Orecchiette con la ricotta e altri profumi


Orecchiette con la ricotta e menta e capperi

Version française de la recette en bas

Dopo il post di Dada con le sue orecchiette nere m’é venuta la voglia di rimettere le mani nella farina, non lo facevo già da un po’, visto il piccolo intervento che mi indebolisce ancora la mano destra. La voglia era troppa e le orecchiette pugliesi che pugliesi non sono perché le ho fatte  con la semola di grano duro francese…. c’ho provato!! Spero di non aver fatto un torto ai cari pugliesi non utilizzando materia prima proveniente dalla bellissima Puglia. Da quanto ne  so, sussurratomi il segreto da due colleghe pugliesi , le loro mamme mescolano insieme alla semola una farina scura (grezza) macinata alla pietra, che le rende rugose e di un sapore antico proprio come si facevano una volta Ahhh!!!!,la Puglia!!!! questa splendida regione che conosco in parte e che adoro per diverse ragioni a cominciare da quel filo d’erba cipollina.
orecchiette con la ricotta e menta
Orecchiette con ricotta e altri profumi
Per 4 persone:
Per le orecchiette:
400 g di farina di grano duro
250 g circa di acqua tiepida
sale ( un cucchiaino)

per la salsina
20 foglie di menta fresca
un limone non trattato
150 g di ricotta di mucca
un cucchiaio di capperi dissalati
olio evo,pepe

Collage di Picnik
Le orecchiette:
Vesare a fontana la farina sulla spianatoia e spolverarla di sale. Aggiungere l’acqua, poco per volta e cominciare a raccogliere la farina impastando, fino a formare un’impasto omogeneo. Lavorare la pasta per 10 minuti in modo da rendela liscia. Formare una palla e lasciarla riposare per mezz’ora, coperta.
Prelevare un pezzetto di pasta e rotolarlo a bastoncino. Tagliare dei pezzetti piccoli , come per fare gli gnocchi, servendosi di un coltellino dalla punta arrotolata, schiacciare il pezzettino di pasta, riducendolo a dischetto. Aiutandosi con il coltello, rovesciarla all’indietro avvolgendo il dischetto al pollice, in modo da ottenere la curvatura tipica delle orecchiette, staccarla delicatamente e metterla ad asciugare sulla spianatoia, possibilmente con la gobbetta rivolta verso l’alto. Prepararle il giorno prima é quello che faccio io per averle ben secche al momento di gettarle nell’acqua di bollitura, ma volendo si possono preparare anche al mattino e aspettare almeno una buona ora prima di cuocerle.

La salsa:

Preparare la salsa nel mixer, mettere la menta con i capperi dissalati e la buccia del limone grattuggiato, ricaverene un trito non troppo fino, aggiungere 4 cucchiai d’olio evo e versare il tutto in una padella che possa contenere anche la pasta.

Mettere a bollire la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Buttarla direttamente nella padella con la salsina precedente e accendere i gas a fiamma bassa. Aggiungere un po’ d’acqua di cottura delle pasta e sciogliervi la ricotta in modo da amalgamare bene il tutto. Servire cospargendo di pepe nero a piacere e un filo d’olio d’oliva.

Version française

Orecchiette alla ricotta con menta

Orecchiette à la ricotta et à la menthe

Ingrédients pour faire les Orecchiette
pour 4 personnes
400 g de farine de semoule de blé dur
250 g, environ, d’eau tiède

sel

Pour la sauce:
150 g de ricotta
20 feuilles de menthe
1 c à s de câpres dessalées
1 citron bio
huile d’olive
poivre du moulin

Préparer les pâtes. Dans un bol, verser la farine et former un puit. Y verser l’eau et mélanger jusqu’à ce que la pâte devienne homogène. La travailler sur un plan de travail en bois, environ 5-10 minutes afin de la rendre lisse et élastique. Ajouter un peu d’eau si elle vous semble sèche. Former une boule. Laisser reposer la pâte une demie heure, couverte. Prèlever des morceaux de pâte et les rouler pour former des boudins de 20 cm de longueur et 1 cm de largeur. Couper chaque boudin en petits dés, comme des gnocchi, puis écraser le centre avec la pointe d’un couteau rond pour former un petit chapeau, puis le renverser sur le pouce pour lui donner la forme typique de l’ orechiette. Fariner le plan de travail et poser les orecchiette au fur à mesure pour bien les faire sécher. Laisser les orecchiette sècher au moins une heure avant de les cuire. ( moi j’ai préfère le faire un jour à l’avance pour q’elles soient bien séches)

La sauce:
Préparer la sauce en malaxant les feuilles de menthe, les câpres et le zeste du citron dans un mixer, ajouter 4 c à s d’huile et verser la sauce dans une large poêle suffisante pour contenir toutes les pâtes.

Cuire les orecchiettes dans l’eau bouillante, les égoutter “al dente” et les mettre dans la poêle avec la sauce à feu doux, ajoutez la ricotta écrasée et une louche d’eau de cuisson, mélanger bien le tout pour dissoudre la ricotta. Servir aussitôt avec un tour de poivre du moulin et un filet d’huile d’olive.

39 pensieri riguardo “Orecchiette con la ricotta e altri profumi

  1. @Silvia, allora hai mangiato quelle vere…sicuramente più buone!!!grazie :-)@Cipolla…grazie non so' riesco bene ma adoro lavorare la pasta a mano pur avendo disponibile mezzi dove lavoro, credo sia un gusto diverso, più autentico 😉

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  2. @vale…ho approfitato della bellissima menta che continua ad essere rigogliosa nel mio giardino…tra breve tutto sparirà. Grazie :)@Genny…non é poi tanto difficile e tu sei molto brava da quello che vedo da te…per cui sono sicura che ci riuscirai benissimo. Grazie 🙂

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  3. @Enza…se guardi bene nella foto qualche disco volate c'é anche tra i cappelletti hihihi…mica scema che li ho messi in prima fila no? :))) Baci@Mirtilla…Ciccia?…ummm mi piace, grazie Ciccia :)@Stefi…grazie davvero di cuore!!!:)***

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  4. @Chapot….allor je veux tout savoir…merci@Gemelline…la salsina che ho fatto rende le orecchiette fresche adatte ad un clima ancora caldo, per l'aggiunta della menta ed il limone. Grazie :)@Cla…cummari bella mi hai fatto ridere anche di lunedi che di solito siamo seri perché nun c'abbiamo voglia di lavorà….e poi si con la Puglia siamo cugini pure noi calabresi. ;-)@Night…grazie cara dolcissima! :)**@Daphne…grazie per i suggerimenti, io devo ancora perfezionarmi e molto,scoraggiare?….mai!!!, si, credo che la farina sia proprio quella di grano arso, la mia collegna stamattina mi ha confermato e dice che la prosima volta che le farà un paio di kili me li riserva…aspetto con impazienza. :-)@Pupottina 🙂 grazie!@Onde…non é tanto laboriosa é solo questione di pazienza, e poi non dirmi che non fai ben altro tu? :)@Saretta…grazie di cuore:)@Gunther…grazie mille e ben tornato ^___^@Elvira…ma carissima hai perfettamente indovinato le mie due colleghe sono, una di Foggia e l'altra di Brindisi e sono loro le artefici della voglia di fare le orecchiette ed anche il modo di come farle. Si la farina é proprio quella se la trovi….ci provi pure tu che sei Barese?….o ti fucilano?…so' che c'é concorrenza fra le provincie :(!!! ^____^@Rossa…grazie mille ^___^

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  5. Tesoro, che bello aprire il blog il lunedi mattina e trovare questa sorpresa!!!!Le orecchiette, che sono nel cuore di ogni pugliese, e la tua dedica, che mi ha messo i brividi ed un sorriso largo…..grazie :*Non so nulla di questa farina grezza, ora mi viene in mente che potrebbe essere quella farina di grano arso di cui mi ha parlato Lory..per caso le tue colleghe sono del foggiano (parte nord della Puglia)?Quelle poche volte che ho fatto le orecchiette-strascinate le ho volute condire in modo tradizionale, non so quando le rifaro' 😀 ma di sicuro prima di farlo provero' questo condimento, che mi sembra troppo buono :)Un bacio grande grande ***

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  6. Posso solo inchinarmi di fronte alla tua pazienza di fare le orecchiette in casa… io le adoro, ma non potrei mai cimentarmi in una preparazione così laboriosa. Bella l'idea di insaporire la ricotta con la menta, per il momento le note fresche sono ancora le ben venute!

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  7. Ciao,ho dato una sbirciatina anch'io ^_^Da pugliese ovviamente non potevo che sbirciare!Nonostante l'intervento alla mano vedo che non ti sei lasciata affatto scoraggiare :)Quando osservo mia madre all'opera in questo "lavoro" rimango a bocca aperta O_oLa quantità di orecchiette che produce in poco tempo è allucinante :DLei non usa il coltellino, solo le dita :)Immagino che tu abbia dovuto per forze di causa maggiore :)Tutto gira intorno al pollice (oltre che all'indice, che nel tuo caso è il coltellino ^_^) ..lo dico sempre io; è il pollice che dà la bella forma a "cappelletti" (le chiamiamo anche così noi).Forse la farina a cui ti riferisci, grezza,potrebbe essere quella di grano arso :)Buona guarigione e buon inizio settimana ^_^

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  8. tu sei una maestra; nonostante l'intervento alla mano, nonostante, la farina di francia, nonostante che sei la mia cummare calabrisasembri nata in Pugliaaaaaaaa ahahahahaha ***si troppu brava *cla

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  9. @Nana….merci, la sauce elle est trés fraiches et legger, trés bonne pour cette saison encor chaude.@lenny….non difficile fare le orecchiette!!!, certo é più difficile trovare quella farina grezza, almeno dalle mie parti, vedrai la differenza di gusto! Grazie lenny e buona giornata!@Katty, grazie mille sei gentilissima, buona giornata.@Gio…perfetto la farina é proprio quella, loro la acquistano in da produttori bio…provala e vedrai che dà un risultato ed un gusto differente. Grazie :))

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  10. Sei bravissima, fare le orecchiette non è cosa da poco: quelle dolci curvature richiedono molta manualità e le tue foto esplicative (stupende!) lo dimostrano.Non sapevo di questo particolare mix delle orecchiette originali ….Sei una fonte d'ispirazione e sei sempre nei mie pensieri: ho ricevuto in regalo delle orecchiette pugliesi, ma non le ho ancora cucinate perché volevo pensare a qualcosa di speciale.Ora grazie a te so cosa :))

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  11. ..ormai mi avete messo la pulce nell'orecchio e presto invaderò la cucina di orecchiette dalle forme strane….con questo sughetto profumto non posso resistere! io ho in casa una semola bio macinata a pietra che è molto grezza rispetto alle altre rimacinate, che dici provo con quella?

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  12. @Federica…grazie di cuore :)@Castagna e albicocca…ehm…anch'io molto spesso le compro già fatte ma c'é sempre una prima volta per tentare e non é affatto difficile farle. Grazie:)@Rosa's….les pâtes maison sont très apprèciées chez moi, c'est un travail mais récompensé. Merci

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  13. @Ciao DADA, difficilissimo é poco, direi impossibile ma faro' in modo di averla, la prossima volta che la mia collega scende in Puglia me la faccio portare…magari ti riververo' un pacchettino?…;-)Buona serata e grazie!

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  14. Hai fatto un capolavoro malgrado la mano, certo che la tua passione è più forte di tutto!! E queste foto in itinere mi piacciono da morire. Anch'io avevo letto di questa farina grezza ma qui è già tanto se si trova la farina di semola grano duro, n'est-ce pas?. Come te sono un gran fan della Puglia (e non solo) e dei suoi prodotti. Grazieee 😉 e buona serata

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