Gratin, secondi di verdure, zucca, zuppe

Tempo di Zucca

Potimarron
Version française en bas

L’autunno mi piace, per i suoi colori, per la sua aria fresca, fredda, per il suo cielo velato di nebbia al mattino presto, per le foglie stanche che cadono , per il profumo della terra umida, per la voglia di riscaldarsi al camino, di stare stretti stretti e raccontarci……

………per ritrovarci e coccolarci con piatti caldi, consistenti.

Si per certi versi l’autunno mi piace, tutto intorno comincia a riposare, tranne io che vado sempre di più in fretta, più fa freddo e buio fuori ( non per riscaldarmi) e più io vado di fretta e la luce comincia a mancare.
Finito il tempo in cui riuscivo a far foto con la luce del giorno, sarà di rado, sempre di più e mi innervosisco.
Mille scatti, aggiustamenti, controlli e tanta voglia di fare bene per riuscire ad entrare nelle vostre case proponendo piatti oramai autunnali.
La qualità di zucca che ho utilizzato in questa ricetta é tra le mie preferite, qui la chiamano Potimarron,  perché il suo gusto é simile alle castagne, sia assaggiandola cruda che cotta, la sua consistenza é vellutata, ma al momento di tagliarla fate attenzione perché é molto più dura della zucca di Cenerentola
Zucca al forno
Potimarron al forno
Per 4 persone
  • 500 g di polpa di zucca
  • 200 ml di panna fresca
  • 100 g di gruyère grattugiato
  • 50 g di pancetta a dadini
  • 1/2 cucchiaino di cannella,pepe nero, noce moscata
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale qb
Preparate una pirofila in ceramica e dopo aver tagliato la zucca a fettine non troppo sottili, disponetela a strati nella pirofila, alternando con dadini di pancetta, parmigiano e gruyère. Mescolate alla panna le spezie ed un pizzico di sale e versate sulla zucca. Coprite la pirofila con un foglio di carta forno e legatelo bene con uno spago da cucina. Accendete il forno a 180°C e fate cuocere la zucca per 1 ora. Servite caldissima accompagnadola con del buon pane grigliato.

Version française
Zucca al forno

Potimarron au four
Pour 4 pesonnes

  • 500 g de chair de potimarron
  • 200 ml de crème fraîche
  • 100 g de gruyère
  • 50 g de lard coupé en dés
  • 1 / 2 cuillère à café de cannelle, poivre noir, noix de muscade
  • 2 cuillères à soupe de parmesan râpé
  • sel

Préparez un plat de cuisson en céramique, après avoir coupé le potiron en tranches pas trop fines, disposez-les en couches dans le moule, alternez avec du lardons, du parmesan et du gruyère. Mélangez les épices avec de la crème et une pincée de sel et versez les tout sur le potimarron. Couvrir le plat avec une feuille de papier sulfurisé et serrez bien avec une ficelle. Préchauffez le four à 180 ° C , cuire le potimarron pendant 1 heure. Servez chaud avec du bon pain grillé.

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muffins

Muffins alle albicocche e con fiocchi d’avena

Muffins

Version française de la recette en bas

Solo qualche anno fa, quando non avevo il blog e neanche internet a casa, questi dolcetti americani restavano un sogno, precisi precisi a quelli originali  non sono mai riuscita a farli.

Forse non mi applicavo abbastanza, forse non avevo le ricette giuste, il fatto é che amandoli tanto non li facevo ma li acquistavo. Dopo vari tentativi, riusciti male, poco ,cosi’ cosi’ e poi benino, finalmente, applicando piccoli e semplici trucchi e tendo conto che la pasticceria é scienza, a mio parere ,ho raggiunto la perfezione. 
Li faccio ad occhi chiusi, ne faccio spesso e di tutti i gusti ma devo dire che quelli che amo di più sono quelli dall’aspetto un po’ rustico ,perché cosi’ devono essere e con la frutta secca come in questo caso le albicocche , ora che l’autunno é qui  di frutta secca saranno pieni i miei dolci.


Ecco i trucchetti per riuscire al meglio i vostri dolcetti: 
1) Ingredienti a temperatura ambiente, uova e latticello, se  non lo trovate utilizzate uno yogurt naturale e metà latte , mescolate bene i due ingredienti insieme e lasciateli almeno un ora a temperatura ambiente. 
2) L’impasto dei muffins non va lavorato molto, separare gli ingredienti secchi da quelli liquidi come vi spieghero’ nella ricetta.
3) Utilizzare due agenti lievitanti, bicarbonato e lievito chimico, le proporzioni variano a secondo la quantità di farina.
4) Infine riempite generosamente i pirottini, non 3/4 come di solito si legge quasi in tutte le ricette, e mettere i pirottini di carta nell’apposita teglia in modo che l’impasto tenga bene durante la cottura, che non deve essere troppo lunga.
ps: le misure sono quelle americane, ho utilizzato la famosa tazza, ma di seguito, trascrivero’ le misure in ml.


Grazie infinite a mia cugina Loretta  abita in Florida e mi ha spedito una serie di pirottini per muffins deliziosi, originali belli come solo negli Usa si possono trovare ed una sua ricetta personale che provero’ quanto prima…..Thank you very very much dear Loretta, I love you!

La ricetta: 
Per otto dolcetti
  • 1 1/2 tazza ( 375g) di farina bianca
  • 1 tazza (250ml) di fiocchi d’avena
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/4 di cucchiaino da tè di sale (1ml)
  • 1/4 tazza (60ml) di zucchero di canna
  • 12 albicocche secche
  • 1 uovo
  • 1 tazza (250ml) di latticello (oppure uno yogurt+latte fino a raggiungere 250ml)
  • 1/2 tazza (60ml) di olio extra vergine d’oliva
  • mezza fava tonca grattugiata
Preriscaldare il forno a 200°C.
In una grande ciotola mescolare la farina setacciata, i fiocchi d’avena,i due lieviti, il sale, lo zucchero e la fava tonka, o della vaniglia o della cannella oppure tutte queste spezie insieme. Tagliare le albicocche a metà e mescolarle nella ciotola con gli ingredienti secchi.
In un’altra ciotola sbattere l’uovo, aggiungere il latticello e l’olio, poi mescolarvi gli ingredienti secchi lavorando con una semplice spatola o un cuchiaio di legno. mescolare pochissimo giusto per amalgamare gli ingredienti.
Disporre l’impasto a cucchiaiate, nei pirottini posti nelle formine, facendo attenzione ad inserire delle albicocche in ogni muffins. Cuocere in forno per 15 minuti.

Version française
Muffins
Muffins à l’avoine et à l’abricots  secs
  • 1 1/2 tasse (375 g) de farine
  • 1 tasse (250 ml) de flocons d’avoine
  • 1 c. à thé de poudre à pâte
  • 1 cuillère à café de bicarbonate de soude
  • 1 / 4 c. à thé de sel (1ml)
  • 1 / 4 tasse (60 ml) de cassonade
  • 12 abricots secs
  • 1 oeuf
  • 1 tasse (250 ml) de babeurre (ou + yaourt lait jusqu’à 250ml)
  • 1 / 2 tasse (60 ml) huile d’olive
  • 1/2 Feve tonka râpé

Préchauffer le four à 200 ° C.

Dans un grand bol, mélanger la farine, les flocons d’avoine, le deux levures, le sel, le sucre et la fève tonka, ou de la vanille ou de la cannelle, ou de toutes ces épices ensembles. Coupez les abricots secs en deux  et mélangez-les dans les ingrédients secs.
Dans un autre bol, battre l’oeuf, ajouter le babeurre et l’huile, puis mélanger les ingrédients secs en travaillant avec une spatule en bois. Remuer  très peu, uniquement pour humecter.
Déposez la pâte par cuillerées dans des moules à muffins, jusqu’au bord  en prenant soin d’insérer dans chaque muffins des abricots. Cuire au four pendant 15 minutes.
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concorsi, peperoni, verrine

Verrine in rete

Verrine di tartare di peperoni gialli, salamino e......
 Version française en bas

Qualche settimana fà ricevo una mail da parte del  sig. Enrico Racchini,  per conto della De Agostini per partecipare ad un concorso...

di ricette in Verrine.

 logo_verrine

 Ero titubante all’inizio, non so’ mai come prendere certi messaggi, ne arrivano tantissimi alcuni interessanti altri meno altri per niente. Questo concorso  alcune di voi lo coscono già attraverso Ady, Sandra e Claudia madrine e autrici delle ricette da reinterpretare.

L’argomento mi é piaciuto subito, l’idea di trasformare una ricetta l’ho trovato molto stimolante, anche se difficile scordarsi completamente le tre ricette del concorso già ben strutturate e presentate. Allora io c’ho provato ed ecco che vi presento la mia. 
Ho  scelto di rielaborare quella di Ady, perché é un’amica dall’inizio di questa mia avventura virtuale, perché la sua ricetta mi ha subito interessata, gli ingredienti contenuti mi hanno subito stuzzicato la fantasia e poi adoro i sapori che mi fanno viaggiare in Spagna. Olé!!!
La ricetta l’ho ideata  e dedicata ai miei figli perché adorano iniziare il pranzo stuzzicando delle verdure croccanti e saporite per non parlare delle patatine fritte, croccanti e dorate, molto molto spesso reclamate !

Per quanto riguarda le modalità del concorso leggete tutto qui e.…..vi consiglio di partecipare anche perché i premi sono davvero interessanti :-)))

Verrine di tartare di peperoni gialli, salamino e......patatine

Tartare di peperone, salamino e…altri sapori con patatine fiammifero
per 4 persone

  • 1 peperone giallo
  • 100 g di salamino (io ho usato lo chorizo per restare in tema spagnolo)
  • 2 uova
  • 1 piccola cipolla
  • olio d’oliva
  • 6 fili di erba cipollina
  • 1 cucchiaino di paprica ( ho usato della paprica fumé)
  • 1 grossa patata
Mettete a bollire dell’acqua in un pentolino capiente. Appena comincia a bollire immergetevi le uova e abbassate la fiamma. Non appena l’acqua ricomincerà a bollire lasciate cuocere le uova per 8 minuti.Lavate il peperone giallo, asciugatelo e sbucciatelo, eliminate il picciolo, i semi e i filamenti interni e tagliatelo a listarelle prima e poi a dadini piccoli. Togliete la pelle del salamino e tagliatelo a dadini come il peperone, e cosi’ pure la cipolla. Mettete dell’olio in una pentola antiaderente e fate insaporire la tartare, a fuoco medio, mescolando spesso, per 2/3 minuti , aggiustate di sale e aggiungete un cucchiaino di paprica. mescolate bene e spegnete il fuoco. Tenete in caldo. Sgusciate le due uova e schiacciatele con una forchetta, mescolatele insieme alla tartare di peperoni.
Preparate le patatine: Sbucciate la patata e tagliatela a bastoncini. Immergetele in acqua fredda per 30 mn. Scolatele e asciugatele con della carta assorbente. Preparate una padella con abbondante olio per friggere( di girasole)  e friggete le patatine poche per volta. Appena dorate, mettetele su foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Salate. Distribuite la tartare nei bicchierini e aggiungete le patatine calde e croccanti  et servite.

Version française
P1090792

Verrines de tartare de poivron, chorizo et pommes allumettes
4 personnes 

  • 1 poivron jaune 
  • 100 g de saucisse chorizo
  • 2 oeufs 
  • 1 petit oignon
  •  huile d’olive 
  • 6 brins de ciboulette
  • 1  c. à c de paprika  fumé 
  • 1 grosse pomme de terre

Faire bouillir l’eau dans une grande casserole, à ébullition plonger les oeufs et réduire le feu. Lorsque l’eau recommence à bouillir contez 8 minutes pour la cuisson des oeufs.

Séchez et retirez la peau des poivrons jaunes,  enlever les tiges, les graines et les filaments à l’intérieur et le couper en lanières, puis en petits dés. Enlever la peau de la saucisse et coupez-la en cubes , ainsi que l’oignon. Versez un filet  d’huile dans une casserole antiadhésive et cuire le dés du poivron, de la soucisse et l’oignon sur feu moyen, en remuant fréquemment, pendant  2 à 3 mn.,  ajoutez le sel et ajouter une cuillère à café de paprika. Mélanger bien et retirer du feuEnlever la coquille des oeufs et les écraser avec une fourchette, mélanger l’ensemble avec la tartare de poivrons. Laissez au chaud.
Préparer les pommes de terre:  Pelez et coupez la pomme de terre en bâtonnets très fins et faites-les  tremper dans l’eau froide pendant 30 min, puis égouttez-les et essuyez-les avec du papier absorbant. Faites chauffer l’huile dans une friteuse ou une grande sauteuse et faites frire les pommes allumettes un plusiers fois. Quand elles sont dorées, retirez-les de l’huile et essuyez-les avec du papier absorbant. Salez. Disposez la tartare tiède dans de verrines puis les pommes allumettes toutes chaude et servez aussitôt.
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