Dal quaderno di mia mamma: Ciambella al caffé,arancia e cioccolato


Ciambella ricca
Dopo avermi mostrato il suo tanto segreto quaderno, mia mamma mi comunica che potro tenerlo, é il suo regalo.

Prima di venire in Francia, mi racconta, di aver passato pomeriggi a trascrivere  le ricette in un’altro quaderno perché questo suo,”vecchio” ora potesse finalmente appartenermi.

Lo sfoglio emozionandomi e le leggo tutte, alcune sono del tutto incomprensibili, scritte veloci, appunti di soli ingredienti..ma che nella sua memoria riaffiorano solo leggendone il titolo: La torta di Ines, I biscotti al miele di zia Annina, La ciambella della moglie di Giuseppe, La giardinera venezuelana, la crostata all’ananas portata da Gioconda...e cosi’ via fino ad inviduarli per personaggi.

C’é quasi tutto il paese in questo quaderno ed io mi diverto a ricordane i volti.

Alcune di queste ricette sono come leggere un libro di altri tempi, parzialmente scritte in dialetto calabrese, in un’italiano distorto, tento di decifrare divertendomi insieme a lei, ridendo…ridendo quasi alle lacrime.

Certo che avro’ da lavorarci un po’ anche con la fantasia per poter ricavarne le giuste dosi e addirittura il procedimento.

E’ delizioso tutto questo.
Ciambella ricca
La prima ricetta che  attira la mia curiosità e questa ciambella, credo di non averla mai assaggiato da mia mamma, tant’é che neanche lei ricorda di averla mai fatta.

E’ una gran bella ciambella, ricca di ingredienti interessanti tra loro, forse adatta ad un periodo piuttosto autunnale, tanto la primavera é saltata, guardare fuori dalla finestra é come respirare già l’autunno :(,  e poi ho voglia di consumare quella farina integrale di fave che la mamma  tira fuori dallo scaffale della mia cucina, scaduta da due giorni.

Piccola nota: la ricetta originale prevede farina bianca doppio zero.

Per visualizzare e stampare la ricetta clicca QUI

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18 pensieri riguardo “Dal quaderno di mia mamma: Ciambella al caffé,arancia e cioccolato

  1. anch’io ho trascritto il quaderno delle ricette della mia mamma che è già un libro con tanto di titoli simili a quello della tua, ‘torta al limone della commara’, ciucciarelli di zia anna’….ecc….
    Per un motivo segreto non lo pubblico ancora… ma soprattutto perchè lei continua ad apportare modifiche su modifiche e a inserire altre ricette…. quindi è sempre incompleto…
    ma un giorno lo pubblicherò, forse soprattutto per leggere i titoli e le ricette che prevedono come procedimento, sempre lo stesso… ‘impastare tutto insieme in una coppa’ e basta…..
    Belle le nostre mamme.
    E belle noi che apprezziamo tanto tutto questo.
    un abbraccio
    Anna

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    1. Anna, vero, le nostre mamme ci hanno trasmesso tantissimo e le ricette sono di una delicatezza e semplicità unica che dobbiamo lasciare in dotazione ai nostri figli …maschi! 😛 un’abbraccio grande pure a te! e grazie!!!

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  2. anche mia madre ha un quaderno di ricette,,,ricette golosissime e sperimentate, le cui pagine se le annusi odorano di cose buone. anche lei quando lo tira fuori mi dice spesso: abbine cura, perchè quando non ci sarò più sarà tuo e sarai tu a preparare la pastiera!

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  3. che bel regalo!!! io sono riuscita a impossessarmi del libro di ricette di mia madre per un mesetto … ma purtroppo ho dovuto ridarglielo 😦 … meno male che mi sono appuntata qualcosina :))

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  4. Io mi commuoverei da morire a ricevere un tale dono…che però non credo riceverò mai 🙂
    Mi affascianno le ricette di una volta, quelle tramandate, quelle in dialetto, sono apre della nostra storia, di noi.
    Mi piace molto l’uso della farina di fave sai?il resto è poesia!
    Bisou

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  5. Bellissimo il quaderno, bellissimo regalo Avrai parecchio da fare con le ricette ma quante emozioni, ricordi, profumi torneranno alla tua mente! Per le ricette io sono qui
    e ti abbraccio e ti auguro buona giornata,
    daniela

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  6. carissima, questo si che è un quaderno prezioso.. potessi averne uno io, in regalo da mia mamma! Ma ahimé lei non è il genere di donna che abbia mai avuto un metodo e un posto per gli appunti, tutto vien fatto a occhio…
    questa ricetta è molto intrigante, caffé e arancio sono una bella sfida!
    un abbraccio 🙂

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    1. non credevo che mia madre me lo avesse lasciato in un certo senso ne era “gelosa”, infatti s’é ricopiata tutto in un nuovo!!!
      Vero caffé e arancia é stato proprio l’idea che mi ha intricato di più, grazie del bel commento!

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    1. Milena, la farina di fave sa di fave se da sola, ma nell’insieme nessun gusto particolare, ne ho ancora e deovro’ pure impiegarla in quanche modo 🙂 quei due quadernini sono un vero tesoro!!!! grazie^^

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