persone

  • 1,5 l di cozze freschissime
  • 1 porro
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 30 cl di panna liquida
  • 20 cl di vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di parpica fumé
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe
  • brodo vegetale qb

Pulisci le cozze grattandole per bene. Lavale  più volte in acqua corrente. Mettile in una larga padella con il vino bianco ed il porro lavato e tagliato a rondelle, copri la padella e falle aprire a fiamma media. Togli la conchiglia lasciando 4  per la decorazione del piatto che terrai da parte in un piatto coperto. Filtra il liquido facendo attenzione a non versarlo  del tutto per eventuali residuidi  di terra che resteranno sul fondo della padella.

In una pentola spessa e a bordi alti, versa l’olio e fai appassire la carota ed il sedano tagliati a dadini. Aggiungi le cozze e falle insaporire aggiungendo il cucchiaino di paprica a fiamma dolce per 5 minuti. Togli 1/4 delle cozze e metti da parte. Versa infine la panna ed il liquido delle vongole filtrato precedentemente. Aggiusta di sale e pepe e fai cuocere molto dolcemente per altri 5 minuti. Mixa il tutto per ottenere una vellutata, Aggiungi del brodo vegetale nel caso sia troppo densa e le cozze messe da parte. Distribuisci la vellutata nelle zuppiere ,decora con le cozze messe da parte, una spolverata di paprica fumé e servi subito.

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Mousse

Mousse al cioccolato e crema di castagne

per 6 bicchierini
100 g di cioccolato 70%
50 g di crema di castagne
2 uova medie
1 dl di panna
3 cucchiai di zucchero vanigliato ( cioé zucchero semolato lasciato per qualche settimana con un baccello di vaniglia)

Fai bollire la panna sciogliendovi la crema di castagne . Aggiungi fuori dal fuoco il cioccolato tagliato a pezzetti e mescola fino a farlo sciogliere completamente. Separa le uova e sbatti leggermente i tuorli e versali nel cioccolato ancora caldo mescolando velocemente.

Monta gli albumi a neve ferma incorporandovi lo zucchero a velo ed un pizzico di sale. Versa metà degli albumi montati nel cioccolato tiepido, facendo attenzione a non smontarli, poi, successivamente il resto degli albumi, delicatamente con una spatola.

Versa in bicchierini e riserva in frigo per almeno  ore. Servi con meringhette.

Per le meringhe

  •  2 albumi a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di Maizena
  • 1 cucchiaino di aceto bianco

Monta gli albumi a neve con il pizzico di sale, versa parte dello zucchero e continua a montare finché diventano lucidi e spumosi, aggingi infine il resto dello zucchero sempre continuando a montare. Infine la Maizena e l’aceto.

Su una teglia da forno ricoperta di carta da forno distribuisci la meringa con una sacca a poche nelle forme che preferisci.

Inforna a 60°C sul ripiano medio del forno per 2 ore. Spegni il forno e lascialo leggermente aperto fino a completo raffreddamento delle meringhe.

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Frolle farcite con composta di mele e noci al caramello di burro salato

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E’ tempo di biscotti.

Sotto le feste di Natale é impensabile non fare biscotti, anche soltanto per regalarli ed é il mio più grande piacere.

Questi biscotti  visti da Lucy mi son piaciuti subito.

A dire il vero ho usato solo la sua frolla ma é stata la forma che mi ha colpita ed in mente avevo già un mio ripieno, nulla togliendo a quello usato nella versione originale, molto goloso e perfetto per questo periodo.

Ho fatto la frolla la sera prima e l’ho riservata in frigo per farcirla il giorno successivo, io,  libera ed in solitudie a casa.

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Non voglio i miei tre uomini intorno, concedo questo onore solo al gatto che come sempre salta sul ripiano della cucina e mi osserva, curioso e speranzoso in silenzio finché non riesce ad accapararsi qualcosa di buono.

La decisione di farcirli con una composta di mele mi ha fatto un po’ faticare perché riuscissi.

La composta troppo morbida non mi permetteva di realizzare la forma cosi golosa uguale a quella di Lucy.

Volevo abbandonare ma sentivo che sarebbero stati troppo buoni  per rinunciare se con l’aggiunta del caramello salato e qualche altro ingrediente avessi reso la composta più solida.

Insomma, c’ho provato  anche se non del tutto soddisfatta poiché , all’interno di farcia non ce ne sarebbe stata abbastanza al morso formando delle palline non troppo grosse e cosi ho anche fatto dei dischetti come base e ricoperti di un successivo dischetto tagliato a forma di stella, come vedete dalla foto.

A bontà non v’é dubbio, sono golosissimi, per  la forma  scegliete quella che più vi conviene.

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Per la frolla:

  • 250 g di farina 00
  • 130 g di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di rum
  • 50 g di zucchero a velo (nella versione di Lucy non c’é zucchero)
  • la punta di un cucchiaino di lievito per dolci ( anche questo nella frolla di Lucy non c’é)

Per il ripieno

  • 1 mela  Granny Smith*
  • il succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio colmo di caramello al burro salato ( per la ricetta Clicca qui)
  • 100 g o più di noci ridotti a farina

Prepara la frolla, versa la farina setacciata in una terrina insieme al pizzico di lievito e lo zucchero a velo.  Aggiungi il burro freddo e a cubetti, comincia a mescolare con le mani formando delle grosse briciole, aggiungi l’uovo leggermente sbattuto ed il rum e mescola velocemente formando prima una palla e poi soprapponendola su film alimentare, appiattiscila leggermente e chiudila per bene nel film conservandola in frigo per 30 minuti.

Prapara la farcia. Lava, sbuccia e taglia in quattro la mela, irrorala con il succo del limone e metti i 4 pezzi nel cestello per la cottura a vapore. Chiudi con coperchio e fai cuocere da bollore, 10 minuti.

Mixala, dopo aver tolto i semini e la parte centrale, insieme al cucchiaio di caramello freddo da frigo e aggiungi le noci già mixate fino a che il composto si presenta morbido ma sodo, asciutto, aggiungi ancora farina di noci nel caso di presenti troppo umido. *Questo dipende dalla cottura delle mele e dal tipo della mela, infatti per questo consiglio le Granny Smith anche per il loro gusto piuttosto acidulo rispetto ad altre varietà di mele, cosi che venga compesato dal caramello già abbastanza zuccheroso (troppo dolce per me :p)

Lascia questo composto riposare in frigo per 30 minuti.

Prendi la frolla, metti una spolverata di farina sulla spianatoia e stendila mezzo cm di spessore. Taglia con il coppapasta dei dischetti di 8 cm di diametro metti al centro un po del ripieno e con le mani chiudi formando una pallina. Ecco, attenzione perché molto fragile questa operazione. Oppure , taglia dei dischetti più piccoli e metti il ripieno al centro, copri con un’altro dischetto della stessa dimensione con un taglio centrale a forma di stella e sigilla bene con la punta delle dita, la stessa farcia farà da collante.

Accendi il forno a 180°C. Disponi i biscotti sulla teglia e su carta forno bel distanziati uno dall’altro. Non gonfiano molto ma meglio prevedere. Inforna per 18 minuti circa finché la superficie sarà dorata ma non troppo.

lascia raffreddare e cospargi di zucchero a velo.

Si conservano da 3 a 4 giorni benissimo a temperatura ambiente ma puoi anche conservarli una settimana in frigo.

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Grazie

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Si, ecco, intanto che mangerai qualche biscottino goloso o questi o altri che decidi di fare di certo buonissimi, ti ricordo che c’é in giro un E-Book con ricette leggermente piccanti e che potresti farne un simpatico regalo a qualche  amica ma anche da un compagno, amico, marito,  che  possa improvvisarsi cuoco e farti una bella sorpresa? Ma di certo puoi regalartelo costa cosi’ poco 😉 ci sono ricette insolite, originali, sfiziose e colorate di rosso adatte anche al Natale.

L’e-book potrete scaricarlo Cliccando qui

Il modo semplice per fare un Kouglof buono e alle mele

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Il  kouglof o meglio  Gugelhupf o ancora Kugelhopf che non so assolutamente pronunciare , specialità alsaziana e del sud della Germania é paragonabile  al nostro panettone/pandoro.

In realtà é una briosce con uvetta macerata nel rum e cotta rigorasamente in uno stampo di coccio  dalla forma di un turbante.

La storia racconta ( una delle tante leggende)  che nasce a Strasburgo da un pasticcere che volle utilizzare un cappello turbante di fili d’oro e inserti di diamanti a forma di mandorle, dimenticato da un re Magio nella sua pasticceria.

Il suo impasto , come tutti gli impasti livitati ha diverse fasi di lavorazione con  una particolare attenzione agli  ingredienti  che devono essere di ottima qualità, in special modo il burro e le uova freschissime.

Io pero’ in questo caso ho fatto la ricetta veloce e non meno buona dell’originale ed ho voluto provare ad aggiungere nell’impasto della purea di mele, addolcirlo con del miele ed omettere l’uvetta che non é molto gradita dai figli.

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Il risultato é spettacolare, sia come forma perfettamente riuscita grazie anche allo stampo non in coccio poiché costa un’occhio della testa, ma in alluminio e di pochi euro, sia alla sua consistenza, morbida e burrosa proprio come una briosce , risparmiando fatica e attesa, sopratutto attesa 🙂

Uno dei prossimi giorni  provero’ anche quello originale del mitico Felder …ho già l’uvetta a macerare nel rum 🙂

Mi sono ispirata alla ricetta originale  con purea di  zucca  tratta dal  e-book di Oxana che potrete scaricarvi direttamente sul sito Giramondo Gourmand.

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Kouglof alle mele

Per uno stampo di 23 cm di diametro

  • 3 mele
  • il succo di un limone
  • 3 uova intere e fresche
  • 120 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di farina di farro chiara
  • 150 g di farina 00
  • 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di vino bianco dolce o sidro
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di miele mille fiori
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia
  • zucchero a velo per la finizione

Prima di tutto lava e sbuccia le mele e riducile a pezzetti piccolissimi passandoli in un mixer ( non a purea) insieme al succo del limone versale in un recipiente ed aggiungi il vino e ad un cucchiaio di zucchero a velo prelevato dai 100 g che occorrono. Metti da parte.

Prepara lo stampo imburrandolo bene in tutte le sue scanalature e successivamente infarinato, scuotendo bene il resto della farina.

Mescola le due farine setacciate insieme al lievito.

Separa gli albuni dai tuorli.  Monta a neve gli albumi aggiungendo il pizzico di sale e tieni da parte.

In una terrina sbatti il burro morbido con lo zucchero a velo ed il miele. Aggiungi i tuorli uno per volta facendoli integrare bene nell’impasto.

Aggiungi poco per volta le due farine mescolando con un cucchiaio di legno e alterna con le mele fino a terminare le mele e le farine. Infine gli albumi ben montati, sempre utilizzando una spatola e cercando di mescolare delicatamente incorporando aria nell’impasto.

Accendi il forno a 180° ed inforna per 1 ora.

Lascia leggermente intiepidire e capovolgi il kouglof sul piatto di servizio. Prima di servire cospargi di zuccero a velo e qualche colata di miele.

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