primi piatti, vacanze, viaggi

Linguine con cipolla di Tropea,tonno e limone

Linguine con cipolla,tonno e limone
Version française en bas

Quella linea invisibile che separa la frontiera italiana dalla frontiera francese….quel pannello blu con scritto “Francia”e le dodici stelline color oro , vedo scorre voloce mentre sull’autostrada percorriamo i chilometri che ci riportano a casa, mi fà , ogni volta, un’effetto strano. Non so’ descrivere lo stato d’animo che ho in quel preciso momento, avverto un roviglio di nodi che si contorce nello stomaco e poi il pensiero, indietro ,a ripercorrere le vacanze. Inevitabilmente una lacrima scende che nascondo bene sotto gli occhiali da sole. Avrei dovuto abituarmici….dopo 15 anni, succede puntualmente questa cosa. Mio marito, forse se ne accorge, poi dice:” domenica se farà bello andremo a passeggiare a Parigi”; sà ormai, che per qualche giorno avro’ pensieri distanti.

L’Italia é bellissima ed i posti che visitiamo, sempre ce lo confermano. Anche la Francia é bellissima, strade ampie, lunghissime, corsie pulite che sembrano interminabili, sia da un lato che dall’altro lato vasti campi incredibilmente ordinati, sembrano disegnati. Il cielo sembra più grande, immenso e sempre nuvole bianche che lo macchiano.

Siamo stanchi ma siamo a casa e ritroviamo il nostro ristoro nelle piccole quotidianità lasciate 20 giorni fa. I bimbi sono felici di poter dormire nei loro lettoni e ritrovare anche il gattino Mouffy, diventato gattone grazie alle cure e alle coccole della gentile signora Natalie; lui pero’ si nasconde, il gattone, non sembra molto contento, si sà i gatti con il loro animo indipendente stanno bene dove trovano coccole e soprattutto crocchette , ma lentamente e per fortuna si scioglie alle nostre attenzioni e comincia anche lui a ritrovare il suo territorio lasciato.
Mouffy

Ora non mi resta che disfare le valigie, riporre tutto nell’armadio per l’anno prossimo lasciandoci anche il profumo del mare e preparare il primo pranzo, presto é mezzoggiorno ed i bimbi hanno tantissima fame.

Linguine con cipolla,tonno e limone

Linguine con cipolla di Tropea, tonno e limone

per 4 persone

400 g di linguine
160 g di tonno all’olio d’oliva
2 cipolle medie di Tropea
4 cucchiai d’olio d’oliva evo
un peperoncino
un limone non trattato

In una larga padella ho versato l’olio ed ho fatto leggermente appassire la cipolla, dopo averla lavata e tagliata ad anelli non troppo sottili, a fuoco vivo. Ho aggiunto la buccia del limone tagliata con il rigalimoni, il peperoncino piccante tagliato a pezzetti ed un pizzico di sale, ho spento il fuoco dopo due minuti appena. Ho aggiunto il tonno eliminando l’olio in eccesso e riducendolo a pezzetti.
Nel frattempo fatto cuocere le linguine al dente, versaldoli, a fine cottura, direttamente nella padella con la salsina. Ho aggiunto il succo di mezzo limone e dopo aver spadellato le linguine per farle ben impregnare della salsa le ho servite subito.
Stampa la ricetta

Version française
Linguine con cipolla,tonno e limone
Linguini aux oignons, aux thon et citron

pour 4 personnes
400 g de pâtes “linguini”
160 g de thon à l’huile d’olive
2 oignons rouges moyens de Tropea
4 cuillères à soupe d’huile d’olive
un piment
un citron non traité
sel

Dans une grande poêle, versez l’huile ,ajoutez les oignons coupés en rondelles, les faire dorer à feu vif. Ajoutez le zeste du citron, le piment coupé en petits morceaux et une pincée de sel, laissez dorer deux minutes. Ajoutez le thon. Mélangez bien.
Pendant ce temps faire cuire les pâtes al dente. Égouttez puis mélangez-les rapidement à la sauce directement dans la poêle. Ajoutez le jus d’un demi citron et faites sauter les pâtes pour les faire amalgamer dans la sauce, servir immédiatement.

Linguine con cipolla,tonno e limone
Imprimer la recette

Pubblicità
Standard
Calabria, estate, vacanze, viaggi

Cartoline e arrivederci

Calabria
Ho lasciato respirare ancora una volta la mia pelle e riposato la mia mente
Pelle all'aria

Collage di Picnik
Ho passeggiato e raccolto immagini di memoria.
Collage di Picnik

Calabria antica

Ho incontrato e chiacchierato come da sempre so’ chiacchierare.
vivi
Ho raccontato di me ma ho soprattutto ascoltato i rumori di questa terra.

Ho fotografato ancora immagini che conservero’ , rivedro’, tentero’ di raccontare.
Ciro' il Castello
E poi un nuovo incontro che raccontero’.

Calabria

Ora uno stacco breve per poter ritrovare un’equilibrio distante.

Standard
aperitivi, pesce azzurro

Frittura di rosa di mare con peperoncini neri

Version française en bas
Rosa di mare

La rosa di mare é la neonata , chiamata anche bianchetti, i due nomi forse più conosciuti; ogni regione ha il suo ma anche ogni paese ha il suo nome per definire questi piccolissimi pesciolini. Qui in Calabria , nel mio paese, la chiamiamo rosamarina. Candide neonate di triglie,sardine e altri pesciolini pescati prima di diventare adulti che conservando tutto il profumo ed il sapore del mare vengono preparati nelle maniere piu’ semplici, antiche e , ce lo si porta tutto in tavola. Il miglior modo di gustarla é naturalmente freschissima dicono gli intenditori, dopo averla lavata bene, condita con solo olio e limone, lasciata marinare per una mezz’ora in frigo. Nel nostro paese é solito farla a frittelle ( uova-farina-prezzemolo) ma anche ” arriganata”, in forno cosparsa di mollica di pane, formaggio grattugiato, olio,aglio e origano e fatta gratinare per pochi minuti sotto il gril. Un gruzzoletto di rosa di mare l’ho trovato in congelatore, grazie all’attenzione di mia madre ,sapendo la mia predilezione per certi piatti del luogo, pensa a riservarmi questo piccolo piacere anche fuori stagione.

E’ una ricetta “fuori luogo”, non perché non sia buona, anzi io la trovo molto estiva, ma perché la rosamarina non é presente sui mercati in questo momento, il periodo di pesca é febbraio/ marzo ma con degli attenti accorgimenti, lavandola bene, per eliminare eventuali residui di sabbia, si congela e per questo approfittarne anche in periodi diversi. Per chi non ha la rosa di mare in congelatore puo’ riservarsi di preparare questo delicato aperitivo durante il periodo della sua pesca.

L’ho preparata in modo semplice e anche un po’ insolito del solito e mentre preparavo la farina ed il parmigiano per avvolgerla e friggerla mio padre mi fà conoscere questa razza di peperoncini neri….magnifici e piccantissimi ed ecco che uno, subito và ad arricchire questa impanatura, stuzzicando la sorpresa dei miei commensali.
Rosa di mare
Rosa di mare piccante

Ingredienti:
500 g di rosa di mare
6 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
un pizzico di pepe nero
un peperoncino piccante
sale qb
1 lt olio di arachidi

Pulite la rosa di mare (fresca, difficilmente in questo periodo)sotto l’acqua corrente, lavatela piu’volte, bene ( se surgetata lasciatela scongelare in frigo e passatela velocemente sotto l’acqua fredda e scolatela bene in uno scolino a rete fitta) quindi mettetela in uno scolapasta a trama fitta e fatela scolare completamente. Quando sara’ ben scolata metteteci il sale, spolverizzate di pepe. Mescolate con le mani per amalgamare il tutto, quindi prendete delle piccole porzioni usando un delle palline con il composto di pesce ed appiattitele leggermente, passatele nella farina e friggetele in olio di oliva bollente per qualche minuto, rigirandole per farle cuocere in modo uniforme. Servitele caldissime su un letto di insalata verde condita con olio e limone.

Stampa ricetta

Version française
Rosa di mare

La “RosadiMare est un mélange d’alevins de toutes sortes, parmi lesquels dominent ceux d’anchois et de sardines. On l’appelle «bianchetti» à Ajaccio. En Provence, on l’appelle «nonnats». Cette recette , dans mon village, en Calabre, fait partie de la tradition populaire, la “nonnats” elle est peché le moi de fevrier, mais on peut bien la conserver crue dans le congelateur, après l’avoir bien lavé et enlevé éventuelle graine de sable, pour profitter de sa frescher toute l’année.

Rosa di mare

Beignets des Alevins d’achois aux piment noir

Ingrédients:
500 g de Alevins d’anchois
6 c à s environ de farine blanche
4 c à s de parmesan rapé
1 piment
sel et poivre
1 lt d’huile d’arachide

Nettoyez la “RosadiMare” nonnats, sous l’eau courante, rincez-la bien plusieurs fois, (si surgelée laissez-la décongeler au réfrigérateur et rincez-la rapidement sous l’eau froide) égouttez-la dans une passoire fine. Salez et poivrez la nonnats et mélangez avec les mains pour mélanger tout, puis prenez de petites portions en utilisant des billes avec le mélange de poisson et de l’aplatir légèrement, passer dans la farine et les faire frire dans l’huile d’olive chaude pendant quelques minutes, les tourner pour cuire uniformément. Servir chaud sur un lit de salade verte habillé avec de l’huile et du citron.

Imprimer la recette

Standard