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Quanche volta mi giro indietro.

Infondo le cose si ripetono, magari in meglio a volte anche peggio, ad ogni modo io ci riprovo.

Basta, un profumo, un accenno ad un sapore , retrogusto di un boccone , di un morso ad una mela, ad una pesca.

Scatta l’idea, la voglia di rifare, di riassaggiare nuovamente quel cibo che non mi appartiene.

Si ripete la magia, quella di  concretizzare con pochi e semplici ingredienti una crema deliziosa.

E’ proprio per questo che amo passare ore nella mia cucina, senza inventare nulla perché di fatto tutto é già stato inventato, ma solo di aggiungere un’ingrediente in più, come in questa,  una zuppa fredda e candida, tipica dell’Andalusia.

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Fonte della ricetta qui sul blog.

Ajoblanco con pesca

per 4 persone:

  • 250 g di mandorle pelate
  • 150 g di pan carré
  • 2 spicchi d’aglio
  • 15 cl di olio d’oliva
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • 2 piccole pesche bianche non troppo mature
  • sale

Mettere il pan carré a bagno con dell’acqua. Pelare i due spicchi d’aglio e metterli insieme alle mandorle ed al pancarré, ben strizzato, in un robot. Salare e far funzionare il mixer a piccoli colpi, per non riscaldare troppo la preparazione. Rendere la preparazione omogenea ed aggingere l’olio a piccole dosi, continuando a mixare, infine aggiungere l’aceto e le due pesche sbucciate ( lasciare qualche fettina per decorare) . Poi aggingere un litro d’acqua minerale fredda, ottenendo una preparazione fluida e vellutata. Mettere in frigo per circa un’ora.  Prima di servire la zuppa guarnire con quelche fettina di pesca e mandorle a filetti.

 

Visualizza la versione stampabile

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16 risposte a "Gazpacho bianco – Ajoblanco alla pesca"

  1. Ciao, il gazpacio classico è una delle preparazioni che abbiamo imparato a fare e riproponiamo spesso soprattutto d’estate. Questa versione alle pesche è curiosissima e originale. La segnamo sicuramente da provare a brevissimo.
    baci baci

    Mi piace

    1. l’originale non ha le pesche, l’idea m’é sembrata perfetta sia per non modificarne il candore sia per non alterare il sapore, lasciando cosi’ i sapori che profumano giusto di pesca, provate anche questa di versiene e resterete stupefatte!!!

      grazie!

      Mi piace

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