"Petit pain au lait" con "mustarda"

'Panini

Panini al latte originally uploaded by via delle rose

La mustrarda, che trovate sul link di Lenny, é la marmellata d’uva nera, abitualmente fatta proprio tra i mesi di settembre-ottobre. Me la ricordo come l’unica marmellata fatta in casa nostra. Molto lunga la preparazione per via degli acini da togliere e dopo cotta,alcuni la passano al passaverdure per non lasciare la buccia. Questo vasetto non l’ho fatto io, me lo sono portato da casa, fatto con la stessa procedura della ricetta che trovate qui, unica differenza , cotta al fuoco a legna, come si faceva una volta, col grande pentolone nero e “stagnato”di colore argento all’interno, ore di cottuta e di giri e giri con il mestolo di legno,resta nel sapore un leggero gusto di affumicato che é particolarissimo delle marmellate ” antiche” rarissime oggi da trovare.
Marmellata d'uva nera

panini al latte originally uploaded by via delle rose

Per accompagnare questa specialissima marmellata (io la mangio con la mia solita fetta di pane alle noci) ,ho preparato dei panini al latte, poco zuccherati che mangiano i miei bimbi al mattino per la loro colazione. Queste brioscine sono molto simili a quelle che vengono qui chiamate “petit pain au lait”.

'Panini

panini al latte originally uploaded by via delle rose

Per 12 panini:*250 g. di farina doppio 00 *80 g. di burro *una bustina di lievito disidratato *20 cl. di latte *1 uovo *10 g. di zucchero semolato *un cucchiaino di sale. *a piacere del miele e dei semi di sesamo tostati per decorare

Riscaldare un poco di il latte e versare la bustina di lievito lasciandolo sciogliere bene per 10 minuti. Fare riscaldare il resto del latte fino a quasi bollire e versarlo in una ciotola, versate il burro morbido a t.a. e lo zucchero mescolare e lasciare intiepidire, prima di versare l’uovo sbattuto e il latte con il lievito.Setacciare la farina con il sale direttamente nella ciotola e cominciare a lavorare con le mani fino a quando la pasta si stacca dalle pareti della ciotola. Coprire con un telo pulito e umido e riporre in luogo caldo per circa un ora, fino a che la pasta sia raddoppiata di volume.

Mettere la pasta su un piano infarinato e sgonfiarla delicatamente, formare un salsicciotto e ricavarne 12 pezzetti di dimensioni uguali, modellare dei piccoli panini di forma ovale e posaterli su di una placca ben imburrata ed infarinata. Ricoprire e lasciare riposare ancora un’ora.
Riscaldare il forno a 210°. Se preferite dorare i piccoli panini con un rosso d’uovo sbattuto ed infornare per 15 minuti. Poco prima di spegnere il forno l’ho spennelati di miele e cosparsi di semi tostati.

'Panini

panini al latte originally uploaded by via delle rose

Dedico questo mio post a Lei…Micaela con un sincero ringraziamento per avermi assegnato, qualche giorno fà un premio sull’amicizia. Grazie con tutto il mio affetto.

22

Frittata di cipolle rosse di Tropea

Frittata Calabrese con Cipolle rosse di Tropea

Frittata di cipolle rosse di Tropea originally uploaded by via delle rose

Si fanno le sagre da noi, più volte durante le sere d’estate, tutti i produttori di

cipolle rosse di Tropea della zona, espongono le loro meraviglie, anche trasformate, in marmellate, sott’olio,sott’aceto, e tante pietanze preparate da mani esperte per gustare i mille modi di mangiare le cipolle, ma la più famosa, la più apprezzata e tipicamente della nostra terra é la frittata, senza uova, solo cipolle e farina. Questa é per me la pietanza delle vacanze. Cinque chili di cipolle di tropea fanno il rientro con noi, me ne devo “disfare” velocemente, purtroppo non si conservano a lungo. Leggo su Wikipedia che,”Una delle sue proprietà è quella di essere un sedativo naturale, utile a conciliare il sonno”,per cui mangiamole la sera,ma allo stesso tempo, leggo,sempre su wikipedia,”recentemente si è scoperto che contiene uno dei principi attivi del Viagradunque fate voi, utilizzatela per come meglio vi conviene ma mangiatene tante perchè anche ottime per matenersi “in forma”.

A tasty summer holiday souvenir

Partecipo con questa ricetta al meme i sapori delle vacanze di Campo di fragole

Cipolle rosse di Tropea

Cipolle rosse di Tropea originally uploaded by via delle rose

Queste sono le dosi per una frittata per quattro persone:
4 grosse cipolle rosse di Tropea, sbucciate e lavate e tagliate a fettine non troppo sottili. Farina, acqua tiepida,olio evo, pepe nero.
Praparo una pastella con 100 g. di farina setacciata e 200 g. di acqua tiepida, cosi’ non si formano i grumi, lavoro bene la pastella rendendola fluida, aggiungo del sale e del pepe nero macinato e 2 cucchiai d’olio evo.
In una padella, come sempre, antiaderente, metto le cipolle tagliate a fettine e accendo il gas, lasciandole appassire lentamente, mentre evapora la loro acqua di vegetazione, circa 5 minuti.
Frittata Calabrese con Cipolle rosse di Tropea

Frittata di cipolle rosse di Tropea originally uploaded by via delle rose

Aggiungo dell’olio d’oliva, 2/3 cucchiai e faccio leggermente dorare le cipolle, metto del sale ed un cucchiaio di farina mescolando bene in modo da farla assorbire, vedrete che tenderà ad attaccare, nonostante la padella antiaderente, a quel punto, aggiungo la pastella mescolando e ancora dell’olio, un giro intorno alla padella, in modo da farlo scivolare dal bordo sotto la frittata. Abbasso la fiamma e faccio cuocere lentamente da un lato, muovendo spesso la padella e aiutandomi con una spatola staccando i bordi. Giro la frittata con un coperchio, facendo attenzione perché l’olio e bollente , per cui faccio questa operazione sul lavandino. Faccio cuocere ancora lentamente , non ho calcolato il tempo, più o meno 5 minuti da una parte e altri 5 dall’altra parte, alzo alla fine la fiamma in modo da formare la crosticina, da tutte due i lati. Servo su un piatto da portata con tanto parmigiano.

Frittata Calabrese con Cipolle rosse di Tropea

Frittata di cipolle rosse di Tropea originally uploaded by via delle rose