Dolci al cucchiaio

Una charlotte profumata alle rose per Sara

Charlotte

Version française de la recette en bas

Conoscete Sara vero?, certo che si, molti di voi conoscono Sara , Salsadisapa o meglio ancora Qualcosa di rosso. Io non la conosco personalmente , mi piacerebbe incontrarla e spero possa succedere. Beh, vi parlo di lei perché e un genio…ha letto ed interpretato benissimo il mio pensiero,ha creato quanto di più delicato, elegante e chic , cercavo da tempo. Ha espresso con la sua creatività cio’ che io volevo esprimere, un’elegante e delicato header per il mio blog. Ve ne siete accorti ?, alcuni di voi da qualche giorno, altri lo scoprono oggi, altri ancora lo scopriranno poi.
Si legge tra queste righe che sono molto soddisfatta eh?

Questo é il dolce delle “fillettes” cosi’ viene definito qui in Francia, il dolce che le mamme amano fare  per le loro figlie, il dolce dalla primavera e dell’estate,  fresco e leggero che  puo’ essere poco calorico utilizzando del formaggio bianco magro. Esiste una versione più “elaborata” con la crema pasticcera io ho preferito questa più veloce e sostiuendo una parte del formaggio bianco con del mascarpone, profumandolo con sciroppo alle rose, già collaudato nella composta di fragole. E’ la prima volta che  faccio questo dolce e chissà perché, pensando a Sara lo associato a lei. Grazie Salsina 🙂

Mini charlottine alle fragole profumate alla rosa

un scatola di biscotti savoiardi
150 g di formaggio fresco (fromages blanc o della ricotta)
100 g di mascarpone
2g d’Agar agar ( o 4 fogli di gelatina messa in acqua fredda e strizzata)
1 barchetta di fragole
100 g di zucchero
1 cucchiaio di sciroppo alle rose della marca Monin
panna montata per decorare

Preparare 6 piccole formine a dordi alti  rivestendoli di  film alimentare.  Bagnare i biscotti in uno sciroppo composto di acqua e sciroppo di rose. Disporli sul bordo delle formine, uno acconto all’altro.Mescolare i due formaggi con lo zucchero utilizzando una spatola. Fare scaldare in una pentolina un fondo di acqua e versarvi l’agar agar, (o la gelatina) far sciogliere bene aggiungere la crema di formaggi mescolando bene.Lasciare riposare 5 min. Riempire la charlotte: alternando le fragole tagliate a pezzetti con il formaggio e dei biscotti imbevuti di sciroppo, terminando con lo strato di biscotti. Lasciare riposare per 2 ore in frigo. Togliere le charlotte dalle formine aiutandovi con il film alimentare (si sfilano facilmente) e disporle sui dei piatti singolarmente. Montare la panna e decorare la superficie (meglio di come ho fatto io) e delle fragole. Servire.

Version française
Charlotte
Charlotte aux fraises à la rose

1 boîte de biscuits à la cuillère
150 g de fromage blanc
100 g de mascarpone
2g d’Agar agar (ou 4 feuilles de gelatine essorées)
1 barquette de fraises
100 gr sucre
du sirop à la rose Monin
crème fleurette

Préparez de petites moules à charlotte avec du film alimentaire, pour faciliter le démoulage des gâteaux.Tremper les biscuits à la cuillère dans un sirop fait de trois partie d’eau et une partie de sirop à la rose. Tapissez les bords du moule. Mélangez le fromage blanc avec le mascarpone avec le sucre. Puis dans un petit fond d’eau chaude faits dissoudre l’agar agar. Mélangez-la dal la crème aux fromages.Attendre 5 min pour qu’il ait pris.Remplir les charlottes: une couche de fraises en morceaux, une couche de crème au fromage, une couche de gâteau. Finir par une couche de gâteau et laisser reposer 2h au frais. Au moment de servir, démoulez les charlottes aux fraises et décorez-les avec les fraises restantes et de la crème chantilly
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primi piatti

Spaghetti alla crema di limoni arrivati dalla Puglia

Spaghetti alla crema di limoni esemi di papavero

Version française de la recette en bas

Ricevere dei regali fà sempre piacere e fa ancora più piacere se sono “imprevisti” e, se arrivano da lontano ben confezionati, legati con un “Filo d’erba cipollina“, con tanta cura  riposti in una scatola di una “scopa elettrica”, allora il piacere é ancora più grande. Se arrivano da luoghi quasi familiari, il piacere é enorme e se ti vengono donati con il cuore….non trovo parole per poter esprimere la gioia di aver preso in mano i limoni della Puglia, di averli annusati , sentirne tutto il loro magnifico profumo, il sole ed il calore conservato e sprigionato appena aperto il pacchetto. Avrei voluto “imbalsamarli” conservarli il più a lungo possibile ma dovevo utilizzarli subito per impedire che tutto il loro fresco succo svanisse in poco tempo.
La buccia é diventata polvere d’oro conservata in un vasetto di vetro per i miei pasticci preferiti, il loro succo concentrato é stato imbottigliato per essere usato parte in questo piatto, parte in altri che trovero’, più in là, il tempo di pubblicare. Intanto eccovi una crema deliziosa, veloce e originale, che esalta tutto il profumo e la freschezza di questi limoni arrivati dalla Puglia.
Spaghetti con crema di limoni e semi di papavero

Spaghetti alla salsa limone-semi di papavero

Per 4 persone
400 g di spaghetti
2 scalogni
4 cucchiai di olio evo
25 cl di panna fresca ( crème fraiche se riuscite a reperirla nel vostro Supermercato)
4 cucchiai di parmigiano
il succo e la buccia di mezzo limone
2 cucchiai di semi di papavero
sale e pepe
Fate cuocere gli spaghetti in una grande pentola di acqua bollente e salata. In un’altra casseruola fate soffriggere gli scalogni tagliati finemente con l’olio evo, aggiungete la panna, il parmigiano grattugiato e la buccia del mezzo limone grattugiata. Fate bollire lentamente mescolando,(circa 2 min) salate e pepate e togliete dal fuoco. Aggingete il succo del mezzo limone e i semi di papavero. Intanto scolate la pasta al dente e versatela direttamente nella salsa, mescolate e servite subito.

Version française
Spaghetti alla crema di limoni e semi di papavero
Spaghettis à la sauce citron-pavot
pour 4 personnes
400 g de spaghettis
2 échalotes
4 c à s d’huile d’olive
25 cl de crème liquide
4 c à s de parmesan
le  jus et le zeste d’1/2 citron
2 c à s de graines de pavot
Sel et poivre
Faites cuire le pâtes dans un grand volume d’eau salée selon le temps indiqué sur l’emballage. Dans une autre casserole, faites dorer 2 échalotes épluchées et emincées avec l’huile d’olive. Ajoutez la crème, le parmesan fraîchement râpé et le zeste du citron. Portez lentement à ébullition. Salez, poivrez, puis ôtez du feu. Ajoutez le jus du citron et les graines de pavot, mélangez.Egouttez les spaghettis et les ajoutez dans la sauce, mélangez et servez aussitôt.

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insalate

Indivia belga, mela verde e salsa al Roquefort con pistacchi

Insalata di indivia belga

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Se mio padre fosse qui ,questa insalata , ne sono certa , sarebbe la sua gioia. E’ lui, mio padre, che mi ha fatto amare questo formaggio cremoso, dal sapore forte, piccante, deciso.Ricordo che lo portava spesso la sera al rientro dal lavoro, ne percepivo subito il suo forte odore e spalmato sul pane era l’antipasto prima della cena. Il Roquefort , insieme al gorgonzola, o lo si ama alla follia o lo si odia.
E’ un’insalata gustosissima che solitamente viene servita anche come antipasto, classicamente francese inserita in un menu’ leggero a base di pesce. Spesso mi é capitato di sceglierla e di esserne , comunque sempre, conquistata. Ottima la variante alle pere e noci. A volte, per me, costituisce il piatto principale durante il pranzo, una grande ciotola soddisfa pienamente la mia fame e mi rimette in sesto anche dopo il corso di ginnastica, lasciandomi sazia e leggera .

Insalata di indivia belga, mela verde e salsa Roquefort con pistacchi
Per 4 persone
2 indivie
2 mele granny smith
100 g di roquefort o gorgonzola
4 cucchiai di panna fresca (crème faîche)
10 pistacchi sgusciati e tagliati grossolanamente
mezzo limone
Lavare e staccare le foglie dell’insalata belga una per una. Tagliarle sottilmente a striscioline e metterle in una larga ciotola. Lavare bene le mele verdi e tagliarle a fettine sottili e poi a bastoncini, lasciando qualche fettina per decorare. Spremere il succo del limone e mescolarlo alle mele per evitare che diventino scure.
Taglire i pistacchi a pezzetti grossi con un coltello.
Preparare la crema riducendo a purea il roquefort o il gorgonzola e mescolarvi la panna in modo da formare una crema omogenea. Mescolare alla crema l’indivia belga e le mele. Servire l’insalata subito, cospargendola di pistacchi pestati.

Version française

Insalata di indivia belga
Salade d’endives et pomme granny  au roquefort et pistaches
pour 4 personnes
2 endives
2 pommes vertes granny
100 g de roquefort ou de bleu
4 grosses cuillères à soupe de crème fraîche épaisse
10 pistaches décortiquées
un demi citron
Lavez, épluchez  les endives feuilles par feuilles et coupez-les  finement,  mettez-les dans une assiette. Epluchez les pommes, les couper en lamelles, puis en bâtonets, les arroser de jus de citron pour éviter qu’elles ne noircissent et les mélanger aux endives dans l’assiette.
Réduire les pistaches  en petits morceaux ,avec en couteau.
Dans un bol, écraser le roquefort, y ajouter les 4 cuillères de crème fraîche et mélanger pour obtenir une crème homogène. Mélangez cette crème aux endives et aux pommes, parsemez de pistaches et servez aussitôt.

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