L’oro nel piatto……i vincitori

Version française en bas
Eccoci al risultato finale del nostro contest, é stato difficile, di tempo ne abbiamo messo per poter valutare e scegliere poi alla fine e con tanta difficoltà la ricetta che ci ha colpito di più. E’ stato anche un contest difficile per l’ingrediente principe, seppur tanto prezioso l’olio d’oliva extra vergine, per molti lettori non é stato di facile inserimento in una ricetta che fosse  originale, insolita e che attirasse la nostra curiosità.
Incomincio a ringraziare tutti i partecipanti  di vero cuore per essere stati molto carini ad darci disponibilità del loro tempo preparando tante prelibatezze sfiziose e alcune molto elaborate per questa raccolta.
Ringrazio i lettori senza blog che ci hanno inviato le loro proposte e ringrazio Dada che mi ha dato l’imput di lanciarmi per la seconda volta in questo gioco impegnativo, aiutandomi anche  nella versione in  francese.

Tutte le ricette pervenuteci sono elencate nel post iniziale e potrete andare a visualizzarle direttamente dalla barra sotto il banner.

Dunque, é stato difficile ripeto, perché infondo é anche una responsabilità dover decidere quasta o quast’altra…é vero c’é di mezzo un piccolo premio, niente di impegnativo ma fa sempre piacere dall’altra parte sentirsi dire che la propria ricetta é la preferita e percio’ ci abbiamo messo impegno leggendo per bene tutte le ricette e gli ingredienti e cercando di scegliere per l’originalità e in quale misura l’olio d’oliva fosse il vero protagonista sia come sensazione del gusto dato alla ricetta ,che era per noi fondamentale, sia come accostamento di  ingredienti ed ai profumi nell’insieme della ricetta in questione.
 
La ricetta che più ci ha entusiasmate é stata : Variazioni di baccalà -di  Fabrizio di Artèteca’ s Kitchen 
Molto ben presentata, con un mix di ingredienti  semplici alla portata di tutti, un piatto che sembra difficile da realizzare invece molto semplice ed una tecnica particolare usata per la cottura del baccalà profumato all’anice stellato e poi ancora il tocco  originale per l’aggiunta  dai pistacchi per dare croccantezza  e colore al tutto. Credo di aver detto tutto e di dover fare i miei complimenti al vincitore che riceverà a casa, una confezione di olio extra vergine d’oliva aromatizzato, scelto con cura da me e Dada.

Per quanto riguarda la ricetta dei lettori e blogghers francesi vince : Truffe blanche au pamplemousse et à l’huile d’olive di Tiuscha di Saveur passion.

Version française

Comme nous l’avons déja expliqué chez DADA , chère co-organisatrice , partenaire dans cette aventure entrainante.  Cela  n’a  pas été facile  choisir  la  recette  gagnante .A  la  fin  nous  avons  choisi  TUSCHIA    avec  ses  friandises à la truffe blanche…..qui  nous  ont  particulièrement séduites.
Elle  recevra une  huile  aromatisée    choisie  par  nos  soins.

Merci a vous tous de votre participations  et bon dimanche.

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L’adolescenza….Zebra cake

Zebra cake con cioccolatini
Version française de la recette en bas

“Mamma, fammi un dolce semplice, che sà di cioccolato e di vaniglia, ma non troppo, come la nutella, ma non metterci la nutella, quella me la spalmo sul pane, un dolceeee….che non sia troppo secco ma nemmeno troppo cremoso, un dolce non di compleanno, cioé…di quelli elaborati, decorati e troppo dolci e pomposi, un dolce che si puo’ mangiare anche senza il cucchiaio pero’ morbido, sai, i miei amici preferiscono!!!  – Mamma, un dolce che non sia troppo grande, tanto non voglio metterci le 14 candeline….non mi và di spegnerle come un bambino, e con dietro la canzoncina …tanti auguri a te….e gli applausi…mi sembra ridicolo, cose da bambini, pure i miei amici non lo fanno più.

Mamma, fammi un dolce buono come li fai tu no? – hai capito no?…quelli buoni pero’ anche belli.”


Mio figlio sta crescendo, come é giusto che sia….l’adolescenza eccola alle porte. So’ e ricordo di momenti di solitudine, di grandissime incertezze,di nuove sensazioni, di silenzi e di troppi pensieri, di visioni non chiare, di tante domande non fatte, tanto non c’era sempre la risposta, di voglia di crescere in fretta,erano altri tempi i miei.

I genitori non ascoltavano, era quello che mi pareva guardandoli , troppo distanti ,indifferenti o forse incapaci.. Oggi so che la mia presenza é determinante in questa fase delicata e voglio che lui lo sappia ma non voglio invadere i suoi pensieri, resto un po’ indietro ma presente, vigilante, inesorabilmente vicina, ascoltatrice e disponibile…

ps per Elga: ehmmmm, si la prima foto che ho fatto é molto simile alla tua ….fà niente? 😉
Zebra cake con cioccolatini
Torta zebrata, cioccolato e vaniglia
la ricetta l’ho presa dal blog di Elga  l’ho eseguita per mio figlio con qualche piccolissima modifica goduriosa 
Ingredienti: 

300 g Farina
200g Zucchero
250ml Latte
250ml Olio di Semi
4 uova
2 cucchiai di cacao in polvere 
1 bustina di lievito per dolci
10 cioccolatini cremosi (Les Pyreneens -Lindt)
un baccello di vaniglia  
100 g di cioccolato al latte
4 cucchiai di panna 

Accendere il forno a 180°C.

In un pentolino versare 2 cucchiai di latte e i cioccolatini e far fondere a fuoco molto dolce mescolando bene con una spatola di legno. tenere da parte. Mescolare farina e lievito insieme. e setacciare. Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando risultano spumose e bianche. Continuando a montare  versare il  rimanente latte  e l’olio.Quando il composto é omogeneo aggiungere i semini della vaniglia (aprire il baccello della vaniglia  in due e ricavare i semini con la punta di un coltello), poi gradatamente la farina setacciata insieme al lievito. Dividere l’impasto in due parti uguali e in uno versare i cioccolatini sciolti ed il cacao in polvere setacciato mescolando bene. Imburrare e infarinare uno stampo per torte di 26cm di diametro.Versare 3 cucchiai di impasto bianco nel centro della tortiera. Versare poi, sempre nel centro della teglia, 3 cucchiai di impasto nero su quello bianco. Continuare così alternando gli impasti fino a loro esaurimento.Importantissimo: non spalmare l’impasto o scuotere la teglia per livellarlo. L’impasto si distribuirà da solo nella tortirta. Infornare per 40/45 minuti. Raffreddare su una griglia.
Per la ganache:
Sciogliere il cioccolato al latte con la panna ( al microonde) e distribuirlo sulla torta. Metterla in frigo almeno un’ora prima di servirla.
Version française
Zebra cake con cioccolatini
Zebra cake chocolat et vanille
4 oeufs,
200 g de sucre
250 ml de lait
250 ml d”huile neutre (j’ai utilisé de l’huile d’arachide)
le graines d’une gousse de vanille
300 g de farine
1 sachet  de levure chimique
2 càs de cacao en poudre 

10 petits chocolats (Les  Pyreneens – Lindt)
4 c à s de crème 
100 g de chocolat au lait de couverture

Préchauffer le four à 180°C.
Tamiser ensemble la farine et la levure chimique. Faites fondre les petits chocolat avec 2 c à s de lait. Réservez.
Mélanger les oeufs et le sucre et le battre jusqu’à ce que le mélange blanchisse et triple de volume.
Ajouter l’huile, les graines de la vanille et le reste du lait.Incorporer petit à petit la farine.
Diviser la pâte en deux parts égales.Ajouter le cacao et les petits chocolats fondus avec le lait dans une part.
Dans un moule à manque beurré et fariné, (le mien est de 26 cm), verser à peu près 3 càs de pâte blanche.
Au milieu, ajouter de nouveau 3 càs de pâte au chocolat.
Continuer jusqu’à ce que toute la pâte soit utilisée.N’attendez pas à ce que la pâte s’étale pour mettre la pâte.
Cuire 40/45 minutes. Laissez-le refroidir sur une grille.
Préparez la ganache: Cassez le chocolat au lait dans un plat à micro-onde et ajoutez la crème, faites fondre au micro-onde, mélangez bien et versez la ganache sur le gâteau. Réservez au réfrigérateur ou moins1 h avant de le servir.

Granola

granola

Version française de la recette en bas

Prima di iniziare una dieta  troppo”restrittiva”, dopo un periodo cosi’ ricco di alimenti calorici, secondo il mio punto di vista bisogna disintossicarsi.…cioé, eliminare il più possibile le tossine accumulate e, ahimé, lavoro  al quanto difficile con questo freddo, che di calorie il nostro corpo ne ha  ancora bisogno. Pero’, cercando di seguire una corretta alimentazione, gradatamente , il risultato sarà favorevole é durerà più a lungo lo sforzo fatto. Chi di voi dice: “ da Lunedi’ comincio la dieta“….dopo aver abbondantemente mangiato il fine settimana oppure dopo essersi rimpinzati gli ultimi cioccolatini regalati a Natale?,  con la scusa di non vederli più finalmente  in giro a tentarci. Io sono la prima che lo dice, e poi non lo fà…chissà quale strano meccanismo si innesca a non farmi mantenere la parola datami? eppure mi sento leggermente…più che leggermente, pesantemente arrotondata dal giro vita e da qualche altra parte e già questo dovrebbe aiutarmi a farmi stringere la bocca prima di azzannare un dolcetto no?…
I figli e le loro merendine sono sempre li’ a portata di mano per aiutarmi a dimenticare il patto con me stessa ad invitarmi a sedere a tavola ad assaggiare la loro gustosa pizza ai 4 formaggi o il dessert comprato dal papà perché la mamma non cucina più per la dieta….ecco che cosa mi capita tutti i lunedi.

Insomma il filo del discorso l’ho perso, volevo parlare di regime disintossicante...beh,.restando in tema di diete…io non riesco a limitarmi a mangiare solo certi alimenti controllati, pesati, calcolando calorie…non ci riesco…so’ quali sono quelli con meno calorie…ma infondo non é quello il punto é la quantità. Ridurre le quantita e trovare un metodo, un modo di mangiare bene e correttamente ( perché esiste anche un modo di mangiare corretto che ci sazia prima e cioé, lentamente e assaporando bene boccone dopo boccone e non di fretta come siamo soliti fare…almeno io) ad ogni pasto iniziando dalla prima colazione, evitare i fuori pasto e bere tantissima acqua , oppure ammazzare quel buco allo stomaco, mangiando una mela, della frutta insomma ma non tutta la frutta e poi la mela mi fà venire una fame!!! mentre la banana sarebbe meglio ma la banana é da escludere in fase di regime ipocalorico….allora ho scoperto la  Granola ,un mix di semini ricchi di oli essenziali e di proprietà benefiche sul nostro sistema nervoso e di frutta secca croccante dopo essere stata caramellata al forno, da aggiungere ( un cucchiaio) allo yogurt rigorasamente nature e senza zucchero da consumare al mattino e nel pomeriggio per impedirmi di arrivare affamata alla cena fatta di zuppe ,verdure  e proteine a volontà…ecco che finalmente mi dà veramente un delizioso aiutino, ( insomma più o meno ;)!!!!
Granola
Granola
ingredienti per circa 500 g
300 g di fiocchi d’avena
100 g di semi di zucca
100 g di mandorle intere
100 g di pistacchi non salati
50 g di pinoli
50 g di riso soffiato
50 g di uva sultanina
50 g di albicocche secche
50 g di miele liquido
4 cucchiai di olio d’oliva evo
1 cucchiaino di cannella
Accendere il forno a 150°C. – Fare scaldare in un pentolino il miele e l’olio. Mescalre i semi e la frutta secca ‘ albicocche tagliate a pezzettini) e aggingeteli nel miele tiepido; mescolate bene. Versare il composto su una teglia forno e passare in forno per 15 mn  circa, facendo caramellizzare la granola,mescolando di tanto in tanto.Lasciare raffreddare e conservare in scatola di latta ermetica. Consumare su yogurt o con del latte.
Granola
Version française
Granola
(pour 500 g de granola)
300 g de flocons d’avoine
100 g de graines de courge
100 g d’amandes entières
100 g de graines de pistaches  pas salés
50 g de pignons de pain
50 g de riz soufflé
50 g de raisins secs
50 g de abricots secs
50 g de miel liquide
4 c à s d’huile d’olive
1 c à c de cannelle
Préchauffez le four à 150°C. Faites chauffez 4 c à s d’huile dans une casserole avec le miel. Mélangez tous les graines et le fruits secs ( les abricots coupés en petits morceaux) . Ajoutez le mélange de miel et mélangez. Etalez le tout sur une plaque à four et faites caraméliser pendant 15 mn environ remuant de temps en temps. Laissez refroidir et conservez dans une boîte hermétique. Servez avec du lait ou du yaourt.